Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa

NOTIZIE

 

 ANAGRAFE NAZIONALE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE

     Come è noto, l'art. 62 del D. Lgs. 7 marzo 2005, n.82 e s.m.i. " Codice dell'Amministrazione Digitale " ha istituito presso il Ministero dell'Interno l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Tale Anagrafe Unica è un sistema integrato a livello nazionale che subentrerà alle attuali Anagrafe della popolazione residente (APR) e Anagrafe dei cittadini italiani residenti all'estero (AIRE) adesso tenute dai comuni.

     Al riguardo, si informa che il Comune di Ragusa è il primo comune in Provincia e tra i primi in Sicilia che è entrato a far parte di questo sistema anagrafico integrato. Tale subentro, avvenuto il 10 dicembre 2018 e reso possibile grazie all'accurato e rapido "lavoro di bonifica" dei dati anagrafici svolto dai competenti Uffici, con il supporto tecnico della Prefettura e della Software House incaricata dal Comune, rappresenta una vera e propria rivoluzione nella gestione delle operazioni anagrafiche che agevola gli operatori del settore e ridisegna il rapporto dell'Amministrazione con i cittadini. 

     L'attuazione di questo progetto, unitamente a quello della carta di identità elettronica (CIE), rappresenta - nel quadro dell'Agenda digitale italiana e degli impegni assunti dall'Italia con l'avvio nell'anno 2010 dell'Agenda digitale europea - uno strumento centrale per l'innovazione, la crescita economica, la competitività e il miglioramento dei servizi a cittadini e imprese. 

     Relativamente alla CIE tutti i comuni della Provincia sono già in condizione di rilasciare ai cittadini il documento di riconoscimento in formato elettronico. 

Relativamente all'ANPR presso gli altri comuni della Provincia è in corso di svolgimento il lavoro propedeutico al subentro nell'Anagrafe nazionale della popolazione residente. 

     Tale sistema, integrando i dati dei Comuni, consente di svolgere i servizi anagrafici, ma anche di consultare o estrarre dati, monitorare le attività, effettuare statistiche, evitando così comunicazioni duplicate con le Pubbliche Amministrazioni, garantendo maggiore certezza e qualità al dato anagrafico e semplificando le operazioni di cambio di residenza, emigrazioni, immigrazioni, censimenti e molto altro ancora. 

     A seguito del subentro dei Comuni nel nuovo sistema, i cittadini beneficeranno di diversi vantaggi: potranno richiedere in ogni momento la stampa dei certificati da altri Comuni, verificare i propri dati online e tra non molto stampare anche i certificati.

 

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 PRESENTATO AL CENTRO POLIFUNZIONALE IL PROGETTO FAMI CAPACITY BUILDING 'UN PASSO AVANTI NELLA GOVERNANCEE VERSO L'INTEGRAZIONE"

   progetto fami

      Oggi presso il Centro Polifunzionale di informazione e servizi per immigrati regolari di Ragusa, è stato presentato, alla presenza del Prefetto Filippina Cocuzza, il progetto finanziato a valere sui FAMI - Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 - Obiettivo Specifico 2.Integrazione / Migrazione legale - Obiettivo nazionale ON 3 - Capacity building - lett. j Governance dei servizi - V sportello UU.TT.G., denominato "Un passo avanti nella governance... e verso l'integrazione".
 
     Capofila dell'iniziativa progettuale è la Prefettura di Ragusa, in partenariato con l'OIM - Organizzazione Internazionale per le Migrazione e l'ASP e l' Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa. 
 
     Obiettivo generale del progetto è quello di potenziare le iniziative della Prefettura di Ragusa e di rafforzare la rete di governance in ambito migratorio attivando dispositivi efficaci e condivisi nell'ambito dei servizi pubblici e privati volti al monitoraggio dell'accoglienza ed alla prevenzione di fenomeni di sfruttamento lavorativo e di lavoro sommerso.
 
