Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pisa

NOTIZIE

 

 Emergenza Arno

Questa notte il Centro Coordinamento Soccorsi riunito in Prefettura ha deciso l’attivazione del piano Arno nella città di Pisa.
È stato conseguentemente deciso:
• il montaggio dei “panconcelli” per prevenire rischi per la popolazione;
• la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nel territorio del Comune di Pisa;
• l’allerta delle aree di ricovero per la popolazione;
• la predisposizione delle risorse per la chiusura totale degli accessi alla città;
• il monitoraggio della attività in corso da ieri sul territorio da parte delle varie sale operative;
• Il Centro Coordinamento Soccorsi sta valutando eventuali ulteriori determinazioni conformi al piano Arno.
Pubblicato il :

 Il Prefetto dispone la chiusura degli uffici pubblici del Comune di Pisa fino a cessate esigenze

Il Prefetto della provincia di Pisa
 
DISPONE
 
l a chiusura degli uffici pubblici del Comune di Pisa fino a cessate esigenze della giornata odierna, con eccezione di quelli preposti alle attività di ordine e sicurezza pubblica, di protezione civile, della sanità, del soccorso, dei trasporti e della mobilità, di quelli addetti alle società di erogazione di servizi nonché a tutte le altre attività di supporto alla sicurezza e al soccorso.
La cessazione dell’emergenza sarà valutata in sede di CCS.
La presente ordinanza è impugnabile mediante ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla data odierna.
La presente ordinanza viene trasmessa agli Uffici Pubblici.
Alla stessa verrà data ampia diffusione attraverso gli organi di stampa.
Pubblicato il 31/01/2014 ultima modifica il 31/01/2014 alle 16:47:33

 Emergenza Arno - Avvertenze per la popolazione

In previsione di un possibile innalzamento del livello del fiume Arno, fino a cessate esigenze:
  • si invitano i residenti degli immobili che si affacciano sui Lungarni a non stazionare nei piani bassi ;
  • non sostare sui ponti o in zone a rischio esondazione;
  • le autovetture parcheggiate sui lungarni possono essere portate in parcheggi in aree rialzate lontano dai lungarni;
  • n on fare ricorso ai numeri di emergenza se non in caso di estrema necessità.
Pubblicato il :

 Il Prefetto consegna le Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana

Stamani, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto Francesco Tagliente ha consegnato 11 onorificenze per speciali benemerenze verso la Nazione, alla presenza delle Autorità civili e militari, delle Forze dell’ordine e di numerosi familiari degli insigniti.
Dopo aver dato il benvenuto alle Autorità, il Prefetto ha espresso agli insigniti le più vive congratulazioni per il meritato conferimento dell’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, istituita allo scopo di “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.
L’evento è stato occasione per una riflessione condivisa sui valori civici che - come ha sottolineato Tagliente nel suo breve ma significativo intervento - devono ispirare l’azione delle Istituzioni e dei cittadini.
È stata evidenziata la rilevanza del riconoscimento, ancor più significativo stante la crisi economica che, negli ultimi anni, ha portato a rilevare particolari fragilità del tessuto sociale del Paese.
“Avvertiamo tutti – ha affermato il Prefetto – le preoccupazioni delle famiglie, della società e delle Istituzioni per il delicato momento che l’economia italiana sta attraversando.
È proprio in questi momenti di difficoltà economica – ha evidenziato – che dobbiamo ispirare le nostre azioni ad un profondo senso etico, ognuno secondo il ruolo svolto nella società, sia come Istituzione che come cittadini”.
Si è quindi proceduto alla consegna delle onorificenze O.M.R.I, conferite dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, iniziando dal Sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini.
A seguire, il Prefetto ha consegnato i diplomi di benemerenza agli altri insigniti: Alessio Anselmi, Manrico Baldeschi, Giovanni Calabrò, Michele Contino, Francesco De Martino, Michele Fiaschi, Claudio Gelli, Giuliano Granata, Francesco Marchetti e Massimo Giovanni Messina.
“Cari insigniti – ha concluso il Prefetto – ora più che in passato vi viene richiesto di porvi come esempio da emulare.
Il mio auspicio e il mio invito è di interpretare attivamente questo ruolo, contribuendo così a mantenere alto il livello di civiltà, di cultura e di sensibilità del nostro popolo”.

