Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pisa


Bandi di gara, corsi e concorsi

 

 BANDO BUONE PRASSI ANNO 2012

   
 

Prefettura di Pisa

Ufficio Territoriale del Governo


Premi di Buone Prassi Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro

Regolamento della Procedura di selezione

 

Articolo  1 - Oggetto e soggetti promotori
Il presente Regolamento detta la disciplina della manifestazione per la premiazione di buone prassi nella prevenzione di rischi sul luogo di lavoro organizzata dalla Prefettura di Pisa.

Intervengono in qualità di soggetti promotori dell'iniziativa:

Provincia, Direzione Territoriale del Lavoro, Inail, Asl 5, Asl 11, Inps, Vigili del Fuoco, Camera di Commercio, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Unione Industriali, Casartigiani, Api, Confcooperative, Legacoop, Confartigianato, Cna, A.G.C.I., Confagricoltura.

Il programma di premiazione è rivolto ad imprese che avranno contribuito in modo rilevante e innovativo a garantire la sicurezza dei propri dipendenti nello svolgimento dell'attività lavorativa e a promuovere iniziative di sensibilizzazione e di prevenzione dei rischi nelle aziende.

Articolo 2 - Nozione di Buone Prassi
Per «buone prassi», ai sensi dell'art 2 del Testo Unico sulla Sicurezza,  si intendono "soluzioni organizzative o procedurali coerenti con la normativa vigente e con le norme di buona tecnica, adottate volontariamente e finalizzate a promuovere la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso la riduzione dei rischi e il miglioramento delle condizioni di lavoro."

Articolo 3 - Scopi e obiettivi
Gli scopi e gli obiettivi della manifestazione di premiazione per le buone prassi sono i seguenti:

  • dimostrare, con esempi pratici, a tutti i datori di lavoro e lavoratori della provincia i vantaggi delle buone prassi in termini di sicurezza e salute;
  • aumentare la disponibilità di informazioni sulle buone prassi;
  • favorire, tramite Internet e altri mezzi di comunicazione, lo scambio e la diffusione di informazioni sui modi efficaci di prevenzione e sulle "soluzioni pratiche" adottate;
  • accrescere la consapevolezza che la prevenzione dei rischi è interesse di tutti;
  • promuovere azioni all'interno delle imprese per agevolare la prevenzione dei rischi;
  • premiare le imprese che hanno contribuito in modo rilevante e innovativo alla cultura della legalità nel mondo del lavoro.
 

Articolo 4 - Oggetto del premio Alle Aziende che avranno presentato gli esempi di buone prassi risultati vincitori verrà conferita una targa di riconoscimento in occasione della giornata di premiazione da tenersi entro dicembre 2012.
A tale riconoscimento verrà data ampia visibilità presso i mass-media e le Aziende vincitrici saranno iscritte in un Albo d'onore delle Aziende virtuose istituito presso la Prefettura.

 

Articolo 5 - Candidatura degli esempi di buone prassi

Per partecipare all'iniziativa l'Azienda deve presentare la seguente documentazione sottoscritta dal legale rappresentante:

•1.    domanda di partecipazione (allegato D)

•2.    modulo di presentazione (allegato B)

Per ogni esempio di buone prassi è necessario fornire un modulo di presentazione (allegato B).

La candidatura deve comprendere una breve presentazione da trasmettere in formato elettronico o cartaceo secondo le modalità indicate nell'art. 7.

Il testo della presentazione deve essere redatto in modo chiaro e semplice per facilitare la comprensione da parte di chiunque desideri adottare l'esempio proposto sul proprio luogo di lavoro.

I titolari delle Aziende, oltre a quanto richiesto, possono presentare anche documentazione di supporto ai sensi dell'articolo 6.

Articolo 6 - Documentazione di supporto
E' possibile allegare documentazione di supporto che aiuti la commisione tecnica e la giuria a valutare la qualità e la portata dell'intervento.

