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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pescara


Presentazione


GABBIANO FERITO
crisi economica e disagio sociale
le Istituzioni vicine al cittadino
 
 
Strumenti normativi e operativi a disposizione di cittadini e imprese in difficoltà
 
La difficile fase economica che stiamo attraversando, con riflessi negativi che colpiscono anche questa provincia, mi ha convinto della necessità di avviare una serie di contatti con organizzazioni locali del mondo imprenditoriale, artigiano e del lavoro, associazioni di tutela dei cittadini-consumatori, rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate, Equitalia, ABI, I.N.P.S., I.N.A.I.L., dei consigli provinciali degli Ordini dei dottori commercialisti e dei consulenti del lavoro e rappresentanze delle principali sigle sindacali, con i quali dar vita ad un vero e proprio “tavolo tecnico” operante in Prefettura.
 
Ho inteso, in tal modo, riprendere le fila di un discorso avviato già qualche tempo fa, quando, proprio la Prefettura–U.T.G., si fece promotrice dell’avvio di “momenti di confronto e compensazione delle tensioni sociali”, per attivare strategie utili a stemperare le tensioni derivanti da situazioni di crisi economica e ampliare la conoscenza, da parte delle categorie produttive e dei singoli cittadini-consumatori, delle soluzioni più idonee e praticabili nell’immediato, in situazioni di disagio che, incidendo sulla capacità contributiva, impediscano loro di provvedere agli adempimenti tributari.
 
Di fronte alle crescenti difficoltà dei cittadini, dei lavoratori e delle categorie produttive (specialmente piccoli imprenditori ed artigiani) è quanto mai necessario avviare interventi pragmatici, realizzabili nell’immediato, per offrire risposta alle difficoltà intercettando i disagi prima che si trasformino in veri e propri drammi della disperazione, come, purtroppo, di recente è avvenuto nel caso di due artigiani residenti in provincia, suicidatisi perché alle prese con difficoltà finanziarie e con situazioni debitorie.
 
Occorre, dunque, uno spirito collaborativo nuovo tra le diverse amministrazioni ed organizzazioni del settore finanziario, tributario ed economico-produttivo, connotato da una comune volontà di diffondere sempre meglio sul territorio la conoscenza delle possibili soluzioni normative ed operative da offrire a coloro che si trovino in condizioni economico-finanziarie difficili.
 
Grande collaborazione, a tal fine, mi è stata fornita, in particolare, dalle Amministrazioni finanziarie e tributarie locali: Agenzia delle Entrate, Equitalia, ABI, I.N.P.S., I.N.A.I.L. e dalle rappresentanze degli ordini professionali dei Dottori Commercialisti e dei Consulenti del Lavoro. I loro esponenti locali hanno dato vita - all’interno del citato “tavolo tecnico-operativo”, ad un “gruppo ristretto di lavoro” che, periodicamente, si sta riunendo in Prefettura e sta attivando una nuova strategia di comunicazione, per fare arrivare con chiarezza a tutti il messaggio che esistono soluzioni praticabili, sia sotto il profilo normativo che operativo, per affrontare al meglio le situazioni debitorie che possono essere fonte di ansia e preoccupazione.
 
A tal fine, il “gruppo di lavoro” ha anche avviato un percorso di sensibilizzazione dei sindaci della provincia che, in quanto primi conoscitori delle proprie realtà territoriali, possono segnalare eventuali situazioni di difficoltà dei concittadini, riconducibili a posizioni debitorie in ambito tributario, difficoltà negli adempimenti fiscali, situazioni particolari inerenti alle gestione dei rapporti con banche o istituti di credito, ecc…, ovvero possono indirizzarli agli uffici competenti, presso cui, va ricordato, sono a disposizione operatori esperti, in grado di far conoscere all’utenza tutte le opportunità esistenti per gestire al meglio tali situazioni.
 
Rafforzare la rete del sostegno per impedire situazioni di apprensione grave che sfocino in gesti estremi: questo è l’impegno condiviso dai componenti il tavolo tecnico che vuole divenire una sorta di osservatorio della crisi, vera e propria “camera di compensazione”, dove analizzare singole situazioni di difficoltà finanziaria e contributiva, individuando e prospettando soluzioni concrete e realizzabili nell’immediato, che, in qualche modo, possano “fare scuola” divenendo modello operativo per casi analoghi.
 
Non solo, l’organismo è anche il luogo deputato per un utile scambio di notizie e aggiornamenti tra le diverse amministrazioni coinvolte, nell’intento di veicolare al massimo le informazioni e far conoscere meglio, ad ogni componente, l’attività istituzionale svolta dall’altro.
 
Comunicare per conoscere e farsi conoscere, dunque: è anche questa la ragione che mi ha spinto a voler realizzare questo collegamento sul sito della Prefettura-UTG. Ho voluto chiamarlo “Il gabbiano ferito” pensando al mare e al volo libero, forte ed energico dei gabbiani che lo solcano. Come l’animale ferito che interrompe il suo volo o lo svolge con difficoltà, così ogni cittadino, ogni imprenditore che la crisi economica colpisce sente su di sé le ferite della propria condizione e i limiti e le restrizioni che essa gli impone. Dobbiamo aiutarlo a poter tornare a spiccare il volo, per trovare nella dignità del lavoro e della professione, piuttosto che nei successi dell’intrapresa, la propria fonte di energia ed il proprio orgoglio, libero e forte come prima.
 
In questa pagina i cittadini interessati potranno trovare una serie di informazioni su strumenti normativi e strategie operative esistenti per supportare gli utenti in difficoltà economica e finanziarie, nonché una serie di domande (le cosiddette “F.A.Q.” - frequently asked questions), con relative risposte e soluzioni, elaborate dalle Amministrazioni finanziarie e tributarie sulla base delle principali richieste dell’utenza.
 
Il sito verrà, man mano, arricchito degli ulteriori contributi che perverranno dalle diverse amministrazioni ed organizzazioni interessate per fornire supporti informativi ai cittadini, sempre con riferimento a questioni economico-finanziarie, fiscali e tributarie.
 
 
                                                             Vincenzo D’Antuono
                                                              Prefetto di Pescara

Ultima modifica il 28/05/2014 alle 12:50

 



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