Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Prato

Comunicati stampa

 

 28 GENNAIO 2015 - CONFERENZA PERMANENTE IN PREFETTURA - PRESENTATO IL NUOVO ISTITUTO GIURIDICO DELLA SOSPENSIONE DEL PROCESSO CON “MESSA ALLA PROVA” DELL’IMPUTATO

                  Si è tenuta oggi in Prefettura una riunione della Conferenza Provinciale Permanente delle amministrazioni pubbliche per trattare, tra l’altro, il tema della “ messa alla prova” delle persone imputate nei processi penali.
                  La Legge n. 67 del 28 aprile 2014, anche al fine di ridurre il numero dei processi,   ha introdotto questo nuovo istituto giuridico della sospensione del processo con “messa alla prova” dell’imputato, che comporta, in caso di esito positivo, l’estinzione del procedimento penale.

               L’istituto, che nell’occasione è stato presentato dalla Dr.sa Daniela Calzelunghe dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Firenze-Prato-Pistoia-Arezzo, è orientato anche a ridurre gli accessi in carcere, presenta una forte valenza sociale ed esige, per la sua concreta applicazione, uno sforzo partecipativo congiunto di tutti gli enti presso i quali può essere prestato il lavoro di pubblica utilità.

               La concessione della “messa alla prova” può essere chiesta dall’imputato in ipotesi tassative, per  reati di modesto allarme sociale (puniti con la pena edittale pecuniaria o con la pena edittale detentiva non superiore nel massimo a quattro anni) ed è subordinata allo svolgimento di un lavoro di pubblica utilità, da effettuare presso le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, le Aziende sanitarie o presso altri Enti o Organizzazioni operanti nel Paese. 

             L’attività lavorativa non è retribuita e sono a carico dell’Amministrazione, che si avvale della prestazione, i soli oneri della copertura assicurativa.  Il positivo esito del lavoro di pubblica utilità comporta, si ribadisce, l’effetto estintivo del reato.

           Scopo della riunione è stato quello di sensibilizzare i responsabili degli uffici al fine di valutare la disponibilità a prendere in carico  persone sottoposte alla “messa in prova”,  nella consapevolezza della forte valenza sociale della misura e delle sue importanti ricadute sul sistema giustizia, in quanto orientata a ridurre gli accessi in carcere.
 
          Hanno preso parte all’incontro il Vice Sindaco di Prato, dr. Simone Faggi , il Vice Sindaco di Cantagallo, dr Stefano Ferri, l’Assessore De Masi ed il Comandante della Polizia Municipale di Montemurlo, il Comandante della Polizia Municipale di Poggio a Caiano, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col Gabriele Stifanelli, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Gino Reolon, il Comandante del Corpo Forestale dello Stato Col. Alberto Bronzi, il Comandante dei Vigili del Fuoco ing. Luigi Gentiluomo, il Dirigente della Divisione PASI della Questura dr. Marco Dalpiaz, il Comandante della Polizia Stradale, dr.ssa Fiorella Fornasier, il Dirigente della Direzione Territoriale del Lavoro dr. Stefano Olivieri Pennesi, del Dipartimento Prevenzione dell’AUSL 4 dr. Aldo Fedi, e rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate, della Camera di Commercio, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dell’I.N.P.S. e dell’INAIL.
28.1.15
28.1.15
28.1.15
28.1.15
Pubblicato il :

 Conferenza in Prefettura in occasione delle celebrazioni organizzate per ricordare la ricorrenza della Giornata della Memoria – “Hannah Arendt, pensare il male dopo Auschwitz”

Nel quadro delle iniziative programmate  in occasione del  Giorno della Memoria, il 27 gennaio u.s. si è tenuta presso la sede della Prefettura, una conferenza  sul tema “Hannah Arendt, pensare il male dopo Auschwitz”, organizzata dal Prefetto  - Dr.sa Maria Laura Simonetti,   in collaborazione con la Dr.sa Tiziana Giovannini – Presidente del  Soroptmist International Club di Prato. 

Obiettivo della giornata quello di conservare, soprattutto presso le giovani generazioni, la memoria dello sterminio e delle persecuzioni  subite dal popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

Con la legge n. 211 del 2000 la Repubblica Italiana  ha riconosciuto il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, “Giorno della Memoria”,  al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
   La relazione, presentata dalla Dr.sa Daniela Beliti, Dottore di Ricerca in Storia del Pensiero Politico, delle Istituzioni Politiche e Filosofia Politica presso il Dipartimento Studi Storici dell’Università di Torino, era dedicata alla figura della filosofa Hannah Arendt, nata in Germania  e trasferitasi prima in Francia e poi negli Stati Uniti,  nota anche per avere seguito il processo Eichmann (un esponente di rilievo del nazismo processato per i suoi crimini nel 1963 in Israele) come corrispondente del  periodico NEW YORKER ed avere riportato questa esperienza in un saggio, intitolato “La banalità del male”, in cui mette in evidenza i meccanismi attraverso i quali  persone  comuni si possano trasformare  in autentici agenti del male.   
 
Alla manifestazione hanno partecipato  il Vice Sindaco di Prato  Simone Faggi, il Vicario della Diocesi  di Prato Nedo Mannucci, Mario Fineschi in rappresentanza della Comunità Ebraica di Firenze, il Questore Filippo Cerulo, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Gabriele Stifanelli, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Gino Reolon, il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato Alberto Bronzi, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco  Luigi Gentiluomo.

