Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa

NOTIZIE

 

 CONSEGNATE IN PREFETTURA LE ONORIFICENZE DELL'ORDINE "AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA"

         Si è svolta stamani, nei Saloni di Rappresentanza del Palazzo del Governo, la cerimonia di consegna dei diplomi delle onorificenze dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" conferite dal Presidente della Repubblica il 2 giugno scorso a quattro cittadini residenti in questa provincia che si sono distinti per il loro impegno professionale e sociale e che, con la loro condotta di vita, si sono resi particolarmente benemeriti nei confronti della Repubblica.

           Il Prefetto Filippina Cocuzza, insieme ai Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti ed ai Vertici delle Forze di Polizia territoriali, alla presenza dei familiari degli stessi insigniti, ha consegnato le distinzioni onorifiche di Cavaliere riportate nell'unito elenco corredato di brevi cenni biografici, sottolineando nella circostanza il significativo valore che rivestono tali benemerenze che, lungi da qualsivoglia automatismo, costituiscono il giusto riconoscimento dell'operato di persone dotate di elevate qualità non solo professionali ma anche morali, che si sono distinte per la loro operosità, dedizione, correttezza ed impegno sociale e che, pertanto, rappresentano un modello civile da portare ad esempio alla pubblica considerazione.

           A conclusione della cerimonia il Prefetto, nel formulare agli ospiti i migliori auguri per le prossime festività natalizie, ha rinnovato agli insigniti il più sentito apprezzamento per la meritata distinzione onorifica che deve essere motivo di orgoglio e di esempio per la comunità iblea.
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 ANAGRAFE NAZIONALE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE

     Come è noto, l'art. 62 del D. Lgs. 7 marzo 2005, n.82 e s.m.i. " Codice dell'Amministrazione Digitale " ha istituito presso il Ministero dell'Interno l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Tale Anagrafe Unica è un sistema integrato a livello nazionale che subentrerà alle attuali Anagrafe della popolazione residente (APR) e Anagrafe dei cittadini italiani residenti all'estero (AIRE) adesso tenute dai comuni.

     Al riguardo, si informa che il Comune di Ragusa è il primo comune in Provincia e tra i primi in Sicilia che è entrato a far parte di questo sistema anagrafico integrato. Tale subentro, avvenuto il 10 dicembre 2018 e reso possibile grazie all'accurato e rapido "lavoro di bonifica" dei dati anagrafici svolto dai competenti Uffici, con il supporto tecnico della Prefettura e della Software House incaricata dal Comune, rappresenta una vera e propria rivoluzione nella gestione delle operazioni anagrafiche che agevola gli operatori del settore e ridisegna il rapporto dell'Amministrazione con i cittadini. 

     L'attuazione di questo progetto, unitamente a quello della carta di identità elettronica (CIE), rappresenta - nel quadro dell'Agenda digitale italiana e degli impegni assunti dall'Italia con l'avvio nell'anno 2010 dell'Agenda digitale europea - uno strumento centrale per l'innovazione, la crescita economica, la competitività e il miglioramento dei servizi a cittadini e imprese. 

     Relativamente alla CIE tutti i comuni della Provincia sono già in condizione di rilasciare ai cittadini il documento di riconoscimento in formato elettronico. 

Relativamente all'ANPR presso gli altri comuni della Provincia è in corso di svolgimento il lavoro propedeutico al subentro nell'Anagrafe nazionale della popolazione residente. 

     Tale sistema, integrando i dati dei Comuni, consente di svolgere i servizi anagrafici, ma anche di consultare o estrarre dati, monitorare le attività, effettuare statistiche, evitando così comunicazioni duplicate con le Pubbliche Amministrazioni, garantendo maggiore certezza e qualità al dato anagrafico e semplificando le operazioni di cambio di residenza, emigrazioni, immigrazioni, censimenti e molto altro ancora. 

     A seguito del subentro dei Comuni nel nuovo sistema, i cittadini beneficeranno di diversi vantaggi: potranno richiedere in ogni momento la stampa dei certificati da altri Comuni, verificare i propri dati online e tra non molto stampare anche i certificati.

 

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 Atti intimidatori nei confronti di numerosi giornalisti

        In considerazione dei ripetuti atti intimidatori nei confronti di numerosi giornalisti recentemente destinatari di aggressioni e minacce, e sulla base anche di una specifica direttiva del Ministero dell'Interno, si è tenuta stamani presso il Palazzo del Governo una seduta del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto Filippina Cocuzza, finalizzata ad un'approfondita analisi del fenomeno in provincia e all'emersione di eventuali criticità e specifiche situazioni di rischio nonché all'individuazione di eventuali iniziative volte a prevenire il fenomeno.

         Nella consapevolezza che solo attraverso un confronto con chi opera sul campo - e quindi con chi rappresenta la categoria - sia possibile attuare iniziative adeguate e proficue, alla riunione è intervenuto anche il Segretario dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Concetto Mannisi, che ha fornito un importantissimo contributo per una più dettagliata analisi del fenomeno anche ai fini di una migliore individuazione delle azioni preventive da mettere in campo.

         Il Prefetto, dopo aver sottolineato il ruolo centrale e determinante della stampa nei sistemi democratici, presidio imprescindibile della libertà di espressione e fondamento essenziale per la stessa società civile, non ha mancato di ricordare come in provincia il fenomeno in esame sia attentamente seguito e continuamente monitorato a salvaguardia dell'incolumità fisica e a garanzia del diritto di informazione.

