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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria

NOTIZIE

 

 Protocollo operativo per la prevenzione ed il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori

Consolidare una rete istituzionale e  con gli organismi sociali per penetrare e abbattere il muro di silenzio e indifferenza sulla violenza familiare ed extrafamiliare, anche di natura sessuale,  nei confronti delle donne e dei minori.  
Nella mattinata odierna presso il Palazzo del Governo, con il coordinamento del Prefetto, Claudio Sammartino, ha avuto luogo la sottoscrizione del Protocollo operativo per la prevenzione ed il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori.
Hanno aderito il Presidente della Corte di Appello, il Procuratore generale della Corte di Appello, il Presidente del Tribunale per i Minorenni, i Presidenti dei Tribunali di Reggio Calabria, Palmi e Locri, i Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi, Locri e del Tribunale per i Minorenni, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Presidente della Provincia, il Sindaco di Reggio Calabria, il Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria, il Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, il Dirigente dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria-Ufficio VI Ambito territoriale di Reggio Calabria, la Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Regione Calabria, la Consigliera di Parità della Provincia, i Dirigenti dei Comuni capofila dei Distretti Socio Sanitari, i Presidenti degli Ordini degli Avvocati di Reggio Calabria, Locri e Palmi, il  Direttore della “Casa delle Donne – CIF”, il Responsabile del Centro Antiviolenza  “Angela Morabito”.
Il Protocollo si inquadra nell’ampio contesto delle attività di prevenzione finalizzate a favorire l’emersione delle violenze e dei soprusi, spesso perpetrati tra le mura domestiche, nei confronti delle fasce più deboli, donne e minori.
Nell’introduzione il Prefetto ha sottolineato che il Protocollo, frutto di un lavoro di coordinamento e di coesione istituzionale importante, sancisce un impegno comune e condiviso che ha come destinatari le donne e i minori vittime di violenze e si pone il precipuo obiettivo di penetrare e abbattere il muro del silenzio e dell’indifferenza attraverso il coordinamento della rete, una rete operativa interistituzionale, una rete di collaborazione che accompagna la vittima nel percorso finalizzato alla sua assistenza, all’ascolto alla tutela e al ripristino della legalità.
Lo Stato sceglie di incrementare la prevenzione coordinata su un fronte delicato utilizzando strumenti innovativi, proseguendo nel solco delle attività già poste in essere di recente con la sottoscrizione presso questa Prefettura, in data 15 luglio 2014, del “Protocollo d’intesa per assicurare la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali”.
Le Istituzioni, gli Enti locali, gli Ordini professionali, la Scuola e le Associazioni di settore fanno rete per veicolare le esigenze di disagio che non sempre troverebbero riscontro e voce attraverso l’ascolto, l’analisi e il monitoraggio di problematiche concernenti persone, in specie donne e minori che spesso vivono con vergogna e nel silenzio le violenze di cui sono vittime.
La rete interistituzionale, valore aggiunto alle singole azioni poste in essere ai diversi livelli, diventa strumento per rafforzare la collaborazione e per elaborare strategie d’intervento concrete ed efficienti per il riscatto della dignità delle vittime attraverso l’interazione con le stesse.
Il Protocollo prevede, nell’ambito della Conferenza Provinciale Permanente, l’istituzione di un Osservatorio provinciale presso la Prefettura con il compito di monitorare l’andamento dei fenomeni che riguardano la violenza sulle donne e sui minori e promuovere iniziative finalizzate al miglioramento delle politiche da parte dei vari livelli di governo del territorio.
Il Protocollo prevede, inoltre, impegni e compiti per tutti  tra cui: la costituzione di sportelli informativi presso gli Ordini forensi, un elenco di avvocati con esperienza in materia, la reperibilità dei servizi sociali comunali, l’aiuto e il sostegno qualificato, anche psicologico, da parte dell’Azienda Sanitaria alle persone vittime di violenza attraverso la creazione di un nucleo operativo specializzato.
E’ stato stabilito che l’’Autorità Giudiziaria valuterà nelle richieste di rinvio a giudizio, di inserire nei decreti di citazione tra le persone offese del reato il Comune, la Regione e le Associazioni operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne sole o con bambini o a minori vittime di violenza o a rischio.  
Il Procuratore Generale della Repubblica di Reggio Calabria e i magistrati presenti, nell’esprimere adesione all’iniziativa, hanno  assicurato il massimo impegno degli uffici competenti nella funzione di vigilanza, nel convicimento che il fenomeno della violenza possa essere contrastato non solo attraverso le attività di repressione, ma sopratutto creando una rete di sostegno che coinvolgendo tutti, istituzioni e società civile, rompa l’isolamento e il silenzio delle vittime.
Convinta adesione è stata espressa, altresì dal Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Regione Calabria e dalla Consigliera di Parità della Provincia, che hanno sottolineato  che la violenza sulle donne è un comportamento da combattere insieme a tutti i livelli.
L’Accordo si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative di prevenzione generale svolte in collaborazione fra Prefettura, Magistratura e Forze dell’Ordine, Ordini professionali, Enti locali e Associazioni e favorisce, tra l’altro, anche la diffusione di servizi già attivi come “la denuncia anonima” tramite l’utilizzo del servizio sms, gratuito, al numero 43002 che già consente a genitori, studenti ed operatori scolastici di segnalare la presenza di spacciatori fuori le scuole e casi di bullismo.
 