     Le azioni progettuali si svolgono secondo tre linee di azione volte a:
 
- potenziare i servizi rivolti ai cittadini stranieri, monitorare la situazione dell' accoglienza    e verificare la gestione dei CAS coniugandola con la divulgazione di buone prassi e di conoscenza delle politiche attive del lavoro e di orientamento ai servizi offerti dalla rete territoriale finalizzati al raggiungimento dell'autonomia ed all'uscita dall'accoglienza;
 
- prevenire il fenomeno dello sfruttamento lavorativo, sessuale e del caporalato privilegiando servizi itineranti, con unità di strada con professionalità sanitarie, legali, di assistenza sociale e orientamento, che possano agevolare l'accesso ai servizi e l'esercizio dei diritti fondamentali;
 
-  potenziare i servizi sanitari presenti sul territorio per i cittadini stranieri sia formando gli operatori che implementando l'offerta di prossimità. 
 
     Tra le molteplici attività si richiamano, a titolo esemplificativo:
 
- il rafforzamento degli strumenti per la verifica ed il monitoraggio dei servizi di accoglienza che prevedono l'erogazione di contributi a carico della Prefettura anche attraverso un'unità di equipe itinerante con le professionalità di tipo più prettamente specialistico (legale, psicologico, sociale e di mediazione interculturale), che serva da supporto alle attività di controllo delle strutture di accoglienza;
 
-  la formazione specialistica, per gli operatori pubblici (Prefettura, ASP, Comuni, etc.) sulle metodologie e strumenti per la governance multilivello della gestione e programmazione del sistema di accoglienza integrato pubblico-privato;
 
- l'attivazione di un team mobile di primo contatto per rafforzare le attività di orientamento legale di prossimità per intercettare il fenomeno dello sfruttamento in modo da orientare gli interventi di emersione;
 
- la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nelle aziende in cui ci sono regolari rapporti di lavoro;
 
- l'attività informativa/formativa dei migranti non comunitari sui loro diritti e doveri in ambito di legislazione lavorativa ed elementi di conoscenza sul sistema previdenziale e di welfare compresa la conoscenza delle Istituzioni preposte in materia di lavoro e previdenza.
     Il percorso progettuale è stato già avviato con successo da alcuni mesi e sta riscuotendo interesse e compartecipazione da parte dei soggetti, istituzionali e non, che a vario titolo sono coinvolti nel fenomeno della presenza straniera sul territorio. 
 
     Apprezzabili risultati si stanno, inoltre, conseguendo e sviluppando nel corso degli accessi ispettivi presso le strutture di accoglienza al fine di verificare gli standard di accoglienza, che, grazie anche alla presenza di mediatori, consentono interventi più incisivi e costituiscono, nel contempo un' occasione di divulgazione di informazioni, orientamento e buone prassi per i migranti accolti.

 
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 Atti intimidatori nei confronti di numerosi giornalisti

        In considerazione dei ripetuti atti intimidatori nei confronti di numerosi giornalisti recentemente destinatari di aggressioni e minacce, e sulla base anche di una specifica direttiva del Ministero dell'Interno, si è tenuta stamani presso il Palazzo del Governo una seduta del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto Filippina Cocuzza, finalizzata ad un'approfondita analisi del fenomeno in provincia e all'emersione di eventuali criticità e specifiche situazioni di rischio nonché all'individuazione di eventuali iniziative volte a prevenire il fenomeno.

         Nella consapevolezza che solo attraverso un confronto con chi opera sul campo - e quindi con chi rappresenta la categoria - sia possibile attuare iniziative adeguate e proficue, alla riunione è intervenuto anche il Segretario dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Concetto Mannisi, che ha fornito un importantissimo contributo per una più dettagliata analisi del fenomeno anche ai fini di una migliore individuazione delle azioni preventive da mettere in campo.

         Il Prefetto, dopo aver sottolineato il ruolo centrale e determinante della stampa nei sistemi democratici, presidio imprescindibile della libertà di espressione e fondamento essenziale per la stessa società civile, non ha mancato di ricordare come in provincia il fenomeno in esame sia attentamente seguito e continuamente monitorato a salvaguardia dell'incolumità fisica e a garanzia del diritto di informazione.

