Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pistoia

Biografia

Biografia del Prefetto Gerlando IORIO   
Laureato in Giurisprudenza e abilitato all'esercizio della professione forense, il 16 luglio 1990 è entrato nell'Amministrazione dell'Interno assumendo servizio presso la Prefettura di Alessandria, dove si è occupato, tra l'altro, dell'emergenza determinata dall'alluvione del 1994.
Nel 1999 è stato trasferito all'Ufficio Studi del Ministero dell'Interno e il 1° gennaio 2002 promosso alla qualifica di Viceprefetto.
Dal 6 settembre 2004, è stato assegnato alla Prefettura di Caserta dove, oltre ad aver svolto le funzioni di Capo di Gabinetto, si è anche occupato di enti locali e di ordine pubblico.
Dal giugno 2011 al mese di aprile 2014 ha diretto l'Ufficio relazioni parlamentari dell'Ufficio Affari legislativi e relazioni parlamentari del Ministero dell'Interno.
Dal marzo 2017 è stato viceprefetto vicario della Prefettura di Caserta, ricoprendo anche l'incarico di coordinatore e responsabile del progetto pilota "La Prefettura 2.0: servizi innovativi per la prevenzione della corruzione e delle infiltrazioni criminali nell'azione amministrativa degli enti locali".
       Il 20 novembre 2017 ha assunto l'Incarico per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania e dal 13 febbraio 2019 è stato anche componente dell'Unità di Coordinamento istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in base al piano d'azione governativo per il contrasto dei roghi di rifiuti sottoscritto il 19 novembre 2018
Per tale attività è stato canditato, dal Comitato organizzatore di Casale Monferrato, all'edizione 2019 del Premio Luisa Minazzi-Ambientalista dell'anno e gli è stata conferita, nel 2018, la Medaglia d'argento di benemerenza civica dall'Associazione Vigile del Fuoco Carlo La Catena.
Nominato Prefetto è stato destinato a svolgere le relative funzioni nella provincia di Pistoia dal 14 aprile 2020.
Tra gli incarichi espletati nel corso della carriera si ricordano le gestioni commissariali dei Comuni di Morano sul Po e San Salvatore Monferrato (AL), Striano (NA), San Prisco, S. Maria a Vico, Trentola Ducenta (CE), Villa S Giovanni (RC), nonché l'incarico di sub commissario dei Comuni di Torre del Greco (NA) e di Caserta. È stato, inoltre, Commissario Straordinario presso i Comuni di Battipaglia (SA) e di Orta di Atella (CE), sciolti per infiltrazione della criminalità organizzata, nonché del Consorzio per gestione dei rifiuti CE/4 in provincia di Caserta.
Per l'attività svolta quale presidente della Commissione straordinaria del Comune di Battipaglia gli è stato rilasciato un encomio nel 2016 dall'Associazione internazionale Tu Es Petrus e gli è stato conferito, nello stesso anno, un riconoscimento speciale nell'ambito del Premio nazionale Don Peppe Diana per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata; a tale esperienza è stato pure dedicato un capitolo del saggio "dalle mafie ai cittadini", pubblicato nel 2019 da Toni Mira e Alessandra Turrisi.
Ha coordinato le attività delle commissioni d'accesso per verificare infiltrazioni della criminalità organizzata presso i Comuni di Castel Volturno, di Marcianise, di Orta di Atella e di Marano di Napoli.
Con provvedimento del 30 marzo 2011 è stato designato soggetto attuatore per le iniziative relative al territorio della provincia di Caserta dal Commissario delegato per l'emergenza umanitaria nel territorio nazionale ex OPCM 3924 del 18 febbraio 2011.  
Ha svolto docenze presso Scuole di Polizia, gli Enti locali e presso la Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno, trattando temi legati prevalentemente agli illeciti amministrativi.
È stato componente di varie commissioni d'esame per pubblici concorsi e dal 2000 al 2004 ha partecipato alla Commissione Interministeriale per la revisione del nuovo Codice della Strada istituita presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Ha contribuito alla pubblicazione del volume " Nuovi casi di giurisprudenza amministrativa 2003", pubblicato dalla casa editrice La Tribuna, nonché della prima edizione del "Codice prefettorale " pubblicato dal Ministero dell'Interno.
 
 

Data pubblicazione il 01/01/2001
Ultima modifica il 26/05/2020 alle 09:32

 
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