Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pistoia

COVID-19

 

 CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID-19: BUONA LA RISPOSTA DEL TERRITORIO ALL'EMERGENZA

L'attività di pianificazione e coordinamento delle Forze di Polizia, condotta dal Vicario Reggente Crea, continua quotidianamente; in videoconferenza dalla Prefettura, si riuniscono, infatti, i vertici territoriali delle Forze di Polizia per condividere le strategie per l'intensificazione dei controlli e verificare l'adeguatezza del dispositivo in campo. All'esito dell'ultima riunione, il Vicario Reggente ha espresso il proprio plauso per l'attività posta in essere dalle Forze di Polizia nell'assicurare i controlli necessari per il rispetto delle prescrizioni governative, nonché, ha espresso soddisfazione per la buona risposta dei cittadini pistoiesi e di tutto il territorio.

 In particolare, oltre al monitoraggio sul rispetto delle prescrizioni disposte dal D.P.C.M. 22 marzo 2020 in merito al quale - con riferimento alla giornata di ieri - sono stati sottoposti a controllo 1.011 persone, di cui 33 sanzionate amministrativamente, e 461 esercizi pubblici, sono state esaminate le più recenti disposizioni normative introdotte con D.L. n. 19 del 25 marzo 2020. Invero, con tale recente decreto legge sono state depenalizzate le violazioni relative al divieto di allontanamento ingiustificato dalla propria abitazione.

Al riguardo, si precisa che le sanzioni amministrative - irrogate dal Prefetto - per coloro che non rispettano i divieti imposti prevedono una cornice edittale, da un minimo di 400 a 3000 euro, con aumento di 1/3 se poste in essere alla guida di un autoveicolo, e raddoppiate laddove siano reiterate. Nel caso in cui la violazione riguarda un esercizio o un'attività, è prevista altresì la sanzione accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività, da 5 a 30 giorni. Diversamente, la violazione del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena perché risultate positive al virus (art. 1, comma 2, lett. e), costituisce reato ai sensi del novellato art. 260 del Testo unico delle leggi sanitarie, che prevede l'arresto da 3 mesi a 18 mesi in aggiunta all'ammenda da euro 500 a 5.000.

L'impegno della Prefettura continua incessantemente anche al fine di dare celeri risposte alle aziende del territorio: grazie all'ausilio della Commissione composta dal Vice Presidente della Provincia, dal Segretario Generale della Camera di Commercio, dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, la verifica dei presupposti stabiliti dal decreto 22 marzo 2020 in merito alla prosecuzione delle attività produttive industriali e commerciali, salvo adozione di provvedimento di sospensione da parte del Prefetto, prosegue celermente.

Al riguardo, si comunica che sono pervenute, con riferimento alla giornata di ieri, 644 istanze da parte di aziende ai sensi dell'art. 1 lett. d), di queste 137 sono attualmente in istruttoria e sono stati adottati, viceversa 5 provvedimenti di sospensione dell'attività perché prive dei requisiti normativi. Sono altresì in corso costruttive interlocuzioni con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori per la segnalazione e la verifica di situazioni particolari.

                       

                   Pistoia, 31 marzo 2020
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 UNA COMMISSIONE CONSULTIVA PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Per far fronte alle consistenti comunicazioni di prosecuzione delle attività produttive da parte delle imprese del territorio - di seguito alla sospensione delle attività produttive e commerciali disposte con D.P.C.M. 22 marzo 2020 - nonché al fine di porre in essere una ponderata attività di verifica dei requisiti richiesti dalla vigente normativa, il Vicario Reggente Crea ha istituito una speciale Commissione consultiva di supporto alle decisioni della Prefettura.

 

Tale Commissione, che inizierà fin dalla giornata di domani la propria attività, sarà composta da qualificati rappresentanti della Provincia di Pistoia, della Camera di Commercio, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

 

                  

LE PROCEDURE E I MODELLI DI COMUNICAZIONE PER LE IMPRESE

                  

Per le imprese tenute a sospendere le attività, il D.P.C.M. concede il termine fino al 25 marzo prossimo per completare le operazioni necessarie alla sospensione ed alla chiusura in sicurezza degli impianti.

 

Il decreto prevede inoltre, alla lettera d), che restano consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all'elenco allegato al citato provvedimento presidenziale, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali che continuano ad essere regolarmente erogati.

