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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pordenone

F.A.Q.

Argomenti disponibili

  • Elettorale

  • [29/07/2008 10:09] Quali sono i requisiti e cosa occorre fare per essere nominati scrutatori ?
    La vigente normativa prevede che in ogni Comune della Repubblica sia tenuto un unico albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale, comprendente i nominativi degli elettori che presentano apposita domanda.A tal fine, entro il mese di ottobre di ogni anno, il Sindaco, con manifesto da affiggere nell’albo pretorio del Comune ed in altri luoghi pubblici, invita gli elettori che desiderano essere inseriti nell’albo a farne apposita domanda entro il mese di novembre.L’inclusione nell’albo è subordinata al possesso dei seguenti requisiti: a) essere elettore del Comune; b) avere assolto gli obblighi scolastici. In occasione di ogni consultazione elettorale la Commissione elettorale comunale procede in pubblica adunanza: a) alla nomina degli scrutatori, per ogni sezione elettorale del comune, scegliendoli tra i nominativi compresi nell'albo degli scrutatori in numero pari a quello occorrente; b) alla formazione di una graduatoria di ulteriori nominativi, compresi nel predetto albo, per sostituire gli scrutatori nominati a norma della lettera a) in caso di eventuale rinuncia o impedimento; qualora la successione degli scrutatori nella graduatoria non sia determinata all'unanimità dai componenti la Commissione elettorale, alla formazione della graduatoria si procede tramite sorteggio; c) alla nomina degli ulteriori scrutatori, scegliendoli fra gli iscritti nelle liste elettorali del comune stesso, qualora il numero dei nominativi compresi nell'albo degli scrutatori non sia sufficiente per gli adempimenti di cui alle lettere a) e b). Sono esclusi dalle funzioni di presidente di Ufficio elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario: a) coloro che, alla data delle elezioni, abbiano superato il settantesimo anno di età; b) i dipendenti dei Ministeri dell’interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti; c) gli appartenenti alle Forze armate in servizio; d) i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti; e) i segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici elettorali comunali; f) i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
  • [29/07/2008 10:07] Quali sono i requisiti e cosa occorre fare per essere nominati Presidenti di seggio elettorale ?
    Presso la cancelleria di ciascuna Corte d’Appello è istituito l’albo delle persone idonee all’ufficio di presidente di seggio elettorale.Le iscrizioni nell’albo sono subordinate al possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado.Ai fini dell’aggiornamento periodico dell’albo, i cittadini iscritti nelle liste elettorali del comune, in possesso dei requisiti di idoneità, possono chiedere, entro il mese di ottobre di ogni anno, di essere inseriti nel predetto albo, presentando domanda scritta al sindaco.I nominativi dei richiedenti in possesso dei requisiti di idoneità e che non rientrano nelle categorie indicate dall’art. 38 del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 e dell’art. 23 del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, vengono successivamente comunicati alla cancelleria della Corte d’Appello per l’inclusione nell’albo.Art. 38 del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 ed art. 23 del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570: Sono esclusi dalle funzioni di presidente di Ufficio elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario: a) coloro che, alla data delle elezioni, abbiano superato il settantesimo anno di età; b) i dipendenti dei Ministeri dell’interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti; c) gli appartenenti alle Forze armate in servizio; d) i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti; e) i segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici elettorali comunali; f) i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
  • [29/07/2008 10:07] Come viene attestata la partecipazione al voto ?
    Mediante l’esibizione della tessera elettorale. Infatti, in occasione delle operazioni di votazione per tutte le consultazioni elettorali o referendarie, successivamente al riconoscimento dell’identità personale dell’elettore e all’esibizione della tessera elettorale, uno scrutatore, prima che il presidente consegni all’elettore la scheda o le schede di votazione, appone sull’apposito spazio della tessera elettorale il timbro della sezione e la data della consultazione.
  • [29/07/2008 10:05] In quali casi l’elettore può essere assistito durante l’esercizio del diritto di voto ?
    Sono da considerarsi elettori fisicamente impediti i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità ovvero gli elettori portatori di handicap semprechè gli stessi siano impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto. Detti elettori possono esprimere il voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, con l’assistenza di un altro elettore che sia stato volontariamente scelto come accompagnatore, purché l’uno o l’altro sia iscritto nelle liste elettorali del comune.L’impedimento, quando non sia evidente, potrà essere dimostrato mediante esibizione di apposito certificato rilasciato, immediatamente, gratuitamente e in esenzione da qualsiasi diritto o applicazione di marche, dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’Azienda per i servizi sanitari. Detto certificato medico deve attestare che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore.Sono altresì ammessi al voto assistito gli elettori che esibiscono il libretto nominativo rilasciato dal Ministero dell’Interno – Direzione Generale dei Servizi Civili, quando, all’interno del libretto stesso, è indicata la categoria «ciechi civili» ed è riportato uno dei seguenti codici: 10; 11; 15; 18; 19; 05; 06; 07. Per quanto concerne l’esatta interpretazione della generica espressione «o da altro impedimento di analoga gravità», nel caso in cui non venga prodotta, da parte dell’elettore, l’apposita certificazione medica, il Consiglio di Stato, in numerose decisioni, ha affermato che spetta al presidente del seggio valutare, di volta in volta, l’effettività dell’impedimento, ad esclusione delle tre ipotesi tipiche (cecità, amputazione delle mani, paralisi), che di per sé consentono l’ammissione al voto assistito. L’impedimento o handicap, in ogni caso, deve essere riconducibile alla capacità visiva dell’elettore oppure al movimento degli arti superiori, dal momento che l’ammissione al voto assistito non è consentita per le infermità che non influiscono su tali capacità, ma che riguardano la sfera psichica dell’elettore.Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido; sulla tessera elettorale dell’accompagnatore, all’interno dello spazio destinato alla certificazione dell’esercizio del voto, è fatta apposita annotazione da parte del presidente del seggio nel quale l’elettore ha assolto la funzione di accompagnatore.
  • [18/07/2008 12:55] Quando viene sostituita la tessera elettorale ?
    1. In caso di trasferimento di residenza di un elettore da un comune ad un altro; in tal caso il comune di nuova iscrizione nelle liste elettorali provvede a consegnare al titolare una nuova tessera elettorale, previo ritiro di quella rilasciata dal comune di precedente residenza. 2. In caso di deterioramento della tessera, con conseguente inutilizzabilità; l’ufficio elettorale del comune rilascia al titolare un duplicato della stessa, previa presentazione da parte dell’interessato di apposita domanda e consegna dell’originale deteriorato. 3. In caso di smarrimento o furto; il comune rilascia il duplicato della tessera al titolare, previa sua domanda. 4. Su domanda dell’interessato, si procede al rinnovo della tessera elettorale personale quando essa non risulti più utilizzabile in seguito all’esaurimento degli spazi ivi contenuti per la certificazione dell’esercizio del diritto di voto.
  • [18/07/2008 12:53] Come viene consegnata la tessera elettorale ?
    1. La consegna della tessera elettorale è eseguita, in plico chiuso, a cura del comune di iscrizione elettorale, all’indirizzo del titolare, ed è constatata mediante ricevuta firmata dall’intestatario o da persona con lui convivente. Qualora l’intestatario non possa o non voglia rilasciare ricevuta, l’addetto alla consegna la sostituisce con la propria dichiarazione. 2. La tessera elettorale viene consegnata ai titolari domiciliati fuori del comune per il tramite del sindaco del comune di domicilio, quando quest’ultimo sia conosciuto. 3. Qualora il titolare risulti irreperibile, la tessera elettorale è restituita al comune che l’ha emessa. 4. Gli elettori residenti all’estero ritirano la tessera presso il comune di iscrizione elettorale in occasione della prima consultazione utile, fermo restando l’invio della cartolina avviso prevista dall’articolo 6 della legge 7 febbraio 1979, n. 40.
  • [18/07/2008 12:53] Come si vota ?
    Per poter esercitare il diritto di voto è necessario esibire, presso la sezione, la tessera elettorale unitamente ad un documento di identificazione. La tessera, che riporta l’indicazione del comune di rilascio, è contrassegnata da una serie e da un numero progressivi e contiene i seguenti dati relativi al titolare:nome e cognome; per le donne coniugate il cognome può essere seguito da quello del marito; luogo e data di nascita; indirizzo; numero, sede ed indirizzo della sezione elettorale di assegnazione; il collegio e la circoscrizione o regione nei quali può esprimere il diritto di voto in ciascun tipo di elezione. Sulla tessera sono previsti appositi spazi, in numero non inferiore a diciotto, per la certificazione dell’avvenuta partecipazione alla votazione, che si effettua mediante apposizione, da parte di uno scrutatore, della data della elezione e del bollo della sezione.
  • [18/07/2008 12:52] Quale è l’età per potersi candidare ?
    L’età necessaria per candidarsi varia a seconda del tipo di elezione. In particolare bisogna aver compiuto: - quaranta anni per l’elezione del Senato della Repubblica; - venticinque anni per l’elezione della Camera dei Deputati e del Consiglio Regionale; - è sufficiente la maggiore età per tutte le altre elezioni.
  • [18/07/2008 12:51] Quali sono i soggetti che NON possono esercitare il diritto di voto?
    a) coloro che sono sottoposti, in forza di provvedimenti definitivi, alle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, come da ultimo modificato dall’articolo 4 della legge 3 agosto 1988, n. 327, finché durano gli effetti dei provvedimenti stessi; b) coloro che sono sottoposti, in forza di provvedimenti definitivi, a misure di sicurezza detentive o alla libertà vigilata o al divieto di soggiorno in uno o più comuni o in una o più province, a norma dell’articolo 215 del codice penale, finché durano gli effetti dei provvedimenti stessi; c ) i condannati a pena che importa la interdizione perpetua dai pubblici uffici; d) coloro che sono sottoposti all’interdizione temporanea dai pubblici uffici, per tutto il tempo della sua durata.
  • [18/07/2008 12:50] Qual'e' l'eta' per esercitare il diritto di voto ?
    Sono elettori tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Solo per l’elezione del Senato della Repubblica è necessario aver compiuto il venticinquesimo anno di età.Nelle liste elettorali sono iscritti d’Ufficio i cittadini che, possedendo i requisiti per essere elettori e non essendo incorsi nella perdita definitiva o temporanea del diritto elettorale attivo, sono compresi nell’anagrafe della popolazione residente nel comune o nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE).

 
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