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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pisa

NOTIZIE

 

 Truffe agli anziani. Concluso il convegno con le istruzioni per non farsi raggirare

Foto 1: Convegno contro le truffe agli anziani Si è concluso con successo a Pisa il convegno, rivolto in particolare agli anziani, organizzato dalla Prefettura per condividere strategie di difesa da truffe e raggiri.
 
Un “Manuale per difendersi da tutti i raggiri” scritto dal giornalista Antonio Scuglia, e tanti consigli per i cittadini anziani, i loro figli, nipoti, parenti stretti, ma anche per vicini di casa, impiegati di banche e uffici postali, ed ancora per chi lavora nei luoghi frequentati dagli anziani per fare acquisti, come i mercati rionali.
 
Questo in sintesi il risultato del convegno “Gli anziani e le truffe: come difendersi. Parliamone insieme” organizzato dalla Prefettura presso l’Auditorium “Area della Ricerca” del C.N.R. di Pisa.
È stata un’utile occasione per parlare a tutto tondo di truffe e raggiri di vario tipo. Il rischio, infatti, aumenta soprattutto in estate, quando molti anziani rimangono soli in casa per lunghi periodi.
Il convegno, aperto al pubblico, ha visto la partecipazione di famiglie, operatori di banca, poste e mercati, rappresentanti di Forze dell’Ordine e Polizie locali, i Sindaci dei 39 Comuni della provincia, gli assessori regionali competenti, i rappresentanti dell’Amministrazione provinciale, dei sindacati e delle associazioni di categoria, con l’obiettivo di dare la massima diffusione alle informazioni.
Tanti i consigli dati dai vertici istituzionali.
“Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo. Ricordate che nessun Ente manda proprio personale a casa per il pagamento delle bollette, per i rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarirvi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 112 o il 113”; questi in sintesi i suggerimenti del Prefetto Francesco Tagliente.
“Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, non fermatevi mai in strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione, anche se chi vi ferma e vi vuole parlare sembra una persona distinta e dai modi affabili. Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o cercate un poliziotto o una compagnia sicura” – ha aggiunto il Questore Gianfranco Bernabei, intervenuto al Convegno, che ha poi precisato – durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato”.
Il Colonnello Angelo De Luca, del Comando Provinciale dei Carabinieri, nel corso del suo intervento ha dato consigli ai figli, nipoti e parenti stretti. “Non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani. Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 112 o il 113. Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, potrebbero avere bisogno di voi”.
Il Colonnello Marcello Montella, Comandante provinciale della Guardia di Finanza, ha fornito consigli per i vicini di casa. “Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli. Se alla loro porta bussano degli sconosciuti, esortateli a contattare le Forze di Polizia per chiarire ogni dubbio. Segnalate al 112, 113 o 117 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l’anziano vostro vicino di casa. La richiesta di esibire denaro o altri valori detenuti in casa o sulla persona è uno dei primi motivi per sospettare che la persona che si ha di fronte non è un appartenente alle Forze dell’Ordine o ad altre istituzioni. Non dare confidenza a chiunque entri in casa per lavori o altro se non conosciuto direttamente”.
Il Vice Questore Stefania Pierazzi, della Polizia Postale e delle Comunicazioni, si è rivolto in particolare agli impiegati di banche e uffici postali. “Quando allo sportello si presenta un anziano e fa una richiesta spropositata di denaro contante, perdete un minuto a parlare con lui. Basta poco per evitare un dramma. Spiegategli che all’esterno di banche ed uffici postali nessun impiegato effettua controlli. Per ogni minimo dubbio esortateli a contattarvi. Inoltre, è bene ricordare sempre ai propri clienti che mai, dico mai, vengono chieste credenziali bancarie o dati personali per telefono o via mail. A coloro che navigano sulla rete internet raccomando di usare la stessa prudenza che hanno nella vita di tutti i giorni, perché il mondo virtuale nasconde pericoli reali”.
Al convegno hanno portato il loro contributo il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il Presidente della provincia Andrea Pieroni e il Direttore Generale Giuliano Palagi, e gli assessori regionali al Welfare e Politiche per la casa Salvatore Allocca e alla Salute Luigi Marroni.
“Quella delle truffe è una criminalità cattiva, che colpisce i deboli e che per questo deve vedere impegnata tutta la comunità” – cosi ha esordito il Sindaco Filippeschi, ponendo l’accento sull’importanza di aver creato le migliori condizioni per coniugare gli aspetti relativi alla sicurezza con quelli relativi all’assistenza, attuati dall’Amministrazione comunale per il tramite dei servizi di prossimità garantiti dalla Società della Salute. “Sappiamo che non basta e per questo siamo disponibili a impegnarci di più e meglio, anche insieme agli altri Enti territoriali come la Provincia di Pisa e la Regione Toscana.”
Hanno preso poi la parola il direttore della Società della Salute Giuseppe Cecchi, il vicepresidente di Anteas Fiorenzo Salvatori e Liana Bandini di Adiconsum.
“La quasi totalità delle frodi agli anziani – ha ribadito nel suo intervento il giornalista Antonio Scuglia, coautore del libro insieme a Silvio Scuglia – possono essere prevenute semplicemente tenendo alta la guardia, informando capillarmente la popolazione e soprattutto stando vicini agli anziani, in modo da evitare loro il rischio di essere colti di sorpresa dai truffatori”.
Il direttore dell’Unità Operativa di Psicologia Clinica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana Prof. Pietro Pietrini ha sottolineato come il truffatore faccia leva sulle emozioni della vittima, o spaventandola con minacce di denunce, come nei casi dei “falsi incidenti”, o allettandola con la prospettiva di (troppo) facili vantaggi. Quando il vaglio razionale della critica cede il passo alla spinta emotiva, la truffa va a compimento. Gli anziani sono a rischio anche a causa dell’affievolirsi delle capacità critiche, che si ha nei casi di decadimento senile, e per la condizione di solitudine in cui spesso si trovano a vivere.
I lavori sono stati moderati dal giornalista dell’Ansa Gabriele Masiero e si sono conclusi dopo un interessante dibattito al quale hanno partecipato Paolo Toccafondi de Il Tirreno, Federico Cortesi de La Nazione, Alessandro Turini di 50 Canale e Francesco Gazzetti di Telegranducato.
 
