Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pisa

NOTIZIE

 

 Maggiori standard di sicurezza negli Istituti di credito a Pisa. Firmato in Prefettura il 'Protocollo d'intesa per la prevenzione della criminalità in Banca".

firma protocollo di intesa prevenzione criminalità in banca Valutazione periodica dei rischi, potenziamento verifica e manutenzione dei dispositivi di sicurezza, rafforzamento della collaborazione tra le Banche e le Forze di Polizia, formazione dei dipendenti bancari per individuare standard comportamentali adeguati alle circostanze e specifici incontri per promuovere la cultura della sicurezza anticrimine presso gli Istituti di credito a con l'obiettivo di renderlo ancora più funzionale alle esigenze di sicurezza.

Queste le principali novità contenute del "Protocollo d'intesa per la prevenzione della criminalità in Banca nella provincia di Pisa", sottoscritto oggi, alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia, al Palazzo del Governo tra la Prefettura, l'ABI e gli Istituti di credito pisani.

Il Protocollo si pone quale obiettivo quello di favorire una più stretta collaborazione tra il personale delle le Forze di Polizia e gli Istituti di credito, per migliorare gli standard di prevenzione e contrasto delle rapine in danno degli sportelli bancari e dei bancomat, anche attraverso un'attività integrata di analisi del fenomeno e di individuazione delle più efficaci misure di collaborazione tra le Forze dell'Ordine e le Banche.

L'accordo prevede, tra l'altro, che gli Istituti di credito si impegnino a dotare, entro tre mesi, ciascuna filiale di almeno cinque sistemi di sicurezza, ad utilizzare la tecnologia digitale per i nuovi dispositivi di videoregistrazione ed assicurare maggiore protezione alle apparecchiature ATM (sportelli bancomat) dotandole almeno di due sistemi di sicurezza.

Per aumentare la deterrenza delle misure di sicurezza è , inoltre, previsto che le Banche adottino strumenti di comunicazione (vetrofanie o similari) che pubblicizzino alcune delle soluzioni presenti nelle proprie agenzie.

Particolare attenzione è dedicata anche alla formazione dei dipendenti degli Istituti di credito in materia di sicurezza anticrimine, al fine di individuare standard comportamentali adeguati alle specifiche circostanze. Con la partecipazione delle Forze di Polizia, il Centro di Ricerca dell'ABI sulla sicurezza anticrimine (OSSIF), organizzerà pertanto dei workshop tematici, per promuovere la cultura della sicurezza presso le Banche.

Particolarmente importante risulta anche il ruolo del Comitato, che in questi anni è stato determinante sia per l'attività di continuo controllo e monitoraggio sia per l'impulso verso l'ABI, al fine di progettare sempre nuove linee di prevenzione e contrasto.
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 Celebrazioni del 70° anniversario della proclamazione della Repubblica

70° Anniversario Festa della Repubblica Anche quest'anno la cerimonia per la Festa della Repubblica è stata caratterizzata dalla sobrietà, in armonia con il clima di moderatezza che sta distinguendo il nostro Paese, evidenziando comunque i valori della nostra storia repubblicana.
Le celebrazioni sono iniziate nella mattinata con la cerimonia dell'Alzabandiera in Ponte di Mezzo, alla presenza del Prefetto Attilio Visconti, del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi e delle massime Autorità civili e militari.
Alla cerimonia erano presenti anche i Sindaci degli altri Comuni della provincia, i rappresentanti delle Forze e dei Corpi di Polizia e degli Uffici statali.

La manifestazione è proseguita nella "Sala Azzurra" della Scuola Normale Superiore di Pisa, dove il Prefetto Visconti ha dato lettura del tradizionale messaggio del Presidente della Repubblica.

«Cari Prefetti, nell'anniversario dei settanta anni della scelta repubblicana, mi è grato rivolgere, per il vostro tramite, un saluto a quanti sul territorio svolgono pubbliche funzioni. La democrazia trova nella coesione sociale il rafforzamento delle proprie ragioni. Ogni sforzo collettivo per cogliere, sostenere e valorizzare i segnali positivi per il rilancio del sistema produttivo e ogni opportunità di occupazione e di crescita sociale, va incoraggiato. La spinta delle pubbliche amministrazioni in questa direzione, accelerando l'innovazione e rendendo più agevole l'accesso ai servizi, più snelle le procedure e più semplici gli adempimenti, è preziosa e non può essere frenata da dannose frammentazioni di compiti e funzioni, da sovrapposizioni di competenze e da inefficienze nell'utilizzo delle risorse. Ai Prefetti compete di favorire in ogni modo la cooperazione fra istituzioni, quale condizione essenziale per superare situazioni di stallo, contrasti e divaricazioni di interessi pubblici, percepiti dai cittadini come una dialettica sterile, che ritarda e spesso vanifica la decisione finale. Occorre farsi carico in concreto dei bisogni e delle aspettative dei cittadini e garantire l'effettivo esercizio dei loro diritti. Si tratta di un impegno quotidiano che, nelle aree metropolitane come nei comuni più piccoli, deve convergere dove maggiori sono le disuguaglianze e le ingiustizie sociali, con attenzione al disagio dei più giovani e dei più anziani. In quest'ottica, utile è l'azione di supporto alle scuole per le iniziative, anche fuori dall'orario di lezione, di contrasto all'abbandono scolastico e alla esclusione sociale. L'efficacia e la credibilità dell'azione pubblica si fondano sul rispetto della legalità, sull'etica del servizio e sulla trasparenza. Occorre grande fermezza contro ogni tentativo di asservire uffici e istituzioni a interessi personali, favoritismi e malaffare. Vanno incoraggiate le intese fra amministrazioni per prevenire e contrastare fenomeni corruttivi e di condizionamento criminale nei contratti pubblici, con misure opportune dirette a salvaguardare la realizzazione delle opere e l'occupazione. Nella gestione dei continui flussi di persone in fuga da guerre, persecuzioni e povertà spetta ai Prefetti un ruolo essenziale per coordinare le attività di primo soccorso e di assistenza, per garantire condizioni generali di sicurezza e di rispetto della dignità umana, per favorire la sistemazione più adeguata nelle diverse realtà. Grazie ad una attenta opera di mediazione si stanno realizzando, sulla base di accordi con enti locali e associazioni di volontariato, positive esperienze di accoglienza e di inclusione, con l'inserimento dei profughi anche in progetti di utilità sociale. Operare con determinazione per l'affermazione dei principi di libertà nella sicurezza e la coesione delle nostre comunità, per il buon funzionamento della macchina pubblica e a garanzia dei servizi essenziali, significa far vivere nel quotidiano i principi e i valori che sono alla base del patto di cittadinanza repubblicana. Con questi auspici, a Voi Prefetti ed a tutti coloro che con Voi celebrano la Festa della Repubblica rivolgo i più sentiti auguri di buon lavoro».

Nel corso della cerimonia, il Prefetto ha consegnato la Medaglia d'onore alla memoria del sig. Gino Graziani deportato ed internato nei lager nazisti e due onorificenze di Cavaliere dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" ai signori Oronzo Alessandrini e Riccardo Ghelarducci.

   

Pisa, 2 giugno 2016
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