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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pesaro-Urbino

D.P.R. 14 settembre 2011, n. 179 - accordo di integrazione stranieri

 
Accordo di integrazione stranieri - per chi entra in Italia dal prossimo 10 marzo entrano in vigore nuove modalità a punti contestualmente alla stipula del permesso di soggiorno
 
 
Il  10 marzo 2012 è entrato in vigore il regolamento, emanato con decreto del Presidente della Repubblica 14 settembre 2011, n. 179 , con il quale vengono fissati i criteri e le modalità per la sottoscrizione dell'accordo da parte dello straniero.
Sono destinatari dell'accordo di integrazione gli stranieri che entrano per la prima volta nel territorio italiano.
 
La stipulazione dell'accordo avviene presso lo Sportello Unico Immigrati o la Questura contestualmente alla presentazione della domanda di permesso di soggiorno. Avrà la durata di due anni. Si rivolge agli stranieri dai  16 anni (per i minori tra i  16 e i 18 anni la sottoscrizione è richiesta anche al genitore o a chi eserciti la potestà genitoriale.  Per i minori non accompagnati affidati o sottoposti a tutela l'accordo è sostituito dal completamento del progetto di integrazione sociale e civile).
Al momento della sottoscrizione l’accordo viene redatto in duplice originale di cui uno è consegnato allo straniero nella lingua da lui indicata. Per lo Stato, l'accordo è firmato dal prefetto o da un suo delegato.

 
 
Sono esclusi:
  • i richiedenti un permesso di soggiorno inferiore ad un anno
  • i soggetti con patologie o handicap tali da limitare gravemente l'autosufficienza o da determinare gravi difficoltà di apprendimento linguistico e culturale.
Per le vittime di tratta, di violenza o grave sfruttamento, l'accordo è sostituito dal completamento del percorso di protezione sociale.
Lo straniero si impegna ad acquisire la conoscenza di base della lingua italiana (liv. A2) e una sufficiente conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia, nonchè a rispettare i principi della Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione di cui al Decreto del Ministro dell'Interno 23.4.07 dichiarando di aderirvi.
Lo Stato sostiene il processo di integrazione dello straniero attraverso l'assunzione di ogni idonea iniziativa e comunque, entro tre mesi dalla stipula dell'accordo, assicura allo straniero la partecipazione gratuita ad una sessione di formazione civica e di informazione sulla vita civile in Italia, a cura dello sportello unico, di durata tra le 5 e le 10 ore.
 
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All'atto della sottoscrizione dell'accordo, sono assegnati allo straniero sedici crediti  che potranno essere incrementati mediante l’acquisizione di determinate conoscenze o lo svolgimento di attività.
Il primo passo verso la conferma dei crediti acquisiti sarà la frequentazione di una sessione di formazione civica e di informazione , che avrà una durata variabile da 5 a 10 ore, da sostenere gratuitamente presso le sedi indicate al momento di stipulazione dell'accordo presso gli Sportelli Unici per l’immigrazione delle Prefetture.
L’accordo prevede che entro due anni lo straniero raggiunga la quota di almeno 30 crediti per poter rimanere sul territorio italiano.
Questi, oltre ad essere accumulati, potranno essere anche persi in alcuni casi come la commissione di reati o di gravi violazioni della legge.

Per garantire una partecipazione consapevole degli stranieri al raggiungimento di questi obiettivi, è disponibile on line la brochure informativa , il modello ed il testo dell'accordo tradotti nelle lingue più diffuse tra i cittadini immigrati. 
Nella tabelle allegate al provvedimento ( decreto del Presidente della Repubblica 14 settembre 2011, n. 179 ), l'accordo di integrazione da sottoscrivere tra il prefetto e lo straniero, i crediti riconoscibili e quelli decurtabili.
 
Sarà possibile consultare on-line lo stato dei propri crediti direttamente al sito:
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APPROFONDIMENTI
 
 
ufficio compentente: Area IV
Dirigente responsabile dott.ssa Marisa Amabile 
addetto: dott.ssa Maria Paola De Santis

Data pubblicazione il 09/03/2012
Ultima modifica il 04/10/2013 alle 14:24

 
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