Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Palermo

Giorno del Ricordo

 

 10 Febbraio 2016 - Giorno del Ricordo.

10 febbraio 2016 - "Giorno del Ricordo" - Gli studenti del Liceo scientifico Galileo Galilei, dell' Istituto Comprensivo Statale "Laura Lanza-Baronessa di Carini" e della  Scuola Primaria Direzione Didattica  A. Gabelli ricordano le vittime delle foibe in Prefettura

  E' stato celebrato questa mattina in Prefettura, nella Sala Dalla Chiesa, il "Giorno del Ricordo", istituito con legge 30 marzo 2004, n. 92, per "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale".

 "Fare memoria è un dovere" ha sottolineato il Prefetto nel suo intervento evidenziando la necessità di conoscere la storia per rifuggire dalla violenza e dai sentimenti di odio e intolleranza e costruire da cittadini europei un futuro di pace.

 Protagonisti dell'iniziativa sono stati i giovani studenti del Liceo scientifico Galileo Galilei, dell' Istituto Comprensivo Statale "Laura Lanza-Baronessa di Carini" e della  Scuola Primaria Direzione Didattica  A. Gabelli, che hanno esposto, alla presenza delle Autorità politiche, civili e militari i contributi e gli approfondimenti dagli stessi curati sulla tragedia delle foibe, nonché le riflessioni e le emozioni suscitate da questa triste e drammatica pagina della nostra storia contemporanea. 

 I più piccoli hanno animato il momento del ricordo con il canto "Istria nel cuore" intonato dai vivaci bambini dell'Istituto Comprensivo Statale "Laura Lanza-Baronessa di Carini", accompagnati alla chitarra da un insegnante, e con le immagini  di un "cartellone" realizzato ed illustrato dai giovanissimi alunni  della Scuola Primaria Direzione Didattica  A. Gabelli. 

  Gli studenti del Liceo scientifico Galileo Galilei hanno invece presentato un video dagli stessi realizzato partendo dal Testo definitivo dell'Analisi bilaterale Italia Slovenia dell'aprile 2001. Si sono soffermati sulle testimonianze di due sopravvissuti alla tragedia delle foibe: Graziano Udovisi e Mafalda Codan, autrice di un diario pubblicato dall'istituto Regionale per la Cultura Istriana, che racchiude la memoria diretta della drammatica esperienza vissuta. Il video ha proposto altresì due poesie di M. Martinolli e di A. Eandi che fanno riferimento ai sentimenti di chi, scampato alla morte, torna in patria spoglio di tutto tranne che della dignità, con l'orgoglio di avere combattuto, vivendo con l'Italia nel cuore e con la speranza nell'anima. 

Gli studenti hanno quindi sottolineato l'importanza della conoscenza, del  senso critico e del rispetto della memoria storica, necessari per evitare il ripetersi di tali efferatezze, concludendo l'intervento con una riflessione maturata leggendo  un brano tratto dall'opera "La banalità del male"  di Hannah Arendt. Gli studenti hanno poi letto il discorso rivolto dal celebre giurista Piero Calamandrei ai giovani studenti universitari a Milano nel 1955 sull'importanza della partecipazione e dell'impegno per rendere viva la Costituzione . 

 Presente alla cerimonia la Professoressa Rosa Vasile, figlia di Gerlando Vasile, usciere della Questura di Fiume, prelevato  il 3 maggio 1945 insieme a tutto il personale della Questura e vittima dell'odio nei confronti degli italiani . Il suo corpo non fu mai ritrovato.

Nella sua  toccante testimonianza la Professoressa, dopo aver ricordato la figura del padre, umile servitore dello Stato e il suo tragico destino, ha raccontato il clima di terrore vissuto dai familiari superstiti, che hanno sofferto in silenzio la perdita dei propri cari, fino all'istituzione del "Giorno del Ricordo"che ha riconosciuto ufficialmente il loro dramma, auspicando che si possa finalmente far chiarezza su questa tragica pagina della storia italiana.  
cartello foibe
foto di gruppo 1 foto di gruppo 2
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