Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa

NOTIZIE

 

 Al via un monitoraggio per conoscere meglio i fenomeni estorsivi ed usurari

Questa Prefettura, nell'ambito delle attività previste dal Protocollo di legalità sottoscritto con Confcommercio-Imprese per l'Italia di Ragusa nel dicembre 2013, ha avviato, d'intesa con le Forze di Polizia territoriali, un monitoraggio volto ad implementare la conoscenza dei fenomeni estorsivi e usurari.

Con la collaborazione di Confcommercio, è stato predisposto un questionario da diffondere agli operatori commerciali, con l'obiettivo di disporre di un quadro aggiornato e puntuale degli anzidetti fenomeni "dal punto di vista degli stessi operatori".

Il questionario, scaricabile dall'apposita sezione di questo sito ("Comunicazione" - Questionario Estorsione e Usura"), sarà inoltre distribuito a cura della locale Confcommercio e delle Associazioni Antiracket e Antiusura della provincia, che hanno aderito all'iniziativa, e potrà essere restituito in busta chiusa ed anonima, presso le stesse Associazioni o inviato alla Prefettura entro il 31 dicembre 2014.
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 Corso di taglio e cucito avanzato

Corso di taglio e cucito avanzato
 

Pubblicato il 11/11/2014
Ultima modifica il 11/11/2014 alle 14:42:53

 Attivazione del numero verde gratuito 43002 al quale inviare un sms per denunciare spacciatori ed episodi di bullismo nelle scuole.

      Nella conferenza stampa tenuta nella mattinata odierna dal Prefetto Vardè, unitamente ai vertici delle forze territoriali di polizia, a conclusione  della Riunione Tecnica di Coordinamento Interforze finalizzata all’approfondimento delle strategie di prevenzione e contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti e dei fenomeni di bullismo negli istituti scolastici - in attuazione delle determinazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è svolto il 15 ottobre scorso alla presenza di tutti i dirigenti scolastici della provincia - è stato reso noto che è già operativo il numero verde dell’utenza telefonica dedicata alla quale studenti, genitori, insegnanti ed gli altri soggetti interessati potranno inviare un sms  per segnalare situazioni di spaccio di stupefacenti e di bullismo rilevati all’interno e nelle immediate adiacenze delle scuole ovvero nei luoghi abitualmente frequentati dai giovani. Conferenza stampa del Prefetto

      Si tratta di uno strumento alla portata di chiunque, voluto dal Ministero dell’Interno, per contrastare, con la garanzia di massima protezione soprattutto per i minori, il fenomeno del bullismo e dello spaccio di stupefacenti e per elevare il livello di efficacia di tale azione ricorrendo a forme di comunicazione di comune e facile approccio per inviare alle Forze di Polizia segnalazioni di interesse.

        Il numero attivato per tale servizio - gratuito per gli utenti - è il 43002 e consentirà di trattare con modalità protette, nei limiti della vigente normativa, le segnalazioni che perverranno alla Centrale operativa della Questura, per gli immediati interventi da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

       Il messaggio sms dovrà contenere all’inizio l’indicazione della provincia nella quale si è verificato l’evento da segnalare (esempio: Ragusa 43002). Tuttavia, nel caso in cui sms sia carente di tale indicazione della provincia, il sistema prevede l’invio automatico al segnalante di un messaggio di risposta con il quale sarà richiesto questo specifico elemento, vale a dire la provincia ove si verifica l’episodio.

       Al fine garantire il massimo successo dell’iniziativa ed elevare il livello di efficacia del progetto, come è noto, sono stati sensibilizzati tutti i dirigenti scolastici a fare opera di massima diffusione della citata utenza telefonica e di ogni attività utile alla migliore divulgazione di tale innovativo sistema di comunicazione, anche attraverso l’utilizzo di volantini/adesivi da esporre nelle apposite bacheche scolastiche. 

       Anche  le associazioni del volontariato sono invitate a voler contribuire al buon esito della stessa mediante la loro rete per una capillare diffusione dell’utilizzo di tale sistema sms ed attraverso i mezzi di comunicazione ed interazione sociale maggiormente frequentati dai giovani (Internet, con particolare riferimento ai social network  ed ai siti web).
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 Le Istituzioni celebrano a Ragusa il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate

     Nella mattinata odierna, con una partecipata cerimonia densa di significato, si sono svolte in questo Capoluogo le celebrazioni istituzionali del 4 novembre, “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”.