 

In tali casi, i titolari delle imprese che hanno attività produttive ubicate in questa provincia dovranno darne comunicazione a questa Prefettura, con nota inviata all'indirizzo P.E.C. protocollo.prefpt(at)pec.interno.it , specificando le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite (è sufficiente indicare le principali, fino ad un massimo di cinque soggetti beneficiari).

 

La comunicazione inoltrata con l'allegato facsimile secondo le modalità sopra indicate, consente il legittimo esercizio dell'attività fino all'eventuale adozione del provvedimento di sospensione della medesima che il Prefetto adotterà qualora ritenga che non sussistano le condizioni previste.

 

La lettera g) del medesimo D.P.C.M. prevede ulteriori eccezioni alla regola generale che resta quella della sospensione delle attività produttive. In particolare, tale punto consente le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo qualora dall'interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Anche in tal caso dovrà essere data comunicazione alla Prefettura con le stesse modalità sopra richiamate a mezzo compilazione del medesimo facsimile e l'attività potrà essere legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa fino all'eventuale adozione del provvedimento di sospensione della medesima che il Prefetto adotterà qualora ritenga che non sussistano le condizioni previste.

 

In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l'attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico essenziale.       

 

La lettera h) riguarda le attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l'economia nazionale . In tali casi, i titolari delle aziende ubicate in questa provincia per poter svolgere l'attività, dovranno richiedere la preventiva autorizzazione al Prefetto , usando il facsimile allegato, da inviare alla P.E.C. protocollo.prefpt(at)pec.interno.it

 

I modelli di comunicazione e autorizzazione sono disponibili sul sito internet della Prefettura al seguente indirizzo: http://www.prefettura.it/pistoia/news/Covid_19-8621490.htm

 

Si coglie l'occasione per comunicare che, al fine di venire incontro alle esigenze delle imprese, è possibile visualizzare i codici ATECO di ciascuna impresa accedendo gratuitamente al sito www.registroimprese.it

 

                  

                  

            Pistoia, 24 marzo 2020
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 NUOVE MISURE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID-19 'D.P.C.M. 22 MARZO 2020": ATTIVITÀ PRODUTTIVE E INTENSIFICAZIONE DEI CONTROLLI DELLE FORZE DI POLIZIA

Nella mattinata odierna, in videoconferenza dalla Prefettura, si è tenuta una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, presieduta dal Vicario Reggente Crea, alla presenza dei vertici territoriali delle Forze di Polizia e, successivamente, una riunione con il Presidente della Provincia ed i Sindaci dei Comuni della provincia, per fare il punto della situazione in merito al rispetto delle prescrizioni disposte dal D.P.C.M. 22 marzo 2020 che, in vigore dal 23 marzo 2020, dispone su tutto il territorio nazionale le ulteriori misure di contenimento del contagio da COVID-19.

 

Il decreto 22 marzo 2020 prevede la sospensione delle attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'elenco allegato al decreto stesso, che sono pertanto autorizzate a proseguire l'attività. Per tali ultime attività non è necessario, quindi, inviare alla Prefettura alcuna comunicazione.

 

Per le imprese tenute a sospendere le attività, il D.P.C.M. concede il termine fino al 25 marzo prossimo per completare le operazioni necessarie alla sospensione ed alla chiusura in sicurezza degli impianti.

 

Il decreto prevede inoltre, alla lettera d), che restano consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all'elenco allegato al citato provvedimento presidenziale, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali che continuano ad essere regolarmente erogati.

 

In tali casi, i titolari delle imprese che hanno attività produttive ubicate in questa provincia dovranno darne comunicazione a questa Prefettura, con nota inviata all'indirizzo P.E.C.   protocollo.prefpt(at)pec.interno.it , specificando le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite (è sufficiente indicare le principali, fino ad un massimo di cinque soggetti beneficiari).

 

La comunicazione inoltrata con l'allegato facsimile secondo le modalità sopra indicate, consente il legittimo esercizio dell'attività fino all'eventuale adozione del provvedimento di sospensione della medesima che il Prefetto adotterà qualora ritenga che non sussistano le condizioni previste.

 

La lettera g) del medesimo D.P.C.M. prevede ulteriori eccezioni alla regola generale che resta quella della sospensione delle attività produttive. In particolare, tale punto consente le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo qualora dall'interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Anche in tal caso dovrà essere data comunicazione alla Prefettura con le stesse modalità sopra richiamate a mezzo compilazione del medesimo facsimile e l'attività potrà essere legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa fino all'eventuale adozione del provvedimento di sospensione della medesima che il Prefetto adotterà qualora ritenga che non sussistano le condizioni previste.