         Inoltre, in relazione all'incremento complessivo degli episodi registrati, il Prefetto ha evidenziato che attualmente opera, con rinnovata incisività, presso il Gabinetto del Ministro e con funzioni di programmazione strategica, un apposito " Centro di coordinamento per l'attività di monitoraggio, analisi e scambio permanente di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti ".

         È attivo altresì, a supporto del citato Centro di Coordinamento, un Organismo permanente quale sede di confronto tra i referenti del mondo dell'informazione e, segnatamente, tra il Consiglio nazionale dell'Ordine, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e i rappresentanti delle Forze di Polizia al fine di individuare in sinergia con queste ultime misure idonee per la prevenzione e repressione del fenomeno.

         Nel corso dell'incontro, dopo un focus di carattere generale, sono stati esaminati i contesti e le modalità delle intimidazioni, le diverse matrici e le motivazioni degli episodi, anche al fine di giungere ad una analisi non solo quantitativa ma soprattutto qualitativa del fenomeno che, tra l'altro, con l'incontrollata diffusione dei c.d. social ha subito un repentino e rilevante mutamento nelle forme, nelle modalità e nell'accesso alla comunicazione.

         Allo scopo quindi di rafforzare ulteriormente le azioni preventive, si è convenuto di istituire una stabile rete di cooperazione tra l'Ordine dei giornalisti, espressione della categoria, e le Forze di Polizia, in grado di favorire una proficua interazione e un tempestivo flusso informativo anche sui possibili scenari di rischio.

         In conclusione il Prefetto, nel confermare la massima attenzione verso ogni azione che possa interferire o limitare la libertà di informazione e l'incolumità fisica di quanti, impegnati con coraggio e determinazione, svolgono un ruolo sociale insostituibile e nel prendere atto con soddisfazione della positiva e costruttiva interlocuzione avviata, che rappresenta l'inizio di una proficua sinergia volta ad affermare il primato e l'importanza dell'informazione, ha sollecitato - ferme restando le azioni repressive degli illeciti - ogni ulteriore iniziativa di cooperazione con la categoria anche attraverso periodiche verifiche sull'evoluzione del fenomeno, ad ulteriore garanzia del fondamentale valore costituzionale della libertà di stampa.

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 Pianificazione delle misure di vigilanza e sicurezza in occasione delle prossime festività natalizie e di fine anno

        Il Prefetto di Ragusa, Filippina Cocuzza, in vista delle prossime festività natalizie e di fine anno, ha presieduto una riunione di coordinamento con le Forze di polizia al fine di pianificare mirate attività di controllo del territorio, prevedendo ogni idonea misura volta a garantire la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica durante le cerimonie religiose e tutti i diversi eventi che si terranno in provincia per consentire lo svolgimento in sicurezza delle iniziative per festeggiare il Natale e Capodanno.

         Il Prefetto ha inoltre sensibilizzato le Forze di polizia affinché siano rafforzati i servizi di vigilanza e sicurezza a protezione dei diversi obiettivi sensibili ritenuti a rischio, anche per il maggiore afflusso di persone e perché sia dato ulteriore impulso alle azioni di prevenzione e contrasto di comportamenti illeciti nei confronti di soggetti economici, finanziari, previdenziali e del lavoro, banche e servizi di pubblica utilità, uffici turistici, commerciali ed industriali.

         E' stata altresì prevista la predisposizione di attività a tutela dei monumenti, dei musei e dei luoghi di interesse turistico anche allo scopo di prevenire atti di vandalismo, predisponendo anche una specifica pianificazione antirapina presso gli esercizi della grande distribuzione come supermercati e centri commerciali, uffici postali, istituti di credito, gioiellerie e tabaccherie, con l'espletamento di mirati servizi di prevenzione e vigilanza nelle piazze e/o in altri luoghi pubblici o aperti al pubblico.

        Scrupolosa cura sarà riservata alle misure di safety e security in prossimità di discoteche e locali di ritrovo e di intrattenimento.

         Particolare, massima, attenzione è stata riservata ai luoghi di culto in genere e ai simboli della cristianità che costituiscono, durante il periodo natalizio, mete privilegiate per turisti e pellegrini e dove, come ogni anno, si svolgeranno le tradizionali cerimonie religiose, nonché ai mercatini natalizi che vedono un eccezionale afflusso di pubblico.