All’evento, al quale hanno assistito numerosi cittadini,  sono inoltre intervenuti, oltre  ai rappresentanti  di tutte le Amministrazioni Comunali della provincia e  dell’Ufficio Scolastico Provinciale, il Presidente della Consulta Provinciale degli studenti Simone Tinagli  e numerosi studenti  ed insegnanti del Liceo Scientifico “Convitto Cicognini”, del Liceo Scientifico “Carlo Livi”, dell’Istituto Comprensivo “Pier Cironi”, dell’Istituto Gramsci – Keynes  e dell’Istituto Tecnico Industriale Tullio Buzzi.

Il Prefetto, nel salutare  i partecipanti ha anche ricordato che i recenti attentati di Parigi  dimostrano che  anche oggi  bisogna mettere in campo  ogni sforzo per difendere le comunità da chi alimenta il terrore e la paura. Dimostrare che si può e si deve convivere nel rispetto dell’altrui identità, orgogliosi delle solenni affermazioni contenute negli articoli 2 e 3 della Costituzione, che impegnano la Repubblica Italiana a riconoscere e garantire i diritti inviolabili dell’uomo e la pari dignità e l’eguaglianza davanti alla legge dei propri cittadini, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali.

Numerosi anche gli interventi di insegnanti e studenti, consapevoli che la scuola costituisce il principale veicolo per la trasmissione alle più giovani generazione della memoria dei tragici eventi che hanno causato, negli anni 30 e 40 dello scorso secolo, la morte di milioni di persone in Europa.
27.01.15
  27.01.15
27.01.15
27.01.15
 
27.01.15
27.01.15
 
27.01.15
  27.01.15
27.01.15
  27.01.15
  27.10.2015
Pubblicato il :

 Presentata presso la Prefettura di Prato l'attivazione del servizio sms 43002

 

Il numero  43002, al quale è possibile inviare un SMS  per segnalare alle Forze di Polizia  episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e di bullismo rilevati all’interno delle scuole e nelle immediate adiacenze, che è stato avviato a seguito di recenti direttive del Ministro dell’Interno On. Angelino Alfano, al fine  di prevenire e contrastare in modo più efficace  questi gravi fenomeni, dei quali i giovani  sono vittime ed autori, è stato avviato anche in provincia di Prato.

Il nuovo servizio  è stato presentato in data odierna dal Prefetto Maria Laura Simonetti, nel corso di un’affollata conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il Procuratore della Repubblica Antonio Sangermano,  il Questore Filippo Cerulo, l’Assessore all’Istruzione Pubblica e Pari Opportunità del Comune di Prato Mariagrazia Ciambellotti, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Laura Scoppetta e il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Prato Lorenzo Tinagli.

Hanno assistito alla conferenza stampa, oltre a rappresentanti dei  principali organi di informazione locali, anche i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, ed una nutrita rappresentanza di dirigenti scolastici e di studenti delle scuole medie superiori.

Nell’occasione  il Prefetto ha reso noti i dati aggiornati circa l’attività svolta dal Nucleo Operativo Tossicodipendenze della Prefettura nel triennio 2012 – 2014,  segnalando che nonostante il  continuo contrasto dell’attività di spaccio svolto dalle Forze di Polizia, dal 2012 al 2014 si è registrato un aumento delle segnalazioni del 20%, che nell’anno scorso hanno  riguardato cittadini stranieri nel 32% dei casi. In leggera crescita la percentuale di ragazzi tra i 15 e i 19 anni  che hanno fatto uso di sostanze stupefacenti (16,66% del totale nel 2014).

Particolare apprezzamento per l’iniziativa è stato manifestato, oltre che dal Procuratore della Repubblica,  dall’Assessore all’Istruzione Pubblica e Pari Opportunità del Comune di Prato, dal Presidente della Consulta Provinciale degli studenti, e dai dirigenti scolastici, che hanno  assicurato che si attiveranno, nell’ambito delle loro competenze,  per far conoscere a tutti i ragazzi che frequentano le scuole pratesi il nuovo servizio.
 


Pubblicato il :

 Il Prefetto di Prato riceve la visita dei Maestri del Lavoro

Martedì 13 gennaio 2014 il Prefetto  Maria Laura Simonetti ha ricevuto la visita dei componenti del Consiglio e del Collegio  del Consolato dei Maestri del Lavoro  di Prato, accompagnati dal Console Provinciale Cav. Edoardo Silli.

L’incontro, che si è svolto in un clima di cordialità, è stato l’occasione per intrattenersi cordialmente in merito alle problematiche di attualità in ambito provinciale con particolare riferimento ai nuovi assetti dell’ente provincia.

Nella circostanza i Maestri del Lavoro hanno ringraziato  il Prefetto per essere stati attivamente coinvolti, lo scorso 2 giugno,  nella cerimonia di celebrazione della Festa della Repubblica, nel corso della quale sono state consegnate le tessere associative ai pratesi  insigniti di Stella al Merito 2014.

Il Prefetto, visto il gradimento dei Maestri del Lavoro e della città, ha manifestato l’intenzione di ripetere l’iniziativa.
MAESTRI DEL LAVORO
Pubblicato il :

 
Torna su