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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pesaro-Urbino

emergenza "Coronavirus"

 

 controlli sul rispetto delle ordinanza "anti-covid" - festività pasquali

Nel corso di questo ultimo fine settimana, che ha coinciso con le festività pasquali, sono state intensificate le attività di controllo sull'osservanza delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel territorio di questa provincia.

Nelle giornate di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile sono state controllate rispettivamente 607, 566 e 920 persone per un totale di 2.093 individui.

Le violazioni amministrative contestate sono state 35 nella giornata di sabato, 25 nella giornata di domenica e 43 in quella di lunedì. Nelle tre giornate sono state inoltre controllate 593 attività commerciali (239 nella giornata di sabato, 166 nella giornata di domenica e 188 in quella di lunedì) con la contestazione di 3 illeciti e la conseguente chiusura degli esercizi.

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 controlli sul rispetto delle ordinanza "anti-covid" nelle giornate di sabato, domenica e lunedì prossimi

Saranno oltre 250 le donne e gli uomini delle Forze di polizia (Polizia di Stato Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto) e delle Polizie locali (Polizia provinciale e Polizie Municipali) impegnati nelle giornate di sabato, domenica e lunedì prossimi nell'attività di controllo sul rispetto delle misure di contenimento del contagio. Questi numeri sono il frutto delle decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutosi in videoconferenza nel pomeriggio dello scorso 30 marzo, con la partecipazione, insieme ai vertici delle Forze di polizia, di tutti i Sindaci della provincia, delle Autorità sanitarie e di quelle scolastiche, del Comandante dei Vigili del Fuoco e dell'Ispettorato del lavoro, e a seguito del Tavolo di coordinamento tecnico-operativo svoltosi presso la Questura nella data di ieri, al fine di assicurare il potenziamento dell'azione di controllo in occasione delle imminenti festività pasquali.

Gli ambiti sui quali si concentrerà maggiormente l'attenzione saranno le "zone mare" e le aree verdi delle città della costa e le aree di maggior richiamo turistico dell'entroterra. Su alcune di queste aree è stata condivisa con i Sindaci l'esigenza di provvedimenti di interdizione dell'accesso e di presidio da parte di volontari.

Saranno intensificati inoltre, con il coinvolgimento della Polizia Stradale e delle Polizie locali, i controlli sulle principali arterie stradali della provincia.

"Ci sarà un impegno collettivo di tutte le istituzioni, Sindaci in primis, e di tutte le Forze di polizia affinché le prossime festività pasquali possano svolgersi nel massimo rispetto delle limitazioni imposte dallo stato d'emergenza" sottolinea il Prefetto di Pesaro e Urbino, Dott. Vittorio Lapolla.

"Naturalmente per raggiungere questo obiettivo" aggiunge il Prefetto "si rende necessario che i cittadini osservino tutte le prescrizioni previste dal D.P.C.M. e dalle normative di riferimento per le zone rosse: vale a dire spostamenti consentiti solo per l'effettiva sussistenza di esigenze lavorative, ovvero per urgenze, per motivi di salute, per la necessità di accedere alle attività commerciali autorizzate a restare aperte e per lo svolgimento di attività motorie o sportive

E' importante rammentare che l'attività motoria è consentita solo in prossimità della propria abitazione" tiene a precisare il Prefetto .

L'andamento del contagio e la pressione sulle strutture ospedaliere" spiega ancora il Prefetto "presentano dati estremamente preoccupanti, tali - come ripetutamente evidenziato dalle Autorità sanitarie - da indurre a non abbassare la guardia sia sul piano dei comportamenti individuali sia su quello dei controlli.

Pur nella consapevolezza dei tanti sacrifici che la pandemia sta imponendo oramai da più di un anno, facciamo molto affidamento sul consueto senso civico e sulla massima collaborazione dei cittadini".

Dall'inizio dello stato di emergenza sono stati 156.178 i controlli sulle persone, con 2.917 sanzioni. e 53.724 quelli effettuati sulle attività e gli esercizi commerciali, Con riferimento all'ultima settimana (25 marzo-1 aprile) i controlli sugli spostamenti sono stati 3.642 con 89 sanzioni, di cui 49 nella sola giornata di domenica 28 marzo, e 759 i controlli sulle attività commerciali.

