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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pescara

NOTIZIE

 

 ESTRAZIONE A SORTE DEI NOMINATIVI PER LA NOMINA DELL'ORGANO DI REVISIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEI COMUNI DI: CATIGNANO, FARINDOLA e MANOPPELLO

In data 22.05.2020 si è proceduto, presso questa Prefettura, all'estrazione a sorte dei nominativi per la nomina dell'Organo di revisione economico-finanziaria dei Comuni di Catignano, Farindola e Manoppello.

 

Sono risultati estratti i seguenti nominativi:

 

 per il COMUNE DI CATIGNANO :

 

1° DI GIOVANNI GIOVANNA, designato per la nomina

2° DI PAOLANTONIO LAURA, per eventuale rinuncia o impedimento del designato

3° VIOLA ROSELLA, per eventuale rinuncia o impedimento del designato.

 

 

per il COMUNE DI FARINDOLA :

 

1° BRUNO MARIO, designato per la nomina

2° TOLONE CLELIA, per eventuale rinuncia o impedimento del designato

3° ANTONUCCI MONICA, per eventuale rinuncia o impedimento del designato.

 

 

per il COMUNE DI MANOPPELLO :

 

1° PALUCCI LORELLA, designato per la nomina

2° VERINI FRANCESCO, per eventuale rinuncia o impedimento del designato

3° SPADANO ANTONIO, per eventuale rinuncia o impedimento del designato

 

 

 

 

 

Dal Palazzo del Governo, 22 maggio 2020

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 COMUNICATO STAMPA

Si rende noto che venerdì 22 maggio prossimo nel Palazzo del Governo, a partire dalle ore 11, si procederà all'estrazione a sorte mediante apposita procedura informatica dei nominativi dei componenti dell'organo di revisione economico-finanziaria dei Comuni di Catignano, Farindola, Manoppello.

Come da disposizioni impartite dal Ministero dell'Interno- Direzione Centrale per la Finanza Locale, in questo periodo di emergenza COVID-19, le operazioni di sorteggio non potranno avvenire in seduta pubblica ma saranno effettuate da remoto.

La pubblicità e la trasparenza dell'attività amministrativa verrà garantita attraverso il contestuale aggiornamento nell'apposita sezione del sito internet della Direzione centrale della finanza locale.

 https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/revisori.php/get_estraz/searchSorteggi

 

 

 

 

Dal Palazzo del Governo, 15.05.2020

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 Emergenza Covid-19 Banca d'Italia , attivazione Help desk.

Si rende noto che la Banca d'Italia ha attivato un nuovo canale di comunicazione diretta con i cittadini per fornire informazioni, rispondere alle richieste, permettere di segnalare problemi attinenti alle relazioni con banche e altri intermediari finanziari nell'utilizzo delle misure di sostegno alle famiglie e alle imprese nell'ambito della gestione dell'emergenza "Covid-19".

I cittadini interessati possono utilizzare il nuovo servizio di help desk chiamando il numero verde 800 196 969 (opzione "0"). Il servizio è attivo 24 ore su 24; ai richiedenti verrà dato riscontro, indicativamente, entro il giorno lavorativo successivo alla richiesta.

Nella circostanza, si evidenzia che un ulteriore canale informativo è rappresentato dagli esposti dell'utenza, che possono fare individuare criticità dovute all'inadeguata reazione degli intermediari, a carenze nei testi legislativi, a lentezze burocratiche. In tale ambito l'azione della Banca d'Italia si indirizza, oltre che alla gestione della singola richiesta, sulla risoluzione di eventuali problematiche di carattere più generale.

Sul sito internet dell'anzidetto Istituto è stata aperta una specifica pagina all'indirizzo : https://www.bancaditalia.it/covid-19/index.html . costantemente aggiornata, nella quale sono compendiati tutti i contributi della Banca d'Italia, le comunicazioni per il pubblico, per gli intermediari e per gli operatori, le misure e i provvedimenti adottati, gli studi e le analisi, gli interventi della BCE in relazione all'emergenza da Covid-19.