Foto 2: Convegno contro le truffe agli anziani   Foto 3: Convegno contro le truffe agli anziani
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 Proseguono con l’utilizzo di nuove tecnologie le attività di ricerca di Roberta Ragusa

La decisione di avvalersi di strumenti avanzati è stata valutata tra il Procuratore della Repubblica, il Prefetto e il Comandante Provinciale dei Carabinieri dopo l’incontro con i familiari della scomparsa, tenutosi lo scorso 11 giugno al Palazzo del Governo di Pisa.

Da oggi proseguono le ricerche con l'ausilio di un innovativo sistema georadar, denominato Stream X, costituito da una schiera di antenne in grado di sondare il sottosuolo fino ad una profondità variabile, che può estendersi ad oltre 3 metri.

Il sistema è stato messo a disposizione come “volontariato sociale” dall’Ing. Giovanni Bardelli, presidente della IDS Ingegneria dei Sistemi S.p.A., società con sede in Pisa, che ha messo a disposizione gratuitamente l’attrezzatura e il personale per il suo impiego.

La IDS è un’azienda italiana leader internazionale nella produzione di sistemi georadar per l’introspezione del sottosuolo, che trovano tra l’altro svariate applicazioni in ambito civile: dalla localizzazione e mappatura di sottoservizi, alle indagini strutturali ed archeologiche, fino ad applicazioni legate al mondo dei trasporti, come la valutazione della qualità delle massicciate ferroviarie e delle pavimentazioni stradali. Questi sistemi radar trovano spazio anche nelle attività di pubblica sicurezza e in operazioni di soccorso pubblico, come strumenti a supporto delle attività investigative e di ricerca, ad esempio, di cadaveri, cavità, tunnel, bunker od armi.

I tecnici della Ingegneria dei Sistemi S.p.A. si sono preventivamente incontrati con i Vigili del Fuoco, per concordare il migliore utilizzo delle attrezzature, e con i Carabinieri, per il sopralluogo delle aree sulle quali ripetere le ispezioni del sottosuolo con le nuove tecnologie.

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 “Gli anziani e le truffe: come difendersi. Parliamone insieme”

Questo il tema dell’incontro che la Prefettura di Pisa ha organizzato, dalle ore 10:00 di venerdì 28 giugno, presso l’Auditorium Area della Ricerca del C.N.R. in via Giuseppe Moruzzi.
Al centro dell’evento la condivisione delle energie che le Istituzioni, le famiglie e ogni altro attore della campagna di sensibilizzazione possono esprimere per contribuire a prevenire la commissione di reati come le truffe e i raggiri in danno delle persone anziane.
Con l’approssimarsi della stagione estiva aumenta, infatti, il rischio per chi è più vulnerabile come gli anziani, specie se lasciati soli in casa, di essere ingannati e cadere nella trappola di malviventi che si approfittano della loro fragilità.
Per sensibilizzare gli interessati, i familiari, i conoscenti e gli operatori di banche, poste e mercati, sono stati chiamati all’appello i vertici delle Forze e dei Corpi di Polizia, della Regione e della Provincia, i Sindaci dei 39 Comuni, i vertici sindacali e delle associazioni delle categorie economiche, dei commercianti e, in generale, ogni figura capace di favorire la conoscenza dei rischi e delle cautele da adottare per prevenire truffe e furti, commessi da chi intende approfittare dell’assenza di quei cittadini che, durante i mesi meno caldi, offrono uno scudo naturale per la tutela degli anziani.
L’evento, preceduto da una riunione organizzativa in Prefettura, è stato quindi programmato nell’ottica di fornire risposte adeguate alle richieste della gente. “I cittadini chiedono alle Istituzioni di essere garantiti nel diritto alla sicurezza – ha sottolineato il Prefetto Tagliente nel corso della riunione – e questa esigenza viene avvertita ancor di più dalle persone che versano in condizioni di fragilità”.
Dopo il messaggio di benvenuto del Direttore dell’Area di Ricerca del CNR di Pisa Ottavio Zirilli nella veste di “padrone di casa”, i lavori si apriranno con i saluti del Prefetto di Pisa Francesco Tagliente, del Sindaco Marco Filippeschi, del Presidente della Provincia Andrea Pieroni e degli Assessori della Regione Toscana, al Welfare e politiche per la casa Salvatore Allocca e alla Salute Luigi Marroni.
Seguiranno i contributi del Questore di Pisa Gianfranco Bernabei, del Colonnello Angelo De Luca del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e del Colonnello Marcello Montella Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, del Vice Questore Aggiunto della Polizia Postale di Firenze Stefania Pierazzi, del Direttore della Società della Salute Giuseppe Cecchi, del giornalista Antonio Scuglia, autore della pubblicazione “Toto Truffa. Il manuale per difendersi da tutti i raggiri”, dello psichiatra Pietro Pietrini, Direttore dell’Unità Operativa di Psicologia Clinica dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria Pisana. E ancora, a seguire, i contributi di Angiolo Sini dell’Associazione Auser Toscana, di Fiorenzo Salvatori, vicepresidente dell’Anteas, di Luigi Bini di Adiconsum e di Enzo Casarosa, Presidente dell’Adoc di Pisa. Tutti gli interventi saranno moderati da Gabriele Masiero dell’ANSA.
I lavori si concluderanno poi con un dibattito, alla presenza dei rappresentanti dei media pisani Il Tirreno, La Nazione, 50 Canale e Telegranducato.
Per la giornata di sensibilizzazione, il giornalista Antonio Scuglia, autore della pubblicazione “Toto Truffa”, metterà inoltre a disposizione delle persone anziane, che interverranno alla iniziativa, 400 copie omaggio del “Manuale per difendersi da tutti i raggiri”.
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 Sisma. Il Prefetto di Pisa riunisce l’Unità di Crisi.

