Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pisa

C.P.O.S.P. su nuove norme sulla violenza di genere - Comunicato stampa

Femminicidio. Inasprimento delle pene ma anche supporto psicologico e sociale per il maltrattante. All’attenzione del C.P.O.S.P. le nuove norme sulla violenza di genere
 
All'ordine del giorno della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutosi al Palazzo del Governo il 21 novembre scorso, anche le modifiche normative sul femminicidio, introdotte dal decreto legge n. 93/2013.
Inasprimento delle pene, arresto obbligatorio in flagranza per i reati di maltrattamenti in famiglia e di stalking, allontanamento d'urgenza dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, obbligo di mantenere segreta l'identità del segnalante, gratuito patrocinio per le vittime, ammonimento del Questore anche in assenza di querela, possibilità di sospensione della patente di guida all'ammonito, permesso di soggiorno per le straniere maltrattate.
Queste, in sintesi, le principali novità legislative affrontate in Prefettura.
Particolare attenzione è stata dedicata all'introduzione dell'obbligo di informare l'ammonito circa i servizi sociali e assistenziali presenti sul territorio, come i consultori, i servizi di salute mentale e quelli per le dipendenze.
Il Prefetto di Pisa Francesco Tagliente ha ribadito, al riguardo, quanto ebbe modo di affermare nel corso di un suo intervento ad un convegno tematico tenutosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, il 25 maggio scorso: "Il legislatore è opportunamente intervenuto su un aspetto spesso sottovalutato ma decisivo in questo tipo di reato: la condizione del maltrattante. Il supporto e l'aiuto a quest'ultimo è un presupposto necessario, accanto agli strumenti penali, per prevenire il reato o evitare che si manifesti di nuovo".
"I dati forniti da chi studia il fenomeno - ha proseguito Tagliente - evidenziano, del resto, che gli autori di tale comportamento manifestano quasi sempre disturbi della personalità e patologie di natura psichiatrica".
Proprio nell'ottica di un approccio multidisciplinare al tema, a conclusione della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, è stata condivisa l'esigenza di favorire la conoscenza degli strumenti giuridici offerti con la nuova legge, anche attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, nell'ambito della Conferenza Permanente che il Prefetto Tagliente presiederà il prossimo 5 dicembre.
Sul sito della Prefettura www.prefettura.it/pisa, alla Sezione "Femminicidio", le novità legislative e le iniziative sull'argomento.
Alla riunione hanno partecipato il Procuratore della Repubblica Ugo Adinolfi, il Presidente del Tribunale Salvatore Laganà, l'Assessore del Comune di Pisa Ylenia Zambito, il Direttore Generale della Provincia di Pisa Giuliano Palagi , il Questore Gianfranco Bernabei, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Andrea Brancadoro, il Colonnello Giuseppe Dell'Anna della Guardia di Finanza, il Vice Questore Aggiunto del Corpo Forestale dello Stato Monica Flamini, il Comandante dei Vigili del Fuoco Marco Frezza, il Comandante della Polizia Municipale di Pisa Massimo Bortoluzzi e il Comandante della Polizia Provinciale Daniele Serafini.
 
Pisa, 22 novembre 2013

Ultima modifica il 22/11/2013 alle 18:29

 
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