  

dal Palazzo del Governo, 19 maggio 2020

 
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 RIUNIONE DEL COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

Si è svolto questa mattina in modalità di video conferenza, presieduto dal vice prefetto vicario, dr. Carlo Torlontano, il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato, su richiesta del Sindaco di Pescara, per esaminare la situazione relativa ai timori espressi dal comitato cittadino "Per una nuova Rancitelli" per un possibile incremento di contagi da COVID-19 nel quartiere Rancitelli, riconducibile nelle cause e nell'entità a quanto occorso a Vasto, nel quartiere San Paolo.

Hanno partecipato alla riunione il sindaco di Pescara, avv. Carlo Masci, per la Provincia il comandante della Polizia provinciale Giulio Honorati, in rappresentanza della Azienda sanitaria locale il dr. Ildo Polidoro, coordinatore del Dipartimento Prevenzione per l'attività COVID-19, il Questore di Pescara dr. Francesco Misiti, il Comandante provinciale dei Carabinieri, col. Eduardo Gambardella e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Vincenzo Grisorio.

Nel corso dell'incontro, il dr. Ildo Polidoro ha confermato che, nell'ambito della mappatura dei contatti di coloro che hanno partecipato alle esequie avvenute in Molise, è stato accertato un caso indice, positivo al COVID-19, residente nel quartiere Rancitelli. Successivamente è risultato positivo anche il coniuge.

I due pazienti sono stati posti in sorveglianza attiva, come sono stati posti in sorveglianza attiva i contatti stretti, ricostruiti dalla A.S.L., residenti a Pescara, tutti rimasti asintomatici durante il periodo di quarantena.

Di questi, alcuni hanno ultimato la sorveglianza sanitaria il 18 maggio, a seguito dell'esito negativo del tampone. Il rimanente nucleo di 5 pazienti asintomatici, residenti in Rancitelli, e i due casi positivi iniziali, ad oggi asintomatici, sono in attesa dell'esito del tampone, sempre ai fini della cessazione della sorveglianza sanitaria.

Dal punto di vista sanitario non sono state rilevate criticità.

Le Forze di polizia continueranno ad attuare il piano di controllo del territorio, che prevede mirati servizi a Rancitelli.

 Pescara 19 maggio 2020

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 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 maggio 2020 ( G.U. n.126 del 17 maggio 2020- Edizione Straordinaria-)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 maggio 2020 - Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n.33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 -
Pubblicato il 18/05/2020
Ultima modifica il 18/05/2020 alle 11:41:13

 D.P.C.M. 26 aprile 2020- Tavolo di monitoraggio-.

Continua, in questa delicata fase di ripresa delle attività economiche e produttive e di parziale allentamento delle misure che regolano gli spostamenti, il percorso di confronto del tavolo costituito in Prefettura per condividere e sviluppare l'analisi della situazione socioeconomica della provincia, con particolare riferimento alle ricadute negative sul locale tessuto sociale, economico e produttivo, scaturite dalla grave emergenza epidemiologica tuttora in corso, e alla ripresa delle attività produttive, anche in relazione alle misure di sostegno in favore di lavoratori, famiglie e imprese già varate dal Governo e in corso di approvazione.

Si è tenuto, infatti, ieri pomeriggio in Prefettura un nuovo incontro in video conferenza, a cui hanno partecipato il presidente della Camera di Commercio, il presidente e il direttore di Confindustria, i direttori delle sedi provinciali I.N.P.S. e I.N.A.I.L., il consigliere dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, il segretario della Commissione regionale ABI, i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Cna, Cgil, Cisl, Uil.

Gli interventi hanno ancora una volta evidenziato l'importanza dei colloqui inter istituzionali, volti a mettere a fattor comune le esperienze maturate, gli obiettivi raggiunti, l'analisi delle criticità e le proposte per il superamento delle stesse.

Condivisa da tutti gli attori l'esigenza, fermamente rappresentata dalle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil presenti, che la ripresa avvenga in un rinnovato quadro organizzativo ispirato a criteri di sicurezza per i lavoratori, anche al fine di scongiurare rischi di recidiva.

In questo spirito di responsabile collaborazione e comunione di intenti, durante l'incontro il Presidente di Confindustria ha ritenuto di condividere i risultati positivi conseguiti dal team di esperti convocati presso l'Associazione, con competenze in diversi settori, dalla medicina alla psicologia fino all'economia, al fine di supportare la ripartenza in sicurezza delle imprese in provincia.