 

In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l'attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico essenziale.       

 

La lettera h) riguarda le attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l'economia nazionale . In tali casi, i titolari delle aziende ubicate in questa provincia per poter svolgere l'attività, dovranno richiedere la preventiva autorizzazione al Prefetto , usando il facsimile allegato, da inviare alla P.E.C.   protocollo.prefpt(at)pec.interno.it

 

I modelli di comunicazione e autorizzazione sono disponibili sul sito internet della Prefettura al seguente indirizzo: http://www.prefettura.it/pistoia/news/Covid_19-8621490.htm

 

Si coglie l'occasione per comunicare che, al fine di venire incontro alle esigenze delle imprese, a partire da domani sarà possibile visualizzare i codici ATECO di ciascuna impresa accedendo gratuitamente al sito www.registroimprese.it

 

Durante gli incontri odierni sono stati verificati altresì gli esiti dei controlli posti in essere dalle Forze di Polizia, in relazione al rispetto delle prescrizioni imposte dal D.P.C.M. 11 marzo 2020.

 

Con riferimento al periodo 10 marzo - 22 marzo 2020, si comunica che sono stati sottoposti a controllo 7.361 persone e 4.713 esercizi pubblici. In particolare, dall'esito di tali controlli sono state arrestate 3 persone, sono stati denunciati 515 persone e 9 titolari di esercizi commerciali, 5 titolari di esercizi commerciali sono stati sanzionati amministrativamente ed è stato emanato il provvedimento di sospensione per 1 esercizio commerciale. Nella sola giornata di domenica 22, sono state controllate 715 persone e 50 esercizi commerciali, nonché sono stati denunciati 50 persone.

 

                  

                  

                   Pistoia, 23 marzo 2020
Pubblicato il 23/03/2020
Ultima modifica il 23/03/2020 alle 18:00:15

 MISURE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID-19: I CONTROLLI DELLE FORZE DI POLIZIA SARANNO INTENSIFICATI

Questo pomeriggio, in videoconferenza dalla Prefettura, si è tenuto una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, presieduta dal Vicario Reggente Crea, alla presenza dei vertici territoriali delle Forze di Polizia, per fare il punto della situazione in merito al rispetto delle prescrizioni disposte dal D.P.C.M. 11 marzo 2020.

 

Durante la riunione sono stati verificati gli esiti dei controlli posti in essere dalle Forze di Polizia in relazione al rispetto delle prescrizioni imposte dal D.P.C.M. 11 marzo 2020.

 

Al riguardo, il Vicario Reggente ha espresso il proprio apprezzamento per l'opera finora compiuta dalle Forze di Polizia che permette di condurre un servizio coordinato sull'intero territorio provinciale coinvolgendo, nell'ambito delle rispettive competenze, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale, nonché tutti i Comandi di Polizia Locale della provincia.

Con riferimento alla giornata di ieri, si comunica che sono stati sottoposti a controllo 545 persone e 406 esercizi pubblici. In particolare, dall'esito di tali controlli sono state denunciate 36 persone per mancata osservanza delle misure per il contenimento della diffusione del virus COVID-19, nonché 1 per falsa attestazione a Pubblico Ufficiale e sospeso 1 esercizio commerciale.

                  

In considerazione del considerevole numero di soggetti denunciati ogni giorno, si rammenta, nuovamente alla popolazione di non dare luogo ad assembramenti nonché di evitare ogni spostamento non giustificato sul territorio, salvo comprovate motivazioni di necessità, salute o esigenze lavorative. Tali comportamenti, come noto, possono determinare la configurabilità di reati previsti dal codice penale (art. 650, art. 452 e ss.) che prevedono la pena dell'arresto e della reclusione, nonché comportare il sequestro preventivo dell'autoveicolo o dell'esercizio commerciale (art. 321 c.p.p.).

 

L'impegno quotidiano della Prefettura nell'assicurare l'azione coordinate delle Forze di Polizia nonché l'attuazione delle misure disposte dal Presidente del Consiglio dei Ministri sarà altresì oggetto, nel pomeriggio di domani, di una videoconferenza con tutti i Sindaci del territorio provinciale, anche al fine di esaminare congiuntamente le nuove misure concernenti le attività degli Enti locali previste dal decreto legge 17 marzo, n. 18.

