Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pistoia

White List

ELENCO DEI FORNITORI, PRESTATORI DI SERVIZI ED ESECUTORI NON SOGGETTI A TENTATIVO DI INFILTRAZIONE MAFIOSA

Presso la Prefettura di Pistoia è istituito l'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio (c.d. "White List") previsto dalla legge 6/11/2012, n. 190 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013 così come modificato dal D.P.C.M. 24 novembre 2016 e dalla legge 114/2014 di conversione del D.L. 90/2014.

L'iscrizione nell'elenco, costituisce la modalità obbligatoria attraverso la quale viene acquisita dai soggetti di cui all’art. 83, commi 1 e 2 del Codice Antimafia la documentazione antimafia nei confronti delle imprese che operano nei settori più permeabili alle organizzazioni criminali.
È pertanto soggetta alle seguenti condizioni:
• assenza di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del D. Lgs. 6
settembre 2011, n. 159 (Codice Antimafia);
• assenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli
indirizzi dell'impresa di cui all'art. 84, comma 3, del Codice Antimafia.

L'iscrizione è valida per dodici mesi dalla data in cui è disposta, salvi gli esiti delle verifiche periodiche.

Le attività imprenditoriali per le quali la comunicazione e l'informazione antimafia liberatoria - da acquisire indipendentemente dalle soglie stabilite dal Codice Antimafia - è obbligatoriamente acquisita attraverso la consultazione dell'elenco prefettizio sono quelle espressamente individuate nell'art.53 della legge 190/2012 e cioè:
• trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;
• trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;
• estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
• confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
• noli a freddo di macchinari;
• fornitura di ferro lavorato;
• noli a caldo;
• autotrasporto per conto di terzi;
• guardiania dei cantieri.

Il servizio di guardiania dei cantieri può essere erogato esclusivamente dai soggetti in possesso della prescritta licenza ai sensi dell'art. 134 T.U.L.P.S.


A seguito della pubblicazione del D.P.C.M. 24 novembre 2016 sulla Gazzetta Ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2017 l'iscrizione nella white list costituisce modalità obbligatoria attraverso cui le stazioni appaltanti acquisiscono la documentazione antimafia delle imprese operanti nei settori " a rischio".

Per i soggetti non censiti nella Banca dati nazionali unica che hanno presentato domanda di iscrizione nell'elenco, si osserva l'obbligo di consultazione disposto dall'articolo 92 commi 2 e 3 del Codice antimafia, dal quale decorrono i termini alla cui scadenza la stazione appaltante sarà legittimata a procedere alla conclusione e/o approvazione degli strumenti contrattuali, fatte salve le clausole di legge previste in caso di successivo diniego all'iscrizione.

Le stazioni appaltanti - mediante la consultazione delle white list - acquisiscono, ai sensi dell'articolo 1 comma 52- bis della legge n. 190/2012, la documentazione antimafia anche in relazione ad attività diverse da quelle per le quali è stata disposta, sempreché permangano le condizioni relative sia ai soggetti all'accertamento di cui all'articolo 85 del Codice antimafia sia alla composizione del capitale sociale. L'iscrizione nell'elenco tiene luogo della documentazione antimafia, non solo - come già previsto - per l'esercizio delle attività per cui l'impresa ha ottenuto l'iscrizione, ma anche per la stipula, approvazione o autorizzazione di contratti o subcontratti relativi ad attività diverse da quella per la quale è stata conseguita l'iscrizione in elenco.

I soggetti di cui all’art. 83, commi 1 e 2 del Codice Antimafia comunicano, per via telematica, alla Prefettura competente gli estremi identificativi delle imprese nei cui confronti hanno acquisito la documentazione antimafia attraverso la consultazione dell’elenco.


CHI PUO’ FARE LA RICHIESTA

Il D.P.C.M. 18 aprile 2013 stabilisce che l'iscrizione nella "white list" è aperta non solo agli operatori economici che hanno una sede nello Stato (sia essa legale o secondaria con rappresentanza stabile ai sensi dell'art. 2508 C.C.) ma anche ad imprese "straniere", cioè prive di una sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia (art. 1, comma 2, lettera f).

Deve essere presentata alla Prefettura nella cui provincia ha sede legale l'impresa, ovvero, se si tratta di società costituite all'estero, alla Prefettura nella cui provincia si trova una delle sedi secondarie con rappresentanza stabile.

Per quanto riguarda invece le società costituite all'estero prive di sedi secondarie nel territorio dello Stato, le stesse possono presentare l'istanza presso una qualunque Prefettura.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA RICHIESTA DI ISCRIZIONE

La domanda di iscrizione redatta utilizzando l'allegato B dovrà essere presentata), secondo le modalità di cui all’art. 65 D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, richiamato dall’art. 3, comma 1, del D.P.C.M. 18 marzo 2013, esclusivamente per via telematica - al seguente indirizzo di P.E.C.: protocollo.prefpt(at)pec.interno.it (nell'oggetto della P.E.C. inserire la parola chiave: ANTIMAFIA.

