Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Prato

Cittadinanza

CITTADINANZA
 
 
Dirigente dell'Area: Dott.ssa Simona SANNINO
Ubicazione dell'Ufficio: primo piano, stanza 9
 
NOVITA' 2021
Dal 2021 gli stranieri interessati possono presentare istanza di cittadinanza esclusivamente online sul portale https://portaleservizi.dlci.interno.it/AliCittadinanza/ali/home.htm , accedendo tramite il Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale di cittadini e imprese (SPID).
Tutti coloro che hanno già presentato istanza, ancora non definita con provvedimento finale, sono tenuti entro il 31 ottobre 2021, ad associare la pratica allo SPID con una semplice procedura attivabile nel sistema, acquisendo così le nuove credenziali che consentiranno di accedere al Portale dei servizi di cittadinanza.
Qualora non si fosse ancora in possesso di un'identità SPID, selezionando il pulsante "Non hai SPID?", si verrà reindirizzati al portale https://www.spid.gov.it/richiedi-spid , dove sarà possibile scegliere l'Identity Provider.
Di seguito le altre più importanti semplificazioni:
  • riduzione del termine massimo per la conclusione dei procedimenti, che - per le domande presentate a partire dal 20 dicembre 2020 - è stato portato a ventiquattro mesi prorogabili fino ad un massimo di 36, ai sensi dell'art. 4 comma 5 del D.L. 21 ottobre 2020;
  • sulla base dell'identità digitale certificata da SPID, per la Prefettura non è più necessario convocare l'istante per l'identificazione e per i controlli della documentazione a corredo della domanda inviata online. Il richiedente deve comunque conservare la documentazione fino al termine del procedimento e mostrarla, se richiesto, in qualsiasi momento si rendesse necessario;
  • nel compilare la domanda, il richiedente deve riportare le generalità indicate in atti e documenti formati all'estero dalle competenti Autorità straniere (atto di nascita, certificato penale, passaporto) e in atti rilasciati dallo Stato italiano (permesso di soggiorno, carta di identità), provvedendo ad allegare idonea documentazione che giustifichi ogni eventuale differenza tra i vari documenti a corredo dell'istanza;
  • al momento della compilazione della domanda, il richiedente deve riempire il foglio notizie, con il quale vengono richieste informazioni sul suo conto e sul suo nucleo familiare, sull'attività lavorativa e sull'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza alla collettività nazionale;
  • tutte le comunicazioni con l'interessato devono avvenire tramite CIVES attraverso la sezione "Comunicazioni": mediante l'esclusivo canale informatico vengono trasmessi i preavvisi di inammissibilità o di diniego dell'istanza di cittadinanza, le risposte alle richieste di accesso agli atti del procedimento, le notifiche dei provvedimenti conclusivi di concessione. E' stato inoltre attivato il collegamento con "IO APP", applicazione scaricabile su smartphone , principale punto di contatto digitale con la P.A., destinato a garantire trasparenza e informazione ai richiedenti sull'andamento della pratica e a consentire una più rapida interazione con gli Uffici nella definizione del procedimento.
 
Principi generali
La cittadinanza italiana si basa sul principio dello " ius sanguinis " (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano.
I cittadini stranieri, tuttavia, possono acquisire la cittadinanza italiana se in possesso di determinati requisiti.
E' possibile individuare due tipologie di concessione:
-          CONCESSIONE PER MATRIMONIO (art. 5 L. 91 del 5 febbraio 1992);
-          CONCESSIONE PER RESIDENZA (art. 9 L. 91 del 5 febbraio 1992).
 
Procedimenti
1) CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI CONIUGATI CON ITALIANI (art. 5 L. 91 del 5 febbraio 1992)
Chi può fare la richiesta :
Lo straniero coniugato o unito civilmente da almeno 2 anni con un cittadino/a italiano/a e residente legalmente in Italia da almeno 2 anni. Lo straniero residente all'estero coniugato o unito civilmente con un cittadino/a italiano/a da almeno 3 anni.
I suddetti termini sono dimezzati in presenza di figli nati o adottati dalla coppia.
Se il coniuge è diventato cittadino italiano, i termini di cui sopra decorrono dal giorno successivo alla data di giuramento del coniuge.
Nel caso in cui il matrimonio sia stato celebrato all'Estero, l'atto di matrimonio deve essere trascritto presso il Comune di residenza.
 
2) CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA (art. 9 L. 91 del 5 febbraio 1992)
Chi può fare la richiesta :
  • Lo straniero non comunitario che risiede legalmente da almeno 10 anni nel territorio italiano (lett. f);
  • Il cittadino di uno Stato membro della Comunità Europea che risiede da almeno quattro anni nel territorio italiano (lett. d);
  • L'apolide e il rifugiato politico che risiede da almeno 5 anni nel territorio italiano (lett. e);
  • Lo straniero nato nel territorio della Repubblica che vi risiede da almeno 3 anni (lett. a);
  • Lo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede nel territorio italiano da almeno 5 anni successivamente all'adozione (lett. b);
  • Lo straniero che ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato italiano (lett. c).
 
Documentazione :
  • Estratto dell'atto di nascita completo di tutte le generalità (esclusa l'ipotesi di nascita in Italia), debitamente tradotto e legalizzato;
  • Certificato penale del paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza, debitamente tradotto e legalizzato;
  • Ricevuta bollettino versamento €. 250,00 sul c/c n. 809020 intestato al Ministero dell'Interno - D.L.C.I. - Cittadinanza (presso gli uffici postali sono disponibili bollettini precompilati);
  • Marca da bollo di euro 16,00;
  • Redditi percepiti nei 3 anni precedenti alla presentazione dell'istanza (solo per le richieste di cittadinanza per residenza).
 
I rifugiati politici, in luogo della documentazione indicata ai punti precedenti, potranno produrre dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per quanto attiene alle esatte generalità ed alla posizione giudiziaria dell'istante nel paese di origine, nonché copia dell'attestato dal quale risulti il riconoscimento dello " status " di rifugiato politico.
 
Acquisizione della cittadinanza
Se l'istruttoria si conclude con esito favorevole, il decreto di concessione della cittadinanza italiana a firma del Ministro dell'Interno viene notificato all'interessato. Lo straniero, entro 6 mesi dalla notifica del provvedimento, deve prestare giuramento presso il Comune di residenza ed acquisisce la cittadinanza italiana dal giorno successivo al giuramento .
 
Vedi allegati 1 e 2
 
Riferimenti normativi :
  • - Legge 5 febbraio 1992, n. 91
  • - P.R. 12 ottobre 1993, n. 572
  • - P.R. 18 aprile 1994, n. 362
  • - Legge 15 luglio 2009, n. 94
  • - L. 4 ottobre 2018, n. 113 (art.14) convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2018, n. 132
  • - L. 21 ottobre 2020, n. 130 convertito con modificazioni dalla L. 18 dicembre 2020, n. 173
 

Data pubblicazione il 26/09/2006
Ultima modifica il 13/01/2022 alle 12:42

 
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