Saranno ulteriormente intensificate nei prossimi giorni anche le verifiche del gruppo di lavoro coordinato dall'Ispettorato territoriale del lavoro e composto da Asur, Nucleo Ispettivo dell'Arma dei Carabinieri e Vigili del Fuoco sul rispetto delle prescrizioni no-covid da parte delle attività produttive e di quelle commerciali.

 

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 campagna di vaccinazione e rispetto dei divieti imposti per combattere la diffusione del virus

Si è tenuta ieri pomeriggio la consueta riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Vittorio Lapolla ed allargata alla partecipazione di tutti i Sindaci della provincia e delle Autorità sanitarie, tra le quali anche il Direttore dell'Area Vasta 1 Dr. Romeo Magnoni e il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera "Ospedali Riuniti Marche Nord" Dr.ssa Maria Capalbo.

Tutte le Autorità Sanitarie hanno espresso la propria seria preoccupazione sull'andamento del contagio in provincia, anche a causa della presenza delle varianti, e sulla forte pressione che la diffusione dello stesso sta determinando sulle strutture sanitarie.

Di qui l'appello che tutto il Comitato rivolge ai cittadini di osservare con il massimo scrupolo le limitazioni e i divieti previsti dalla legge e di uscire di casa solo quando necessario.

E' uno sforzo ulteriore che si rende indispensabile per il contenimento dell'epidemia e per favorire al meglio lo svolgimento della campagna di vaccinazione.

L'attività di controllo sarà ulteriormente intensificata per tutto il periodo delle festività pasquali, sia nei principali centri urbani della costa che nelle aree interne a maggiore vocazione turistica, così come lungo le principali arterie stradali ed autostradali.

Al dispositivo di prevenzione e di sicurezza, concorreranno, insieme alle Forze di Polizia a carattere generale e alla Polizia Stradale, anche la Capitaneria di Porto e le Polizie locali.

Nel corso dell'ultima settimana (19-26 marzo 2021) sono stati effettuati 3.137 controlli sull'osservanza delle misure di contenimento anti-covid 19, mentre i verbali elevati per la mancata osservanza delle misure di contenimento del contagio sono stati 44.

Sempre nello stesso periodo sono stati eseguiti 714 controlli presso esercizi commerciali senza la contestazione di illeciti.

In occasione della prossima riunione del Comitato, che si terrà martedì prossimo, sarà esaminata, d'intesa con i primi cittadini dei comuni della provincia, in vista delle festività pasquali, l'opportunità di interdire le aree "più a rischio" dei centri urbani al transito dei cittadini.

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 controlli sull'osservanza delle misure di contenimento covid

Nel corso dell'ultima settimana (12-19 marzo 2021) sono stati effettuati 3.034 controlli sull'osservanza delle misure di contenimento anti-covid.

Le violazioni accertate, con la contestuale elevazione dei verbali di contestazione, sono state 79.

Sempre nello stesso periodo sono stati eseguiti 729 controlli presso esercizi commerciali con la contestazione di un illecito.

Nel corso della Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di polizia, presieduta dal Prefetto Vittorio Lapolla, tenutasi in videoconferenza nella mattinata odierna, allargata alla partecipazione dei rappresentanti della Capitaneria di porto, della Sezione Polizia Stradale, delle Autorità sanitarie, dei Comandanti della Polizie locali dei Comuni dell'Unione Pian del Bruscolo, Urbino e Fano, si è preso atto dell'andamento crescente del numero dei contagi nel territorio di questa provincia.

Si è convenuto quindi sulla necessità di intensificare ulteriormente l'attività di controllo sul rispetto delle prescrizioni, in particolare nei punti nei quali nello scorso weekend sono stati riscontrati ingenti presenze di cittadini, improntandole al massimo rigore.