Report delle ore 17.00 dell’Unità di crisi convocata dal Prefetto di Pisa Francesco Tagliente per monitorare le conseguenze delle scosse sismiche verificatesi a partire dalle ore 12,33 di oggi.
Ai centralini delle Sale Operative dei Vigili del Fuoco, della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Municipali sono pervenute alcune centinaia di segnalazioni e richieste d’intervento da parte di persone colte dal panico dopo la prima scossa tellurica.
I Vigili del Fuoco hanno già effettuato una decina di sopralluoghi e interventi presso diversi edifici nei Comuni di Pisa, Pontedera e Cascina, all’esito dei quali non sono state registrate situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.
Anche la protezione civile, della Provincia e dei Comuni, ha prontamente effettuato le verifiche di competenza, dalle quali non sono emerse situazioni di criticità.
Il Prefetto, il Vicario e il Capo di Gabinetto della Prefettura e il Comandante dei Vigili del Fuoco sono in contatto con i 39 Sindaci della Provincia assicurando il supporto dell'Unità di Crisi per eventuali esigenze.
Il Prefetto Tagliente è in contatto anche con il Ministero dell’Interno e con la Presidenza della Repubblica che seguono attentamente la situazione.
Pisa, 21 giugno 2013
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 Il Vicesindaco Ghezzi e il Prefetto Tagliente accolgono il Gran Maestro dell’Ordine invitato al Gran Galà di beneficenza organizzato dall’Ambasciatore del SMOM in Namibia per la luminara di S.Ranieri

Foto Gran Galà Mauro Del Corso, nella veste di Presidente della Ketuko Italia, Onlus che segue e supporta le iniziative umanitarie in Namibia, ha dato il benvenuto, insieme al Prefetto di Pisa Francesco Tagliente e al vicesindaco Paolo Ghezzi, al Gran Maestro dell’Ordine Fra Matthew Festing, ospite al Gran Galà di beneficenza a favore delle opere umanitarie dell’Ambasciata dell’Ordine di Malta in Namibia.
“Con vero piacere rivolgo a Lei e a tutti gli Ospiti di questa serata il saluto della Prefettura di Pisa e quello mio personale”- ha detto il Prefetto. “Il Gran Galà di beneficenza di San Ranieri – ha proseguito – è un’ulteriore occasione a testimonianza della solidarietà e dello spirito di amicizia della città di Pisa. L’amico Marcello Bandettini, Ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta in Namibia, ha voluto cogliere la prestigiosa opportunità della tradizionale e celebre Luminara di San Ranieri, quando la città veste il suo abito più bello e suggestivo, per dare un ulteriore e concreto contributo di fraternità alle meritorie iniziative umanitarie avviate in Namibia, nel solco di una lunga collaborazione tra l’Ordine e quelle terre lontane”.
“I pisani e in generale i toscani- ha aggiunto Tagliente- sanno apprezzare, forse più degli altri, la missione di aiuto dell’Ordine di Malta, perché questo è un territorio che eccelle anche nel volontariato sociale. A Pisa peraltro, grazie all’impegno del prof. Marcello Bandettini, le attività di ispirazione profondamente cristiana svolte anche all’estero dall’Ordine di Malta sono note forse più che altrove”.
“ L’Amministrazione Comunale di Pisa – ha dichiarato il Vice Sindaco di Pisa Paolo Ghezzi - ha consolidato in questi anni il duraturo legame di amicizia tra la città e le opere umanitarie dell’Ordine, partecipando attivamente al sostegno dei progetti in Namibia.
E’ per tutti noi un piacere – ha proseguito Ghezzi - poter accogliere il Gran Maestro Festing in occasione di una celebrazione tanto suggestiva e significativa per la città, come la Luminara di San Ranieri, e in una cornice tanto particolare come il Giardino Scotto, interamente recuperato: due esempi di impegno concreto e costante che hanno portato a risultati di eccellenza al pari di quello profuso in Namibia dalla delegazione pisana dell’Ordine”.
L’Ambasciatore Bandettini ha rilevato come l’eccezionale presenza del Gran Maestro Fra Matthew Festing sia stata una riconferma personale e convinta di tale collaborazione.
Non a caso all’evento, nell’affascinante cornice del restaurato Giardino Scotto, erano presenti membri ed amici dell’Ordine provenienti da tutta Italia, che hanno fatto di questa serata unica un altrettanto singolare esempio da seguire.
 