                     
Pubblicato il :

 Focus dell’Osservatorio pisano sui furti di rame. Nel 2013 bilancio positivo a Pisa: i furti di rame calano del 24% mentre gli arresti e le denunce aumentano del 170%

La riunione dell’Osservatorio pisano sui furti di rame – istituito dal Prefetto Francesco Tagliente il 14 gennaio scorso – consente di fare un bilancio sul fenomeno a livello locale, regionale e nazionale.
Il fenomeno dei furti di rame è diventato una vera e propria emergenza perché, non di rado, provoca l’interruzione di pubblici servizi essenziali, con ripercussioni di natura economico/sociale di particolare rilievo e possibili conseguenze anche sull’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimamente si sta manifestando anche con furti nelle chiese, nei cimiteri e nei condomini.
A Pisa l’azione di prevenzione e contrasto, da parte di Polizia di Stato, Carabinieri, Finanza, Vigili Urbani ed Agenzia delle Dogane, ha consentito, nel 2013, una diminuzione dei furti di rame del 24,6%, rispetto al 2012, ed un incremento del 170% delle persone denunciate o arrestate.
Il Prefetto Tagliente ha illustrato oggi i dati degli ultimi anni, elaborati dall’Ufficio del Vice Capo della Polizia Francesco Cirillo, alla presenza, tra gli altri, del Procuratore Generale della Corte di Appello di Firenze Tindari Baglione, dell’Avvocato Generale presso la Procura Generale della Corte di Appello Francesco D’Andrea e dei rappresentanti dell’Osservatorio nazionale.
"I dati riassuntivi dall’azione delle Forze e Corpi di Polizia e delle Dogane – ha detto Tagliente – risultano positivi e incoraggiano a proseguire con sempre maggiore determinazione.
Nel 2013, a livello nazionale, i furti di rame sono stati 19.252, con una diminuzione del 2,3% rispetto al 2012, mentre i reati scoperti sono stati 2.000 (+21,9%), con la denuncia di 4.404 soggetti (+28,4%), di cui 2.514 in stato di arresto (+19,8%).
La Toscana risulta al 7° posto per quanto attiene al numero dei furti (1.335, -13,3% rispetto al 2012) e al 5° posto per il numero di persone denunciate/arrestate (371, +44,4%).
Pisa è la seconda provincia Toscana più colpita dal fenomeno (218 furti, -24,6% rispetto al 2012), dopo Firenze (387 episodi, -20,2 %), mentre nel panorama nazionale si colloca al 28° posto; per quanto concerne l’azione di contrasto, Pisa risulta, invece, al 9° posto, con 81 persone denunciate/arrestate (+170%)".
 
I dati della Provincia di Pisa
Nel dettaglio, appare evidente che nella provincia di Pisa il fenomeno dei furti di rame ha avuto, dal 2007 al 2012, un andamento altalenante. Nel 2011 c’è stata infatti una recrudescenza di tale tipologia di reato (+166,70%), mentre nel 2012 e nel 2013 è diminuito, rispettivamente, del 19,7% e del 24,6%.
Per quanto concerne l’azione di contrasto, dopo una diminuzione del numero di persone denunciate/arrestate nel 2012, (-38,8%) si è registrato un consistente aumento nell’anno 2013 (+ 170%).
Per questi risultati conseguiti, il Prefetto Tagliente ha manifestato gratitudine al Questore Gianfranco Bernabei e ai Comandanti provinciali dei Carabinieri, Andrea Brancadoro, e della Finanza, Marcello Montella, presenti alla riunione insieme al Procuratore della Repubblica Ugo Adinolfi, al Presidente del Tribunale Salvatore Laganà e ai rappresentanti di Corpo Forestale, Agenzia delle Dogane, Provincia e Comune di Pisa, Enel, Ferrovie (RFI), Telecom e Geofor di Pisa nonché di Anie (Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche).
 