A tal riguardo si ribadisce che gli spostamenti sono ammessi solo nei casi previsti dalle disposizioni di legge (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute) e che lo svolgimento dell'attività motoria può avvenire esclusivamente in aree prossime alle abitazioni.

Si rinnova l'appello ai cittadini affinchè assicurino la più scrupolosa osservanza delle misure di prevenzione del contagio.

 

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 controlli sull'osservanza delle misure di contrasto e contenimento diffusione virus

Sono state intensificate anche in questo ultimo fine settimana le attività di controllo sull'osservanza delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel territorio di questa provincia.

Nelle giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 marzo sono state controllate rispettivamente 355, 508 e 287 persone per un totale di 1.150 individui.

Le violazioni amministrative contestate sono state 10 nella giornata di venerdì, 20  nella giornata di sabato e 12 in quella di domenica. Nelle tre giornate sono state inoltre controllate 386 attività commerciali (43 nella giornata di venerdì, 226 nella giornata di sabato e 117 in quella di domenica) senza la contestazione di illeciti.

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 call center informativo Prefettura

Si richiama l'attenzione sull'avvenuta adozione da parte del Presidente della Regione Marche dell'ordinanza con la quale la zona rossa è stata estesa anche alla provincia di Pesaro e Urbino con decorrenza dalle ore 00.00 del 10 marzo 2021 e fino alle ore 24.00 del 14 marzo 2021.
 
Si rappresenta che presso questa Prefettura tornerà ad essere pienamente operativo a partire da mercoledì 10 marzo nelle fasce orarie dalle ore 9 alle ore 12 dal lunedì al venerdì un apposito staff per eventuali richieste di chiarimento.
 
NUMERI TELEFONICI
0721-386503 
0721-386490
0721-386407
0721-386426 
 
Si evidenzia la disponibilità sul sito Internet della Presidenza del Consiglio dei Ministri delle F.A.Q. recanti le risposte ai principali quesiti sull'argomento.
 
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 riunione in videoconferenza su misure contenimento diffusione contagio

Si è tenuta nella giornata di ieri, 4 marzo 2021, la consueta riunione settimanale del Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, allargato alla partecipazione di tutti i Sindaci della provincia, delle Autorità Sanitarie e dell'Ufficio Scolastico provinciale per un aggiornamento sull'andamento dell'epidemia, sulla campagna di vaccinazione in corso, sulla situazione nelle scuole e sull'attività di controllo circa l'osservanza delle misure di contenimento contro la diffusione del contagio.

A questo ultimo riguardo è stato sottolineato come lo scorso weekend sia stato caratterizzato dalla presenza di tantissima gente nei centri della costa, in particolare di Pesaro e Fano, e nei comuni e nelle aree dell'entroterra a forte richiamo turistico, tra cui il comune di Urbino.

E'stato pertanto messo a dura prova il dispositivo di controllo imperniato sulle Forze di polizia e la Polizia locale, che è stato costretto ad elevare nelle sole giornate di sabato e di domenica ben 63 verbali di cui 6 nei confronti di attività commerciali, con conseguente disposizione di chiusura temporanea delle attività, a motivo del mancato rispetto delle disposizioni no-Covid.

Il dispositivo di controllo già ulteriormente potenziato nello scorso fine settimana, sarà confermato nella sua configurazione anche nel prossimo weekend, sebbene l'avvenuto passaggio della provincia nell'area arancione, con la chiusura di bar e ristoranti (se non per l'asporto e la consegna a domicilio) e le restrizioni sugli spostamenti fra comuni dovrebbero ridurre il numero delle persone nelle aree più frequentate del territorio.

Si è convenuto infine sulla necessità di raccomandare ancora una volta ai cittadini, anche in considerazione del sensibile incremento del numero dei contagi nella nostra provincia, di osservare scrupolosamente tutte le misure e le precauzioni di prevenzione contro la diffusione dell'epidemia, con riserva, nel caso di nuovi, diffusi assembramenti, di valutare nei prossimi giorni, d'intesa con i Sindaci dei comuni maggiormente interessati, l'adozione di ulteriori limitazioni.

