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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pordenone

B.D.N.A. (Banca Dati Nazionale Antimafia)

Certificazione antimafia Procedura BDNA (ex SI.CE.ANT .)

La vigente normativa antimafia (D. Lgs. 159/2011) prevede che la certificazione antimafia sia acquisita mediante consultazione della banca dati nazionale antimafia (BDNA) da parte dei soggetti di cui all'articolo 97, comma 1, debitamente autorizzati, salvo i casi di cui all'articolo 88, commi 2, 3 e 3-bis (art. 87, comma 1, D. Lgs. 159/2011).
Tale banca dati nazionale antimafia è pienamente operativa dal 7 gennaio 2016 .
Pertanto l'acquisizione della documentazione antimafia, nelle previste forme della "comunicazione antimafia" e "informazione antimafia", avviene mediante la consultazione della BDNA tramite l'applicativo Si.Ce.Ant. - BDNA, con tempi e termini di cui all'art. 88 del. D. L.vo 159/2011.
La procedura di accreditamento alla piattaforma BDNA dovrà essere attivata da tutti gli Enti Pubblici della Provincia di Pordenone che richiedono la certificazione Antimafia ex articoli 87 e 91 d. lgs 159/2011.
Attraverso la modulistica apposita (reperibile all'interno di questo sito) è possibile richiedere all'indirizzo protocollo.prefpn @ pec.interno.it le utenze per gli operatori da abilitare e procedere con la successiva configurazione delle postazioni informatiche associate.
Al riguardo, si rappresenta che la procedura non permette di inserire un utente operativo in più strutture amministrative mentre il responsabile può esserlo di più Amministrazioni.
Si comunica, altresì, che non saranno prese in considerazione richieste incomplete o inviate ad altri indirizzi P.E.C. di questa Prefettura
L'utilizzo della predetta procedura automatizza l'inserimento delle richieste di Certificazione Antimafia, mettendo in grado direttamente l'Ente richiedente, attraverso una semplice modalità di inserimento, di ridurre enormemente i tempi di rilascio delle liberatorie. A tal proposito si fa presente che ogni utente dovrà indicare un numero di cellulare in sede di richiesta di accreditamento. Al momento dell'accesso alla Banca Dati Antimafia il dipendente abilitato dovrà chiamare un numero verde gratuito dal suddetto cellulare, che non è necessario sia di servizio . A seguito della chiamata, che si ribadisce non comporta alcun onere economico né per il dipendente né per l'amministrazione, l'utente riceverà via SMS una OTP (sequenza numerica di 8 caratteri) . L'uso dei sistemi di autenticazione basato su sim telefonica servono a identificare la sessione della persona fisica autorizzata dall'amministrazione ad accedere alla banca dati.
Si segnala che il mancato accesso alla banca dati per un periodo di 90 giorni da parte degli utenti accreditati determina il blocco degli utenti stessi. Per evitare, pertanto, di dover richiedere la riattivazione delle utenze, è opportuno che gli operatori abilitati effettuino un accesso al sistema almeno ogni 89 giorni.
Si raccomanda, inoltre, di indicare il nominativo di un referente informatico con relativi recapiti (telefono e mail).
Si fa presente che, dopo una prima fase di avviamento, la documentazione antimafia sarà rilasciata esclusivamente attraverso l'interrogazione della Banca Dati BDNA (ex Si.Ce.Ant.) di cui in premessa, ai sensi del D. Lgs 159 del 2011 e ss.
Data pubblicazione il 01/02/2017
Ultima modifica il 23/05/2017 alle 13:00:57


 
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