I dati a livello Nazionale
Nel 2013 i furti di rame sono stati 19.252, con una diminuzione del 2,3% rispetto al 2012. I reati scoperti sono stati 2.000 (+21,9%), con la denuncia di 4.404 soggetti (+28,4%) di cui 2.514 in stato di arresto (+19,8%).
La Regione Toscana risulta al 7° posto tra quelle più colpite dal fenomeno.
L’azione di contrasto delle Forze di Polizia a livello nazionale, nel 2013, ha fatto registrare risultati soddisfacenti: sono stati denunciati 4.404 soggetti (+28,4%) 2.514 dei quali in stato di arresto (+19,8%).
La Toscana risulta quinta tra le Regioni che hanno visto maggiormente attiva l’azione di contrasto al fenomeno.
Nel 2013 gli autori denunciati e/o arrestati sono prevalentemente di nazionalità italiana (43,9%), mentre tra gli stranieri significativo continua ad essere il numero dei soggetti di nazionalità rumena (39,8% del totale), seguiti da soggetti di altra etnia 7,6% e da marocchini 2%.
 
I dati nella Regione Toscana
Dall’analisi dell’andamento dei furti di rame, commessi dal 2007 al 2013, nella Regione Toscana si registra, dopo la consistente flessione del 2009 (325 furti), un incremento fino al 2012 (1.540 episodi, + 1% rispetto al 2011). Nel 2013 vi è stata invece una diminuzione dei furti, con 1.335 episodi, -13,3% rispetto 2012.
Riguardo all’azione di contrasto, si registra un tendenziale incremento dal 2009 fino al 2012 e ancora più marcato nel 2013, con 371 persone denunciate/arrestate +44,4% rispetto all’anno precedente.
Pisa risulta essere quindi la seconda Provincia Toscana più colpita dal fenomeno subito dopo il Capoluogo.
Pubblicato il :

 Il Prefetto Tagliente istituisce a Pisa l’Osservatorio provinciale sui furti di rame.

I furti di rame sono ormai una vera e propria emergenza.
Il Prefetto Francesco Tagliente è intervenuto sulla questione istituendo, il 14 gennaio scorso, un nuovo organismo collegiale: l’Osservatorio provinciale sui furti di rame.
Monitorare, valutare e analizzare il fenomeno, sulla scorta dei dati periodicamente forniti dalle Forze di Polizia e dagli Enti, dalle Società e dalle Aziende interessate; proporre efficaci strategie di prevenzione e contrasto e predisporre iniziative dirette a diffondere la conoscenza del fenomeno e la consapevolezza dei suoi impatti negativi sull’erogazione dei servizi essenziali, come il trasporto, l'energia e le telecomunicazioni.
Questi sono i principali obiettivi che Tagliente ha assegnato all’Osservatorio.
L’organismo collegiale, che si riunirà periodicamente in Prefettura con il coordinamento di un delegato del Prefetto, è composto da rappresentanti della Provincia e del Comune di Pisa, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, dell’Ufficio delle Dogane, di ENEL, delle Ferrovie (RFI), di Anie, di Telecom e della Geofor di Pisa.
“Il fenomeno dei furti di rame – ha affermato il Prefetto – è da tempo all’attenzione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’aumento significativo delle quotazioni di questo metallo ha fatto crescere in maniera esponenziale, negli ultimi anni, gli appetiti della criminalità.
Per tale motivo da tempo abbiamo condiviso con le Forze di Polizia di aumentare i sevizi di prevenzione e contrasto. Nonostante i risultati positivi, con meno reati, più denunce ed arresti, ottenuti nel 2013 proprio grazie a tale attività, a seguito degli ultimi furti di rame che hanno interessato anche chiese e cimiteri, abbiamo avvertito la necessità di incidere ulteriormente sul fenomeno, con la costituzione di un Osservatorio provinciale che dovrà monitorarne l’andamento, elaborare i dati raccolti sul territorio e consentire di formulare mirate e più efficaci strategie, anche con il contributo di tutti i soggetti, pubblici e privati, in grado di fornire supporto alle Forze di Polizia territoriali”.
La prima riunione dell’organismo collegiale si terrà in Prefettura alle ore 12,00 del prossimo 29 gennaio.
Saranno presenti anche rappresentanti nazionali del Ministero dell'interno, di ENEL, Ferrovie, Anie e Telecom.
Pubblicato il :