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 controlli sull'osservanza misure contenimento "covid"

 

Ammontano a 144.518 i controlli sull'osservanza delle misure di contenimento del contagio da covid-19 eseguiti dalle Forze di Polizia e dalle Polizie locali dall'inizio della pandemia ad oggi, con la contestazione di 2.685 violazioni. Sono invece 50.957 le attività o gli esercizi controllati con 95 illeciti contestati.

Nella sola giornata di ieri, 2 marzo, sono state controllate 268 persone, con la contestazione di 12 violazioni, e 106 attività commerciali con la contestazione di 1 illecito.

Relativamente agli accertamenti delle violazioni avvenuti fino alla data del 30 novembre 2020, i verbali per i quali i trasgressori si sono avvalsi della facoltà di pagare la sanzione in misura ridotta (entro sessanta giorni dalla contestazione della violazione), sono il 40,1 per cento del totale di quelli elevati a tale data. Si tratta di dati operativi e non ancora consolidati (in quanto suscettibili di ulteriori aggiornamenti), relativi all'attività di controllo svolta dalle Forze di polizia impegnate nel dispositivo di controllo sul rispetto delle prescrizioni "no covid" e dai Comandi Polizia locale dell'Unione Pian del Bruscolo, di Fano e Urbino.

Per i verbali elevati successivamente al 30 novembre occorrerà attendere ancora qualche settimana per dare tempo ai trasgressori di comunicare all'organo di polizia che ha accertato la violazione l'eventuale, avvenuto pagamento.

Nei confronti di tutti coloro che non si sono avvalsi della facoltà di pagare la sanzione in misura ridotta, è prevista l'emanazione di una ordinaria ingiunzione di pagamento della sanzione pecuniaria per un importo da 400 a 1.000 euro da parte della Prefettura, previo esame degli scritti difensivi, laddove presentati, o delle audizioni degli interessati, qualora richieste.

Al momento sono state adottate 552 ordinanze ingiunzioni di pagamento, di cui 450 già notificate.

Sono state adottate anche le prime ordinanze di applicazione della sanzione accessoria della chiusura temporanea delle attività nei confronti degli esercizi commerciali che hanno violato le misure e le prescrizioni contro la diffusione del contagio. Dai periodi di chiusura temporanea sono sempre scomputati quelli sofferti in esecuzione delle sospensioni cautelari dell'attività disposti nell'immediatezza dell'accertamento dagli organi di polizia.

Contro i provvedimenti ingiuntivi di pagamento della sola sanzione pecuniaria è ammesso ricorso al Giudice di Pace entro il termine di 30 giorni.

Avverso invece i provvedimenti di contestuale applicazione della sanzione pecuniaria e delle sanzioni amministrative accessorie è possibile proporre ricorso, entro gli stessi termini, al Tribunale.

Nel caso di mancato pagamento della sanzione applicata con l'ordinanza ingiuntiva, l'importo, ai sensi dell'art.27 della legge 689/81, è soggetto a maggiorazioni nella misura del dieci per cento per ogni semestre trascorso dalla definitività del provvedimento fino alla iscrizione al ruolo e alla sua trasmissione all'Agenzia della riscossione.

 

L'ADDETTO STAMPA

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 rientro a scuola in sicurezza: il Tavolo di coordinamento ha verificato l'attuazione del documento operativo

Si è riunito il 3 febbraio, in videoconferenza, il Tavolo di coordinamento per il raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, presieduto e coordinato dal Prefetto Dott. Vittorio Lapolla, al quale hanno partecipato il Direttore Generale della  Provincia, gli amministratori dei Comuni sedi di plessi scolastici con i rispettivi Comandanti delle Polizie locali, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, il rappresentate della Regione Marche del comparto trasporti e il Direttore Generale della Società Adriabus.

Nel corso dell'incontro, finalizzato a una verifica sull'attuazione del documento operativo per il rientro a scuola in sicurezza, è stato espresso da tutti gli intervenuti soddisfazione ed apprezzamento per i risultati ottenuti in questi primi giorni che non hanno evidenziato particolari situazioni di criticità, grazie soprattutto all'ottimo lavoro svolto dalle autorità scolastiche da una parte e dal sistema del trasporto pubblico dall'altra.

