Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa

NOTIZIE

 

 OPERATIVO IL PIANO NEVE IN PROVINCIA DI RAGUSA

      In relazione alle recenti criticità per la circolazione stradale registratesi sulla rete viaria di gran parte della Sicilia in conseguenza delle abbondanti nevicate di inizio anno, si rende noto che in questa provincia è già in vigore il Piano operativo per la gestione coordinata delle emergenze determinate da precipitazioni temporalesche e/o nevose che interessano la rete stradale della provincia di Ragusa 2018-19 (c.d. "Piano Neve") .

      Il suddetto Piano, recentemente aggiornato e successivamente approvato dal Prefetto Filippina Cocuzza lo scorso 19 dicembre, rappresenta un fondamentale strumento di coordinamento e raccordo tra tutti gli operatori chiamati ad intervenire in caso di precipitazioni nevose ed è finalizzato a pianificare e rendere omogenee e coordinate le iniziative da adottare nel caso in cui le tratte di viabilità siano interessate da eventi nevosi di tale intensità da mettere in crisi la fluidità e la sicurezza stradale, rendendo necessari interventi di regolamentazione della circolazione, in particolare dei veicoli pesanti, e di soccorso dell'utenza.

    La nuova pianificazione, che aggiorna quella preesistente, è stata elaborata dal Comitato Operativo Viabilità (COV) istituito presso la Prefettura di Ragusa sulla scorta delle indicazioni contenute nelle Linee guida, nel Protocollo operativo per la regolamentazione della circolazione dei veicoli e secondo le direttive di Viabilità Italia e del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno.

     Il Piano Neve, che ha tenuto conto anche del Piano gestione attività invernali relativo alla rete stradale in gestione ad ANAS S.p.a., il 20 dicembre scorso è stato oggetto di una approfondita disamina congiunta nel corso di un apposito incontro presieduto dal Prefetto e coordinato dal Dirigente dell'Area Protezione Civile, al quale hanno preso parte i vertici delle Forze dell'Ordine, della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco, del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, del Libero Consorzio Comunale, dell'Azienda Sanitaria Provinciale, dei Comuni della provincia e degli altri Enti chiamati a concorrere in caso di emergenza.

     Un punto fondamentale dello strumento pianificatorio è costituito dall'imprescindibile scambio di informazioni tra i soggetti coinvolti secondo una graduazione delle situazioni in atto, predeterminate secondo un codice colore (bianco, verde, giallo, rosso, nero) al quale corrisponde un preciso stato o livello di criticità della circolazione e una conseguente attività codificata per ciascuno degli Enti chiamati ad intervenire, sotto il coordinamento della Prefettura e del Comitato Operativo per la Viabilità (COV) costituito da Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Carabinieri ed esteso agli altri soggetti eventualmente interessati.

      Nell'ambito delle attività effettuate, con il peculiare contributo della Polizia Stradale, si è proceduto ad operare una aggiornata ricognizione e localizzazione delle risorse umane e strumentali disponibili, una precisa individuazione delle aree/nodi più esposti a criticità nella viabilità con la previsione dei cancelli da attivare in emergenza, una specifica previsione dei casi in cui procedere a blocchi o limitazioni della circolazione ed una individuazione delle "aree di accumulo" ove far stazionare in sicurezza i mezzi pesanti.

     Di basilare importanza, inoltre, la sinergia con gli enti proprietari delle strade (ANAS, Libero Consorzio comunale, Comuni) nella messa in atto delle azioni preventive, quali verifica, salatura e spazzamento delle strade, e nelle eventuali azioni di limitazione e/o blocco della circolazione ed attivazione della viabilità alternativa già codificata all'interno del Piano.

     Nel Piano, poi, si ribadisce la necessità di un'adeguata informazione alla popolazione, alla quale sono chiamati a contribuire tutti gli Enti coinvolti con aggiornamenti della situazione in atto da diffondere a mezzo stampa e/o messaggi nei siti internet istituzionali o con altri mezzi telefonici e telematici.

     L'utenza dal canto suo è chiamata, peraltro, a tenere un comportamento responsabile, a partire dall'equipaggiamento del veicolo con mezzi antisdrucciolevoli a bordo o pneumatici invernali montati nelle strade ove è obbligatorio, nonché a tenersi costantemente aggiornata prima di mettersi in viaggio, evitando gli spostamenti in caso di fenomeni intensi e comunque, ove necessario, ad osservare scrupolosamente le norme di comportamento stradale improntando la guida alla massima prudenza.

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 Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) Pubblicati due Avvisi a sostegno dei Comuni nella gestione di servizi ai cittadini stranieri

     La Prefettura di Ragusa rende noto che sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Ministero dell'Interno ( www.interno.gov.it ) due avvisi per la presentazione di proposte progettuali per azioni a valere sui fondi FAMI (Fondo Asilo Migrazione Integrazione) 2014-2020 , finalizzate a supportare i Comuni nell'ambito della gestione di persone straniere sul territorio, e precisamente:

  • Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 - OS2 - ON3 Capacity building - lettera j) Governance dei servizi - Supporto agl i Enti locali ed ai rispettivi servizi socio-assistenziali
attraverso il quale i Comuni e i loro servizi sociali potranno usufruire di supporto in ambito socio-assistenziale per l'erogazione di servizi essenziali a famiglie che non godono di accoglienza, che sono in condizioni di disagio, dando priorità a quelle monogenitoriali e comunque nelle quali sono presenti dei minori.

Questa Azione ha una dotazione di 20 milioni di euro

  • Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 - OS 2 - ON3 Capacity building - lettera j) Governance dei servizi - Qualificazione del sistema di tutela sanitaria per i servizi rivolti ai cittadini di Paesi terzi portatori di disagio mentale e/o di patologie legate alla dipendenza  
Attraverso il quale i Comuni, con la collaborazione delle aziende sanitarie locali, potranno attivare percorsi e servizi rivolti a persone con disagio mentale e/o patologie legate alle dipendenze, per un importo di 10 milioni.

Questa Azione ha una dotazione di 10 milioni di euro

Le proposte progettuali potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica all'indirizzo web https://fami.dlci.interno.it a partire dalle ore 12,00 del 30 gennaio e fino alle ore 12,00 del 21 marzo 2019.

      A questo scopo, i soggetti proponenti dovranno prima registrarsi sulla procedura, e dovranno dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (P.E.C.) e di firma digitale.

     Sul sito del Ministero dell'Interno ( www.interno.gov.it ) alla Sezione Bandi di Gara e Contratti   sono disponibili: il testo dei singoli Avvisi la modulistica e il Manuale di registrazione.

     L'Area Immigrazione della Prefettura di Ragusa rimane, comunque, a disposizione per informazioni e chiarimenti:   0932/673432 - immigrazione.pref_ragusa(at)interno.it

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