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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Perugia

Comunicati Stampa

 

 Donne vittime di violenza: modello di intervento rapido ed accoglienza in strutture dedicate in piena sicurezza anti-Covid

La lotta alla violenza sulle donne non si è fermata neanche nell'attuale periodo di emergenza epidemiologica, durante il quale, nel nostro Paese, le segnalazioni delle vittime risultano aumentate.

Il numero 1522 anti violenza e stalking, i centri antiviolenza e le case rifugio sono sempre rimasti attivi, anche in Umbria, nel rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie previste.

E proprio per rispondere in maniera puntuale ed efficiente ai nuovi e specifici bisogni delle strutture di accoglienza nonché alle esigenze operative delle Forze dell'Ordine correlate alle misure anti-Covid, si è tenuta stamane, presso la Prefettura di Perugia una riunione dedicata svoltasi in modalità telematica.

Vi hanno preso parte, oltre ai rappresentanti delle Forze dell'Ordine territoriali e dei Comuni di Perugia, Foligno, Città di Castello e Umbertide,  anche il Direttore della Direzione regionale Salute e Welfare Luca Conti.

In tale circostanza, grazie al concreto impegno di tutte le Istituzioni ed Amministrazioni presenti, sono state definite le soluzioni alloggiative per l'isolamento fiduciario e per la quarantena delle donne vittime di violenza ed è stato, altresì, convenuto un "Modello di intervento rapido", anche per consentire un percorso dedicato di screening sanitario.

 

Perugia, 26 novembre 2020

                                                               L'Addetto Stampa

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 Comune di Montefalco. Il Prefetto Armando Gradone ha nominato il Dott. Marco Belloni, Commissario ad acta per la predisposizione dello schema di bilancio

Il Prefetto Armando Gradone ha nominato, con decreto in data 13 novembre 2020,  il Dott. Marco Belloni, Dirigente di II fascia in servizio presso la Prefettura di Perugia, Commissario ad acta per la predisposizione dello schema di bilancio di previsione 2020/2022 del Comune di Montefalco, da sottoporre all'approvazione del Consiglio Comunale.

La nomina del Commissario ad acta   si è resa necessaria essendosi  verificata la fattispecie prevista dall'art. 141, comma 2,  del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, considerato che  la Giunta Comunale non ha predisposto lo schema di bilancio di previsione da sottoporre al Consiglio  entro il termine del 31 ottobre 2020

 

Perugia 14 novembre 2020

 

                                                             Il Capo di Gabinetto

                                                                     (Giaccari)

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 Nuove limitazioni agli spostamenti e prevenzione degli assembramenti all'attenzione dell'ultima riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica del 10 novembre 2020

Nel pomeriggio di ieri si è tenuta, presso la Prefettura di Perugia, una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modalità telematica, convocata dal Prefetto, Armando Gradone, alla quale hanno preso parte, oltre ai Vertici territoriali delle Forze dell'Ordine e al Sindaco di Perugia, anche l'Assessore regionale alla Protezione civile, Enrico Melasecche Gelmini, il Presidente dell'ANCI Umbria ed i Sindaci dei Comuni maggiormente interessati al fenomeno della movida e del comprensorio del Lago Trasimeno

Nell'occasione, il Prefetto Gradone ha preliminarmente richiamato l'attenzione sui contenuti dell'ultima circolare diramata dal Ministero dell'Interno ai Prefetti per intervenire in modo efficace e tempestivo sulla prevenzione degli assembramenti.

Nel corso della riunione, pertanto, si è proceduto ad una preliminare valutazione, d'intesa con i Sindaci presenti , delle esigenze delle diverse realtà comunali, onde verificare l'opportunità di ricorrere agli strumenti previsti dalla vigente normativa emergenziale per il contenimento del fenomeno degli assembramenti: quali l'eventuale chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani o la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico, incluse le aree verdi,  in cui risulti impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

 

Per i prossimi giorni è stato disposto un attento monitoraggio, alla luce delle nuove, più stringenti misure restrittive che trovano applicazione da oggi, a seguito dell'ordinanza del Ministro della Salute del 10 novembre, che ha collocato l'Umbria nell'area di rischio c.d. arancione.