 Le iniziative della Prefettura per il “Giorno della Memoria”.

In occasione del “Giorno della Memoria” il Prefetto Francesco Tagliente ha promosso una serie di iniziative, con eventi e manifestazioni dal 22 gennaio all'8 febbraio, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Pisa, il Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici Università di Pisa, la Comunità Ebraica di Pisa, gli Istituti Scolastici Comprensivi e Superiori della città, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant'Anna, l'Università di Pisa, le sezioni pisane di Aned, e di Anpi, l'ANPPIA, l'Associazione Culturale “Il Mosaico”, l'Associazione “Figli della Shoah”, il Cineclub Arsenale e la Società Filarmonica Pisana.
In particolare, il 27, il Prefetto celebrerà la Giornata della Memoria nella Sala Regia di Palazzo Gambacorti, insieme al Sindaco di Pisa Marco Filippeschi e al Presidente della Provincia Andrea Pieroni.
Nel corso della cerimonia consegnerà la medaglia d'onore al sig. Ugo Barderi, deportato ad Amburgo.
Per la mattinata di domenica 2 febbraio sono state, inoltre, organizzate varie iniziative per ricordare il "Giusto tra le Nazioni", Angelo de Fiore, già Questore di Pisa. Le cerimonie avranno inizio alle ore 11.30 in Questura, dove sarà scoperta una targa commemorativa.
A seguire, presso il Bastione San Gallo, recentemente restaurato dal Comune di Pisa, si terrà un momento rievocativo, con gli interventi del Sindaco Marco Filippeschi, del Questore Gianfranco Bernabei, di Paolo De Fiore, figlio del “Giusto tra le Nazioni” commemorato, dell'Ambasciatore di Israele presso la Santa Sede Naor Gilon e del Capo della Polizia Prefetto Alessandro Pansa.
A conclusione della giornata, sarà intitolato ad Angelo de Fiore il giardino dell'area verde "Porta della Città" antistante l'aeroporto di Pisa “Galileo Galilei” e, sulla stessa area, verrà rivelata una scultura, realizzata dal Maestro Rolando Stefanacci, per rendere omaggio alla memoria.

Pubblicato il 27/01/2014 ultima modifica il 27/01/2014 alle 12:55:39

 Il Prefetto di Pisa celebra il “Giorno della Memoria”. Solidarietà alla Comunità Ebraica per l'oltraggio subito con la spedizione delle teste di maiale.