L'equipe di lavoro di Confindustria metterà a disposizione anche delle altre categorie produttive, in particolare della ristorazione e della balneazione, particolarmente penalizzate dalla necessità in questo momento di riprendere l'attività e di rispettare misure severe di contenimento del contagio, la propria esperienza.

In un confronto con i rappresentanti delle categorie interessate, potranno essere elaborate, se del caso, check list con tutte le indicazioni utili per riprendere l'attività aziendale di ristorazione e sulla spiaggia, garantendo la sicurezza dei lavoratori e dell'utenza.

Le organizzazioni sindacali hanno confermato le proprie preoccupazioni per i tempi eccessivi e le difficoltà che continuano a registrarsi per il concreto pagamento delle misure di sostegno, ai lavoratori e alle imprese, assicurate dal Governo.                                   

 Al riguardo, il direttore provinciale dell' I.N.P.S. e il consigliere dell'Ordine dei Consulenti del lavoro hanno assicurato massimo impegno, assoluta disponibilità e fluidità nelle reciproche comunicazioni, anche in relazione alle novità preannunciate dal Governo nei decreti di prossima attuazione, impegnandosi a individuare, nel rispetto della normativa, soluzioni procedurali di snellimento degli adempimenti, nella consapevolezza della responsabilità di tutti gli attori coinvolti di superare l'attuale crisi anche attraverso la tempestività nell'erogazione delle somme autorizzate.

Circa le problematiche afferenti i canali di finanziamento per verificare lo stato di attuazione delle misure predisposte dalle banche e dagli istituti di credito, il segretario della Commissione regionale di ABI ha confermato l'impegno dell'Associazione a intervenire nei casi segnalati dalle Organizzazioni sindacali e datoriali di difficoltà di accesso ai fondi.

Poiché la ripartenza del tessuto economico passa naturalmente anche dalle verifiche sulle aziende che hanno diritto a svolgere le loro attività in un quadro di legalità e sicurezza, la Prefettura ha assicurato che continuerà l'attività ispettiva coordinata dei nuclei di controllo istituiti ai sensi dell'art. 9 del D.P.C.M. 266 aprile 2020, con un approccio non solo sanzionatorio, ma soprattutto collaborativo, al fine di favorire sempre di più una diffusa e generalizzata applicazione dei protocolli di sicurezza.

 

dal Palazzo del Gorno, 15 maggio 2020

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 Autostrada A25 Torano - Pescara. Provvedimenti di viabilità svincolo di Pratola Peligna

Con la presente si informa che per urgenti attività di manutenzione della pavimentazione dello svincolo in oggetto, dalle ore 09:00 alle ore 16:00 del giorno 8 maggio p.v., salvo imprevisti, sarà disposta la chiusura della rampa di uscita dall'autostrada dello svincolo di Pratola Peligna limitatamente al traffico proveniente dall'A24 e diretto verso la viabilità ordinaria di Pratola Peligna.
Conseguentemente, nel giorno ed orari sopra indicati, per i veicoli provenienti dall'A24 e diretti verso la viabilità ordinaria di Pratola Peligna si consiglia di usufruire dello svincolo di Cocullo, per proseguire sulla viabilità ordinaria e raggiungere la SS17, ovvero è possibile usufruire anche dello svincolo di Bussi/Popoli per proseguire successivamente sulla SS5 Tiburtina/Valeria.
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 Protocollo riguardante le misure di sicurezza sanitarie da rispettare per la ripresa delle celebrazioni liturgiche alla presenza dei fedeli a partire dal 18 maggio 2020

E' stato sottoscritto questa mattina a Palazzo Chigi, dal presidente della Conferenza episcopale italiana Gualtiero Bassetti con il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte e il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, il protocollo che individua le misure di sicurezza sanitarie da rispettare per la ripresa delle celebrazioni liturgiche alla presenza dei fedeli a partire dal 18 maggio 2020.
 
