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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Piacenza

L'ALTO PATRONATO DEL CAPO DELLO STATO

 
 
L'istituto dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica si ricollega direttamente a quello vigente nel periodo regio, restando la sua disciplina affidata alla prassi, così come avviene anche in altri Paesi.
L'Alto Patronato è riconoscimento formale di natura protocollare con il quale, al pari di altre forme di adesione (messaggi, premi di rappresentanza, lettere di apprezzamento) viene manifestato il consenso del Capo dello Stato alle finalità perseguite da iniziative ritenute particolarmente meritevoli.

Quale espressione di prerogative presidenziali connesse alla figura istituzionale del Capo dello Stato, l'Alto Patronato è atto del tutto autonomo e discrezionale, non necessita di controfirma ministeriale e contro la negata concessione non è esperibile alcun rimedio amministrativo.
La sua validità non si estende ad iniziative collaterali o successive, mentre resta in vigore nel caso in cui l'evento per il quale è stato concesso assume forma itinerante, ovvero ne sia stata procrastinata la data di realizzazione.

L'istanza per la concessione dell'Alto Patronato può essere inoltrata da chiunque vi abbia immediato interesse in relazione alla funzione rivestita (legale rappresentante, promotore, presidente...) direttamente al Capo dello Stato, per tramite della Prefettura territorialmente competente o anche attraverso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nella domanda vanno fornite informazioni dettagliate sul tipo di manifestazione, su tempo, luogo e modalità di svolgimento.
Il Capo dello Stato può concedere d'ufficio tale riconoscimento ogni qualvolta ne ravvisi l'opportunità, a prescindere da una esplicita richiesta degli interessati.


L'istituto dell'Alto Patronato prevede inoltre altre fattispecie. In particolare:
• I Patronati "ex lege"
Tra i più importanti, si ricorda quello introdotto con legge n.1496/62, che, all'art.1, stabilisce: "L'Associazione italiana della Croce Rossa è posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica", nonché quello previsto dalla legge n.156/62, che, all'art.2, sancisce: "L'Ordine Mauriziano...è posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica".
• Gli Alti Patronati permanenti
L'Alto Patronato in questione, conferito ad enti che appaiono meritevoli di particolare considerazione per i compiti e le finalità perseguite, esaurisce la sua valenza nell'arco del mandato presidenziale in cui è stato concesso.
• Gli Alti Patronati congiunti
Nel caso di manifestazioni a carattere internazionale che si svolgono in Italia a cura di istituzioni estere, o all'estero per iniziativa italiana, può essere concesso, in condizioni di reciprocità, l'Alto Patronato congiunto da parte dei Capi di Stato interessati, previo espletamento della rituale istruttoria.



Data pubblicazione il 11/11/2009
Ultima modifica il 28/06/2010 alle 10:25

 
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