In occasione del “Giorno della Memoria” il Prefetto Francesco Tagliente e il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi hanno promosso una serie di iniziative sul territorio, alcune delle quali organizzate insieme ad altri Comuni della provincia, alla Comunità Ebraica e ad altri Enti.
Si tratta di iniziative di alto valore etico e di contenuto simbolico ed evocativo.
Le celebrazioni pisane si affiancano alle tante manifestazioni organizzate, a livello nazionale e dalle altre Prefetture nelle varie provincie italiane, per rinnovare la vicinanza alla comunità̀ ebraica, nel ricordo della tragedia di 70 anni fa, per riaffermare i valori fondamentali del rispetto e del rifiuto di ogni forma di intolleranza e di violenza.
Il momento centrale delle celebrazioni si è tenuto questa mattina a Palazzo Gambacorti, sede del Comune.
Il Prefetto Tagliente, il Sindaco Filippeschi e le altre Autorità, gli Enti e le Associazioni, hanno celebrato l'evento testimoniando la vicinanza morale ed umana alle vittime e alle loro famiglie.
“E' il momento della riflessione su quello che il nostro paese ha vissuto negli anni più angosciosi della sua storia e che non vuole mai più rivivere”, ha esordito il Prefetto Tagliente, dopo aver espresso solidarietà alla Comunità Ebraica per l'oltraggio subito con la spedizione delle teste di maiale.
“E' una ricorrenza che celebriamo per non dimenticare, rivolta soprattutto a quelle generazioni di giovani lontane dagli anni dell'orrore dell'Olocausto”.
“Abbiamo il dovere di ricordare, non solo per onorare i morti ma anche per difendere i vivi - ha proseguito il Prefetto citando un’espressione significativa di Tullia Zevi . Oggi più che mai è dovere di tutti approfondire la conoscenza della storia e farne oggetto di riflessione per non cadere più negli errori passati, poiché, purtroppo, il rischio di ripiombare nella xenofobia e nell’intolleranza è sempre alto. Per questo, penetrare a fondo le cause che hanno portato all'Olocausto è importante quanto piangerne le vittime”.
“La persecuzione e la feroce determinazione allo sterminio, perpetrate del regime nazista - ha continuato Tagliente - colpirono in primo luogo gli ebrei, ma si estesero anche ad altre persone ritenute un ostacolo al dissennato progetto del miglioramento della razza. Il Giorno della Memoria rappresenta, dunque, l’occasione per non dimenticare la Shoah, le leggi razziali, la strage dei cittadini ebrei e di tutti quegli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e addirittura la morte, ma anche coloro che, seppure appartenenti a schieramenti diversi, si sono opposti ai progetti di eccidio a rischio della propria stessa vita, salvando altre vite e proteggendo i perseguitati. Non a caso nel 2005 l’ONU ha scelto la data del 27 Gennaio per commemorare le vittime dell'Olocausto, il giorno in cui, nel 1945, l'Armata Rossa entrò nel campo di concentramento di Auschwitz svelandone gli orrori di fronte al mondo intero”.
Il rappresentante del Governo ha, poi, proseguito affermando: “Le tematiche che stanno alla base dell’istituzione del Giorno della Memoria devono essere tenute sempre ben presenti, nella consapevolezza della responsabilità che abbiamo, come comunità civile, di non dimenticare neanche per un momento la lezione che proviene dal passato e di doverla trasmettere ai giovani quale ammonimento a fare tutto ciò che possiamo e dobbiamo, perché il passato non si riproponga mai più come attualità o prospettiva per le generazioni future. Purtroppo la cronaca, quasi ogni giorno, ci segnala inquietanti episodi che ci costringono a constatare con amarezza come, ancora oggi, preoccupanti forme di razzismo e di antisemitismo affiorino in alcuni settori della società e siano presenti in misura allarmante nei media frequentati specialmente dai più giovani.
Dobbiamo stare in guardia, per evitare che gli strati della popolazione più colpiti dal disagio e dallo sconforto, dovuti all’attuale crisi economica internazionale, si lascino sedurre da scellerate propagande rivolte contro un presunto nemico, anziché operare per rafforzare la coesione e la solidarietà sociale. E’ dunque con grande partecipazione - ha concluso Tagliente - che oggi consegno la medaglia d’onore del Presidente della Repubblica al nostro concittadino Ugo Barderi che, come tantissimi altri connazionali, fu deportato nei lager e destinato al lavoro coatto per l’economia di guerra”.
Le esperienze vissute dai giovani di allora, raccontate ai giovani di oggi, devono trasmettere loro questo messaggio: “non permettiamo che accada più”.
Nella mattinata il Prefetto aveva preso parte alle celebrazioni della Giornata organizzate a San Miniato dal Sindaco Vittorio Gabbanini.
Pubblicato il :

 Operazione antimafia a Pisa con perquisizioni, denunce e sequestri. Le dichiarazioni del Prefetto Tagliente