La documentazione di supporto potrà includere, a mero titolo esemplificativo:

  • manuali o altra documentazione rientrante nell'esempio;
  • fotografie, illustrazioni, grafici, diagrammi ecc. che aiutino a chiarire l'esempio (solitamente è molto utile una fotografia dell'ambiente di lavoro riprogettato); le fotografie devono essere fornite separatamente in formato .jpeg oppure gif;
  • illustrazioni delle politiche aziendali o dei materiali didattici.
Il materiale addizionale dovrà essere allegato in formato elettronico anche se saranno comunque ammessi materiali cartacei. La documentazione ricevuta non sarà restituita.

Articolo 7 - Modalità di presentazione

Le Aziende che intendono partecipare al concorso dovranno far pervenire la domanda, entro e non oltre il 30/09/2012, tramite posta elettronica certificata all'indirizzo gabinetto.prefpi(at)pec.interno.it. Sarà anche possibile inviare le domande tramite raccomandata A/R indirizzata alla Prefettura di Pisa - Ufficio Protocollo,  Piazza Mazzini 7, in plico chiuso, contenente i documenti richiesti. Farà fede la data di spedizione della domanda. Sull'esterno del plico andrà riportata la dicitura: BANDO DI CONCORSO "SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO- BUONE PRASSI PISA 2012". Resta inteso che sarà necessario - entro 10 giorni dalla spedizione postale - effettuare l'ulteriore invio per posta elettronica sia della domanda (sottoscritta digitalmente) che della documentazione tecnica. L'oggetto del messaggio dovrà recare la seguente dicitura : BANDO DI CONCORSO "SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO- BUONE PRASSI PISA 2012".

La segreteria organizzativa del concorso è c/o l' Ufficio di Gabinetto della Prefettura ed è così costituita:

Rossella Pasqualetti 050.549672 rossella.pasqualetti(at)interno.it

Maria Fantacci 050.549.571 maria.fantacci(at)interno.it

Fiammetta Marchi 050.549.622 fiammetta.marchi(at)interno.it

telefax 050-549.622

Articolo 8 - Organizzazione
Il concorso per la premiazione si svolge in due fasi:

  • una preselezione ad opera di una commissione tecnica, composta da tutti i soggetti promotori dell'iniziativa, che procederà alla convalida e alla valutazione degli esempi pervenuti;
  • la scelta degli esempi vincitori, ritenuti degni di encomio, da parte di una giuria a cui parteciperanno tutti i soggetti promotori dell'iniziativa.
Articolo 9 - Prima fase. Preselezione degli esempi di buone prassi
La commissione tecnica convalida gli esempi che sono stati candidati per la rispondenza ai requisiti richiesti ai sensi del presente regolamento, e procede alla loro valutazione scegliendo gli esempi ritenuti idonei a partecipare alla selezione della giuria. I responsabili della valutazione devono disporre di conoscenze pratiche in materia di soluzioni adottate sui luoghi di lavoro.

La valutazione deve essere idonea a consentire l'identificazione degli esempi di buone prassi che soddisfano i criteri seguenti:

  • il criterio delle buone prassi riportato all'allegato A;
  • il criterio di attribuzione di cui al modulo di valutazione dell'allegato C.
Per ogni esempio la commissione tecnica compila un modulo di valutazione (allegato C).

NON saranno ammessi gli esempi di buona prassi nei quali:

  • la soluzione è rivolta al singolo individuo e non fa parte di programmi coordinati per la gestione dei rischi in modo organico;
  • l'esempio di buona prassi è stato sviluppato solo a scopi puramente commerciali; questo riguarda in modo particolare i prodotti, gli strumenti o i servizi che sono o possono essere immessi sul mercato.
Articolo 10 - Seconda fase. Selezione da parte della Giuria
Gli esempi ritenuti meritevoli vengono inviati alla Giuria che sceglierà gli esempi vincitori ritenuti degni di "encomio".

Il numero esatto di premiazioni non può essere specificato prima della prima seduta della giuria.

