Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pescara

Campagna Sicurezza sul Lavoro

  C'è un patrimonio da tutelare. Quel patrimonio sei tu"
Il messaggio che si intende veicolare con la campagna "C'è un patrimonio da tutelare. Quel patrimonio sei tu" è indirizzato a soggetti sempre più consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, lavoratori italiani e stranieri, appartenenti al settore privato, come a quello pubblico.

Pertanto, nella realizzazione dei materiali informativi e dello spot televisivo, si è ritenuto opportuno coinvolgere, in prima persona, oltre a lavoratori appartenenti a diverse etnie, anche dipendenti di questo Ufficio - due dei quali, in particolare si sono resi disponibili a prestare la propria immagine, sia per la documentazione grafica, che per lo spot televisivo.

Lo spot - l'elemento di maggior visibilità della campagna - è stato realizzato in due diverse versioni, rispettivamente di 30 e di 45 secondi, e in varie lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo (le versioni in lingua straniera recano i sottotitoli in italiano e saranno diffuse sulle TV locali in programmi di approfondimento).

La versione più breve (di 30"), a partire da oggi e per due settimane consecutive, sarà trasmessa dalle emittenti televisive e radiofoniche della provincia di Pescara, mentre la versione di 45" sarà visionabile - in tutte e quattro le lingue - nei siti delle istituzioni e degli enti che hanno collaborato alla realizzazione della campagna informativa.

La campagna di sensibilizzazione per la sicurezza sui luoghi di lavoro si concluderà, nei primi giorni di aprile, con un workshop che si terrà nel Padiglione espositivo della Camera di Commercio, presso il Porto Turistico Marina di Pescara.

Durante il workshop, che coinvolgerà tutti gli attori impegnati nel campo sicurezza, in particolare sul lato della prevenzione, verranno presentate le aziende più virtuose del territorio che porteranno i loro esempi ad una platea specializzata. Inoltre verrà distribuita anche la "Guida per le vittime di infortuni sul lavoro e per i loro familiari" che è stata pubblicata in 10.000 copie complessive, delle quali 5.000 in lingua inglese, francese e spagnola, e 5.000 in lingua rumena, albanese, cinese e araba.

Nella scelta delle lingue straniere si sono tenuti in considerazione i dati I.N.A.I.L. - relativi agli infortuni avvenuti nell'anno 2009 e suddivisi per paese di nascita - in base ai quali i lavoratori stranieri, che sono stati vittime di infortuni sul lavoro in provincia di Pescara, provenivano principalmente dalla Romania (83 infortunati), dall'Albania (59), dal Venezuela (42), dal Marocco (17 di cui un infortunio mortale).

La brochure - già precedentemente pubblicata in lingua italiana - è stata realizzata grazie alla collaborazione di un gruppo di lavoro che ha sede presso la Prefettura-U.T.G. di Pescara ed è composto da rappresentanti della A.S.L., Direzione Marittima di Pescara, DPL, I.N.A.I.L., I.N.P.S., Provincia di Pescara, della Sezione Provinciale ANMIL e Camera di Commercio.

La pubblicazione sarà altresì distribuita presso gli uffici delle istituzioni che hanno collaborato all'iniziativa, nonché presso le sedi dei comuni della provincia, oltre che alle associazioni e organizzazioni sindacali di categoria, nonché alle associazioni ed organismi facenti parte del Consiglio Territoriale per l'Immigrazione, per raggiungere il segmento più ampio di imprese e lavoratori, anche di nazionalità straniera. Infine, una versione in formato elettronico della "Guida" sarà consultabile on-line sui siti internet della Prefettura - U.T.G. di Pescara e degli enti coinvolti nel progetto.
Lo spot è visionabile cliccando sulla voce Approfondimenti


 


Ultima modifica il 04/03/2011 alle 14:21

 
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