L’operazione antimafia portata a termine oggi – ha dichiarato il Prefetto Tagliente – rappresenta un importante e ulteriore successo della lotta dello Stato contro la mafia e dimostra come la determinazione, delle Forze dell’ordine e delle Procure, garantisca risultati sempre più incisivi nello sradicamento della criminalità organizzata, anche a Pisa.
Consente inoltre – ha aggiunto il Prefetto – di confermare, ai cittadini ed agli operatori economici, l'attenzione e l'impegno delle Forze di Polizia e della Magistratura nella lotta alle infiltrazioni criminali mafiose sui nostri territori. Ringrazio il Questore Gianfranco Bernabei, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Marcello Montella e tutti gli operatori che hanno proceduto nella nostra Provincia con perquisizioni, denunce e sequestri di esercizi commerciali.

Pubblicato il :

 Il Prefetto Tagliente interviene alla Festa del Corpo di Polizia Municipale dei Comuni della Provincia di Pisa

Quest'anno i comandanti e i responsabili dei servizi di Polizia Municipale della provincia di Pisa hanno celebrato la festa del loro Patrono a Ponsacco.
Dopo la Santa Messa presso la Chiesa di San Giovanni Evangelista, la cerimonia è proseguita al teatro Odeon con l'intervento del Comandante della Polizia Municipale di Ponsacco Andrea Gambogi, del Sindaco Alessandro Cicarelli e del Prefetto.
"La festa di San Sebastiano è tradizionalmente il momento del consuntivo dell’attività svolta dalla Polizia Municipale. L'occasione della celebrazione dell'anniversario della fondazione mi è quindi particolarmente gradita per rivolgere a tutti gli operatori della Polizia Locale dei 37 Comuni della Provincia di Pisa il mio più vivo apprezzamento. Vi ringrazio per l'instancabile attività, dedicata a garantire la sicurezza e la tranquillità della collettività". Così ha esordito il Prefetto Francesco Tagliente.
"Con la vostra presenza sul territorio, garantite ogni giorno, con grande competenza e dedizione, la risposta alla domanda di sicurezza che viene dai cittadini, soprattutto in un periodo di crisi economica", ha proseguito il Prefetto.
"Vi ringrazio anche per il lavoro sinergico con le Forze di Polizia, che operano sui rispettivi territori e per la capacità di coinvolgere nei servizi di controllo sociale tutti coloro che possono concorrere a migliorare la vivibilità e la sicurezza. Vi sono particolarmente grato – ha detto ancora Tagliente – per la vicinanza che assicurate alla popolazione, per la sensibilità nel relazionarvi con essa e per l'attitudine ad infondere nella gente la percezione che le Istituzioni sono vicine, accessibili e disponibili".
Proseguendo il suo messaggio di saluto il Prefetto ha aggiunto: "Seguendo da vicino il vostro lavoro sul territorio ho percepito chiaramente la considerazione che vi riservano i cittadini. Grazie al vostro lavoro – ha concluso – si intuisce che la nostra comunità può contare su un Corpo di Polizia Locale qualificato e attento alle molteplici esigenze di un territorio vasto e articolato ".
Al termine della cerimonia sono stati premiati alcuni Vigili che durante l'anno, appena concluso, si sono distinti per speciali operazioni.

Pubblicato il :