 
 
 
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 Latina-Pisa: pianificate le misure organizzative. La diretta della partita su maxischermo all’ippodromo di San Rossore e l’accoglienza della squadra all’Arena Garibaldi

In vista della finale di play-off Latina-Pisa, in programma alle ore 15:00 di domenica 16 giugno a Latina, le Istituzioni governative e sportive sono riuscite a garantire la diretta televisiva per i tifosi impossibilitati ad assistere alla gara allo stadio “D. Francioni” di Latina.
A Pisa sarà possibile seguire dalle ore 15:00 la partita sul maxischermo installato all’interno dell’ippodromo di San Rossore, ove saranno allestiti adeguati servizi di ristoro e intrattenimento per le famiglie.
Per dare la possibilità ai tifosi di salutare la squadra al rientro da Latina, la società sportiva AC Pisa 1909, l’Amministrazione comunale e tutti gli Enti e le Aziende interessate a gestire l’accoglienza e la sicurezza hanno inoltre convenuto di aprire lo stadio fin dalle ore 22:00.
Queste, in sintesi, le misure condivise nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal Prefetto Francesco Tagliente per fare il punto di situazione sull’organizzazione della sicurezza degli eventi in programma nei prossimi giorni a Pisa.
Alla riunione del Comitato erano presenti, oltre al Questore Bernabei, al Colonnello De Luca dei Carabinieri e al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Frezza, i rappresentanti delle altre Forze e Corpi di Polizia, del Comune di Pisa – con il Capo Gabinetto del Sindaco Maurizio Gazzarri e l’Assessore Salvatore Sanzo – della Provincia, del Servizio Sanitario, della Protezione Civile e degli altri Enti coinvolti nella gestione dell’evento, nonché Carla Battini, per la proprietà dell’AC Pisa 1909, e l’Avv. Andrea Bottone in rappresentanza della tifoseria locale.
“La presenza dell’Avv. Bottone – ha evidenziato il Prefetto – rappresenta un momento importante per interpretare le esigenze dei tifosi pisani, verso i quali le Istituzioni continuano a rivolgere una grande attenzione, anche come risposta ad un atteggiamento improntato ai valori dello sport, mantenuto per tutta la stagione calcistica”.
Nella mattinata di domani il Questore Gianfranco Bernabei riunirà il “Tavolo Tecnico” per definire nel dettaglio gli aspetti organizzativi e operativi, con tutte le Amministrazioni e gli Enti chiamati a gestire sia l’evento sportivo che la Luminara.
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 Attività di presidio a Marina di Pisa sulle spiagge di ghiaia (davanti a Piazza Gorgona) e sulla spiaggia di Via Tullio Crosio

Foto Firma attività di presidio Anche per questa stagione balneare l'Amministrazione Comunale, tramite l'Assessorato alla Protezione Civile, ha previsto un'attività di presidio a Marina di Pisa sulle spiagge di ghiaia (davanti a Piazza Gorgona) e sulla spiaggia di Via Tullio Crosio. L'attività di presidio e soccorso tecnico è effettuata dal Comando Vigili del Fuoco di Pisa e dalla Croce Rossa Italiana di Pisa. La Croce Rossa Italiana sarà presente con tre presidi formati ciascuno da due unità di cui una unità con brevetto di bagnino; i tre presidi sono dotati di attrezzature idonee al soccorso per le varie necessità legate alla presenza di bagnanti sulle spiagge.
Il Comando Vigili del Fuoco mette a disposizione una postazione di vigilanza costituita da due unità con specifiche abilità nel soccorso acquatico e dotate di idonee risorse strumentali.
Tali misure sono a supporto dell'attività della Capitaneria di Porto di Livorno competente per il soccorso in mare.
L'attività di presidio e soccorso, effettuato dai Vigili del Fuoco e dalla Croce Rossa Italiana, si svolgerà i week-end e il 15 agosto per tutta la durata della stagione balneare (dal 15 giugno al 15 settembre 2013 con orario dalle 9.00 alle 19.00).
A tal fine è stata sottoscritta la convenzione con il Comando Vigili del Fuoco alla presenza del Prefetto di Pisa Francesco Tagliente, del Vicesindaco Paolo Ghezzi e del Comandante dei Vigili del Fuoco Marco Frezza.
Il Prefetto ha sottolineato l'importanza della convenzione in quanto “L’approssimarsi della stagione estiva con la prevedibile e auspicabile  affluenza di turisti  sul litorale pisano  - soprattutto  nell’area di Tirrenia e Marina di Pisa - richiede una adeguata pianificazione delle misure di soccorso in mare, antincendio boschivo e di  prevenzione e contrasto delle varie forme di illegalità, al fine garantire il diritto alla  sicurezza dei residenti, degli esercenti e dei turisti.  Per questo è stato richiesto alle Forze  e ai Corpi di Polizia di intensificare le misure per il controllo della mobilità e della sicurezza stradale, il contrasto dell’abusivismo commerciale, nonché la repressione dei reati di criminalità diffusa, di spaccio di stupefacenti e di ogni forma di vandalismo e disturbo alla quiete pubblica
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 Luminara 2013. Pianificate le misure organizzative e di sicurezza