 
Pubblicato il 29/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Protocollo operativo per la prevenzione ed il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori

 
Il prossimo 28 aprile alle  ore 11.30 presso il Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo avrà luogo la sottoscrizione del Protocollo operativo per la prevenzione ed il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori.
Alla sottoscrizione parteciperanno il Presidente della Corte di Appello, il Procuratore generale della Corte di Appello, il Presidente del Tribunale per i Minorenni, i Presidenti dei Tribunali di Reggio Calabria, Palmi e Locri, i Procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi, Locri e del Tribunale per i Minorenni, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Presidente della Provincia, il Sindaco di Reggio Calabria, il Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria, il Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, la Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Regione Calabria, la Consigliera di Parità della Provincia, i Dirigenti dei Comuni capofila dei Distretti Socio Sanitari, i Presidenti degli Ordini degli Avvocati di Reggio Calabria, Locri e Palmi, il  Direttore della “Casa delle Donne – CIF”, il Responsabile del Centro Antiviolenza  “Angela Morabito”.
Il Protocollo potrà essere successivamente esteso anche ad altri Enti o Istituzioni.
Questa Prefettura nell’ambito della recente Legge n.119 del 15 ottobre 2013, con la quale sono stati previsti  interventi a tutela delle donne vittime di maltrattamenti e di violenza domestica, si è fatto promotore di tale iniziativa finalizzata all’adozione di strategie condivise per prevenire e contrastare le predette forme di violenza, estendendo l’iniziativa anche ai minori.
Fra gli obiettivi più qualificanti del testo pattizio, appare opportuno segnalare la realizzazione di una rete di assistenza a tutela  delle  vittime   di violenze, anche   in   virtù  di  un  raccordo  degli interventi da parte delle Istituzioni e degli Enti competenti.
Il Protocollo si inserisce nel più generale quadro delle iniziative di prevenzione generale svolte dalla Prefettura.
L’intesa prevede, infatti, l’istituzione di un Osservatorio Provinciale sulla violenza di genere nell’ambito della Conferenza Provinciale Permanente al fine di esaminare l’andamento del fenomeno e programmare ed attuare azioni di prevenzione per incrementare e migliorare le iniziative e le azioni da parte di tutti i livelli di governo del territorio. La stampa potrà assistere alla sottoscrizione del Protocollo.
Pubblicato il 27/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Importante operazione di polizia giudiziaria portata a termine dai Carabinieri

 
Il Prefetto ha rivolto un messaggio di sincero compiacimento e vivo apprezzamento al Comandante provinciale dei Carabinieri e alle donne e agli uomini dell’Arma, i quali, coordinati dalla Procura della Repubblica di Palmi, hanno portato a termine un’importante operazione di polizia giudiziaria con l’arresto di 4 persone, di cui 3 pregiudicati.
Gli arrestati, da settembre 2014 ad aprile 2015 hanno perpetrato, con sistematicità,  rapine ai danni di esercizi commerciali ubicati nel territorio della Piana di Gioia Tauro.
All’operazione hanno partecipato lo squadrone eliportato  carabinieri cacciatori “Calabria” e il Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia.
Tale risultato, insieme agli altri  significativi conseguiti dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza, contribuisce a rafforzare la fiducia dei cittadini calabresi nelle Istituzioni dello Stato impegnate, in un costante  rapporto di efficace e fruttuosa collaborazione, a prevenire e contrastare ogni forma di criminalità nel tessuto sociale ed economico della provincia e, in questo caso, della Piana di Gioia Tauro e di Rosarno.
Pubblicato il 27/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Trasferiti verso altre destinazioni i migranti sbarcati nei porti di Reggio Calabria, Palmi e Roccella Jonica