     La cerimonia celebrativa ha avuto luogo in Piazza San Giovanni di Ragusa, con uno schieramento dei  reparti appartenenti  ai Corpi Armati della provincia,  alla presenza del Prefetto Annunziato Vardè, del Sindaco di Ragusa Federico Piccitto e degli altri Sindaci dei Comuni della provincia, dei vertici locali della Magistratura, delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, unitamente ai Rappresentanti provinciali delle Istituzioni statali e regionali, della Croce Rossa Italiana e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, del mondo del lavoro e del volontariato.

      Il Prefetto ed il Sindeaco di Ragusa Nel corso della manifestazione, si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera sulle note dell’Inno Nazionale, la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa; è intervenuto anche il Prefetto Annunziato Vardè che, nella circostanza, ha fatto riferimento alle tante situazioni di crisi internazionali che “costringono intere popolazioni alla fuga ed a cercare rifugio in altri Paesi, alimentando un imponente flusso migratorio, che vede, ancora una volta, le Forze Armate in prima linea nella incessante attività di soccorso”.

     E’  seguito l’omaggio ai Caduti dinnanzi al monumento a Loro dedicato, con la deposizione di una corona di alloro da parte del Prefetto, accompagnato dal Comandante di Presidio, e del Sindaco del Comune di Ragusa.

     Accanto alle Rappresentanze delle anzidette Amministrazioni, si è registrata una intensa partecipazione di cittadini spontaneamente convenuti per testimoniare unanimi sentimenti di italianità e per manifestare sentimenti di gratitudine e di attenzione per l’opera che le Forze Armate svolgono con impegno in favore della popolazione civile in Patria ed in molteplici scenari internazionali.

     Dopo la cerimonia celebrativa, nella cornice dei Saloni di rappresentanza del Palazzo del Governo, il Prof. Giuseppe Barone, Preside della Facoltà di Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Catania, ha tenuto una interessante prolusione sul tema” La Grande Guerra in terra iblea: il lutto, la gloria, la memoria”, suscitando l’apprezzamento di un attento uditorio per i significativi indirizzi di rilievo storico offerti percorrendo la storia del territorio ragusano durante il primo conflitto mondiale, che ha segnato in modo profondo l’Italia determinando radicali mutamenti politici e sociali.

     A conclusione dell’intensa mattinata, il Prefetto Vardè ed il Sindaco Piccitto,  insieme alle altre Autorità intervenute alla cerimonia, hanno inaugurato presso il Museo Civico di Ragusa una suggestiva esposizione statica di equipaggiamenti e cimeli del Grande Conflitto bellico, allestita con la collaborazione dell’Associazione “Museo della Memoria – Sicilia 1940 -1943” di Modica e dal Museo “L’Italia in Africa – 1885/1960” di Ragusa, che si protrarrà per l’intera settimana.
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 Conferenza stampa del Prefetto A. Vardè sull’attivazione dell’utenza telefonica dedicata per dire no allo spaccio di sostanze stupefacenti ed ai fenomeni di bullismo negli istituti scolastici della pr

     Mercoledì, 5 novembre p.v. alle ore 11,30, a conclusione della seduta della Riunione Tecnica di Coordinamento Interforze,  finalizzata all’approfondimento delle strategie di prevenzione e contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti e dei fenomeni di bullismo negli istituti scolastici della provincia, si terrà una conferenza stampa nella sala Biblioteca di questo Palazzo del Governo durante la quale sarà reso noto il numero dell’utenza telefonica dedicata alla quale studenti, genitori, insegnanti ed altri soggetti interessati potranno inviare un sms  per segnalare gli episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e di bullismo rilevati all’interno e nelle immediate adiacenze delle scuole ovvero nei luoghi abitualmente frequentati dai giovani.

 
     Si tratta di uno strumento alla portata di tutti, voluto dal Ministero dell’Interno, per contrastare con la garanzia di massima protezione soprattutto per i minori il fenomeno del bullismo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, inviando un semplice sms ad un numero verde appositamente dedicato.

 
     Gli organi di stampa e le emittenti televisive, a cui si chiede la massima collaborazione ai fini di un’ampia divulgazione del predetto numero, sono invitati a partecipare.
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