 Granfondo Città di Pisa: pianificate le misure organizzative

Offrire, in sicurezza, uno spettacolo unico a concorrenti e visitatori della gara ciclistica del primo Granfondo Città di Pisa, che si terrà il 23 marzo 2014.
Questo l’obiettivo voluto dal Prefetto Francesco Tagliente, che stamani ha presieduto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, facendo il punto della situazione sulle misure organizzative previste per la manifestazione, inserita all’interno dei festeggiamenti per il Capodanno Pisano in programma dal 21 al 24 marzo 2014. L’evento clou è, infatti, la gara ciclistica, grazie alla presenza di migliaia di cicloamatori che il 23 marzo alle ore 9:00 partiranno da Piazza XX Settembre a Pisa per percorrere un itinerario attraverso i Comuni di San Giuliano Terme, Calci, Buti, Vicopisano, Calcinaia, Pontedera, Ponsacco, Casciana Terme Lari, Chianni, Castellina Marittima, Santa Luce, Fauglia e Crespina Lorenzana.
Con la riunione sono state, quindi, predisposte le misure organizzative per garantire lo svolgimento della gara in un clima di piacevole intrattenimento assicurando, al contempo, tutte le misure di sicurezza del caso. 225 volontari, 3 ambulanze, 2 auto mediche e 1 moto medica saranno presenti durante la manifestazione per consentire il tempestivo intervento in caso di eventuali situazioni di emergenza. A cura degli organizzatori 25 moto staffette seguiranno inoltre il percorso dei ciclisti. Una postazione medica fissa sarà presente in prossimità dell’arrivo della gara, previsto per le ore 15:00 dello stesso 23 marzo in Piazza Vittorio Emanuele II a Pisa.
Il Prefetto Tagliente ha sensibilizzato gli organizzatori affinché venga assicurato il totale coordinamento con gli Organi di Polizia, i Vigili del Fuoco e le Polizie Municipali dei Comuni interessati, per evitare situazioni di criticità dovute alla chiusura delle strade lungo tutto il percorso. In tale ottica gli organizzatori comunicheranno per tempo alle Polizie Locali il programma definitivo del giro, condividendo i tempi di interruzione della circolazione necessari al passaggio dei ciclisti. Lo stesso Prefetto ha, inoltre, raccomandato la più ampia diffusione delle informazioni relative alla gara e ai percorsi, per agevolare la conoscenza da parte degli automobilisti sullo stato della viabilità e sulle strade alternative.
La riunione odierna è risultata quindi molto proficua, sia per gli aspetti organizzativi dell’evento che per l’ampia disponibilità collaborativa dimostrata da tutti i partners istituzionali interessati.
All’incontro erano presenti i rappresentanti della Provincia, di tutti i Comuni interessati all’evento e delle Forze di Polizia, il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale di Firenze, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Presidente dell’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il Direttore dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, il Presidente dell’Opera Primaziale Pisana, il Presidente della Croce Rossa Italiana Comitato di Pisa, il Responsabile del 118 di Pontedera, il Responsabile della Pubblica Assistenza di Pisa e il Presidente del Comitato Organizzatore Granfondo Città di Pisa.
Pubblicato il :

 Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri. Summit con il Prefetto per accelerare l'avvio dei lavori, finanziati dalla Fondazione Pisa. Disposto un immediato sopralluogo con i Vigili del Fuoco

Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri. Summit in Prefettura Un immediato sopralluogo congiunto tra i Vigili del Fuoco e la ditta appaltatrice dei lavori per verificare ogni possibile intervento finalizzato ad evitare ulteriori conseguenze sulle opere presenti nella Chiesa a causa della pioggia è stato disposto dal Prefetto Francesco Tagliente nel corso di una riunione tenutasi in mattinata a Palazzo del Governo, nell’attesa dell’apertura del cantiere per la riparazione del tetto, prevista per lunedì 20 gennaio prossimo.
Alla riunione con il Prefetto hanno partecipato il Direttore Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici d.ssa Isabella Lapi, con il dott. Francesco Tallarico e il sig. Alessandro Masini, l’arch. Marta Ciafaloni e la dott.ssa Alba Macripò della Soprintendenza Territoriale, il Rettore della Chiesa mons. Aldo Armani, l’avv. Donato Trenta della Fondazione Pisa, l’Assessore del Comune di Pisa dott. Andrea Serfogli, il Direttore Generale della Provincia dott. Giuliano Palagi, il Comandante dei Vigili del Fuoco ing. Marco Frezza, e l’arch. Andrea Gualtierotti della ditta M.I.D.A. srl di Pistoia.
Nel corso della riunione il Prefetto ha preso atto che i lavori sono stati già assegnati alla ditta M.I.D.A. srl di Pistoia e che inizieranno lunedì prossimo.
La dott.ssa Lapi ha riferito che già nel mese di novembre è stato messo in sicurezza dalla Soprintendenza il dipinto del Buti presente nella Chiesa, e che attualmente non si registra un aggravamento dei danni rispetto a quanto in precedenza appurato.
Nel corso della riunione è stato valutato positivamente il modello procedurale e organizzativo sperimentato tra MIBACT e Fondazione Pisa, con cui si è riusciti comunque a garantire il finanziamento dell’intervento; modello che potrà essere utilizzato anche per situazioni analoghe, con particolare riferimento al complesso conventuale di San Francesco ai Ferri, per il quale il Comune, la Direzione Regionale dei Beni Culturali, la Soprintendenza Territoriale e la Fondazione Pisa si riuniranno il 30 gennaio prossimo per definire le procedure per l’avvio degli interventi più urgenti.
Il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, al termine del sopralluogo congiunto, svoltosi nel frattempo, ha comunicato di avere effettuato, ritenendolo urgente, un intervento per ripristinare in alcuni punti il regolare deflusso dell’acqua piovana.
Pubblicato il :