         Inoltre, in relazione all'incremento complessivo degli episodi registrati, il Prefetto ha evidenziato che attualmente opera, con rinnovata incisività, presso il Gabinetto del Ministro e con funzioni di programmazione strategica, un apposito " Centro di coordinamento per l'attività di monitoraggio, analisi e scambio permanente di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti ".

         È attivo altresì, a supporto del citato Centro di Coordinamento, un Organismo permanente quale sede di confronto tra i referenti del mondo dell'informazione e, segnatamente, tra il Consiglio nazionale dell'Ordine, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e i rappresentanti delle Forze di Polizia al fine di individuare in sinergia con queste ultime misure idonee per la prevenzione e repressione del fenomeno.

         Nel corso dell'incontro, dopo un focus di carattere generale, sono stati esaminati i contesti e le modalità delle intimidazioni, le diverse matrici e le motivazioni degli episodi, anche al fine di giungere ad una analisi non solo quantitativa ma soprattutto qualitativa del fenomeno che, tra l'altro, con l'incontrollata diffusione dei c.d. social ha subito un repentino e rilevante mutamento nelle forme, nelle modalità e nell'accesso alla comunicazione.

         Allo scopo quindi di rafforzare ulteriormente le azioni preventive, si è convenuto di istituire una stabile rete di cooperazione tra l'Ordine dei giornalisti, espressione della categoria, e le Forze di Polizia, in grado di favorire una proficua interazione e un tempestivo flusso informativo anche sui possibili scenari di rischio.

         In conclusione il Prefetto, nel confermare la massima attenzione verso ogni azione che possa interferire o limitare la libertà di informazione e l'incolumità fisica di quanti, impegnati con coraggio e determinazione, svolgono un ruolo sociale insostituibile e nel prendere atto con soddisfazione della positiva e costruttiva interlocuzione avviata, che rappresenta l'inizio di una proficua sinergia volta ad affermare il primato e l'importanza dell'informazione, ha sollecitato - ferme restando le azioni repressive degli illeciti - ogni ulteriore iniziativa di cooperazione con la categoria anche attraverso periodiche verifiche sull'evoluzione del fenomeno, ad ulteriore garanzia del fondamentale valore costituzionale della libertà di stampa.

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 Pianificazione delle misure di vigilanza e sicurezza in occasione delle prossime festività natalizie e di fine anno

        Il Prefetto di Ragusa, Filippina Cocuzza, in vista delle prossime festività natalizie e di fine anno, ha presieduto una riunione di coordinamento con le Forze di polizia al fine di pianificare mirate attività di controllo del territorio, prevedendo ogni idonea misura volta a garantire la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica durante le cerimonie religiose e tutti i diversi eventi che si terranno in provincia per consentire lo svolgimento in sicurezza delle iniziative per festeggiare il Natale e Capodanno.

         Il Prefetto ha inoltre sensibilizzato le Forze di polizia affinché siano rafforzati i servizi di vigilanza e sicurezza a protezione dei diversi obiettivi sensibili ritenuti a rischio, anche per il maggiore afflusso di persone e perché sia dato ulteriore impulso alle azioni di prevenzione e contrasto di comportamenti illeciti nei confronti di soggetti economici, finanziari, previdenziali e del lavoro, banche e servizi di pubblica utilità, uffici turistici, commerciali ed industriali.

         E' stata altresì prevista la predisposizione di attività a tutela dei monumenti, dei musei e dei luoghi di interesse turistico anche allo scopo di prevenire atti di vandalismo, predisponendo anche una specifica pianificazione antirapina presso gli esercizi della grande distribuzione come supermercati e centri commerciali, uffici postali, istituti di credito, gioiellerie e tabaccherie, con l'espletamento di mirati servizi di prevenzione e vigilanza nelle piazze e/o in altri luoghi pubblici o aperti al pubblico.

        Scrupolosa cura sarà riservata alle misure di safety e security in prossimità di discoteche e locali di ritrovo e di intrattenimento.

         Particolare, massima, attenzione è stata riservata ai luoghi di culto in genere e ai simboli della cristianità che costituiscono, durante il periodo natalizio, mete privilegiate per turisti e pellegrini e dove, come ogni anno, si svolgeranno le tradizionali cerimonie religiose, nonché ai mercatini natalizi che vedono un eccezionale afflusso di pubblico.

         Sono stati anche predisposti adeguati dispositivi generali di prevenzione, segnatamente in funzione del contrasto della c.d. "criminalità diffusa", reati suscettibili di incremento in conseguenza della maggiore circolazione di denaro e merci, presso gli istituti bancari, uffici postali, centri commerciali, nonché del trasferimento di valori e preziosi. E' stata altresì prevista l'intensificazione dei servizi di contrasto a furti e rapine, nonché del commercio ambulante abusivo e della commercializzazione di prodotti contraffatti, compresa la pirateria audiovisiva.

         Le misure sopra descritte mirano, attraverso la costante presenza e visibilità delle Forze di polizia, a prevenire e contrastare comportamenti illeciti, rafforzando la percezione di sicurezza da parte dei cittadini, consentendo alla collettività di fruire serenamente delle iniziative programmate nel territorio della provincia durante il periodo natalizio.

 

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