Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pisa

Protocollo attuativo contrasto della violenza di genere. Comunicato stampa

Femminicidio. Il Sottosegretario Manzione a Pisa per la sottoscrizione del Protocollo attuativo della nuova legge per il contrasto della violenza di genere.
 
Femminicidio. Il Sottosegretario Manzione a Pisa per la sottoscrizione del Protocollo attuativo della nuova legge per il contrasto della violenza di genere  "Le novità legislative impongono un impegno multidisciplinare e interistituzionale finalizzato a concretizzare un piano di azione per l'analisi ed il monitoraggio del fenomeno, lo sviluppo di efficaci iniziative di prevenzione e di contrasto, la definizione di percorsi di formazione degli operatori e di sensibilizzazione della società civile, nonché per garantire l'assistenza ed il sostegno alle vittime e l'incentivazione di programmi di recupero per i maltrattanti".
Così il Prefetto Francesco Tagliente ha aperto questa mattina la riunione della Conferenza Provinciale Permanente, alla presenza del Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno Domenico Manzione.
Nel corso della riunione Prefettura, Provincia, Tribunale, Procura della Repubblica, Università, Comuni, Ufficio Scolastico Regionale, Azienda Ospedaliera Pisana, Aziende Sanitarie, Società della Salute e Centri antiviolenza hanno sottoscritto il Protocollo d'intesa attuativo della nuova legge per il contrasto della violenza di genere.
Tutti insieme anche per promuovere e realizzare programmi di sostegno alle vittime di reato e progetti di recupero dei soggetti maltrattanti .
Il Protocollo è stato, infatti, fortemente voluto dal Prefetto di Pisa Francesco Tagliente, proprio per dare attuazione al decreto legge del 14 Femminicidio. Il Sottosegretario Manzione a Pisa per la sottoscrizione del Protocollo attuativo della nuova legge per il contrasto della violenza di genere agosto 2013, convertito con legge del 15 ottobre, recante, tra l'altro, disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere.
In particolare, è stato evidenziato e condiviso per la sua importanza l'elemento innovativo introdotto dalla recente disciplina legislativa: l'attenzione al recupero del soggetto maltrattante ammonito, il più delle volte affetto da disturbi della personalità, che dovrà essere informato dal Questore circa i servizi sociali e assistenziali presenti sul territorio, come i consultori, i servizi di salute mentale e quelli per le dipendenze.
Saranno queste, quindi, le principali direttrici lungo le quali si svilupperanno le attività previste dal Protocollo.
"Il supporto e l'aiuto al maltrattante - ha sottolineato con convinzione Tagliente - è un presupposto necessario, accanto agli strumenti penali, per prevenire la commissione di ulteriori reati della stessa natura, rappresentando quindi, seppur indirettamente, un'ulteriore forma di tutela della vittima o delle potenziali vittime".
 

Ultima modifica il 04/02/2014 alle 10:59

 
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