 Ikea. Punto di situazione in Prefettura in vista dell'apertura prevista per il 5 marzo

I vertici dell'Amministrazione comunale, dell'IKEA e della Prefettura fanno il punto di situazione in vista dell'apertura del Centro Commerciale.
Le prime tre settimane dalla data prevista per l'apertura del punto vendita di IKEA si presentano particolarmente critiche per la circolazione e impegnative per la gestione della mobilità esterna e interna.
Il dato è emerso al termine di una riunione ristretta tenuta questa mattina in Prefettura. E' stata condivisa l'esigenza di pianificare per tempo tutte le misure organizzative per ridurre i disagi connessi al massiccio afflusso di vetture dei circa 15.000 visitatori al giorno attesi dal 5 a fine marzo.  
Il Prefetto Francesco Tagliente con il sindaco Marco Filippeschi e i referenti dell'IKEA Paolo Del Mastro e Francesco Lisi hanno condiviso l'esigenza di affrontare l'argomento in una riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica allargato a tutti gli organismi a vario titolo interessati. La riunione è stata già fissata per le ore 11.00 del 23 gennaio.
Pubblicato il :

 Fusione dei Comuni. Insediati i Commissari Prefettizi

Una stretta di mano tra i Commissari, nominati dal Prefetto Francesco Tagliente, e gli ex Sindaci dei Comuni di Casciana Terme e Lari, Mirko Tirreni e Giorgio Vannozzi, nonché dei Comuni di Crespina e Lorenzana, Thomas D’Addona e Gianluca Catarzi, ha suggellato, di fatto, ieri, con l’insediamento dei dirigenti della Prefettura, il passaggio di consegne per la gestione commissariale dei nuovi comuni, nati dalla fusione in seguito al referendum popolare del 7 e 8 ottobre 2013.
Dal primo gennaio, infatti, il Dottor Valerio Massimo Romeo, Vicario del Prefetto di Pisa, gestirà quale Commissario Prefettizio il neonato Comune di Casciana Terme Lari, e il Dottor Flavio Ferdani, Capo di Gabinetto del Prefetto di Pisa, svolgerà analoghe funzioni nel nuovo Comune di Crespina Lorenzana.
Per facilitare il processo di fusione il Prefetto Tagliente aveva già avviato da alcuni mesi una proficua collaborazione tra i Sindaci dei Comuni oggetto della fusione e i Dirigenti prefettizi incaricati.
L’incontro tra gli ex Sindaci e i Commissari Prefettizi si è svolto in un clima di cordiale e reciproca collaborazione, che rappresenta la base indispensabile per consentire la regolare prosecuzione delle attività amministrative e portare a termine il processo di fusione fino alle prossime consultazioni elettorali.
Pubblicato il :

 
Torna su