Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa

NOTIZIE

 

 NELL’AREA PORTUALE DI POZZALLO L’ULTIMO OMAGGIO ALLE VITTIME DELLA TRAGICA TRAVERSATA DEL 1° LUGLIO

Lo scorso 23 luglio si sono tenuti all’interno dell’area portuale di Pozzallo i funerali di 45 migranti giunti cadaveri in quel Porto il 1° luglio all’interno della stiva di un barcone sul quale erano state ammassate oltre 600 persone e di altre 3 migranti deceduti durante precedenti tragiche traversate del Canale di Sicilia.

Alle esequie, ha partecipato il Sottosegretario all’Interno Domenico Manzione per testimoniare i sentimenti di cordoglio del Governo, presenti anche il Prefetto di Ragusa Vardè, il Sindaco del Comune di Pozzallo, Vertici delle Forze dell’Ordine, rappresentanti istituzionali e tanti altri cittadini.

La sobria cerimonia funebre è stata celebrata dal Vescovo della Diocesi di Noto Mons. Antonio Staglianò ed ha avuto inizio con la preghiera islamica guidata dall’imam di una comunità locale, alla quale si sono uniti alcuni ospiti dell’attiguo centro di primo soccorso e assistenza ciascuno dei quali, nella circostanza, ha deposto una rosa rossa su ogni bara, quale ultimo omaggio a quanti – più sfortunati di loro - hanno perso la vita nel tentativo di sfuggire a guerre e sopraffazioni.

S
ilenziosa è stata la partecipazione del fratello di una delle vittime, unico familiare presente nella circostanza, che ha manifestato il proprio dolore con compostezza, circondato dall’affetto dei connazionali intervenuti.

Tutte le salme hanno trovato sepoltura in diversi Comuni di questa provincia.
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 Riunione, presieduta dal Prefetto Vardè, per l’esame delle problematiche connesse agli incendi boschivi nonché a quelli di interfaccia

         Si è svolta, nei giorni scorsi, in Prefettura, la riunione, presieduta dal Prefetto Vardè, per l’esame delle problematiche connesse agli incendi boschivi nonché a quelli di interfaccia.

           Nel corso dell’incontro - al quale hanno partecipato i rappresentanti degli Enti Locali territoriali (Provincia e Comuni), il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, i Dirigenti del Servizio provinciale del Dipartimento di Protezione Civile nonché dell’Azienda Demaniale – sono state approfondite le modalità organizzative di intervento per lo spegnimento degli incendi boschivi e per attuare efficaci misure di prevenzione dei suddetti fenomeni.

           Nella circostanza, il Prefetto, preso atto del Piano Operativo Provinciale elaborato dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Ragusa, ha richiamato l’attenzione degli Amministratori locali sulla necessità di predisporre ed attivare efficaci misure e strutture operative sia per il pronto intervento sia per la prevenzione degli incendi ed, in particolare, sotto quest’ultimo profilo:

  -      emanazione dell’ordinanza con la quale si prescrive il divieto di bruciare stoppie ed erbacce;

-      pulizia e taglio di erbacce lungo i cigli stradali e della vegetazione facilmente infiammabile;

-      apposizione, lungo le strade che attraversano boschi, di cartelli che avvertono gli utenti della necessità di adottare comportamenti corretti, responsabili e rispettosi delle risorse naturali e del ruolo che esse svolgono nel delicato equilibrio dell’ecosistema;

-      sensibilizzazione della collettività e promozione di campagne di educazione in materia ambientale attraverso i mass-media.

           Il Prefetto si è inoltre soffermato sull’importanza del ruolo di supporto garantito dai Volontari accreditati che opereranno sulla base delle direttive loro impartite dal Direttore o dal Responsabile delle Operazioni di Spegnimento e, in virtù dei risultati positivi conseguiti in passato, grazie alle reali sinergie operative realizzate nel particolare ambito, ha auspicato puntuali sinergie fra tutti i soggetti con particolare riferimento ai Vigili del Fuoco e al Corpo Forestale, chiamati ad assicurare ogni proficua collaborazione e supporto reciproci, allo scopo di evitare duplicazioni o ritardi negli interventi.

           L’argomento sarà trattato anche nella seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato per giovedì 17 luglio prossimo per i profili connessi alle problematiche di ordine e sicurezza pubblica.

 

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 APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI DELLA PREFETTURA NEL PERIODO ESTIVO

Si comunica che per i mesi di luglio ed agosto gli uffici di questa Prefettura sospenderanno l’apertura pomeridiana al pubblico, garantendo i servizi nella fascia oraria antimeridiana dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

Rimane confermato l’orario di apertura al pubblico dello Sportello Immigrazione per l’attività di rilascio dei nulla osta al lavoro ai cittadini extracomunitari che continuerà a disimpegnare le proprie attività soltanto nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30.
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 Convocato in Prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi per l’emergenza sbarchi

    Presieduta dal Prefetto Vardè, si è tenuta stamani - alle ore 10,00 - una riunione del Centro di Coordinamento Soccorsi, al fine di pianificare le attività di soccorso e di prima accoglienza connesse all'arrivo, previsto nella giornata odierna, della nave militare “Grecale” con a bordo 566 migranti.
 
    Su richiesta del Prefetto, il Ministero dell'Interno ha organizzato un ponte aereo che ha reso possibile il trasferimento, nella giornata di oggi, di 246 migranti, già presenti nel Centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Pozzallo, con due distinti voli da Comiso per Milano Malpensa.
 
    Tenuto conto, inoltre, che nel pomeriggio di ieri erano giunti a Pozzallo altri 353 migranti, tutti ospitati nel predetto Centro, e che il Prefetto ha avuto assicurazione da parte del medesimo Ministero di ulteriori trasferimenti, nei prossimi due/tre giorni, in strutture ubicate in altre Regioni fino alla copertura di 615 posti, si può affermare che la situazione all’interno del CPSA di Pozzallo potrà tornare presto alla normalità.
 
     In relazione alla situazione di emergenza odierna, sono stati, come di consueto, allertati tutti i soggetti coinvolti nel Piano di soccorso (Forze dell'Ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Azienda Sanitaria, USMAF, CRI, componenti di Praesidium, Medici Senza Frontiere) e adeguatamente sensibilizzati sulla delicatezza dell'evento, rispetto al quale, pertanto, è stata richiesta la massima attenzione e collaborazione.
 
     In merito all’arrivo delle salme al porto di Pozzallo, presumibilmente trenta, ed alla questione relativa alla loro custodia, in ragione della specifica competenza di natura giudiziaria, la Procura della Repubblica di Ragusa si è già attivata per l'immediata adozione dei necessari provvedimenti.
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