La locandina del programma Luminaria 2013 Certezza della catena di comando, mobilità del pubblico, dei mezzi di soccorso e di sicurezza, e immediatezza del flusso informativo tra gli operatori e tra loro e il “centro di comando e controllo”.
Queste le principali criticità che si registrano in occasione dei grandi eventi, se non adeguatamente pianificati. E questi sono i principali argomenti oggetto all’attenzione dei partecipanti alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal Prefetto Francesco Tagliente in vista della tradizionale manifestazione storica, con spettacolo piromusicale, “Luminara 2013”, per la quale sono attese a Pisa oltre 100.000 persone.
Le misure sono state condivise tra il Sindaco Marco Filippeschi, presente all’incontro, la Provincia, rappresentata dal Direttore Generale Giuliano Palagi, le Forze e i Corpi di Polizia , il Servizio Sanitario, la Protezione Civile e gli altri Enti coinvolti nella gestione dell’evento.
Per garantire l’immediatezza decisionale e lo scambio informativo il giorno della manifestazione il Questore Gianfranco Bernabei attiverà, in Questura, il “Centro per la gestione della sicurezza dell’evento”, ove lavoreranno, insieme e a stretto contatto di gomito, operatori della Polizia di Stato – comprese le specialità della Polizia Stradale e Ferroviaria – dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale, della Polizia Municipale, della Polizia Provinciale, dei Vigili del Fuoco, del Servizio Sanitario 118, della Protezione Civile e del volontariato.
Per agevolare la mobilità sarà vietata la sosta dei veicoli e l’ingombro da parte dei venditori ambulanti abusivi sui Lungarni e nelle strade laterali interessate alla manifestazione, con particolare riguardo a Borgo Stretto per garantire anche “vie di fuga” libere in occasione dello spostamento del pubblico e per il transito degli addetti alla sanità e alla sicurezza. A breve, il Questore riunirà il ”Tavolo Tecnico” per pianificare un idoneo servizio di prevenzione e contrasto delle varie, possibili, illegalità connesse all’evento.
Anche quest’anno sul Ponte di Mezzo verrà posizionata una struttura per far sollevare da terra la piattaforma di amplificazione e diffusione della musica. Sullo stesso Ponte verrà, inoltre, sistemato un palco di due metri di altezza, con parapetto. A giorni si riunirà nuovamente la Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo per l’esame del progetto e il collaudo degli impianti.
Il Prefetto ha poi richiesto che si riunisca la Commissione Tecnica per le Materie Esplodenti, affinché possano essere valutate eventuali prescrizioni per garantire l’accensione in sicurezza dei fuochi.
Il Piano sanitario del Servizio 118 e della Protezione civile del Comune di Pisa prevede, in occasione della manifestazione, la presenza di 18 ambulanze, 13 delle quali con soccorritori, 2 con personale medico e 3 con personale infermieristico. Verrà anche predisposto un furgone allestito come posto medico avanzato, con previsione di circa 70 soccorritori su mezzi e 8 squadre a terra.
Per evitare possibili ostacoli alla mobilità pedonale e ai mezzi di soccorso e di sicurezza saranno organizzati dei Gruppi misti interforze, con Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Polizia Provinciale e Polizia Municipale, che potranno avvalersi anche di mezzi idonei per la rimozione forzosa di eventuali manufatti che possano ostacolare la circolazione e di veicoli parcheggiati in aree soggette al divieto di parcheggio.
Tutti gli aspetti logistici e di dettaglio – tra i quali la dislocazione dei bagni chimici nell’area interessata dall’evento, il servizio di rimozione dei vetri abbandonati lungo le strade, la pulizia straordinaria e altro ancora – saranno definiti in sede di Tavolo Tecnico del Questore.
Per la Luminara è, inoltre, previsto un divieto di navigazione sul fiume Arno, dalle ore 8:00 del 15 giugno alle ore 24:00 del 17 giugno. Al riguardo il pattugliamento con i natanti della Polizia di Stato, Carabinieri, Protezione Civile e Vigili del Fuoco assicurerà il rispetto del divieto, la sicurezza per l’accensione dei fuochi dalle piattaforme sull’Arno e l’eventuale soccorso nel Fiume.
Dalle ore 23:00 alle ore 23:30 del 16 giugno ci sarà anche il divieto di sorvolo sulla zona interessata dai fuochi.
All’ordine del giorno del Comitato anche della gestione della giornata conclusiva del campionato. Nella stessa serata del 16 giugno si terrà, infatti, l’incontro di calcio Latina-Pisa per il quale il Comune sta progettando l’allestimento di un maxi-schermo.
 
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 Ricevuti in Prefettura i familiari di Roberta Ragusa

I familiari di Roberta Ragusa sono stati ricevuti oggi pomeriggio dal Prefetto di Pisa Francesco Tagliente, insieme con il Procuratore Capo della Repubblica Ugo Adinolfi, dal Sostituto Procuratore Aldo Mantovani, che ha la delega delle indagini sul caso Ragusa, dal Vice Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Angelo De Luca e degli altri Ufficiali dell’Arma impegnati nelle indagini.
L’incontro era stato richiesto al Prefetto dagli stessi familiari per fare il punto di situazione sulle ricerche.
Nell’occasione il Prefetto Tagliente ha voluto testimoniare la profonda comprensione per il dramma umano vissuto e la vicinanza al dolore della famiglia di Roberta Ragusa, precisando che le Istituzioni non si sono mai arrese e stanno proseguendo con il massimo impegno e con forte determinazione sia nelle attività di indagine che nelle ricerche di Roberta, con il coinvolgimento del mondo del volontariato che si è rivelato di una sensibilità sociale senza precedenti.
“La mobilitazione di tutti ed in particolare dell’Arma dei Carabinieri e, più recentemente, del mondo del volontariato sociale – ha detto Tagliente – si è rivelata preziosa per avere la consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era possibile, ma anche per stimolare una riflessione su quanto visto o sentito dire sulla scomparsa nei mesi precedenti”.
Il Prefetto ha anche sottolineato che la comunicazione che ne è seguita può aver favorito anche le indagini.
Al riguardo, il Procuratore Ugo Adinolfi ha fornito ai familiari e all’avvocato presente all’incontro alcune informazioni sull’andamento delle indagini compatibili con il segreto istruttorio evidenziando, altresì, che le ricerche finalizzate al rinvenimento del corpo della loro congiunta stanno continuando con la piena disponibilità dell’Arma dei Carabinieri e con l’impegno continuo del volontariato.
Il Colonnello De Luca ha confermato che le attività di ricerca continueranno e non sarà lasciato alcunché di intentato, ribadendo allo stesso tempo la determinazione di tutti, già evidenziata dal Prefetto, nel continuare le attività.
L’avvocato Gaetano Turcio, a nome dei familiari di Roberta Ragusa, si è dichiarato molto soddisfatto dell’incontro e delle rassicurazioni ricevute dal Prefetto, dal Procuratore e dal Vice Comandante Provinciale dei Carabinieri circa lo stato di avanzamento delle indagini e delle ricerche.
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 Frana sull’A11: riaperta una carreggiata del tratto Pisa Nord-Lucca. Per completare i lavori di messa in sicurezza nuova chiusura dalle ore 17:00 del 10 giugno alle ore 14:00 del 14 giugno 2013

