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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pisa

NOTIZIE

 

 Accordo di integrazione. Ulteriori disposizioni in ordine all’esonero dallo svolgimento dalle sessioni di formazione civica e dai test di conoscenza dell’italiano e della cultura civica.

Il Ministero dell’Interno, ad integrazione di quanto specificato con circolare del 17 marzo scorso, ha individuato un ulteriore titolo il cui possesso esonera dallo svolgimento dei test finalizzati alla verifica, presso i CPIA (Centri Provinciale d’Istruzione degli Adulti)  della conoscenza della lingua italiana della cultura civica e della vita civile in Italia.
Oltre alle certificazioni CELI1 e CILSA2, rilasciate, rispettivamente, dalle Università per Stranieri di Perugia e di Siena, anche la certificazione PLIDA (Programma Lingua Italiana Dante Alighieri) va annoverata in tale ambito.
E’ confermato che gli studenti universitari, regolarmente frequentanti, sono esclusi dalla predetta verifica oltre ad essere esonerati dalla partecipazione alle sessioni di formazione civica presso i predetti istituti scolastici.
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 Firmato in Prefettura il rinnovo del Patto per Pisa sicura.

Il rinnovo del patto per Pisa sicura è stato sottoscritto stamani in Prefettura dal Prefetto Attilio Visconti, dall’Assessore alla Presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli e dal Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, alla presenza del Sottosegretario all’Interno Domenico Manzione e dei vertici delle Forze di Polizia.
Il documento che viene oggi sottoscritto, è stato rivisitato rispetto alla precedente stesura, alla luce delle accresciute esigenze e delle specifiche problematiche che si evidenziano nel territorio pisano, che ha una dimensione urbana molto complessa, costituendo un polo di attrazione che per la sua peculiare centralità geografica e valenza storica, artistica e culturale nonché per la presenza di importanti poli tecnologici, industriali e del sistema aeroportuale, lo rende certamente assimilabile alla realtà metropolitana.
Il Patto per Pisa sicura rafforza, senza dubbio, il sistema integrato di sicurezza, privilegiando sia la diffusione e l'utilizzo di strumenti tecnologici quali i sistemi di videosorveglianza, importante ausilio agli organi di Polizia per il controllo del territorio e l’accertamento dei reati, sia il miglioramento del circuitoinformativo e di interscambio delle informazioni tra le Forze di Polizia, nonché l’ascolto del tessuto associativo, produttivo e dei Consigli territoriali di partecipazione.
Particolare rilevanza è stata data alla capacità di ascolto delle richieste provenienti dalla società civile attraverso la costituzione di una cabina di regia nell’auspicio che  possa essere davvero funzionale al supporto dell'azione del Comitato per l'Ordine la Sicurezza pubblica, per meglio definire le strategie e le politiche di sicurezza e la trasparenza del suo operato attraverso risultati facilmente riscontrabili dalla pubblica opinione.
Impulso verrà dato anche all’ utilizzo della Polizia di prossimità, per un maggior controllo del territorio in raccordo con i distaccamenti della Polizia Municipale, alla predisposizione di progetti mirati di riqualificazione urbana da parte del Comune, alla lotta all’abusivismo commerciale, alla contraffazione, all’abuso di bevande alcoliche e ad un potenziamento dei controlli amministrativi presso esercizi commerciali.
Ha fatto da faro al rinnovo del Patto il principio della “leale collaborazione” tra le Istituzioni, che proprio qui in Toscana ha trovato la sua culla fin dalla fine degli anni 90, per poi diffondersi in forme sempre più evolute di coordinamento ed interazioni su tutto il territorio nazionale.
Pubblicato il 13/04/2015 ultima modifica il 13/04/2015 alle 17:36:52

 Minori stranieri non accompagnati: adottato un avviso pubblico per il finanziamento di ulteriori progetti per realizzare attività di accoglienza temporanea.Presentazione tramite procedura telematica

Il Ministero dell’Interno, a seguito delle economie rilevate sull’Assistenza Emergenziale del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020, ha adottato un avviso pubblico per il finanziamento di ulteriori proposte progettuali per la realizzazione, in strutture ad alta specializzazione, di attività di accoglienza temporanea di minori stranieri non accompagnati.
L’avviso prevede l’attivazione di almeno 414 posti giornalieri e la garanzia di servizi di ospitalità per un breve periodo per i minori, con l’erogazione di circa 81.558 giornate di accoglienza complessive nel periodo 3 giugno 2015 – 17 dicembre 2015.
I soggetti proponenti potranno presentare le proposte progettuali usando la procedura telematica predisposta dal Ministero, sul sito https://accoglienzamsna.dlci.interno.it, a partire dall’8 aprile 2015 fino alle ore 18.00 del 28 aprile 2015.
A tal fine, i soggetti proponenti dovranno dotarsi di casella di posta elettronica certificata (P.E.C.) e firma digitale e fare la registrazione sul sito. 
Informazioni sull’avviso e la modulistica sono reperibili all’indirizzo http://www.interno.gov.it/it/notizie/minori-stranieri-non-accompagnati-stanziati-45-milioni-migliorare-capacita-accoglienza.
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 Contrasto al degrado urbano. Da domani impegnato anche a Pisa il personale delle Associazioni della Polizia e dei Carabinieri

Dare risposta alle istanze di sicurezza dei cittadini e migliorare la qualità del decoro urbano.
Questi gli obiettivi che da domani pomeriggio vedranno impegnate alcune unità di volontari delle Associazioni nazionali della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri che concorreranno, in ausilio alle Forze di Polizia, ad assicurare un servizio di osservazione lungo l’asse che corre da Piazza della Stazione fino a Borgo Stretto.
I servizi verranno assicurati da personale selezionato e appositamente formato per svolgere tali attività il cui scopo primario è quello di segnalare alle Forze di Polizia  l’insorgere di situazioni urbane di degrado e di scadimento della qualità urbana.
In sostanza i cosiddetti “angeli del decoro” svolgeranno esclusivamente un’attività di osservazione  sull’asse del centro, segnalando al 113 o al 112 le situazioni che maggiormente incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini e compilando specifici report a fine giornata che saranno successivamente oggetto di analisi e di esame in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per la pianificazione di possibili interventi migliorativi con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e/o delle Associazioni di categoria.
Il  modello operativo, già sperimentato in altre regioni quali l’Emilia Romagna, il Piemonte, la Lombardia, la Puglia e il Veneto, è stato concordato con il Comune di Pisa e intende valorizzare le professionalità acquisite sia dai cittadini che nel passato hanno già prestato servizio nelle Forze di Polizia, sia dei tanti volontari iscritti nelle Associazioni di Polizia e Carabinieri dai quali sono stati formati e nei confronti dei quali le stesse Forze dell’Ordine proseguiranno l’aggiornamento professionale nello specifico settore dell’osservazione del territorio.
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