Tutti gli esempi di buone prassi ritenuti degni di "encomio " verranno pubblicati successivamente alla cerimonia di premiazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allegato A

Il significato di "buona prassi"

 

L'esempio di buona prassi selezionato deve dimostrare, per quanto possibile, un intervento identificabile e reale (non teorico o ipotetico), volto a prevenire i rischi.

Tale intervento deve:

  • essere stato posto in essere, previa valutazione dei rischi e dei pericoli;
  • apportare un miglioramento delle condizioni di lavoro in generale e promuovere attivamente la sicurezza, la salute e l'efficienza;
  • essere finalizzato ad affrontare alla radice il rischio identificato;
  • essere indicato come l'iniziativa che ha permesso di ridurre il rischio;
  • determinare un beneficio identificabile e permanente;
  • soddisfare i requisiti previsti per legge e possibilmente superare gli standard minimi;
  • prevedere un approccio partecipativo tra datori di lavoro e lavoratori.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allegato B Modulo di presentazione
ESEMPIO DI BUONA PRASSI

TEMA

 

TITOLO DELLA SOLUZIONE

 

AZIENDA

 

Indirizzo

 

Tel.

 

N. di fax:

 

Email

 

Referente

 

SETTORE

 

COMPITO

 

 

PROBLEMATICA (pericolo/rischio/esito)

 

 

SOLUZIONE (prevenzione del rischio)

 

 

EFFICACIA DEI RISULTATI

 

 

COSTI/BENEFICI

(compresi benefici e costi umani, sociali ed economici)

 

 

  • q OVE POSSIBILE, ALLEGARE FOTO e/o ILLUSTRAZIONI DELL'ESEMPIO DI BUONA PRASSI, per esempio fotografie di un ambiente di lavoro riprogettato; materiale illustrativo relativo alle azioni intraprese o materiale di formazione.

Legenda del modulo

  • TEMA: una o due parole chiave per descrivere l'esempio, ad es. riorganizzazione del lavoro, lavori in altezza, uso sicuro di strumenti, ecc.
  • TITOLO DELLA SOLUZIONE: una riga, ad es. programma di formazione per apprendisti; programma di prevenzione dei rischi negli ospedali; uso sicuro dei prodotti chimici da parte dei responsabili della pulizia.
  • AZIENDA: l'azienda che ha adottato misure di buona prassi.
  • SETTORE: il settore dell'attività economica in cui opera l'azienda
  • COMPITO: descrizione del compito e del luogo di lavoro/attività/situazione che ha determinato l'insorgenza del pericolo/rischio/esito. Ove possibile fornire fotografie e altro materiale illustrativo quali informazioni supplementari. Grafici e tabelle sono particolarmente apprezzati.
  • PROBLEMATICA: descrizione di come, quando e in che forma sorge il pericolo/rischio e degli effetti e degli esiti che produce (qualsiasi malanno, malattia, infortunio, effetti sulla produzione e sul lavoro ecc.). Ove possibile allegare illustrazioni e foto. Grafici e tabelle sono particolarmente apprezzati. La descrizione deve essere chiara e comprensibile.
  • SOLUZIONE: chiara descrizione delle misure adottate, ad es. procedura di selezione, partecipazione della forza lavoro, attuazione, ecc. La descrizione deve essere di facile comprensione e fornire al lettore un quadro preciso della soluzione applicata. Altri dettagli importanti, come i grafici, le tabelle, le immagini, ecc. possono essere allegati come informazioni supplementari.
  • COSTI/BENEFICI: indicazione del rapporto fra le spese sostenute per l'attuazione della nuova soluzione e la riduzione dei costi ottenuta con la soluzione innovativa adottata.
  • RISULTATO/EFFICACIA: indicazione dei risultati quantificabili e dei vantaggi non direttamente quantificabili, per esempio ridotta incidenza dei sintomi di malattia, miglior atmosfera di lavoro, modalità di lavoro più ergonomiche e/o economiche ecc.
 

 

Allegato C: modulo di valutazione
CRITERI

ESEMPIO:

Valutazione

 

Ammissibilità dell'iscritto

L'esempio riguarda un prodotto o servizio commercializzato a fini di lucro? (Se sì, l'esempio sarà scartato)

 

NO

SI

 

Se la risposta a questa domanda è "Sì", l'esempio sarà scartato

Rilevanza

 

L'esempio è direttamente pertinente con le buone pratiche di riduzione dei rischi sul lavoro?

