Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Prato

Comunicati stampa

 

 30 ottobre 2013 il Prefetto di Prato - Dr.ssa Maria Laura Simonetti visita il Comune di Carmignano

 

Si comunica che il  30 ottobre 2013, il Prefetto di Prato, Dr.sa Maria Laura Simonetti, ha visitato il Comune di Carmignano, ammirando la ricchezza del suo territorio dove si coniugano la storica vocazione vitivinicola famosa in tutto il mondo con la bellezza del paesaggio e lo spessore culturale dei vari luoghi del comune. Il Prefetto, accompagnato dal Sindaco Doriano Cirri, dal Vicesindaco e dall’Assessore alla Cultura ha visitato la splendida villa Medicea di Artimino, gioiello architettonico del Buontalenti, che tra breve riceverà il riconoscimento quale Sito Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Mel pomeriggio poi, alla presenza della direttrice Maria Chiara Bettini, ha potuto apprezzare il Museo Archeologico di Artimino “Francesco Nicosia”, aperto nel 1983 ed inserito da quest’anno tra i musei di rilevanza regionale della Toscana, che ospita reperti archeologici etruschi di prestigio e di notevole interesse storico e culturale. Alle 18,00, quindi il Prefetto ha incontrato, presso la Sala Consiliare del Municipio, assieme al Sindaco, alla Giunta Consiliare nonché al Presidente del Consiglio ed alla presenza del Comandante della Compagnia e della Stazione Carabinieri, della Polizia Municipale, gli altri consiglieri, associazioni del territorio e numerosi cittadini.

Il Prefetto ha sottolineato che scopo dell’incontro è quello di ascoltare le necessità della comunità di Carmignano. Il ruolo del Prefetto infatti,  non è solo quello di responsabilità dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica nella Provincia, ma anche quello di rappresentante dello Stato in periferia; è quindi suo intendimento fungere da collante tra istituzioni, svolgere un ruolo di supporto agli amministratori sia per affrontare le problematiche locali sia, come tramite verso il Governo Centrale, per le tematiche che non possono essere affrontate localmente.

L’incontro si è svolto in un clima di partecipazione e, nella consapevolezza che ogni organo pubblico è tenuto a rendere conto del proprio operato, il Prefetto ha successivamente illustrato la situazione dell’Ordine Pubblico nel Comune di Carmignano, ed ha avuto parole di stimolo per gli enti locali, per il volontariato presente e per tutti i cittadini ad integrare ogni iniziativa all’interno di una cornice ispirata ai principi di coordinamento e sussidiarietà individuando in questo modus operandi il percorso di riconciliazione tra cittadini e istituzioni.
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 PROGETTO DEL MINISTERO DELL'INTERNO E DELL'OIM PER FAVORIRE L'INTEGRAZIONE DEI CITTADINI MAROCCHINI CHE DOVRANNO RICONGIUNGERSI AI LORO FAMILIARI RESIDENTI IN ITALIA

Il Ministero dell’Interno sta realizzando, con la collaborazione dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) un progetto pilota denominato “E-BOSLA”, che intende offrire un corso pre-partenza di lingua italiana ed orientamento culturale a 150 familiari di lavoratori marocchini in Italia in attesa di rilascio del visto d’ingresso per ricongiungimento familiare. Il progetto intende sostenere le politiche di integrazione dei cittadini di paesi terzi perseguite dal Governo italiano, attraverso un modello di intervento che permetta agli stranieri di prossimo ingresso per motivi familiari di accedere ad un programma di formazione linguistica e di orientamento civico prima della partenza, realizzato con la collaborazione di istituzioni del paese di origine.
L’adesione formale al progetto può essere comunicata dai cittadini marocchini interessati attraverso l’invio di una scheda (vedasi allegati), debitamente compilata, da inviare all’OIM di Roma (per i lavoratori marocchini in Italia) o al patronato Acli Maan di Casablanca ovvero al Consolato Italiano di Casablanca (per i familiari ancora in Marocco).
 

 
 
 
Pubblicato il 30/10/2013
Ultima modifica il 15/03/2014 alle 15:39:29

 
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