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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pesaro-Urbino

emergenza "Coronavirus"

 

 controlli sull'osservanza misure contenimento "covid"

Con riferimento alla quotidiana attività di controllo sull'osservanza delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel territorio di questa provincia si informa che, nelle giornate festive di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 dicembre, sono state controllate complessivamente 779 persone per la verifica sul rispetto del divieto di spostamento

Le violazioni amministrative contestate sono state 17.

Nelle tre giornate sono state inoltre controllate 290 attività commerciali (45 nella giornata del 25, 99 in quella di sabato e 146 in quella di domenica con contestazione di un illecito al titolare di un esercizio).

Con il passaggio dalla data odierna e nei giorni 29 e 30 dicembre alla cosiddetta "area arancione", il Prefetto Lapolla continua a raccomandare a tutti i cittadini di continuare ad assicurare il rispetto delle regole mantenendo sempre alto il livello di guardia contro ogni possibile condotta o circostanza che possa favorire occasioni di contagio.

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 il Prefetto Lapolla riunisce il Comitato per la massima attenzione alle misure anticovid previste per le festività natalizie e di fine anno

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi la consueta riunione in videoconferenza del Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto di Pesaro e Urbino Vittorio Lapolla ed ampliata alla partecipazione di tutti i Sindaci del territorio provinciale, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, del locale Ispettorato territoriale del Lavoro, delle Autorità sanitarie e di quelle scolastiche.

All'attenzione del Consesso, convocato con cadenza settimanale per un periodico ed aggiornato punto della situazione sanitaria della provincia, è stato oggi anche sottoposto il tema, di imminente attualità, inerente il dispositivo di controllo del territorio atto ad assicurare il rispetto delle più restrittive prescrizioni "anti-covid" introdotte per il periodo delle festività natalizie.

Al riguardo, si è convenuto circa la necessità di potenziare, con particolare riguardo alla giornata di domani - l'ultima, fino al 7 gennaio 2021, qualificata come "gialla" - ogni opportuna forma di vigilanza e monitoraggio nelle aree attigue agli esercizi pubblici, con particolare riguardo ai principali centri urbani della provincia, affinché sia garantita l'osservanza delle misure di contenimento del contagio che impongono i divieti di assembramento e di consumazione di cibi e bevande nelle immediate vicinanze delle attività di ristorazione.

A partire dal 24 dicembre, in concomitanza all'entrata in vigore delle più rigide prescrizioni volte a favorire una ridotta mobilità sul territorio ed una limitazione delle occasioni di contatto sociale, l'attività delle Forze di Polizia e delle Polizie locali sarà focalizzata sui controlli inerenti gli spostamenti e le sottese motivazioni, da formalizzare con l'oramai noto modello di autocertificazione.

Il medesimo tema afferente alle concrete strategie di controllo del territorio, unitamente a quello, parimenti attuale, relativo alla regolamentazione dell'utilizzo di fuochi d'artificio e prodotti pirotecnici in concomitanza delle festività natalizie e di fine anno, sarà inoltre oggetto, nella mattinata di domani, di una ulteriore riunione del Comitato provinciale convocato in forma ristretta,  con la partecipazione dei Vertici delle Forze di Polizia, del Dirigente della Polizia Stradale e dei rappresentanti delle  Polizie locali dei tre Comuni principali.

Il Prefetto Lapolla, facendosi portavoce del pensiero rappresentato da tutte le Autorità intervenute all'incontro di oggi, rinnova il proprio invito alla cittadinanza, affinchè da parte di tutti, e nel consueto spirito di solidarietà sociale e coscienza civica, sia mantenuta, e se possibile resa ancora più attenta e scrupolosa, la costante adesione alle misure sanitarie vigenti, anche e soprattutto in occasione di giornate di festa in cui, complice il rischio di un minore distanziamento sociale, l'abbassamento del livello di guardia potrebbe comportare un pericoloso incremento dei contagi. Serve, al contrario, continuare ad osservare tutte le indicazioni normative e sanitarie finalizzate al contenimento dell'epidemia virale, nella piena consapevolezza che la scrupolosa condotta di ciascun singolo individuo contribuisce alla tutela dell'intera collettività.

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 controlli sull'osservanza misure contenimento "covid"

Proseguono le verifiche presso le attività produttive e quelle commerciali circa l'osservanza delle misure di sicurezza e di protezione contro il contagio da coronavirus presso i luoghi di lavoro.