 

 

                   Pistoia, 18 marzo 2020
Pubblicato il 19/03/2020
Ultima modifica il 19/03/2020 alle 09:36:11

 UNITI PER LA SALUTE DEI CITTADINI: VIDEO CONFERENZA CON I SINDACI DELLA PROVINCIA

Questo pomeriggio, in videoconferenza dalla Prefettura, si è tenuto una riunione con i Sindaci della provincia di Pistoia, presieduta dal Vicario Reggente Crea, alla presenza del Presidente della Provincia e dei vertici territoriali delle Forze di Polizia.

L'incontro è stato convocato nell'ambito del costante monitoraggio posto in essere dalla Prefettura per verificare lo stato di attuazione delle misure adottate per il contrasto all'epidemia da coronavirus; in particolare, il confronto periodico con i Sindaci è stato utile per raccogliere le esigenze degli Enti locali e di ciascuna comunità.

Nell'ambito della riunione sono state, infatti, esaminate le nuove misure concernenti le attività degli Enti locali previste dal decreto legge 17 marzo, n. 18, che prevedono significative novità come, ad esempio, la possibilità di svolgere - anche senza specifico regolamento comunale - le sedute dei Consigli comunali in videoconferenza, il rinvio dei termini per l'approvazione dei bilanci e degli altri documenti economici di gestione dei Comuni, nonché la sospensione dei procedimenti amministrativi pendenti al 23 febbraio scorso, lo stanziamento di risorse per la sanificazione degli spazi pubblici nonché per il pagamento dello straordinario svolto dalle Polizie locali.

Inoltre, sono stati altresì evidenziate alcune difficoltà sorte, in alcuni ambiti territoriali, rispetto all'accesso del servizio postale. Al riguardo, la Prefettura promuoverà le opportune interlocuzioni con i rappresentanti di Poste Italiane.

Durante la riunione sono stati altresì verificati gli esiti dei controlli posti in essere dalle Polizie Locali in relazione al rispetto delle prescrizioni imposte dal D.P.C.M. 11 marzo 2020; al riguardo, il Vicario Reggente ha chiesto un'intensificazione dell'azione di controllo, prevedendo una maggiore attività anche nei centri cittadini.

Con riferimento alla giornata di ieri, si comunica che sono stati sottoposti a controllo 682 persone e 540 esercizi pubblici. In particolare, dall'esito di tali controlli sono state denunciate 50 persone per mancata osservanza delle misure per il contenimento della diffusione del virus COVID-19, di cui 2 titolari di esercizi commerciali.

In considerazione del considerevole aumento del numero di soggetti denunciati ogni giorno, si rammenta, nuovamente alla popolazione di non dare luogo ad assembramenti nonché di evitare ogni spostamento non giustificato sul territorio, salvo comprovate motivazioni di necessità, salute o esigenze lavorative. Tali comportamenti, come noto, possono determinare la configurabilità di reati previsti dal codice penale (art. 650, art. 452 e ss.) che prevedono la pena dell'arresto e della reclusione, nonché comportare il sequestro preventivo dell'autoveicolo o dell'esercizio commerciale (art. 321 c.p.p.).

L'impegno quotidiano della Prefettura nell'assicurare l'azione coordinata delle Forze di Polizia richiede, però, l'impegno di ciascun cittadino ad evitare ogni uscita non indispensabile.

 

 

                   Pistoia, 19 marzo 2020

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 12 PERSONE DENUNCIATE PER MANCATA OSSERVANZA DELLE MISURE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19

Proseguono i controlli in attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, che ha esteso sull'intero territorio nazionale le misure di cui all'art. 1 del D.P.C.M. 8 marzo 2020, e da oggi anche in osservanza del D.P.C.M. del 11.3.2020 recante " M isure urgenti di contenimento del contagio" .

 

Nella giornata dell'11 marzo sono stati sottoposti a controllo 377 persone e 160 esercizi pubblici. In particolare, sono state denunciate 12 persone per mancata osservanza delle misure per il contenimento della diffusione del virus COVID-19.

 

Al fine di fornire al pubblico un'informazione non solo corretta ma quanto più esaustiva possibile, si rappresenta che le sanzioni penali cui vanno incontro coloro che non ottemperano a quanto disposto dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri sono quelle previste ai sensi dell'articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un'autorità), nonché la più grave - punibile anche solo per comportamento colposo - di cui all'art. 452 del codice penale e, inoltre, a quanto previsto dagli artt. 495 e 496 del codice penale (falsa attestazione o dichiarazione a Pubblico Ufficiale e false dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri).

