Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pavia

Comunicati Stampa

 

 Comunicato stampa del 22/10/2020 - 19esima Tappa del Giro d'Italia 2020 'Morbegno ... Asti"

Prefettura di Pavia

COMUNICATO STAMPA

19esima Tappa del Giro d'Italia 2020 "Morbegno - Asti"

 

In occasione della 19esima tappa del Giro d'Italia 2020 "Morbegno - Asti" di 253 km, che si svolgerà il prossimo 23 ottobre, il territorio della provincia di Pavia sarà interessato dal passaggio della "corsa rosa".

In particolare, i corridori transiteranno sulle SS.PP. nn. 494 - 596 - 596dir. - 21 - 87, attraversando i comuni di Vigevano, Parona, Mortara, Castello D'Agogna, Zeme, Cozzo, Candia Lomellina e Langosco. Il passaggio dovrebbe avvenire, a seconda della media oraria che terranno i ciclisti, tra le ore 13,35 circa e le ore 14,40 circa.

Lo scorso 19 ottobre si è svolta, in videoconferenza, un'apposita riunione del Comitato Operativo Viabilità, cui hanno preso parte i rappresentanti della Forze dell'Ordine, della Provincia di Pavia, dei Vigili del Fuoco, delle Polizie Locali dei Comuni interessati e della Croce Rossa Italiana.

Nel corso della videoconferenza sono stati esaminati gli aspetti viabilistici legati al passaggio della corsa, al fine di acquisire gli elementi necessari all'adozione del provvedimento di sospensione della circolazione sulle strade attraversate dalla corsa, nonché per individuare delle soluzioni di viabilità alternativa a beneficio degli utenti della strada.

Nella giornata odierna la Prefettura di Pavia ha adottato l'ordinanza che dispone la sospensione della circolazione sulle strade interessate, a partire da 90 minuti prima rispetto all'orario previsto di transito dei concorrenti.

Sarà cura dell'organizzatore della manifestazione, RCS Sport, predisporre la segnaletica in corrispondenza delle intersezioni stradali sul percorso di gara, in modo che tutti gli utenti della strada siano avvisati dell'interruzione della circolazione.

Le Forze dell'Ordine e le Polizie Locali provvederanno all'intensificazione della vigilanza e alla tutela delle strade attraversate dalla "carovana rosa", verificando il rispetto delle prescrizioni imposte dall'ordinanza prefettizia e assicurando che la competizione si svolga nella massima sicurezza per gli atleti, limitando l'impatto sulla viabilità ordinaria.

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 Decreto Flussi 2020

Prefettura di Pavia

Comunicato stampa - Decreto Flussi 2020

Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2020

 

Il Ministero dell'Interno, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali hanno emanato la Circolare congiunta del 12 ottobre 2020, con la quale viene data attuazione al D.P.C.M. del 7 luglio 2020.

Il Decreto ha stabilito una quota massima di  30.850  unità come programmazione transitoria del numero di lavoratori extracomunitari che potranno fare ingresso in Italia nel 2020 per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo.

Lavoro non stagionale e Lavoro autonomo

Nei limiti della suddetta quota, sono ammessi in Italia,  per motivi di lavoro non stagionale e di lavoro autonomo , i cittadini non comunitari entro una quota  di 12.850 unità .

La quota di 12.850 è così ripartita:

  • 100 cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero, che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d'origine;
  • 100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Venezuela;
  • nei settori dell'autotrasporto merci per conto terzi, dell'edilizia e turistico alberghiero, 6.000 cittadini di Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione in materia migratoria, così ripartiti:
  • 4.500 lavoratori subordinati non stagionali cittadini di Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia - Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d'Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana,Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.
  • 1.500 lavoratori subordinati non stagionali cittadini di Paesi con i quali nel corso dell'anno 2020 entrino in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria.
E' inoltre autorizzata la  conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di :