         Sono stati anche predisposti adeguati dispositivi generali di prevenzione, segnatamente in funzione del contrasto della c.d. "criminalità diffusa", reati suscettibili di incremento in conseguenza della maggiore circolazione di denaro e merci, presso gli istituti bancari, uffici postali, centri commerciali, nonché del trasferimento di valori e preziosi. E' stata altresì prevista l'intensificazione dei servizi di contrasto a furti e rapine, nonché del commercio ambulante abusivo e della commercializzazione di prodotti contraffatti, compresa la pirateria audiovisiva.

         Le misure sopra descritte mirano, attraverso la costante presenza e visibilità delle Forze di polizia, a prevenire e contrastare comportamenti illeciti, rafforzando la percezione di sicurezza da parte dei cittadini, consentendo alla collettività di fruire serenamente delle iniziative programmate nel territorio della provincia durante il periodo natalizio.

 

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 Rapporto di collaborazione in via sperimentale ed eccezionale tra i Comuni facenti parte del Libero Consorzio di Ragusa per i servizi congiunti relativi alla Polizia locale -Programmazione servizi

A seguito della sottoscrizione, nel luglio scorso, del "Rapporto di collaborazione in via sperimentale ed eccezionale tra i Comuni facenti parte del Libero Consorzio di Ragusa per i servizi congiunti relativi alla Polizia locale", il Prefetto, Filippina Cocuzza, ha recentemente incontrato i Comandanti delle Polizie locali dei Comuni della Provincia al fine di dare ulteriore impulso al citato accordo, in particolare in prossimità delle festività natalizie. 

Il Prefetto, richiamando i risultati già raggiunti, in via sperimentale, mediante servizi congiunti di Polizia locale, ha ribadito le grandi potenzialità del "Rapporto di collaborazione" in questione, soprattutto per Comuni più piccoli dove si registra una forte carenza di personale della Polizia locali da impiegare nel controllo o nella vigilanza o in occasione di particolari eventi che richiamano un grande afflusso di pubblico. Al riguardo, il Prefetto ha sensibilizzato ulteriormente i Comandanti delle Polizie locali ad avvalersi del citato accordo, in relazione alle specifiche esigenze dei Comuni, valorizzando un'importante opportunità di sinergia istituzionale. 

Nel corso della riunione, si è concordato, pertanto, di realizzare, sin da subito, servizi comuni con pattuglie miste in materia di sicurezza stradale e per contrastare il fenomeno dell'abbandono di rifiuti da parte di cittadini. A tale fine, si è stabilito di suddividere il territorio della Provincia in tre macro- aree così costituite:

  • 1) Area sud: Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo;
  • 2) Area nord: Vittoria, Comiso, Santa Croce Camerina ed Acate;
  • 3) Area centro: Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo e Giarratana; 
 
Fra i servizi che sono stati programmati, particolare attenzione sarà immediatamente riservata alla prestigiosa manifestazione, in corso a Modica fino al 9 dicembre prossimo, denominata "Chocomodica", evento che, giunto alla sua decima edizione, vedrà la partecipazione di migliaia di persone e nel corso della quale occorre fornire visibili dispositivi di sicurezza del territorio anche attraverso la presenza degli operatori di Polizia locale. 

Il Prefetto ha altresì disposto, per una più efficace pianificazione delle attività, di attribuire il coordinamento dei servizi al Comandante della Polizia locale del Comune capoluogo, il quale, d'intesa con gli altri Comandanti, curerà la predisposizione dei relativi servizi valutando, altresì, le esigenze di tutti i territori della Provincia. 

La citata sinergia istituzionale, scaturente dal Rapporto di collaborazione siglato nel luglio scorso e messa a sistema attraverso i servizi sopra descritti, costituisce senz'altro un importante risultato che mira, attraverso la costante la presenza della Polizia locale, a prevenire e contrastare comportamenti illeciti, rafforzando la percezione di sicurezza da parte dei cittadini.

 
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