 

Infine, per quanto concerne la violazione degli obblighi imposti a carico dei gestori di pubblici esercizi o di attività commerciali, tali comportamenti sono altresì sanzionati con la chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni. In questi casi, tale violazione è accertata dalle Forze di Polizia e la sanzione è irrogata dal Prefetto.

 

              

Pistoia, 12 marzo 2020
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 3 PERSONE DENUNCIATE PER MANCATA OSSERVANZA DELLE MISURE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19

Il giorno 10 marzo 2020, primo giorno di attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, che ha esteso sull'intero territorio nazionale le misure di cui all'art. 1 del D.P.C.M. 8 marzo 2020, di seguito alle riunioni operative presiedute dal Vicario Reggente Dr.ssa Carmela Crea, le Forze di Polizia hanno immediatamente attivato le misure di controllo sul rispetto delle limitazioni degli spostamenti lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti in questo territorio provinciale.

 

Nella stessa giornata sono state sottoposte a controllo 138 persone. In particolare, la Polizia Ferroviaria di Pistoia ha denunciato 3 persone per mancata osservanza delle misure per il contenimento della diffusione del virus COVID-19.

 

Al fine di fornire al pubblico un'informazione non solo corretta ma quanto più esaustiva possibile, si rappresenta che la sanzioni penali cui vanno incontro coloro che non ottemperano a quanto disposto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono quelle previste ai sensi dell'articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un'autorità), nonché la più grave - punibile anche solo per comportamento colposo - di cui all'art. 452 del codice penale.

Infine, per quanto concerne la violazione degli obblighi imposti a carico dei gestori di pubblici esercizi o di attività commerciali, tali comportamenti sono altresì sanzionati con la chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni. In questi casi, tale violazione è accertata dalle Forze di Polizia e la sanzione è irrogata dal Prefetto.

                

Pistoia, 11 marzo 2020
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 Prefettura di Pistoia. Chiusura temporanea dello Sportello Unico per l'Immigrazione del N.O.T. e dell'Ufficio Cittadinanza.

Al fine di dare esecuzione ai provvedimenti recanti le misure straordinarie per il contenimento e la gestione dell'attuale emergenza epidemiologica, lo Sportello Unico per l'Immigrazione, il N.O.T. e l'Ufficio Cittadinanza di questa Prefettura, su indicazione ministeriale, a far data dall'11 marzo 2020 saranno chiusi temporaneamente al pubblico, fino a nuova comunicazione.

 

Resta inteso che sono assicurati un servizio di informazioni telefonico a beneficio dell'utenza attraverso il numero 0573-3501 nei giorni martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00, oppure a mezzo posta elettronica ordinaria all'indirizzo immigrazione.pref_pistoia(at)interno.it ovvero alla casella P.E.C. protocollo.prefpt(at)pec.interno.it .

             

 

Pistoia, 10 marzo 2020

 
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:

 Riunione in Prefettura sul Contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da 'COVID-19" nella provincia di Pistoia.

Nella mattinata odierna il Vicario Reggente Dr.ssa Carmela Crea ha presieduto due riunioni, una in videoconferenza con il Presidente della Provincia, i Sindaci e, a seguire, una riunione di coordinamento delle Forze di Polizia nel corso delle quali sono stati presi in esame il  Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, che estende sull'intero territorio nazionale le misure di cui all'art. 1 del D.P.C.M. 8 marzo 2020, nonché gli adempimenti da adottare  secondo la direttiva inviata ai Prefetti dal Ministro dell'Interno per l'attuazione dei controlli.

             

               In particolare:

a) gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle Forze di Polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus;

b) i controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la Polizia Stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall'Arma dei Carabinieri e dalle Polizie Municipali;

c) per quanto concerne il trasporto ferroviario, la Polizia Ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle Ferrovie dello Stato, delle Autorità sanitarie e della Protezione Civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso apparecchi "termoscan". Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni;

d) la veridicità dell'autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli;

e) la sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal D.P.C.M. 8 marzo 2020 (articolo 650 del codice penale: inosservanza di un provvedimento di un'autorità), salvo che non si possa configurare un'ipotesi più grave.                                                                                                                               

Al fine di fornire al pubblico un'informazione non solo corretta ma quanto più esaustiva possibile, il personale operante provvederà anche a informare gli interessati sulle più gravi conseguenze sul piano penale di un comportamento, anche solo colposo, non conforme alle previsioni dei D.P.C.M. che possono portare a configurare ipotesi di reato. 
 
Pistoia, 10 marzo 2020
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