L’autostrada A11 è stata riaperta al traffico oggi pomeriggio su una sola carreggiata, quella direzione mare, a doppio senso di circolazione, dal km 76+600 al km 77+300.
La decisione è stata presa dai Prefetti di Pisa e di Lucca, a seguito di una prima riunione tecnica tenuta dal Sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi, con la Società Autostrade per l’Italia, alla quale è seguita una riunione del Comitato Operativo sulla Viabilità convocato a Palazzo Medici dal Prefetto.
Nel corso della riunione in Prefettura è emerso che la ditta appaltatrice ha già rimosso oltre 25.000 metri cubi di materiale, abbassando il fronte della collina a rischio frana da 45 a 25 metri. I componenti dei COV di entrambe le province hanno valutato all’unanimità la necessità di consentire il completamento dei lavori in condizioni di assoluta sicurezza e in assenza di circolazione.
Si renderà pertanto necessario chiudere la tratta interessata dalle ore 17.00 di lunedì 10 giugno alle ore 14.00 di venerdì 14 giugno 2013.
I Prefetti di Pisa, Francesco Tagliente, e di Lucca, Giovanna Cagliostro, in serata, hanno formalizzato con decreto il temporaneo divieto di circolazione autostradale.
Durante la chiusura dell’A11 tutti i veicoli potranno percorrere la “bretella” A11 Lucca-Viareggio, con innesto in A12 a Viareggio, proseguendo fino all’uscita Pisa Nord-Pisa centro e viceversa.
Gli enti gestori dell’autostrada e delle strade interessate dalla viabilità alternativa garantiranno una capillare informazione all’utenza stradale in merito alla chiusura della A11 Firenze-Pisa Nord ed al percorso alternativo della “bretella” A11 Lucca-Viareggio.
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 In vista della gara Pisa-Latina, vertice in prefettura. Ampliata di ulteriori 1.400 posti la capienza dello stadio.

 
Cresce l'attesa per la finale della partita di calcio Pisa-Latina, in programma domenica 9 Giugno.  La sfida è la finalissima di andata dei play off di Prima Divisione, Girone B, per decretare chi salirà in Serie B.
 
C'è una novità: per la partita verranno riservati 1.400 posti in più in gradinata.
I tifosi pisani si sono infatti conquistati l'attenzione delle Istituzioni, che hanno valutato di ampliare la capienza di quel settore dello stadio Anconetani. Sono così, complessivamente, 3.100 le postazioni aumentate (1.700 erano quelle già decise alla vigilia della gara di play-off Pisa – Perugia).
Per venire incontro alle esigenze manifestate dai tifosi, il Prefetto , d'intesa con il Questore , ha convocato la Commissione Provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo per valutare la possibilità di aumentare ulteriormente la capienza dello stadio. Al termine delle verifiche tecniche, la Commissione questa mattina si è espressa favorevolmente, poco prima della riunione del Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Il Prefetto Francesco Tagliente, il Questore Gianfranco Bernabei, il comandante provinciale dei vigili del fuoco,  Marco Frezza e il Sindaco Marco Filippeschi stavano comunque lavorando d’intesa in tal senso già dalla sera del 2 giugno, evitando di creare false aspettative tra i tifosi prima di avere la conferma circa il possibile ampliamento della capienza. All'esito della partita Perugia- Pisa erano, infatti, già iniziate le consultazioni per valutare insieme come poter soddisfare le esigenze della tifoseria.
Proprio per questo, alla riunione del Comitato per l’Ordine e sicurezza pubblica di questa mattina erano presenti anche al Sindaco Marco Filippeschi e il D.G. dell’A.C. Pisa 1909, Fabrizio Lucchesi.
“Il merito di questo risultato- ha detto il Prefetto Tagliente- è da attribuire alla grande sensibilità e alla determinazione a "fare rete" da parte di Istituzioni, Amministrazioni e Aziende di Pisa, oltre che all'atteggiamento dei tifosi che, mantenendo la propria identità, hanno saputo vivere la passione sportiva nel rispetto delle regole, dello stadio e dell’intera città”.
Per le stese problematiche in questi giorni, tra l’altro, anche il D.G. della Lega Pro Francesco Ghirelli si è tenuto in stretto contatto con il Prefetto Francesco Tagliente 
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 Nuovo vertice in Prefettura per fare il punto della situazione sulle ricerche di Marco Vento. Resta alta l'attenzione di istituzioni e volontariato. Il Prefetto rimane in contatto con la famiglia.

Nuovo vertice in Prefettura sulle ricerche di Marco VentoA distanza di tre mesi dalla scomparsa a Pisa dell'imprenditore viterbese Marco Vento proseguono senza sosta le ricerche dell'Uomo sulla terraferma, nell’Arno ed in mare.

Oggi il Prefetto Francesco Tagliente ha riunito nuovamente i Vigili del Fuoco, a cui ha affidato la responsabilità operativa ed il coordinamento delle attività di ricerca nell’ambito urbano ed extraurbano, e la Capitaneria di Porto di Livorno, responsabile del coordinamento delle attività di ricerca in ambito marittimo.
Alla riunione erano presenti anche il Questore, rappresentanti delle Forze e Corpi di Polizia, della Provincia e di alcuni Comune interessati quali referenti del mondo della protezione civile e del volontariato chiamati a dare il proprio contributo per le ricerche.