Le verifiche, come noto, sono condotte da un gruppo ispettivo costituito presso la Prefettura di Pesaro e Urbino e coordinato dall'Ispettorato territoriale del lavoro.

Del gruppo ispettivo fanno parte anche i rappresentanti del Nucleo Ispettivo del lavoro dell'Arma dei Carabinieri, dell'ASUR e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Sino ad oggi sono state oltre 171 le visite ispettive eseguite, che hanno interessato in particolare le aziende del settore delle costruzioni (29%) dell'industria manifatturiera (36%) e del settore ricettivo e della ristorazione (19%).

In 15 casi le violazioni accertate hanno comportato la sospensione temporanea dell'attività aziendale. In 110 sono state invece accertate violazioni meno gravi, tutte tempestivamente regolarizzate.

Le principali irregolarità hanno riguardato il mancato aggiornamento del protocollo di regolazione, gli obblighi di informazione, le modalità di accesso dei fornitori esterni e le modalità di ingresso in azienda.

"Fino ad oggi, grazie all'ottimo lavoro di informazione e di sensibilizzazione svolto dall'Ispettorato territoriale del lavoro e alle efficaci intese raggiunte da Associazioni di categoria e organizzazioni sindacali e al diffuso senso di responsabilità dei lavoratori, si è riusciti, soprattutto nelle imprese più grandi, ad assicurare una più che soddisfacente cornice di scurezza intorno ai luoghi di lavoro, come del resto evidenziato anche delle risultanze dell'attività di controllo svolta dal gruppo ispettivo. Tuttavia" - aggiunge il Prefetto Lapolla - "giungono sempre più frequentemente segnalazioni che inducono a ritenere che in moltissimi luoghi di lavoro si sia abbassata la soglia di attenzione.

Di qui la necessità di una ulteriore immediata intensificazione dell'attività di controllo e di verifica da parte del gruppo ispettivo che sarà accompagnata nelle prime settimane di gennaio, da nuove campagne informative condotte dall'Ispettorato territoriale del lavoro".

"Sono molto grato a tutte le componenti del gruppo ispettivo per l'eccellente lavoro svolto, che ha permesso di intercettare anche alcune situazioni di totale inadempimento alle prescrizioni no covid sui luoghi di lavoro, tali da mettere seriamente in pericolo la salute degli stessi lavoratori" -sottolinea il Prefetto Lapolla.

E' continuata, intanto, anche in questo ultimo fine settimana l'attività di controllo sull'osservanza delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel territorio di questa provincia.

Nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 dicembre sono state controllate rispettivamente 259 e 337 persone.

Le violazioni amministrative contestate sono state 2 nella giornata di sabato e 4 la domenica ed è stata denunciata una persona alla competente Autorità Giudiziaria.

Nelle due giornate sono state inoltre controllate 194 attività commerciali (58 nella giornata di sabato, 136 in quella di domenica) con la contestazione di un illecito.
Pubblicato il 21/12/2020
Ultima modifica il 29/12/2020 alle 10:30:05

 Attività di contrasto e contenimento diffusione coronavirus sabato 12 e domenica 13 dicembre

E' continuata anche in questo ultimo fine settimana l'attività di controllo sull'osservanza delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel territorio di questa provincia.

Nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 dicembre, sono state controllate rispettivamente 376 e 407 persone.

Le violazioni amministrative contestate sono state 2 il sabato e 3 la domenica.

E' stata invece denunciata una persona alla competente Autorità Giudiziaria, ai sensi dell'art. 260 del R.D. 1265/1934 "Testo Unico delle leggi sanitarie", per avere violato le disposizioni in materia di isolamento obbligatorio.

Nelle due giornate sono state inoltre controllate 243 attività commerciali (150 nella giornata di sabato, 93 in quella di domenica) senza contestazione di illeciti.

Sono stati avviati, intanto, i procedimenti di irrogazione delle sanzioni per le violazioni delle misure di contenimento del contagio nei confronti dei trasgressori che non si sono avvalsi della facoltà di pagare la sanzione in misura ridotta.

Domani pomeriggio si terrà la periodica riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto, per un aggiornamento della situazione sull'andamento dell'epidemia e sull'applicazione delle disposizioni previste dal D.P.C.M. del 3 dicembre 2020.

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 misure di contrasto Covid-19 - i controlli del fine settimana

Anche in questo ultimo fine settimana, come deciso nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica del 3 dicembre u.s., è continuata l'attività di controllo sull'osservanza delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel territorio di questa provincia.

