Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pavia

Comunicati Stampa

 

 Progetto FAMI "Daraja"

                                                

COMUNICATO STAMPA

 

Finanziato dall’Unione Europea un progetto della Prefettura di Pavia per l’integrazione dei cittadini stranieri.

 

 

La Prefettura di Pavia esprime soddisfazione per aver ottenuto l’approvazione, da parte del Ministero dell’Interno, del progetto “Daraja” (“Ponte” in lingua Swahili), finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione dell’Unione Europea per l’importo di € 222.165,90 .

All’iniziativa, sviluppata in partenariato con l’Università degli Studi di Pavia – Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento, e con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia (ASST) , la Prefettura annette la massima importanza in quanto rivolta a migliorare il livello di gestione ed erogazione dei servizi amministrativi per i cittadini stranieri.

Nello specifico, gli obiettivi del Progetto “Daraja”, sono:

  • - favorire un accesso il più efficace possibile dell’utenza straniera agli sportelli della Prefettura e diminuire i tempi di attesa per le pratiche
  • - aumentare la conoscenza del fenomeno migratorio con particolare riferimento ai richiedenti protezione internazionale
  • - garantire per i soggetti vulnerabili una precoce presa in carico da parte dei servizi territoriali e un passaggio di informazioni più puntuale e completo verso la Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale e verso il Servizio centrale SPRAR ai fini degli inserimenti in percorsi progettuali ad hoc (vittime di tratta, progetti specifici per soggetti con disagio psichico.)
Il progetto, che ha durata biennale, dovrebbe coinvolgere 4500 persone (in qualità di utenti dei servizi amministrativi agli sportelli della Prefettura) ed altri 450 richiedenti asilo saranno seguiti dagli operatori per individuare eventuali condizioni di vulnerabilità ed agire in prevenzione.

Gli operatori, inoltre, in numero di circa 100 unità, riceveranno adeguata formazione proprio all’interno del percorso progettuale.

Nelle prossime settimane, con l’avvio delle procedure di gara si darà inizio alla prima fase di realizzazione dell’iniziativa, alla quale parteciperà, nel ruolo di sostenitore, anche l’Azienda di Tutela della Salute (ATS).

 

07/04/2017                                                                          L’ADDETTO STAMPA

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