Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Prato

Comunicati stampa

 

 Conferite In Prefettura cinque onorificenze “ Al Merito della Repubblica Italiana”

Il 18 dicembre u.s., presso le Sale di Rappresentanza della Prefettura di Prato, si è tenuta una cerimonia nel corso della quale il Prefetto di Prato Maria Laura Simonetti  ha conferito  cinque onorificenze dell’ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

Sono intervenuti alla cerimonia il  Vescovo di Prato S.E. Mons. Franco Agostinelli, il Sindaco e Presidente della Provincia di Prato Matteo Biffoni, il Presidente del Tribunale Nicola Pisano, il Procuratore della Repubblica f.f. Antonio Sangermano, il Questore Filippo Cerulo, i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, e molte altre autorità cittadine.

Ospite della serata la Caritas Diocesana di Prato, da sempre particolarmente impegnata ad alleviare le difficoltà delle persone e delle famiglie in situazioni di disagi che, a fronte di un piccolo contributo, ha offerto decorazioni natalizie preparate dal suo laboratorio.

Numerose sono state le adesioni in un clima di partecipata solidarietà.

Dopo un breve saluto del Prefetto sono stati consegnati i diplomi agli insigniti.

Di seguito si fornisce una breve biografia delle persone alle quali sono state conferite le onorificenze.

ONORIFICENZA DI  “COMMENDATORE”

Col.  Gino REOLON

Il Col. Gino Reolon, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Prato dal 2010, ha ricoperto numerosi e prestigiosi incarichi in varie province e regioni d’Italia, distinguendosi  per avere diretto, anche in questo ambito territoriale, brillanti operazioni che hanno portato all’individuazione degli autori di gravissimi reati. Grazie al suo impegno sono stati sequestrati ingenti quantitativi  di manufatti contraffatti o recanti false etichette “made in Italy”,  e sono state  accertate cospicue evasioni fiscali.

Laureato in Giurisprudenza ed Economia e Commercio presso le università degli Studi di Bologna e Pisa, ha conseguito anche un diploma di laurea specialistica in Scienze della Sicurezza Economica presso  l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Nel corso della sua carriera, per l’intenso lavoro svolto,  è stato decorato di varie onorificenze ed ha meritato 26 encomi e 10 elogi.
 
ONORIFICENZE DI UFFICIALE

 Ten. Col.  Gabriele STIFANELLI 

Il Ten. Col. Gabriele Stifanelli, Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Prato dal 2012, dopo avere frequentato l’Accademia Militare e la Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma, ha comandato Compagnie dell’Arma in varie province e regioni del Paese ed   ha ricoperto l’incarico di Comandante del reparto Operativo del Comando Provinciale di Sassari fino al trasferimento a Prato.

La sua attività è stata particolarmente apprezzata anche in questo ambito territoriale,  in cui si è distinto, oltre che per la sapiente direzione del Comando, per il contributo alle attività di contrasto all’illegalità nell’imprenditoria previste dal Patto per Prato Sicura.

Il suo apprezzabile impegno nell’Arma dei Carabinieri  è  stato riconosciuto con ricompense, onorificenze ed encomi, e nel 2009 ha ricevuto un attestato di benemerenza da parte del Dipartimento della Protezione Civile per il suo contributo all’organizzazione del G8.

Laureato in giurisprudenza, ha conseguito un master in Scienze della Sicurezza e dell’Organizzazione Aziendale.
                                                          

Dr. Giuseppe  ZEZZA

Il Dott. Giuseppe Zezza, è un funzionario del Ministero dell’Economia e delle Finanze in servizio presso la Ragioneria Territoriale dello Stato di Firenze-Prato, ove si è distinto per il notevole impegno e la massima affidabilità nell’espletamento dei delicatissimi compiti affidatigli.

E’ laureato in giurisprudenza e scienze politiche presso l’Università degli Studi di  Firenze.
 
ONORIFICENZE DI CAVALIERE

Dr. Angelo DI LEO

Il Dott. Di Leo dal 2003 è Direttore del Dipartimento di Oncologia e dell’Unità Operativa di Oncologia Medica “Sandro Pitigliani”, presso l’Ospedale di Prato.