  • 4.060 permessi di soggiorno per lavoro stagionale;
  • 1.500 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
  • 200 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell'Unione europea.E' anche prevista la  conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di :
  •  
  • 370 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
  • 20 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell'Unione europea.
  • E' consentito, inoltre, l'ingresso in Italia per  motivi di lavoro autonomo di 500  cittadini non comunitari residenti all'estero, appartenenti alle seguenti categorie:
  • imprenditori che intendono attuare un piano di investimento di interesse per l'economia italiana, che preveda l'impiego di risorse proprie non inferiori a 500.000 euro e provenienti da fonti lecite, nonché la creazione almeno di tre nuovi posti di lavoro;
  • liberi professionisti che intendono esercitare professioni regolamentate o vigilate, oppure non regolamentate ma rappresentate a livello nazionale da associazioni iscritte in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  • titolari di cariche societarie di amministrazione e di controllo espressamente previsti dal decreto interministeriale 11 maggio 2011, n. 850;
  • artisti di chiara fama o di alta e nota qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici o privati, in presenza dei requisiti espressamente previsti dal Decreto Interministeriale 11 maggio 2011, n. 850;
  • cittadini stranieri che intendono costituire imprese «start-up innovative» ai sensi della Legge 17 dicembre 2012 n. 221, in presenza dei requisiti previsti dalla stessa Legge e che sono titolari di un rapporto di lavoro di natura autonoma con l'impresa.   A partire dalle ore 9,00 del 13 ottobre 2020 è stato reso disponibile l'applicativo per la precompilazione  dei moduli di domanda all'indirizzo  https://nullaostalavoro.dlci.interno.it . Le istanze potranno essere trasmesse:
  • Le domande potranno essere trasmesse esclusivamente con modalità telematiche, si rammenta inoltre che la procedura concernente le modalità di accesso al sistema dello Sportello Unico richiede il possesso di un'identità SPID.
  • Presentazione delle domande
  •  
  • per lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale ed autonomo, compresi nelle quote indicate all'art. 3, comma 1, lett. a, e all'art. 4 del D.P.C.M. 7 luglio 2020  dalle ore 9,00 del 22 ottobre 2020
  • Per lavoratori cittadini di Paesi con i quali, nel corso dell'anno 2020, entrino in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria  a partire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'accordo di cooperazione sulla Gazzetta Ufficiale  I modelli da utilizzare per l'invio della domanda sono i seguenti:
  • Modulistica
  • Tutte le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2020 .
  • Modelli A e B  per i lavoratori di origine italiana residenti in Venezuela
  • Modello VA  conversioni dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permesso di lavoro subordinato
  • Modello VB  conversioni dei permessi di soggiorno per lavoro stagionale in lavoro subordinato
  • Modello Z  conversione dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro autonomo
  • Modello LS  conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell'UE in permesso di lavoro subordinato
  • Modello LS1  conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell'UE in permesso di lavoro subordinato domestico
  • Modello LS2  conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell'UE in permesso di lavoro autonomo
  • Modello BPS  richiesta nominativa di nulla osta riservata all'assunzione di lavoratori che hanno partecipato a programmi di formazione e di istruzione nei Paesi di origine (ex art. 23 del TUI)
  • Modello B2020  richiesta nominativa di nulla osta riservata all'assunzione di lavoratori da adibire nei settori dell'autotrasporto, dell'edilizia e turistico alberghiero Lavoro Stagionale La quota riguarda i lavoratori subordinati stagionali non comunitari cittadini di Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d'Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.A  partire dalle ore 9,00 del 13 ottobre 2020 è stato reso disponibile l'applicativo per la precompilazione  dei moduli di domanda all'indirizzo  https://nullaostalavoro.dlci.interno.it .(mod. C-STAG)Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2020 .
  • Le istanze saranno trasmissibili  dalle ore 9.00 del 27 ottobre 2020  esclusivamente con le modalità telematiche e previo accesso al sistema con identità SPID.
  • Modalità di presentazione della domanda e modulistica  
  • Sono inoltre ammessi in Italia, in via di programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per l'anno 2020, per motivi di lavoro subordinato stagionale, i cittadini non comunitari residenti all'estero entro una quota di 18.000 unità.
  • Le domande saranno trattate sulla base del rispettivo ordine cronologico di presentazione.
Pubblicato il 21/10/2020
Ultima modifica il 21/10/2020 alle 13:21:02

 Settimana Nazionale della Protezione Civile

Prefettura di Pavia

COMUNICATO STAMPA

Web conference " Rischio idrogeologico in provincia di Pavia: criticità e procedure operative" del 16 ottobre 2020 .

In occasione della II edizione della "Settimana Nazionale della Protezione Civile" la Prefettura di Pavia ha organizzato una web conference sul tema " Rischio idrogeologico in provincia di Pavia: criticità e procedure operative" .

Alla videoconferenza hanno preso parte i rappresentanti delle varie componenti del sistema locale di protezione civile: l'Ufficio Territoriale di Regione Lombardia, la Provincia di Pavia, le Forze dell'Ordine, i Vigili del Fuoco, l'Agenzia Interregionale per il fiume Po, il Consorzio del Ticino e il Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana.

I partecipanti si sono confrontati sulle criticità legate al rischio idrogeologico in provincia di Pavia, anche alla luce dei recenti eventi atmosferici e della conseguente piena del fiume Sesia che hanno interessato il versante occidentale del territorio, al confine con il Piemonte,nel weekend tra il 2 e il 4 ottobre u.s.

La complessa geomorfologia ed idrografia di questo territorio provinciale lo rende, infatti, particolarmente esposto al rischio idrogeologico, soprattutto a causa della presenza di fiumi "maggiori" come il Po, il Ticino, l'Agogna e il Sesia, nonché dei corsi d'acqua del reticolo idraulico minore, questi ultimi caratterizzanti soprattutto la zonadell'Oltrepo'.