Di grande aiuto si è rivelato in questa prima fase l'azione di controllo e orientamento svolta in prossimità delle fermate ubicate nelle aree più critiche da parte delle Polizie locali, anche con il concorso dei volontari della protezione civile, e dagli addetti al controllo della società di gestione del trasporto pubblico.

E' stato dato atto anche del comportamento responsabile sia a bordo dei pullman che in prossimità delle fermate tenuto dalla stragrande maggioranza degli studenti.

Si è reso necessario infine ancora una volta evidenziare , a fronte delle diverse segnalazioni che giungono al gestore del trasporto pubblico, che a bordo degli autobus, nel rispetto del limite dell'occupazione del 50% della capienza, non sono prescritti limiti di distanziamento fra gli occupanti né in piedi né sui posti a sedere.

Il Tavolo di coordinamento tornerà a riunirsi fra due settimane, mentre la prossima settimana sarà convocato il Tavolo di monitoraggio con le Associazioni sindacali del comparto scuola e di quello dei trasporti.

 



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 controlli sull'osservanza misure contenimento "covid" weekend 30-31 gennaio 2021

Nel corso dell'ultimo week end (30-31gennaio 2021) sono stati effettuati 873 controlli sull'osservanza delle misure di contenimento anti-covid.

Le violazioni accertate, con la contestuale elevazione dei verbali di contestazione, sono state 14.

Sempre nel week end sono stati eseguiti 450 controlli presso esercizi commerciali con la contestazione di un illecito.

Con quelli di questo ultimo fine settimana, i controlli complessivi del mese di gennaio ammontano a 11.564 con l'accertamento di 214 violazioni delle prescrizioni anti-covid.

Sempre nel mese di gennaio il totale di controlli sul rispetto delle misure di contenimento  da parte degli esercizi commerciali ha raggiunto il numero di 4.100 con  la contestazione di 6 illeciti ai relativi titolari e 4 chiusure provvisorie dell'attività.

Dall'inizio dell'emergenza sanitaria, il numero dei controlli ha raggiunto quota 133.683 con la  contestazione di 2.448 violazioni.

Altri 47.444 controlli hanno riguardato gli esercizi commerciali con l'accertamento di 68 illeciti e la chiusura provvisoria di 21 attività.

Dopo la notificazione delle prime 170 ordinanze ingiuntive nei confronti dei trasgressori che non si sono avvalsi della facoltà di pagare le sanzioni in misura ridotta o di presentare scritti difensivi, sono in via di adozione ulteriori 370 ordinanze ingiuntive che portano il totale a 540 provvedimenti definiti. Sono in corso di emanazione anche le ordinanze di applicazione delle sanzioni accessorie delle chiusure delle attività per un periodo da 5 a 30 gironi nei confronti di titolari degli esercizi commerciali che hanno violato le prescrizioni anti-covid.

Prosegue intanto l'attività ispettiva dello specifico gruppo istituito presso la Prefettura e composto dall'Ispettorato territoriale del lavoro, con funzioni anche di coordinamento, dall'ASUR, dal Nucleo Ispettivo dell'Arma dei Carabinieri e dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

Dei 190 accessi  ispettivi effettuati sino ad oggi il 28%  ha riguardato il settore delle costruzioni, il 38% quello dell'industria manifatturiera e il 19% il settore ricettivo e della ristorazione

In 20 casi le violazioni accertate hanno comportato la sospensione temporanea dell'attività aziendale, mentre in 120 sono state accertate violazioni meno gravi, tutte tempestivamente regolarizzate.

Continuerà anche nelle prossime settimane l'azione di controllo delle Forze di polizia e delle Polizie Locali sull'osservanza delle misure di contenimento del contagio da covid-19.