Il relativo modello dovrà essere sottoscritto dal titolare o dal legale rappresentante dell'impresa, a seconda che la stessa sia organizzata come ditta individuale o in forma societaria o collettiva, indicando gli elementi essenziali idonei ad identificare univocamente l'impresa ed i settori di attività per i quali si richiede l'iscrizione nell'elenco istituito presso la Prefettura.


Alla domanda devono essere allegati:

1. dichiarazione sostitutiva d'iscrizione alla C.C.I.A.A. contenente tutti i dati relativi ai soggetti di cui all' art. 85 del D. Lgs. 159/2011, nonché il numero del codice fiscale e della partita IVA dell'impresa stessa ;
2. dichiarazioni sostitutive redatte dai soggetti da sottoporre a verifica antimafia ai sensi dell'art. 85 del D. Lgs. 159/2011 riguardanti le generalità dei loro familiari conviventi di maggiore età (cognome, nome, data e luogo di nascita, codice fiscale).
3. dichiarazione sostitutiva relativa al socio di maggioranza (persona fisica o giuridica) della società interessata, nell'ipotesi prevista dall' art. 85, comma 2, lett. c) del D. Lgs.159/2011 e riferita anche ai loro familiari conviventi.
4. per l'iscrizione nel settore " guardiania nei cantieri " è necessario allegare all'istanza anche la licenza ex art. 134 del R.D. 18 giugno 1931 n.773, qualora rilasciata da altra Prefettura-UTG.

Per le definizioni di familiari conviventi, consiglio di amministrazione, componenti del collegio sindacale, procuratori generali e speciali si rimanda alla parte del sito relativa alle informazioni antimafia.

Nel caso di società fiduciarie o di trust
I controlli antimafia si estendono anche al fiduciante e al trustee.

Nel caso di Società consortili o di Consorzi, la documentazione deve essere integrata con:
1. dichiarazione del rappresentante legale contenente i dati di cui all’art. 85 comma 2 lett b) e d) (vedi anche allegato schema controlli antimafia).
2. copia delle dichiarazioni sostitutive di iscrizione alla C.C.I.A.A. riferite alle suddette società consorziate.
3. dichiarazione sostitutiva redatta dai soggetti di cui all' art.85 del D. Lgs. 159/2011 e riferita ai loro familiari conviventi


Si raccomanda di compilare chiaramente, possibilmente col computer o in stampatello leggibile, e di indicare l’indirizzo P.E.C. al quale si desidera ricevere la corrispondenza.



PROCEDURA PER L’ISCRIZIONE

La Prefettura, esperite con esito favorevole le verifiche volte ad accertare l'insussistenza delle citate condizioni ostative, dispone l'iscrizione dell'impresa nell'elenco pubblicato sul sito, dandone contestuale comunicazione all'interessato.

Nel caso in cui, a seguito delle verifiche disposte, emergano condizioni ostative, il Prefetto rigetta l'istanza di iscrizione dandone notizia all'interessato.

Si rammenta che l'impresa iscritta dovrà comunicare alla Prefettura competente, utilizzando l'allegato C, le modifiche dei propri assetti proprietari e degli organi sociali, intervenuti successivamente all'ammissione alla "white list" entro 30 giorni dalla data della modifica (adozione dell'atto o stipula del contratto che determina tali modifiche). Le società di capitali quotate in mercati regolamentati comunicano anche le variazioni rilevanti secondo quanto previsto dal testo unico di cui al D. Lgs. 24 febbraio 1998, n.58. L'inosservanza di tale adempimento determina la cancellazione dell'impresa dall'elenco prefettizio, previo preavviso ai sensi dell'art. 10/bis della legge 241/90.

AGGIORNAMENTO PERIODICO DELL'ELENCO

Ai fini di mantenere la validità dell'iscrizione nelle "white list", l'operatore economico ha l'obbligo di inoltrare, almeno trenta giorni prima della data di scadenza, un'apposita comunicazione alla prefettura competente (art. 5, comma 1), utilizzando l'allegato D. L'impresa può richiedere di permanere nell'elenco anche per settori di attività ulteriori o diversi.


MODULISTICA

I modelli da utilizzare sono reperibili nella sezione " Amministrazione trasparente -> Attività e procedimenti" di questo sito web.


RIFERIMENTI NORMATIVI

• Artt. da 52 a 57 della Legge 19.11.2012, n. 190
• D.P.C.M. 18 aprile 2013 così come modificato dal D.P.C.M. 24.11.2016
• D.Lgsvo 6.9.2011 n.159
• Art. 29 Decreto Legge 24.06.2014 n. 90 convertito nella Legge 11.08.2014 n.114
Obbligatorietà dell’iscrizione nelle white list
Data pubblicazione il 25/09/2013
Ultima modifica il 01/02/2019 alle 10:14:37


 
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