 
Trasferiti, nella serata di ieri, secondo il piano di riparto messo a punto dal Ministero dell’Interno e coordinato dalla Prefettura,  i 78 migranti, quasi tutti di nazionalità siriana e palestinese,  che lo scorso 18 aprile sono giunti nel Porto di Roccella Jonica a bordo di un’imbarcazione intercettata dalla Guardia Costiera.
Situazione rientrata anche  a Palmi, dove il precedente 15 aprile erano sbarcati 64 migranti, provenienti perlopiù dal Pakistan e dall’Afghanistan che erano stati temporaneamente  ospitati in una struttura messa a disposizione dal Comune, Ente competente a disporre gli interventi di prima accoglienza. Due minori non accompagnati, giunti con quello sbarco, sono stati, invece, affidati ad un’associazione di Riace.
E’, infine,  in fase di completamento il piano di trasferimento verso destinazioni di altre Regioni dei 677 migranti giunti nel Porto di Reggio Calabria il 14 aprile. Nei giorni scorsi non era stato possibile, a causa di ragioni di carattere igienico – sanitario che avevano riguardato oltre 400 migranti, attuare, se non in parte,  il piano di riparto disposto dal Ministero dell’ Interno.
Le condizioni di vulnerabilità che si erano manifestate  nei migranti e la necessità di adeguati interventi sanitari hanno, infatti, richiesto una temporanea sistemazione alloggiativa degli stessi nel Capoluogo, presso alcune strutture messe a disposizione dal Comune e da Associazioni.
Pubblicato il 20/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Celebrezione del 70° Anniversario della Liberazione d’Italia

Il prossimo 25 aprile si celebrerà il 70° Anniversario della Liberazione d’Italia, Festa Nazionale, che offre l’occasione per celebrare l’identità e l’unità della Nazione all’insegna dei principi di libertà e democrazia affermati dalla Carta Costituzionale.
Anche in questo Capoluogo si svolgerà una sobria cerimonia con la partecipazione di autorità civili, militari e religiose. L’esecuzione dell’Inno d’Italia sarà a cura dei Fiati del Conservatorio “F. Cilea”.
La manifestazione celebrativa si articolerà in due diversi momenti: alle ore 9,15 si terrà un momento di raccoglimento davanti al  Monumento ai Caduti in Corso Vittorio Emanuele III. Seguirà alle ore 9,30, presso Piazza Vittorio Emanuele II – meglio conosciuta come Piazza Italia – la cerimonia dell’Alzabandiera con schieramento di Reparti militari e dei Corpi Armati dello Stato.
 
 
 
 
 
 
 
Pubblicato il 20/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Accoglienza e di assistenza sanitaria dei circa 400 migranti presenti nel Capoluogo a seguito degli sbarchi del 12 e del 14 aprile scorsi.

 
Seduta permanente in Prefettura per seguire le operazioni e le attività di accoglienza e di assistenza sanitaria dei circa 400 migranti presenti nel Capoluogo a seguito degli sbarchi del 12 e del 14 aprile scorsi.
Alle operazioni partecipano, con lodevole spirito di servizio e di sacrificio, le Forze dell’Ordine, l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, i medici dell’ASP, le Associazioni di volontariato locali, i rappresentanti dell’ACNUR, dell’OIM e di Save the Children.
Nel pomeriggio odierno, con inizio alle ore 16,30, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto presiederà una riunione alla quale parteciperanno il Sindaco del Capoluogo, il Presidente della Provincia, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della  Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, il Direttore Marittimo della Calabria e della Basilicata, il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria provinciale e il Direttore della Caritas diocesana di Bova - Reggio Calabria. All’ordine del giorno è previsto l’urgente aggiornamento sulla situazione, sanitaria e di assistenza, degli immigrati accolti nonché la pianificazione di ulteriori iniziative di accoglienza, compreso il reperimento di altre strutture.
Pubblicato il 16/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Sospensione del Consiglio Comunale di Bagnara Calabra ai sensi dell'art. 143, comma 2 del decreto legislativo 18 agosto 267

 
Nell'attesa del decreto di scioglimento del Consiglio Comunale di Bagnara Calabra, il Prefetto, Claudio Sammartino, con proprio procedimento ha sospeso il predetto Consesso, ai sensi dell'art. 143, comma 12 del decreto legislativo 18 agosto 267, per prevenire situazioni che potrebbero ulteriormente compromettere la libertà di determinazione ed il buon andamento o l'imparzialità dell'amministrazione.
Per la gestione provvisoria dell'Ente, nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento, sono stati nominati Commissari prefettizi il dr. Luca Rotondi, Viceprefetto, il dr. Vito Turco, Viceprefetto aggiunto e la dott.ssa Maria Cacciola, Funzionario economico finanziario.
Il Comune è stato sciolto con delibera del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministero dell'Interno, in base alla conforme relazione predisposta dal Prefetto, sentito il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica al quale hanno partecipato i Responsabili delle Forze dell'Ordine e il Procuratore Distrettuale Antimafia.
I Commissari prefettizi, dopo essere stati ricevuti dal Prefetto presso il Palazzo del Governo, si sono insediati in data odierna.
Pubblicato il 14/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Predisposto lo sbarco di 600 migranti