A questo riguardo, il Prefetto Lapolla rinnova l'invito ai cittadini a rispettare puntualmente gli obblighi di distanziamento e di uso delle mascherine e a continuare a tenere comportamenti improntati alla prudenza e al rispetto delle regole. "Il passaggio della nostra regione nella fascia gialla non deve indurre ad abbassare la guardia, tutt'altro" - evidenzia il Prefetto Lapolla - "la battaglia contro il covid-19 sarà ancora lunga: sta a tutti noi collaborare con le istituzioni preposte, in primo luogo col sistema sanitario, affinchè progressivamente si possano ripristinare condizioni di normalità e si possa guardare al futuro con maggiore fiducia".

 

"La ripresa dell'attività didattica in presenza nelle Scuole superiori di secondo grado secondo le indicazioni contenute nei documenti operativi redatti dalla Prefettura e ai quali hanno concorso le autorità scolastiche, il gestore del trasporto pubblico, le Amministrazioni locali e la Regione -aggiunge il Prefetto - dimostra, a questo riguardo, come l'adozione di strategie condivise e la piena unità di intenti possano concorrere a risolvere alcune delle maggiori problematiche connesse all'emergenza sanitaria".

 

 

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 attività di controllo sull'osservanza delle misure di contenimento alla diffusione del virus "covid-19"

Sono continuate anche in questo ultimo fine settimana le attività di controllo sull'osservanza delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel territorio di questa provincia.

Nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 gennaio sono state controllate rispettivamente 391 e 314 persone.

Le violazioni amministrative contestate sono state 23 nella giornata di sabato e 18 la domenica . Nelle due giornate sono state inoltre controllate 435 attività commerciali (253 nella giornata di sabato, 182 in quella di domenica) con la contestazione di 3   illeciti ai relativi titolari e la chiusura provvisoria dell'attività .

La Prefettura continua a raccomandare l'osservanza delle norme finalizzate al contenimento dell'epidemia virale, ribadendo che la scrupolosa condotta di ciascun singolo individuo contribuisce alla tutela dell'intera collettività.

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 resoconto sui controlli sugli spostamenti e presso le attività produttive

Durante il periodo di festività natalizie, di fine anno e dell'Epifania, è proseguita incessantemente l'attività di verifica sull'osservanza delle misure di contenimento anti Covid-19 da parte delle Forze di polizia e delle Polizie locali.

Nell'ambito del dispositivo di sicurezza, che ha visto coinvolti Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Polizia Stradale e Polizia Municipale, nell'arco temporale che va dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono state controllate 4.565 persone e sono state contestate 86 violazioni. 645 sono stati i controlli lungo le arterie stradali e nelle stazioni di servizio da parte della Polizia Stradale.

Nello stesso periodo sono stati controllati 1.632 esercizi commerciali con contestazione di 7  illeciti ai relativi titolari.

Con quelli di ieri, dall'inizio dell'emergenza, i controlli sugli spostamenti hanno raggiunto complessivamente il numero di 124.522 con 2.294 contestazioni di violazioni, mentre per gli esercizi commerciali il numero totale dei controlli ha raggiunto quota 44.323.

Sono state adottate oggi dalla Prefettura le prime 100 ordinanze-ingiunzione di pagamento nei confronti dei trasgressori, a cui faranno seguito gli ulteriori provvedimenti in via di perfezionamento.

Proseguono anche le verifiche presso le attività produttive e quelle commerciali circa l'osservanza delle misure di sicurezza e di protezione contro il contagio da coronavirus presso i luoghi di lavoro.

Sotto il raccordo della Prefettura, il gruppo ispettivo, coordinato dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro e costituito anche dal Nucleo Ispettivo dell'Arma dei Carabinieri, dall'ASUR e dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha operato, dall'inizio dell'emergenza ad oggi, 177  controlli ispettivi, che hanno interessato in particolare le aziende del settore delle costruzioni (29%) dell'industria manifatturiera (36%) e del settore ricettivo e della ristorazione (19%).

In 18 casi le violazioni accertate hanno comportato la sospensione temporanea dell'attività aziendale. In 102 sono state invece accertate violazioni meno gravi, tutte tempestivamente regolarizzate.

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