Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pavia

Comunicati Stampa

 

 Situazione patrimoniale dei titolari di cariche direttive presso enti, istituti e società: supplemento al Bollettino anno 2015 (redditi 2014)

COMUNICATO STAMPA DEL 10 OTTOBRE 2016

 

Situazione patrimoniale dei titolari di cariche direttive presso enti, istituti e società: supplemento al Bollettino anno 2015 (redditi 2014)

 

Presso l’Ufficio elettorale della Prefettura è disponibile per la consultazione, ai sensi della legge n. 441/1982, il supplemento del bollettino relativo all’anno 2015 concernente la situazione patrimoniale dei titolari di cariche direttive presso enti, istituti e società (redditi 2014).

 

La consultazione potrà avvenire nei seguenti giorni ed orari:

martedì dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 15,30,

mercoledì dalle ore 10 alle ore 12,30,

giovedì dalle ore 9 alle ore 12,30 e dalle ore 14 alle ore 15,30,

ovvero previo appuntamento telefonico (tel. 0382512491 – 0382512455).

 

Si rammenta che, come da indicazioni espressamente fornite dalla Presidenza del Consiglio, saranno annotati su un registro generalità ed indirizzi degli ammessi alla consultazione. Sarà consentito agli interessati prendere annotazioni ed appunti ma non effettuare fotocopie della pubblicazione.

 

 

 

 
L’ADDETTO STAMPA
Pubblicato il 10/10/2016 ultima modifica il 10/10/2016 alle 13:05:26

 Referendum Costituzionale del 4/12/2016 - Esercizio del voto italiani residenti all'estero

COMUNICATO STAMPA DEL 3 OTTOBRE 2016

 

REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE 2016: ESERCIZIO DEL VOTO DA PARTE DEGLI ELETTORI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO E TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO PER MOTIVI DI LAVORO, STUDIO O CURE MEDICHE

 

Con decreto del Presidente della Repubblica del 27 settembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale, n. 227 del 28 settembre 2016, è stato convocato, per il giorno di domenica 4 dicembre 2016, un referendum popolare ai sensi dell’articolo 138, secondo comma, della Costituzione, per l’approvazione del testo della legge costituzionale concernente «Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione», approvato dal Parlamento in seconda votazione a maggioranza assoluta ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.

 

Per il referendum in questione, trovano applicazione, per gli elettori residenti all’estero, le modalità di voto per corrispondenza dall’estero, di cui alla legge 27 dicembre 2001, n. 459 ed al relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, e successive modificazioni.

E’ fatta comunque salva la possibilità dei medesimi elettori residenti all’estero di optare per il voto in Italia ; in tal caso, l’opzione, ai sensi dell’art. 1, comma 3, della legge n. 459 del 2001, dovrà essere esercitata entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum - e cioè entro il prossimo 8 ottobre 2016 , utilizzando preferibilmente l’apposito modulo predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che potrà essere reperito dai nostri connazionali residenti all’estero anche presso i Consolati, i patronati, le associazioni, i “Comites” oppure in via informatica sul sito del predetto Ministero ( www.esteri.it ) o su quello del proprio Ufficio consolare. L’opzione dovrà pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore (mediante consegna a mano, o per invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore) entro il termine suddetto. Si chiarisce che opzioni effettuate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.

 

Infine si rammenta che l’art. 2, comma 37 lettera a) della Legge 6 maggio 2015, n. 52, che integra la legge n. 459/01 con l’articolo 4-bis), ha riconosciuto stabilmente, per le elezioni politiche e i referendum nazionali, il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero - previa espressa opzione valida per un’unica consultazione - agli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, nonchè ai familiari con loro conviventi. In tal caso, l’opzione per il voto per corrispondenza dovrà pervenire al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali (con possibilità di revoca entro lo stesso termine).

Ulteriori informazioni potranno essere reperite presso gli uffici comunali.

 

 

 
L’ADDETTO STAMPA
Pubblicato il 03/10/2016 ultima modifica il 03/10/2016 alle 10:34:03

 
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