Nel corso dell’incontro il rappresentante dell’Arma dei Carabinieri ha fornito ulteriori elementi di conoscenza in ordine alla testimonianza di un cittadino che il giorno della scomparsa, l' 8 marzo, intorno alle h. 12.30, dichiarò di aver visto un uomo dalla fisionomia corrispondente alla descrizione dello scomparso intento a sporgersi sul ponte delle Bocchette del fiume Arno, dove fù trovata l’auto di Marco Vento.

Questa testimonianza ha orientato le ricerche con grande attenzione nell’Arno, anche con l’impiego di unità cinofile e di sommozzatori dei Vigili del Fuoco, ed a mare con le unità della Capitaneria di Porto di Livorno e di altre provincie non escludendo che la corrente possa aver portato il corpo al largo.

Le ricerche proseguono però anche in ambito urbano, extraurbano con il massimo impegno ponendo particolare attenzione in quelle località che alcuni cittadini hanno segnalato agli organi di informazione e ai centralini di soccorso pubblico la presenza di persone dalle generiche caratteristiche somatiche dello scomparso.
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 Controlli Antimafia negli appalti pubblici: presentato in Prefettura un data base di rilevazione del sistema appalti

Controlli Antimafia negli appalti pubblici: presentato in Prefettura un data base di rilevazione del sistema appalti La necessità di ottimizzare la conoscenza degli appalti pubblici al fine di prevenire eventuali tentativi di infiltrazioni mafiose nell’economia locale, è stato il filo conduttore dell’incontro che si è svolto stamani in Prefettura con i rappresentanti delle Stazioni Appaltanti della provincia.
 
L’obiettivo - come ha sottolineato il Prefetto Francesco Tagliente nel porgere il saluto ai partecipanti - è quello di attivare un efficace sistema di conoscenza sugli appalti, quale utile strumento per l’espletamento di delicate funzioni demandate al Prefetto dalle nuove norme contenute nel Codice Antimafia.
 
In particolare, quelle in tema di accesso per i controlli nei cantieri, secondo l’art. 93 del Codice Antimafia, e quelle previste per gli accertamenti preliminari sulle imprese locali, in relazione ai quali l’art. 95 impone l’obbligo alle Stazioni Appaltanti di informare il Prefetto sin dalla pubblicazione del bando di gara. Controlli Antimafia negli appalti pubblici: presentato in Prefettura un data base di rilevazione del sistema appalti
In tale direzione, nel corso dell’incontro è stato presentato un sistema informatizzato sugli appalti pubblici, predisposto dalla Prefettura, in grado di fornire un quadro completo su tutta la filiera delle imprese che partecipano agli appalti.
 
Nell’occasione, sono state recepite le indicazioni e i suggerimenti forniti dai responsabili dei competenti settori e dai tecnici informatici degli Enti pubblici intervenuti, per mettere a punto, in un’ottica collaborativa su una tematica di particolare interesse, un sistema condiviso e meglio aderente alle esigenze di controlli antimafia voluti dal legislatore.  
Nei prossimi giorni il data base verrà inviato alle Stazioni Appaltanti allo scopo di renderlo al più presto operativo.
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 Festa della Repubblica all’insegna della sobrietà. Cerimonia dell’alzabandiera in Ponte di Mezzo alla presenza del Ministro Maria Chiara Carrozza e delle massime Autorità civili e militari.

