Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Prato

Comunicati stampa

 

 Conferenza in Prefettura in occasione delle celebrazioni organizzate per ricordare lo sterminio degli ebrei

Nel quadro delle iniziative programmate in occasione del Giorno della Memoria, il Prefetto di Prato - Dr.sa Maria Laura Simonetti, ha organizzato, in collaborazione con la Dr.sa Tiziana Giovannini – Presidente del Soroptmist International Club di Prato, una conferenza dedicata a “ Il ruolo delle donne dai ghetti all’Emancipazione ”, che si terrà presso la sede della Prefettura, via Cairoli 27, giovedì 30 gennaio 2013, ed alla quale interverrà, in qualità di relatrice, la Prof.ssa   Dora Liscia Bemporad, fondatrice e direttrice del Museo di Arte Ebraica , nonché Presidente e Consigliera per la Cultura della Comunità Ebraica di Firenze.         Sono stati invitati a partecipare all’evento, oltre alle Autorità locali ed ai soci del predetto sodalizio, il Presidente della Regione, il Procuratore della Repubblica e il Presidente del Tribunale, il Vescovo di Prato, i parlamentari ed i consiglieri regionali eletti in provincia, i vertici delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco ed   i responsabili delle associazioni combattentistiche e d’arma.   Saranno inoltre presenti, in rappresentanza delle scuole di Prato, gli allievi del Liceo Cicognini Rodari.
La giornata si pone l’obiettivo di conservare, soprattutto presso le giovani generazioni, la memoria dello sterminio e delle persecuzioni subite dal popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Quasi settanta anni fa, il 27 gennaio 1945, l’esercito Sovietico giunse nei pressi della cittadina polacca di Oświęcim (Auschwitz in tedesco), e liberò i pochi superstiti dell’omonimo campo di concentramento, sopravvissuti alla barbarie nazista.   Un regime del terrore che nel giro di pochi anni eliminò sistematicamente milioni di persone: iniziando con i più deboli, con l’eutanasia eugenetica di migliaia di bambini tedeschi disabili, fin dall’avvento al potere di Hitler, ed in seguito   completando l’opera pianificata di sterminio di ogni oppositore e di coloro che non facevano parte della “razza superiore” e che venivano considerati “diversi”,   con l’assassinio di milioni di cittadini europei di religione ebraica, deportati nei campi di concentramento, e poi torturati e barbaramente uccisi.
Con la legge n. 211 del 2000 la Repubblica Italiana ha riconosciuto il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
conferenza giorno memoria4
 
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 16 GENNAIO 2014 - COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

Il 16 gennaio 2014 si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per valutare la situazione complessiva dell’ordine e della sicurezza pubblica nel Comune di Prato, anche al fine di individuare nuove linee di intervento per la prevenzione, il contrasto e la repressione della illegalità.
                Al Tavolo, presieduto dal Prefetto Maria Laura Simonetti, al quale sono intervenuti anche il Procuratore della Repubblica Piero Tony ed il Presidente del Tribunale Ettore Nicotra, hanno partecipato il Sindaco Roberto Cenni, il Presidente della Provincia Lamberto Gestri, il Questore Filippo Cerulo, i Comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato ed il Comandante della Polizia Municipale di Prato.
                Il Prefetto è partito dall’analisi dei dati (non ancora consolidati) sui crimini del 2013, evidenziando come, grazie al lavoro delle Forze di Polizia, il numero dei reati registra un seppur lieve miglioramento, rispetto all’anno precedente, nel 2013: da12.507 a 12.091.
                Permangono peraltro in ambito provinciale importanti fenomeni di illegalità, sia sul versante delle attività produttive e commerciali, sia sul versante della microcriminalità che inducono a compiere ogni sforzo per individuare nuove possibili attività sinergiche di contrasto.
                Le esperienze maturate nell’ambito del “Patto per Prato Sicura” infatti hanno consentito di rinsaldare i rapporti interistituzionali sul fronte della lotta alla illegalità diffusa con risultato soddisfacente che tuttavia non fanno decrescere la necessità di intensificare ulteriormente le attività attraverso nuove e diverse strategie.
                Tra queste si è ritenuto di affiancare agli accessi all’interno dei laboratori, un’attività di pattugliamento esterno del territorio maggiormente interessato attraverso un dispositivo di controllo interforze consistente in un presidio mobile con postazioni h 24 nella zona del Macrolotto, attuato a cura della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Stradale, dell’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia Municipale, resa possibile grazie anche alle nuove risorse messe a disposizione del Nucleo Prevenzione Anticrimine Toscana e del Comando Regionale della Polizia Stradale.
                Su altro fronte, per incrementare la sicurezza nel centro storico, è stata disposta una postazione fissa in Piazza Mercatale, a cura del Comando Provinciale dei Carabinieri, volta a prevenire, attraverso la presenza costante dell’Arma, gli episodi di degrado e microcriminalità lamentati dai cittadini.
                Verrà altresì rivista, a cura del Comune, la mappatura della videosorveglianza che sarà potenziata nelle zone calde, avendo a riferimento la georeferenzialità dei reati e gli esposti dei cittadini.
                Inoltre, il Corpo Forestale dello Stato, assicurerà il proprio impegno, garantendo specifici controlli in materia di rifiuti.
                I provvedimenti adottati sono stati accolti con soddisfazione dalle Autorità locali che hanno apprezzato i segnali concreti di risposta alla domanda di sicurezza dei cittadini.
                Particolarmente gradito è stato inoltre l’annuncio del trasferimento a Prato di 10 Finanzieri nel corso dell’anno 2014, di cui uno già in forza e la riconferma del coinvolgimento dei militari dell’esercito nelle pattuglie miste.
foto comitato 16 gennaio
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