A riguardo si informa che, nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 dicembre, sono state controllate rispettivamente 323 e 346 persone.

Le violazioni contestate sono state 6 il sabato e 4 la domenica.

Nelle due giornate sono state inoltre controllate 261 attività commerciali (94 nella giornata di sabato, 167 in quella di domenica) con la contestazione di due illeciti (a ciascun titolare di due esercizi).

Giovedì prossimo si terrà, come di consueto, la periodica riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto, per un aggiornamento della situazione sull'andamento dell'epidemia e sull'applicazione delle disposizioni previste dal D.P.C.M. del 3 dicembre 2020.
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 riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza pubblica del 3 dicembre

Come ogni settimana, anche nel pomeriggio di ieri giovedì 3 dicembre si è tenuta la consueta riunione in videoconferenza del Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto di Pesaro e Urbino Vittorio Lapolla ed ampliata alla partecipazione di tutti i Sindaci del territorio provinciale, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, del locale Ispettorato territoriale del Lavoro, delle Autorità sanitarie e di quelle scolastiche.

L'oramai abituale appuntamento tra le massime istituzioni del territorio è stato questa volta dedicato non soltanto ad un aggiornato punto della situazione sanitaria della provincia, grazie al contributo informativo fornito dai rappresentanti dell'ASUR intervenuti presso il Comitato, ma altresì a definire le più opportune strategie di monitoraggio e controllo circa il rispetto delle misure di sicurezza "anti-covid" in vista del transito della Regione Marche nella c.d. area gialla e della imminente entrata in vigore del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, destinato a sostituire il precedente provvedimento del 3 novembre u.s.

Il Consesso, sulla base delle osservazioni rese dai vertici delle Forze di Polizia presenti alla riunione, ha concordato circa l'opportunità di mantenere, anche per il prossimo settimana, le misure di contingentamento delle presenze presso i centri storici delle principali cittadine, prevedendone altresì l' estensione nei giorni di lunedì 7 e martedì 8 dicembre, in concomitanza alla ricorrenza dell'Immacolata. Si è altresì convenuto circa la necessità di garantire costanti e scrupolose forme di controllo e vigilanza in ordine al rispetto su tutto il territorio provinciale delle misure di prevenzione e contenimento del contagio virale da COVID-19, con peculiare riguardo all'obbligo di distanziamento interpersonale ed all'utilizzo dei prescritti DPI durante l'intero arco della giornata.

Particolare attenzione è stata riservata al tema dei controlli presso i centri commerciali e gli esercizi di media e grande dimensione, i cui gestori saranno ulteriormente richiamati in ordine al dovere di assicurare, sia all'interno che all'esterno delle aree di pertinenza, idonea e costante vigilanza sull'osservanza delle misure di sicurezza da parte di clienti e visitatori.

Ulteriore tema oggetto di approfondimento è stato quello inerente il cluster di contagi che da alcuni giorni interessa il Comune di Fermignano , ed in relazione al quale proseguirà l'attenta opera di monitoraggio tempestivamente messa in campo dall'Autorità sanitaria e dal Sindaco Feduzi per il contenimento della diffusione epidemica e la sensibilizzazione della cittadinanza verso lo scrupoloso rispetto delle disposizioni vigenti.

Le raccomandazioni che il Prefetto Lapolla e  tutte le Autorità intervenute rivolgono alla popolazione sono ancora una volta quelle di mantenere alto il livello di guardia contro ogni possibile condotta o circostanza che, complice l'imminente periodo di festività natalizie, possa favorire occasioni di contagio, nella piena consapevolezza che un eventuale allentamento delle misure di prevenzione vigenti, conseguente al passaggio della nostra Regione tra quelle cc.dd. "gialle", non debba lasciare spazio a comportamenti capaci di pregiudicare l'incolumità propria e quella altrui.

Si rende infine noto che, in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza per le scuole di secondo grado a partire dal 7 gennaio del prossimo anno,  sarà convocata per il 9 dicembre prossimo la riunione del Tavolo di coordinamento dedicato alla definizione del più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano. Al Tavolo, presieduto dal Prefetto Lapolla, saranno invitati a partecipare il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, il gestore del trasposto scolastico, il Presidente della Provincia, i Sindaci interessati, un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e trasporti e un rappresentante della Regione.

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