Allo scopo di garantire il rispetto di tutte le misure adottate, è stato previsto un immediato rafforzamento dei servizi di controllo del territorio a cura delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali, riservando, altresì, focus mirati con riferimento a specifiche realtà territoriali.

Nella circostanza, il Prefetto, Armando Gradone, ha rivolto, inoltre, l'invito alle Amministrazioni comunali ad assicurare una puntuale e chiara informazione alla cittadinanza sui contenuti delle nuove restrizioni e sulla necessità che da parte di ciascuna sia posta la massima attenzione sull'osservanza delle cautele igienico-sanitarie indispensabili per la prevenzione contagio, facendo leva sul forte senso di civismo e di responsabilità di cui la comunità umbra ha sinora fornito encomiabile prova.

 

Perugia, 11 novembre 2020

                                                                 L'Addetto Stampa

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 Misure di contenimento per fronteggiare l'emergenza Coronavirus - Controlli effettuati nella giornata del 9 Novembre 2020

 
Pubblicato il 10/11/2020
Ultima modifica il 10/11/2020 alle 09:30:55

 Sottoscritti gli atti di rinnovo dei Protocolli d'Intesa per il controllo di vicinato tra la Prefettura ed i Comuni di Bevagna e Cannara

Nella mattinata odierna, presso la Prefettura di Perugia, ha avuto luogo la sottoscrizione degli atti di rinnovo dei Protocolli d'Intesa per il Controllo di Vicinato tra il Prefetto di Perugia, Armando Gradone, e la Sindaca di Bevagna, Annarita Falsacappa, e il Sindaco di Cannara, Fabrizio Gareggia.

Gli accordi sono stati rinnovati, per il prossimo biennio, in considerazione dei positivi risultati conseguiti, grazie alla loro puntuale applicazione, in entrambe le realtà comunali.

Difatti, l'obiettivo prioritario dei Protocolli d'Intesa per il controllo di vicinato consiste nell'ulteriore rafforzamento del sistema integrato di sicurezza urbana, affiancando agli interventi di competenza esclusiva delle Forze di Polizia le iniziative dei cittadini, i quali potranno continuare a segnalare tempestivamente eventuali situazioni sospette attraverso apposite, agevoli modalità, quali i gruppi di messaggistica istantanea costituiti dai Comuni, e in conformità alle previsioni contenute negli appositi regolamenti locali, in modo da consentire le necessarie verifiche e il successivo intervento delle Forze dell'Ordine.

Con tali strumenti, oltre al miglioramento delle condizioni di sicurezza, anche percepita, nelle comunità locali, ne risulta rafforzato anche il rapporto di collaborazione tra i cittadini e le Istituzioni nonché la diffusione della cultura della legalità.

Il "Controllo del Vicinato" consente, infatti, di affinare l'azione di prevenzione della criminalità, grazie alla collaborazione dei cittadini con le Forze di polizia statali e locali, a loro volta impegnati sul territorio in una proficua, sinergica collaborazione che ne risulta così ulteriormente rafforzata.

           

           

Perugia, 9 novembre 2020

                                                          

                                                                   L' Addetto Stampa

 

 


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 Misure di contenimento per fronteggiare l'emergenza Coronavirus - Controlli effettuati nella giornata dell' 8 Novembre 2020

 
Pubblicato il 09/11/2020
Ultima modifica il 12/11/2020 alle 08:52:20

 L'IMPORTANZA DI FARE RETE TRA ISTITUZIONI E PARTI SOCIALI PER IL SOSTEGNO ALLE CATEGORIE ECONOMICHE E PER IL CONTENIMENTO DELLE TENSIONI SOCIALI

È stato questo il filo conduttore di un ciclo di riunioni organizzate dal Prefetto di Perugia, Armando Gradone, conclusesi nel pomeriggio di ieri con un incontro con la Direttrice della locale filiale Banca d'Italia e il Segretario Generale dell'ABI Umbria, ultima tappa di un costruttivo percorso di interlocuzione e raccordo fra Istituzioni pubbliche, Associazioni di categoria, Organizzazioni sindacali ed esponenti del mondo bancario.

Ai precedenti incontri hanno preso parte l'Assessore regionale alle attività produttive, il Sindaco di Perugia, i vertici delle Forze di polizia, i Dirigenti territoriali dell'Agenzia delle Entrate e dell'I.N.P.S., i rappresentanti delle Associazioni di categoria e delle Organizzazioni sindacali.