Pubblicato il 07/05/2020
Ultima modifica il 07/05/2020 alle 20:17:40

 Riunione Tecnica di Coordinamento; pianificazione dei servizi per la Fase 2

Il Prefetto dr.ssa Gerardina Basilicata ha presieduto in mattinata, in video conferenza, una Riunione Tecnica di Coordinamento nel corso della quale è stata pianificata l'attività di monitoraggio e controllo della seconda fase dell'emergenza, alla luce del D.P.C.M. del 26 aprile 2020.

 All'incontro hanno partecipato il Questore, il Comandante Provinciale Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Dirigente dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e il dirigente del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro della A.S.L. di Pescara.

 Nel presentare il consuntivo dell'attività di controllo sinora sviluppata, pubblicata quotidianamente sul sito della Prefettura, e aver ringraziato i vertici territoriali delle Forze di polizia, della Capitaneria di Porto e gli operatori delle Polizie locali, per il lavoro svolto fino ad oggi, assolutamente determinante insieme al senso di responsabilità dimostrato dai cittadini, ha sottolineato che dal 4 maggio si è entrati in una nuova fase, dove occorrono equilibrio e azioni mirate anche sul versante dei controlli.

In quest'ottica, sono state approfondite le ultime indicazioni date dal Ministro dell'Interno ai Prefetti al momento dell'avvio della Fase 2, in particolare per la parte riferita al regime dei controlli sull'osservanza delle prescrizioni contenute nei protocolli in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Nell'ambito del coordinamento e della pianificazione delle attività finalizzate a garantire un'attenta vigilanza sull'attuazione delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza da Covid-19 all'interno delle aziende e dei cantieri edili, sono stati quindi programmati specifici servizi di controllo, con la costituzione di nuclei a composizione mista composti da funzionari del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, dei carabinieri per la tutela del lavoro, nonché del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell'Aziende Sanitarie Locali.

 L'attività ispettiva, coordinata dall'Ispettorato territoriale del lavoro, riguarderà i principali comparti produttivi già interessati dalla ripresa, a cominciare da quelli più sensibili.

Le Forze di polizia continueranno a effettuare il controllo del territorio, secondo il piano di vigilanza disposto per l'emergenza, al fine di garantire l'osservanza delle vigenti misure di contenimento, in tema di spostamenti, per evitare assembramenti e il mancato rispetto delle distanze.

Predisposti controlli mirati alle stazioni ferroviarie, al terminal bus e ai caselli autostradali.

dal Palazzo del Governo, 6 maggio 2020                                           

 

 

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 Emergenza coronavirus-Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Interno, ministero dell'economia e Finanze e società SACE

È stato sottoscritto in data 4 maggio 2020 il protocollo d'intesa per la legalità e la prevenzione dei tentavi di infiltrazione criminale nelle imprese beneficiarie delle misure temporanee per il sostegno alla liquidità di cui all'art. 1 del decreto legge 8 aprile, n. 23 tra Ministero dell'Interno, Ministero dell'Economia e Finanze e società SACE.

     Con tale protocollo, con durata fino al 31 dicembre 2020, viene delineato un sistema che assicura l'immediata attivazione della procedura di erogazione delle misure introdotte a sostegno della liquidità, mediante l'utilizzo dell'autocertificazione con la quale l'interessato attesta che nei propri confronti non sussistono le cause di divieto, di decadenza o sospensione, di cui all'art. 67, del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 159.

     E' delineato un sistema di controlli antimafia successivo tramite la consultazione della B.D.N.A., in relazione al quale nel contratto di finanziamento è inserita una condizione risolutiva destinata ad operare nell'ipotesi in cui il Prefetto competente rilasci un provvedimento antimafia interdittivo.  

 

     dal Palazzo del Governo 6 maggio 2020

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 D.P.C.M. 26 aprile 2020-Tavolo di monitoraggio

Si è svolta nella mattinata di ieri 4 maggio, data di entrata in vigore del D.P.C.M. 26 aprile 2020, la riunione in video conferenza, presieduta dal Prefetto, con i rappresentanti della Regione Abruzzo, delle Organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, di Confindustria e delle rappresentanze delle attività commerciali e dell'artigianato, del segretario della Commissione regionale di ABI, nell'ambito delle iniziative promosse dalla Prefettura di Pescara per il monitoraggio dell'attuazione da parte delle Amministrazioni delle misure governative di cui al nuovo D.P.C.M..