 
Nel pomeriggio di oggi 12 aprile, nel Porto di questo Capoluogo, giungerà la motovedetta militare Dattilo con a bordo circa 600 migranti.
Le attività di primo soccorso ed assistenza sono state pianificate nel corso di una riunione convocata dal Prefetto, dr. Claudio Sammartino e svoltasi ieri presso il Palazzo del Governo con le Forze di Polizia, il Comune Capoluogo, la Provincia, la Capitaneria di Porto, l’Azienda Ospedaliera, il SUEM 118, le Associazioni di volontariato, il coordinamento ecclesiale, la Croce Rossa italiana.
A bordo della predetta nave sono presenti uomini di varie nazionalità del centro Africa.
Al momento dello sbarco i migranti saranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto. I restanti migranti sono stati trasferiti in strutture in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
Pubblicato il 12/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Tentativo di conciliazione delle vertenze relative all’Azienda di trasporto pubblico locale (ATAM)

 
Nella mattinata odierna ha avuto luogo, presso il Palazzo del Governo, un tentativo di conciliazione delle vertenze relative all’Azienda di trasporto pubblico locale (ATAM) con la partecipazione dell’Amministratore Unico e delle Organizzazioni sindacali  di categoria.
La predetta procedura di raffreddamento, prevista dall’art. 2 della legge 146/1990 sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, come noto, deve essere esperita presso la Prefettura  prima della proclamazione di uno sciopero al fine di verificare  la possibilità di raggiungere un eventuale accordo tra le parti alla luce delle rivendicazioni e delle richieste delle Organizzazioni sindacali.
L’azienda di trasporto locale versa da diverso tempo in situazione di significativa criticità finanziaria in relazione alla quale è stata promossa la dichiarazione di fallimento.
In esito all’incontro, le predette Organizzazioni sindacali  hanno dichiarato di sospendere la proclamazione dello sciopero, chiedendo, nel contempo, la  convocazione di  un tavolo di confronto presso la sede competente per una disamina complessiva delle questioni riguardanti l’Azienda medesima.
Pubblicato il 08/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Tentativo di conciliazione di vertenze relative a problematiche inerenti la gestione delle società (Sogas S.p.A. e Sogas Service)

 
Nella mattinata odierna ha avuto luogo presso il Palazzo del Governo, come preannunciato, il tentativo di conciliazione di vertenze relative a problematiche inerenti la gestione delle società (Sogas S.p.A. e Sogas Service) che gestiscono lo scalo aeroportuale del Capoluogo. Il tentativo non ha sortito esito positivo.
La predetta procedura di raffreddamento, prevista dall’art. 2 della legge 146/1990 sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, come noto, deve essere esperita presso la Prefettura  prima della proclamazione di uno sciopero al fine di verificare  la possibilità di raggiungere un eventuale accordo tra le parti alla luce delle rivendicazioni e delle richieste delle Organizzazioni sindacali.
Appare opportuno precisare che ulteriori, auspicabili,  iniziative e interventi sono di competenza degli Enti interessati alla gestione delle Società e dell’aeroporto.
Pubblicato il 08/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Sospensione del Consiglio Comunale di Bovalino ai sensi dell'art. 143, comma 2 del decreto legislativo 18 agosto 267

 
Nell’attesa del decreto di scioglimento del Consiglio Comunale di Bovalino, il Prefetto, Claudio Sammartino, con proprio provvedimento ha sospeso il predetto Consesso, ai sensi dell’art. 143, comma 12 del decreto legislativo 18 agosto 267, per prevenire situazioni che potrebbero ulteriormente compromettere la libertà di determinazione ed il buon andamento o l’imparzialità dell’amministrazione.
Per la gestione provvisoria dell’Ente, nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento, sono stati  nominati Commissari prefettizi il dr. Alberico Gentile, Viceprefetto, la dott.ssa Rosa Correale, Viceprefetto aggiunto e il dott. Emiliano Consolo, Funzionario economico finanziario.
Il Comune è stato sciolto con delibera del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’Interno, in base alla conforme relazione predisposta dal Prefetto, sentito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al quale hanno partecipato i Responsabili delle Forze dell’Ordine e il Procuratore Distrettuale Antimafia.
I Commissari straordinari  saranno ricevuti domattina  dal Prefetto presso il Palazzo del Governo.
Pubblicato il 07/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 Vertenze relative alle società Sogas S.p.A. e Sogas Service

 
Si comunica che si svolgeranno domani 8 aprile i tentativi di conciliazione delle vertenze relative alle società Sogas S.p.A. e Sogas Service
Le predette convocazioni rientrano nell’ambito delle procedure di raffreddamento previste dall’art. 2 della legge 146/1990 sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati che, come noto,  prevedono che  le parti possano richiedere che il tentativo preventivo di conciliazione si svolga: presso la Prefettura se lo sciopero ha rilievo locale.
Pubblicato il 07/04/2015 ultima modifica il %data alle %ora

 



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