NO

SI

 

Orientamento

L'esempio proviene da un luogo di lavoro o da un ambiente scolastico che prevedono interventi orientati al lavoro?

 

NO

SI

 

Trattamento dei rischi alla radice

L'esempio affronta il rischio alla radice attraverso una corretta gestione, in particolare attraverso l'uso efficace della valutazione dei rischi e l'applicazione dei suoi risultati? Interventi come la formazione, fanno chiaramente parte di un approccio generale mirante a combattere i rischi alla radice?

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si, ottimamente

 

Attuazione

Le misure sono state attuate con successo nella pratica?

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si, ottimamente

 

Miglioramenti

L'esempio dimostra un reale miglioramento?

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si, ottimamente

 

Partecipazione

L'esempio dimostra una partecipazione efficace, anche da parte dei lavoratori?

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si, ottimamente

 

Consultazione

 

Se applicabile, l'esempio dà prova di un buon dialogo tra l'azienda e i RLS?

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si, ottimamente

 

Sostenibilità

L'esempio sarà sostenibile nel tempo?

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si, ottimamente

 

Legislazione

 

Le misure soddisfano i pertinenti requisiti normativi e vanno ben al di là dei requisiti minimi?

 

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si, ottimamente

 

Trasferibilità

Le informazioni contenute nell''esempio possono essere usate in altre situazioni (ad es. settori industriali, comunità scolastica, altri luoghi di lavoro) e in quale misura?

 

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si, ottimamente

 

"Novità"

 

L'esempio è attuale ovvero pertinente con le attuali pratiche di lavoro ? Preferibilmente dovrebbe fornire un "valore aggiunto" alle normali pratiche.

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si ,ottimamente

 

Dettagli sulla copertura della presentazione

 

La presentazione fornisce sufficienti dettagli?

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si, ottimamente

 

Progettazione ed estetica

(per presentazione su Internet)

 

L'esempio è descritto in modo chiaro e semplice?

No

Si, ma in modo insoddisfacente

Si, in maniera soddisfacente

Si,ottimamente

 

Gli esempi contenenti un NO ad una qualsiasi delle domande non devono essere inviati alla Giuria.

Parere generale
Punti di forza

 

Punti di debolezza

 

Conclusioni

 

Dichiarazione dei membri della giuria

 

 

 

Allegato D: domanda di partecipazione
BANDO DI CONCORSO "SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO - BUONE PRASSI PISA 2012".

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

 

Alla Segreteria organizzativa del concorso

c/o Prefettura di Pisa Piazza Mazzini,7 - 56100 Pisa

 

Il sottoscritto ...................................................................................................

nato a ...................................................... il ....................................................

residente in .............................. via .................................................................

titolare/legale rappresentante dell'azienda.............................................................

con sede operativa  in ..................................... indirizzo .....................................

tel. ......................e-mail............................... partita IVA/codice fiscale .................

numero dipendenti alla data di sottoscrizione della domanda ....................................

 

 

CHIEDE

 

che l'azienda venga ammessa al concorso "SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO- BUONE PRASSI PISA 2012" secondo le modalità previste dal relativo bando.

 

A tal fine allega alla presente:

 

   n__ modulo/moduli di presentazione del/degli esempio/esempi (Allegato B del  bando)

   la seguente documentazione di supporto

                       

                       

           

 

Luogo ................................................. data ...................................................

 

IL TITOLARE/LEGALE RAPPRESENTANTE DELL'AZIENDA

                       ......................................................

 

Informativa ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. 196/2003 (legge sulla privacy)

Ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 i dati saranno trattati esclusivamente in relazione alle operazioni necessarie alla gestione del presente bando di concorso e conseguentemente conservati a tale fine e comunicati ai soggetti promotori dell'iniziativa. Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003.

Pubblicato il 24/02/2012

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