 
Si è svolta questa mattina a Palazzo Medici a Pisa, la cerimonia per la Festa della Repubblica e la consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica e le medaglie d'Onore ai familiari dei Deportati. Presente alle celebrazioni, tra gli altri, il Ministro Maria Chiara Carrozza.
“Ringrazio tutti i presenti e, in particolare, il Ministro Carrozza per averci onorato della sua partecipazione, che arricchisce il valore di questo momento istituzionale” ha detto il Prefetto nel suo saluto precisando che, quest'anno, la Festa della Repubblica è stata voluta all'insegna della sobrietà, senza il tradizionale ricevimento al Palazzo del Governo, in linea con il clima di essenzialità che sta caratterizzando il nostro Paese; sottolineando però che quella stessa sobrietà non può far dimenticare l'importanza di celebrare i valori della nostra storia repubblicana, che meritano di essere alimentati con convinto “spirito italiano”.
“Poco fa, sul Ponte di Mezzo, abbiamo partecipato alla cerimonia dell'alzabandiera” ha proseguito il Prefetto.
"A quella bandiera abbiamo ritenuto di rivolgere la nostra attenzione, sia come istituzioni che come cittadini della Repubblica. Essa rappresenta il simbolo indiscusso dell'orgoglio del Paese, che sta dimostrando tutta la tenacia nell'affrontare le gravi questioni che ormai da qualche anno, purtroppo, ci chiamano a sacrifici e scelte di estrema responsabilità”.
Tagliente ha, poi, dato lettura del messaggio che il Presidente della Repubblica ha inviato ai Prefetti, impegnandoli all'ascolto proprio delle fragilità umane, per evitare che si ripetano quelle tragedie familiari che negli ultimi tempi si stanno verificando sempre con maggiore frequenza.
"Cari Prefetti. Ho vivamente apprezzato la convinta adesione che avete riservato all’invito a celebrare la solenne ricorrenza della Festa della Repubblica con la sobrietà che il momento richiede, riaffermandone, comunque, il profondo significato nel rinnovato richiamo ai valori sui quali si fonda la nostra Comunità nazionale. Come tutti coloro che esercitano pubbliche funzioni sul territorio, Voi siete interpellati quotidianamente dalle ansie e dalle aspettative di persone, famiglie ed imprese in gravi difficoltà. Di questa vera e propria “questione sociale” – che si esprime soprattutto nella dilagante disoccupazione giovanile – bisogna farsi carico ponendola al centro dell’azione pubblica, che deve connotarsi per un impegno sempre più assiduo nella ricerca di soluzioni tempestive ed efficaci alle pressanti istanze dei cittadini. La fiducia potrà rinascere – ed essere a sua volta volano di migliori risultati – se le risposte saranno coerenti e mirate in uno sforzo continuo, volto a razionalizzare e semplificare gli apparati e l’azione amministrativa ed a riorientare l’utilizzo delle risorse pubbliche perché possa concretamente avviarsi una nuova fase di sviluppo e di coesione sociale. In questa direzione, chiedo a Voi Prefetti, chiamati ad una interlocuzione sistematica con le componenti istituzionali e le forze sociali attive sul territorio, di dare il massimo impulso ad iniziative per una maggiore apertura, efficacia e trasparenza dell’azione pubblica, favorendo la semplificazione e un lavoro comune delle amministrazioni che tenga conto delle esigenze più avvertite in ambito locale. Vi chiedo altresì, nell’ambito della generale attività di prevenzione, la massima attenzione alle situazioni di maggior disagio e bisogno, promuovendo iniziative di ascolto, di sostegno e di integrazione per evitare il più possibile episodi tragici come quelli verificatisi di recente. Con questi auspici, a voi Prefetti ed a tutti coloro che con Voi celebrano la Festa della Repubblica rivolgo il più intenso augurio di buon lavoro."
Dopo la lettura del messaggio, il Prefetto ha ringraziato il Presidente della Repubblica promettendo impegno e determinazione nella direzione da Lui indicata, manifestando anche la propria convinzione più assoluta sulla necessità di puntare alle iniziative di ascolto specializzato e di sostegno in favore delle persone, delle famiglie e delle imprese che versano in condizioni di grave difficoltà.
“Il messaggio del Presidente Napolitano – ha evidenziato – ci esorta, dunque, a proseguire il lavoro già avviato in sede di Conferenza Provinciale Permanente lo scorso 29 maggio, nell’attuazione e ricerca di nuove forme di solidarietà sociale. L’attuale situazione di crisi economica e finanziaria può alimentare situazioni di disagio e di scoraggiamento che potrebbero sfociare in imprevedibili comportamenti” - ha aggiunto il Prefetto - precisando che le difficoltà economiche, talvolta ingigantite rispetto alla loro reale entità, possono agire come fattori scatenanti del disagio psichico e, specialmente in persone vulnerabili, sfociare in quadri di vera e propria depressione.
Tagliente ha sottolineato, quindi, la necessità di specializzare gli operatori del settore, in modo da sviluppare e accrescere la capacità di riconoscere le situazioni potenzialmente a rischio anche sul piano psicologico, affinché quegli stessi operatori assicurino un rapporto “collaborativo” con chi versa in difficoltà, guidandoli ad uscire dalla crisi e seguendone la storia, anche a distanza di tempo, per accertare l’assenza di sopravvenuti fattori di rischio, tra i quali fenomeni di usura e altre forme di illegalità.
“Mi sia permesso – ha voluto evidenziare Tagliente – di rivolgere un singolare apprezzamento alla Camera di Commercio, che proprio negli ultimi giorni, sulla scia del lavoro avviato, ha dato la propria disponibilità a valutare la richiesta di costituire una nuova struttura di riferimento per l'erogazione di servizi assistenziali mirati”.
Il Prefetto ha, inoltre, aggiunto che “è percorrendo questa strada che chi è chiamato a guidare l’ Ufficio Territoriale del Governo, facendo rete con le altre Istituzioni e realtà della società civile, deve arricchire l'opera di mediazione sociale che ogni giorno ci vede impegnati nel 'raffreddamento' di tensioni lavorative di questo delicato momento storico”.
“È da poco meno di un anno che sono stato chiamato ad interpretare le funzioni di prefettizie – ha concluso – dopo tanto tempo trascorso a servire le Istituzioni nel settore della sicurezza, e oggi, ancora di più, sono convinto delle elevatissime potenzialità umane e creative dei cittadini, degli imprenditori, dei lavoratori, e dei rappresentanti del mondo dei servizi e della cultura, che proprio in fasi di crisi come queste, esprimono al meglio l'orgoglio italiano. Viva la Repubblica!”.
 
 
 
Pubblicato il 02/06/2013 ultima modifica il 02/06/2013 alle 11:37:11

 Il Ministro Carrozza presente alla cerimonia del 2 giugno in Prefettura e alla consegna delle medaglie d'onore per i deportati e delle onorificenze dell'ordine al merito della Repubblica


Si è celebrato oggi il 67° anniversario della proclamazione della Repubblica, alta ricorrenza per la storia degli italiani.

Nella mattinata, dopo la cerimonia dell’Alzabandiera in Ponte di Mezzo alla presenza del Ministro Maria Chiara Carrozza e delle massime Autorità civili e militari, si è svolta, al Palazzo del Governo, la cerimonia di consegna delle medaglie d'onore per i deportati e delle onorificenze dell'ordine al merito della Repubblica Italiana.

Presenti, oltre al Prefetto Francesco Tagliente, il Ministro Maria Chiara Carrozza, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il Presidente della Provincia Andrea Pieroni, i Sindaci dei 39 Comuni della provincia e i rappresentanti delle Forze e dei Corpi di Polizia e degli Uffici statali.

Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e i saluti del Prefetto, del Sindaco di Pisa, del Presidente della Provincia e del Ministro Carrozza, ha avuto inizio la cerimonia di consegna delle onorificenze al merito della Repubblica a tre cittadini pisani e quella delle medaglie d'onore alla memoria di quattro deportati e internati nei lager nazisti.

Le onorificenze di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana sono state consegnate a Giacomo Gasparri, Emanuele Quaranta e Antonio Ucci.

A seguire sono state consegnate, ai familiari, le medaglie d’onore alla memoria di Nicola Alessandrucci, Dino Battaglini, Giuseppe Ferretti e Domenico Tallarico.


 
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