Dopo  essersi laureato con lode in medicina e chirurgia si è specializzato in oncologia medica presso l’Università degli Studi di Pavia  ed ha conseguito  un Diploma post laurea  in Medicina Interna  presso la Free University of Brussels, Belgio ed  il Certificato Europeo  di Oncologia Medica  presso la European Society  of Medical Oncology.

Ha svolto il suo tirocinio presso l’Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori di Milano, dove ha lavorato  per sette anni,  e   presso la Divisione di oncologia medica dell’Istituto Jules Bordet di  Bruxelles, dove dal 2000  ha ricoperto la carica di direttore associato  e direttore medico del  gruppo di ricerca BREAST.

E’ membro del Consiglio di Facoltà della Scuola  di Dottorato in Oncologia  dell’Università di Firenze, autore  di numerose pubblicazioni scientifiche, pubblicati anche su riviste internazionali, ed ha partecipato in qualità di relatore a numerose conferenze nazionali ed internazionali.
 
Luogotenente Quintino Rocco PREITE

Il Luogotenente Quintino Rocco Preite, in servizio presso l’Arma dei Carabinieri dal 1988, dal 2010 è Comandante della Stazione Carabinieri di Vaiano, comune in cui è apprezzato anche per la sua sensibilità sociale.

 Nel corso della sua attività lavorativa si è distinto per  spirito di sacrificio,  attaccamento al lavoro e dedizione, ed ha ricevuto vari encomi ed elogi.
onorificenze
 
onorificenze
 
onorificenza
 
onorificenze
 
 
 
Pubblicato il :

 Il Prefetto Maria Laura Simonetti ha ricevuto la visita di un gruppo di alunni del Liceo Scientifico Copernico di Prato

Giovedì 11 dicembre scorso il Prefetto Maria Laura Simonetti  ha ricevuto la visita di un gruppo di alunni  iscritti al Liceo Scientifico Copernico di Prato, che stanno svolgendo una ricerca sui temi della legalità. Nell’occasione gli studenti sono stati accompagnati dalle Prof.se Nadia Andolina e Nicoletta Ceccatelli.

Il lavoro di approfondimento dei ragazzi, che si concluderà al termine del corrente anno scolastico, prevede l’utilizzo di molteplici forme di comunicazione, e la realizzazione di scritti, video, disegni, e performance  artistiche.

Nell’ambito del progetto è stato previsto di realizzare un’intervista al Prefetto, che nell’occasione ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, che offre agli alunni l’opportunità di analizzare il rapporto tra pubblici poteri, legalità e giustizia.

Durante l’incontro, che si è protratto per tutto il pomeriggio,   i ragazzi hanno posto molte domande al Prefetto, anche su argomenti di stretta attualità,  e si sono dimostrati particolarmente interessati al funzionamento delle istituzioni, ed al ruolo svolto dalla Prefettura e dalle Autorità locali con particolare riferimento ai delicatissimi settori dell’ordine e della sicurezza pubblica,  della protezione civile e dell’immigrazione.

Il Prefetto, nel sottolineare  che “legalità fa rima con sicurezza” ha invitato gli studenti a recuperare un rapporto di fiducia con le istituzioni, sottolineando che il vero presidio di legalità è il “quotidiano impegno personale” sia sul luogo di lavoro che di studio, nell’ambito della famiglia e della società civile.


Pubblicato il :

 Commemorate le vittime del tragico incendio del 1° dicembre 2013

Il 1° dicembre 2014 nella città di Prato si sono svolte varie manifestazioni per commemorare le vittime del tragico incendio del 1° gennaio 2013, in cui persero la vita sette operai cinesi.
La giornata si è aperta alle 14,00, nel Salone Consiliare del Comune, dove si è tenuta una conferenza stampa sui controlli degli ispettori sanitari regionali, alla quale sono intervenuti, oltre al Prefetto Maria Laura Simonetti, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi,  Il Procuratore Generale della Repubblica di Firenze Tindari Baglione,  il Procuratore della Repubblica f.f. di Prato Antonio Sangermano  ed il Procuratore della Repubblica di Pistoia  Paolo Canessa.       In tale occasione il Presidente della Regione  ha illustrato l’attività svolta negli ultimi mesi dagli ispettori della USL, che hanno verificato 859 aziende.