Nel corso dell'incontro, il Prefetto ha confermato come obiettivo primario per tutti, soggetti pubblici e privati, quello di trovare l'esatto equilibrio tra le esigenze sanitarie di contenimento del contagio, la ripresa delle attività economiche e la garanzia della tutela della salute dei lavoratori.

Dal confronto è emerso che nella provincia di Pescara la ripresa delle attività nella grande impresa è stata sostenuta da una serie di iniziative tese ad agevolare la piena attuazione dei protocolli di sicurezza stipulati a livello centrale lo scorso 24 aprile 2020, e a garantire, attraverso varie soluzioni organizzative, il distanziamento sociale e, previo monitoraggio delle esigenze delle imprese, l'approvvigionamento di DPI. Tra le altre iniziative in programma, le intese con la Regione Abruzzo per consentire alle aziende di organizzarsi autonomamente avvalendosi di laboratori di analisi privati per tracciare uno screening rapido e capillare della salute dei lavoratori e per individuare tempestivamente lavoratori positivi al COVID-19, al fine di non gravare ulteriormente sull'attività diagnostica già in atto presso le strutture ospedaliere dedicate al cittadino.

Sul quadro delineato, hanno convenuto anche i segretari provinciali generali di CGIL, CISL e UIL i quali hanno espresso preoccupazione per l'avvio della c.d. "fase 2" nelle piccole e medie imprese, dove le attuali difficoltà economiche e i costi della sicurezza, non sempre sostituibili autonomamente, potrebbero pregiudicare una nuova organizzazione del lavoro che garantisca la sicurezza per i lavoratori e per gli utenti.

Analoghe preoccupazioni sono state evidenziate dai rappresentanti della Confcommercio e della Confesercenti, che hanno auspicato che le settimane future, in attesa della riapertura delle diverse attività, siano spese nella elaborazione di protocolli di sicurezza, condivisi anche con le pubbliche amministrazioni, analoghi a quelli studiati per la grande industria.

Durante l'incontro, è stata ribadita la necessità di velocizzare i tempi di erogazione dei finanziamenti per venire incontro alle esigenze delle imprese, che sono state particolarmente colpite in questo periodo di emergenza, anche al fine di scongiurare il pericolo di infiltrazioni criminali nel tessuto economico attraverso il ricorso a forme di finanziamenti illegali e pericolosi quali l'usura.

Al riguardo, il segretario della Commissione regionale di ABI ha confermato interessamento e sostegno per superare eventuali difficoltà o ritardi da parte degli istituti bancari tempestivamente segnalati.

Circa le maggiori criticità riscontrate per i tempi attualmente necessari per concludere il procedimento finalizzato al pagamento della cassa integrazione in deroga, il rappresentante regionale ha assicurato il massimo impegno per il superamento delle iniziali difficoltà incontrate dalla regione per consentire il pagamento a breve termine delle indennità spettanti ai lavoratori.

Il Prefetto ha assicurato che, nell'ambito dell'attività di monitoraggio, non si prescinderà da interlocuzioni con la Regione Abruzzo e con ABI per verificare lo stato di avanzamento nell'attuazione delle misure di sostegno introdotte dal Governo.

Circa l'attuazione dei protocolli di sicurezza, il Prefetto ha reso noto che, conformemente a quanto disposto dal Ministro dell'Interno, sarà avviato un piano di controlli con la costituzione di nuclei a composizione mista, che prevedono l'apporto in sede di verifica e accertamento delle competenze dei Vigili del Fuoco, dell'Ispettorato provinciale del Lavoro e del Comando locale Carabinieri per la tutela del lavoro, nonché delle Azienda sanitaria del capoluogo, e che proseguiranno le attività di controllo già avviate in precedenza, con l'apporto anche delle Forze di polizia.

 dal Palazzo del Governo 5 maggio 2020

 
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 D.P.C.M. 26 aprile 2020- Nuova autodichiarazione dal 4 maggio 2020

D.P.C.M. 26 aprile 2020- Fase 2- nuova autodichiarazione dal 4 maggio 2020. 
Pubblicato il 04/05/2020
Ultima modifica il 04/05/2020 alle 09:50:10

 
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