La riunione ha costituito un'importante occasione per rinsaldare le sinergie tra gli enti rappresentati, sia sotto il profilo dell'ottimizzazione dei flussi di comunicazione, che per quanto concerne il coordinamento delle procedure operative in caso di emergenza, in modo da rafforzare la capacità di risposta del sistema locale di protezione civile, in caso di eventi idrogeologici di rilievo legati a condizioni meteorologiche avverse.

In proposito, i partecipanti hanno concordato sull'esigenza di promuovere, compatibilmente con l'attuale situazione epidemiologica , ulteriori iniziative finalizzate alla formazione del personale chiamato ad operare in fase di emergenza, nonché, in chiave di prevenzione, alla diffusione della cultura di protezione civile nella popolazione.

In particolare, è stato posto l'accento sull'importanza dell'aggiornamento costante della pianificazione di protezione civile e dell'informazione alla popolazione sui contenuti dei piani e dei rischi specifici che caratterizzano ciascun territorio.

Infine, sono state condivise alcune proposte per l'ottimizzazione delle procedure di comunicazione tra gli enti preposti alla gestione della fase emergenziale, in modo da assicurare una rapida circolazione delle informazioni e una maggiore tempestività degli interventi.

 

Pubblicato il 17/10/2020
Ultima modifica il 17/10/2020 alle 10:28:45

 Condizioni meteorologiche avverse del 4/10/2020

Prefettura di Pavia
 
COMUNICATO STAMPA

A seguito del peggioramento delle condizioni atmosferiche, che hanno interessato il territorio della Provincia, si sono tenuti in Prefettura, nella giornata di ieri, 3 ottobre, e di oggi, incontri, in videoconferenza,per coordinare le attività volte a fronteggiare le situazioni di criticità e di emergenza determinate, in particolare, dall'esondazione del fiume Sesia nei Comuni di Candia Lomellina, Palestro e Rosasco.

Durante gli  incontri, a cui hanno partecipato i Sindaci dei Comuni interessati, i Rappresentanti delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa, dell'AIPO, del Consorzio Ticino e della Protezione Civile Provinciale, si è fatto il punto della situazione sulle misure adottate sia dalle Amministrazioni comunali, a tutela della popolazione, che dagli organi tecnici intervenuti.

In particolare è emerso che le maggiori criticità hanno interessato il Comune di Candia Lomellina, dove le emergenze sono state fronteggiate dai Vigili del Fuoco, anche con un elicottero, portando in salvoalcune persone rimaste isolate a causa dell'esondazione, tra cui due cacciatori, che si trovavano nella zona, dai militari dell'Arma dei Carabinieri e dai volontari della Croce Rossa Italiana.

Peraltro, a seguito dell'evacuazione di 35 persone, oggi tutte rientrate nelle proprie abitazioni, disposta dal Sindaco di Candia Lomellina, la Prefettura ha predisposto un'attività di controllo, da parte delle Forze dell'Ordine,sull'area evacuata, al fine di contrastare eventuali episodi di sciacallaggio

Poiché anche la viabilità è stata gravemente danneggiata è stata dispostala vigilanza delle strade nelle zone maggiormente colpite.

Attualmente, nel Comune di Palestro, risulta ancora disperso un cacciatore, il quale aveva chiesto soccorso ai Vigili del Fuoco, mentre a seguito del deflusso delle acque e della progressiva riduzione del livello del fiume Sesia, si è risolta la situazione nella frazione Pizzarrosto del Comune di Palestro, rimasta temporaneamente isolata.

Analoga situazione favorevole si registra nella frazione Rivoltella del Comune di Rosasco.

Rimane difficile, per l'esondazione del rio "Roggione di Sartirana", la situazione nel Comune di Langosco, le cui acque hanno invaso le strade del centro. Presenti sul posto squadre dei Vigili del Fuoco, di volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa con pompe idrovore per prosciugare le aree interessate.

In giornata rientreranno alla RSA di Langosco gli anziani ospiti, evacuati, dai volontari della Protezione Civile in collaborazione con i militari della Stazione Carabinieri di Candia Lomellina,  nel tardo pomeriggio di ieri in via precauzionale.

Attualmente è in corso il transito di piena dei corsi d'acqua principali, Po e Ticino, in Pavia nelle zone adiacenti il fiume Ticino, come evidenziato dai referenti dell'AIPO e del Consorzio del Ticino nel corso dell'incontro tenutosi questa mattina in Prefettura, in videoconferenza.

Nel pomeriggio di oggi, si terrà un ulteriore videoconferenza, con tutti gli organi competenti, per un aggiornamento di situazione.

Pavia, 04 ottobre 2020

Pubblicato il 04/10/2020
Ultima modifica il 04/10/2020 alle 13:55:20

 
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