Alle 16,30, nel corso di un incontro tenutosi, sempre  presso la Sala Consiliare del Municipio di questo Capoluogo, il Sindaco e Presidente della Provincia Matteo Biffoni ha letto un messaggio che il Presidente della Repubblica gli ha inviato  per rinnovare la sua partecipazione alla tragedia, e con il quale il Capo dello Stato ha ribadito con forza l’importanza del pieno rispetto delle leggi e dei diritti fondamentali dei lavoratori e la necessità di combattere a ogni livello l’illegalità e lo sfruttamento, salvaguardando al contempo l’imprenditorialità rispettosa delle regole ed ha definito la città di Prato  “simbolo della manifattura italiana ed un interessante laboratorio sociale per i suoi legami con l’economia globale e la sua coesione sociale”.

All’intervento del Sindaco è seguito quello del Prefetto, che ha sottolineato che  nell’ultimo anno si è assistito  ad un corale sforzo delle Istituzioni nazionali locali e regionali, della Magistratura, delle Forze dell’Ordine e di tutta la componente statale che agisce nella provincia di Prato, per prodigare il massimo impegno, in piena sintonia con i rappresentanti della comunità cinese, volto ad evitare nuovi disastri. Da questo impegno eccezionale  è scaturita una incessante attività di prevenzione e repressione attraverso una straordinario incremento di controlli, 1358 nel I semestre 2014 (interforze e di iniziativa degli organi statali) sia sul versante amministrativo che per il contrasto ai fenomeni illeciti, frutto del coordinamento di ben 21 enti competenti. Alla risposta dello Stato dovrà però  corrispondere una convinta presa di coscienza da parte delle comunità interessate che il rispetto delle regole e il rifiuto dello sfruttamento sono il vero baluardo a difesa della pubblica e privata incolumità.

Alla manifestazione tenutasi nel pomeriggio nella Sala Consiliare hanno  partecipato anche  il Console Generale Cinese in Firenze Wang Fuguo,  ed altre autorità locali  e  rappresentanti dei sindacati e delle organizzazioni di categoria.

Alle ore 18,30  è stata deposta una corona al monumento, posto in piazza San Niccolò, che ricorda i caduti sul lavoro, e successivamente,   alle ore 19,00,  si è svolto un evento di commemorazione e ricordo, organizzato  dalle associazioni culturali  e dalle associazioni cinesi nei pressi del luogo del disastro, ed al quale sono intervenuti, oltre al Prefetto,  il Sindaco e Presidente della Provincia ed il Console Generale Cinese in Firenze.

 
Pubblicato il :

 Il Prefetto di Prato saluta il nuovo Console Cinese

Lunedì 1 dicembre 2014 il Prefetto di Prato – Dott.ssa Maria Laura Simonetti –  ha ricevuto in visita il Console Generale Cinese in Firenze – Dott. Wang  Fuguo, recentemente giunto in Toscana.

Il Prefetto Simonetti si è intrattenuta con il Console in un cordiale colloquio che,  oltre a toccare i vari profili di interesse relativi alla presenza  di una nutrita comunità cinese in provincia ed  alla sua integrazione nel contesto sociale pratese, ha anche approfondito alcuni aspetti dell'economia e del mondo del lavoro nel distretto.

                Gli interlocutori hanno espresso la certezza  che il rapporto di collaborazione istituzionale instauratosi proseguirà con sempre maggiore intensità per il futuro, nell’auspicio di una sempre maggiore integrazione e cooperazione della comunità cinese in Prato.

                 Agli esiti dell’incontro il Prefetto ed il Console Generale hanno  reciprocamente manifestato l’intenzione di continuare ad approfondire possibili forme di collaborazione anche sul piano operativo.

 
Pubblicato il :

 
Torna su