Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Prato

Accesso Civico

Il D. Lgs. 33/2013 (c.d. decreto trasparenza), come modificato dal D. Lgs. 97/2016, prevede ( art. 5, comma 1 e comma 2) due tipi di accesso, che pertanto si aggiungono al c.d. "accesso documentale" disciplinato dal capo V della L. 241/1990: l' "accesso civico" e l' "accesso civico generalizzato" .

ACCESSO CIVICO
(art.5, comma 1, D. Lgs. 33/2013)

L'accesso civico è il diritto per chiunque di richiedere documenti, informazioni e dati nel caso in cui l'amministrazione non abbia adempiuto all'obbligo di pubblicazione.
 
COME ESERCITARE IL DIRITTO
La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e va indirizzata al Referente per la trasparenza e l'anticorruzione (presso la Prefettura di Prato tale ruolo è affidato al Capo di Gabinetto Daniele Colbertaldo).
Può essere redatta su modulo appositamente predisposto (ALLEGATO) e presentata con le seguenti modalità:
 
Per prenotare l'appuntamento si prega di contattare:
 
N.B.: allegare copia di un documento d'identità (non occorre per le istanze sottoscritte con firma digitale).
 
Ricevuta la domanda, il referente per la trasparenza trasmette la domanda stessa al dirigente responsabile dell'ufficio competente per materia, il quale entro 30 giorni pubblica nel portale web della Prefettura di Prato il documento, l'informazione o il dato richiesto. Contestualmente, comunica al richiedente l'avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento. Se, invece, quanto richiesto risulti già pubblicato, ne dà comunicazione al richiedente indicando il relativo collegamento ipertestuale.
 
TUTELA DELL'ACCESSO CIVICO
Avverso le decisioni e avverso il silenzio sulla richiesta di accesso civico, connessa all'inadempimento degli obblighi di trasparenza, il richiedente può proporre ricorso al giudice amministrativo, entro 30 gg dalla conoscenza della decisione dell'amministrazione o dalla formazione del silenzio.

Ultima modifica il 17/08/2017 alle 09:29

 
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