L'iniziativa trae origine dall'esigenza di coinvolgere tutti gli attori del territorio in un impegno corale che consenta da un lato di intercettare in modo chiaro e tempestivo le ripercussioni sull'economia del territorio delle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria e, dall'altro, di favorire la massima puntualità nell'erogazione delle misure di sostegno previste in favore delle imprese e dei lavoratori che hanno subito maggiori contraccolpi, a partire da coloro che si trovano in condizioni di marginalità e precarietà.

Dalle interlocuzioni svolte è emerso un comune sentire in ordine  all'esigenza, in un frangente così delicato,  di corrispondere con una forte assunzione di responsabilità collettiva alle difficoltà del momento, rendendo concreto l'impegno di tutte le energie disponibili a sostegno delle attività produttive compromesse dalle misure di contenimento del rischio sanitario e, più in generale,  a difesa della coesione sociale e a tutela del tessuto economico dalle mire della criminalità.

Un impegno, questo, che il Prefetto Gradone ha sottolineato anche nella Conferenza regionale delle Autorità di pubblica sicurezza tenutasi nella serata del 30 ottobre scorso. In tale sede, oltre a ribadire l'esigenza di assicurare il corretto e pacifico svolgimento delle manifestazioni pubbliche, secondo le modalità attualmente consentite e nell'osservanza delle prescritte cautele igienico-sanitarie, è stata altresì evidenziata la necessità di un'attenta azione di prevenzione e contrasto di ogni tentativo di turbativa dell'ordine e della sicurezza pubblica ad opera di fomentatori di disordini e violenze.
 
Perugia, 4 novembre 2020
 
                                                                   L'Addetto Stampa
 
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 Approvati dal C.P.O.S.P. 26 progetti comunali di videosorveglianza in ambito urbano

Perugia, approvati dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica i progetti di videosorveglianza presentati da 26 Comuni della Provincia per l'accesso ai finanziamenti previsti dal Ministero dell'Interno per il rafforzamento della sicurezza urbana.

 

Sono 26 i Comuni della Provincia (Bastia Umbra, Campello sul Clitunno, Cannara, Cascia, Castel Ritaldi, Cerreto di Spoleto, Citerna, Gubbio, Lisciano Niccone, Magione, Massa Martana, Marsciano, Montone, Monte Santa Maria Tiberina, Paciano, Panicale, Perugia, San Giustino, Scheggino, Sellano, Spello, Spoleto, Todi, Tuoro sul Trasimeno, Umbertide e Vallo di Nera) , che, ai fini dell'accesso ad appositi finanziamenti statali, hanno presentato in Prefettura i progetti per l'installazione di sistemi di videosorveglianza in ambito urbano, esaminati ed approvati dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica lo scorso 29 ottobre.

Con detti progetti, i Comuni interessati concorreranno, nell'ambito di una graduatoria a carattere nazionale che verrà stilata dal Ministero dell'Interno, all'assegnazione di risorse, pari, per l'anno 2020, a 17 milioni di euro.

Nel suo intervento, il Prefetto Gradone ha voluto sottolineare l'importanza della valorizzazione della videosorveglianza, soprattutto mediante la realizzazione di apparati di ultima generazione, nonché del loro collegamento diretto con le Centrali Operative delle Forze di Polizia, ai fini di una sempre più efficace azione di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità e di degrado.

L'installazione di tali apparati, infatti, è stata individuata come misura per la prevenzione ed il contrasto della criminalità diffusa e predatoria nei Patti per la Sicurezza, stipulati dalla Prefettura con i suindicati Comuni, che costituiscono presupposto per l'eventuale concessione dei finanziamenti in parola.

I progetti, a seguito dell'approvazione da parte del Comitato, sono stati trasmessi, nel rispetto della prevista scadenza del 31 ottobre, al Ministero dell'Interno medesimo, che procederà alla loro valutazione.

 

Perugia, 2 novembre 2020

                                                                   L' Addetto Stampa

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 Misure di contenimento per fronteggiare l'emergenza Coronavirus - Controlli effettuati nella giornata del 31 Ottobre 2020

 
Pubblicato il 01/11/2020
Ultima modifica il 01/11/2020 alle 10:47:57

 
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