Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Palermo

NOTIZIE

 

 Protocollo d'intesa per promuvere il recupero della Chiesa di S. Giovanni dell'Origlione e favorire l'inserimento socio-lavorativo di migranti richiedenti asilo

protocollo FEC   protocollo FEC 1  
  protocollo FEC 2   protocollo FEC 3
 
 
 
La Prefettura di Palermo promuove un'iniziativa di orientamento formativo e al lavoro dei richiedenti asilo in un bene di proprietà del Fondo edifici di Culto. Protocollo d'intesa per il recupero della Chiesa di S. Giovanni dell'Origlione sita a Palermo.  

Martedì 20 giugno 2017, presso la Prefettura di Palermo, è stato sottoscritto- tra il Prefetto, l'Arcidiocesi, la Sovrintendenza ai Beni Culturali della Regione Siciliana, l'Associazione Italia Nostra di Palermo e la Cooperativa Sociale "La Fenice" di Piana degli Albanesi - un protocollo d'intesa per la realizzazione di un progetto pilota che ha l'obiettivo di promuovere il recupero della Chiesa di S. Giovanni dell'Origlione, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno.
 
Il Prefetto, Antonella De Miro, ha sottolineato come l'iniziativa è il risultato di un percorso di collaborazione avviato dalla Prefettura con le suddette istituzioni e associazioni, impegnate nella tutela del patrimonio collettivo e nei percorsi di integrazione dei migranti, al fine di individuare innovative soluzioni, idonee anche a favorire la coesione sociale, attraverso l'attuazione di un progetto che - nel mettere in rete competenze, risorse ed esperienze differenti - costituisca una possibile risposta ai molteplici interessi pubblici da salvaguardare. 
 
Il Prefetto ha, difatti, messo in evidenza come dall'esigenza di effettuare delle opere urgenti di manutenzione in una Chiesa, che è parte integrante della storia cittadina, è nata l'idea di utilizzare lo strumento del project work , misura di orientamento formativo ed al lavoro che rientra nelle finalità del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR). 
 
Con ciò, ritenendo di poter ulteriormente favorire - anche sotto il profilo culturale - i percorsi di integrazione dei cittadini extra-comunitari, già titolari di permesso umanitario, dando loro l'opportunità di sperimentare le proprie abilità nel recupero di un bene collettivo, connotato da un elevato valore storico-artistico in un momento, peraltro, in cui Palermo si prepara a diventare capitale della cultura 2018.
 
Alla stipula del protocollo erano presenti i componenti del Consiglio territoriale per l'immigrazione che hanno manifestato unanime e pieno sostegno all'innovativa intesa, apprezzandone pure l'elevata valenza simbolica, dal momento che uno dei suoi effetti sarà quello di far lavorare maestranze di religione musulmana in un una Chiesa cristiana.
 
Il rappresentante dell'Arcidiocesi di Palermo ha voluto altresì sottolineare che proprio tale approccio collaborativo e sinergico rispecchia la linea pastorale della Chiesa palermitana che, quindi, ha aderito con gioia e convinzione nell'interesse e per il bene della comunità. 
 
Erano anche presenti 3 dei 10 cittadini subsahariani che parteciperanno al progetto - in atto ospitati nei 3 centri SPRAR gestiti dalla cooperativa La Fenice di Piana degli Albanesi - i quali, nel presentarsi, hanno voluto ringraziare il Governo italiano per l'accoglienza e la città di Palermo per l'occasione che dà loro di sentirsi parte di questo territorio. 
 
La perizia tecnica degli interventi è stata redatta, per un importo di 16.000 euro già finanziato dal Fondo edifici di Culto del Ministero dell'Interno, dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali della Regione Siciliana che, nella qualità di stazione appaltante, selezionerà la ditta presso la quale i cittadini extracomunitari svolgeranno il tirocinio formativo e lavorativo, sotto la sorveglianza della medesima Sovrintendenza.
 
Le opere riguarderanno la pulitura e sistemazione delle finestre e dei pluviali esterni della Chiesa che, in atto, costituiscono la causa principale delle infiltrazioni che compromettono il manufatto nonché la porzione di affresco - "Il trionfo di Davide" , rinvenuto durante precedenti lavori di manutenzione - attribuito a Pietro Novelli e per il cui restauro, da tempo, l'Associazione Italia Nostra di Palermo effettua un'apposita campagna di raccolti fondi.
 
Quest'ultima Associazione partecipa al progetto pilota mettendo, appunto, a disposizione tali risorse per il recupero dell'affresco, nell'ambito del più ampio e graduale progetto di rivalutazione della Chiesa.
 
Al termine, il Prefetto ha augurato buon lavoro a tutti ed evidenziato che il percorso avviato rispecchia la visione di una società aperta che vuole governare i cambiamenti, nell'ottica di una sempre crescente valorizzazione, non solo del rilevante patrimonio architettonico, ma anche della straordinaria ricchezza umana di un territorio che storicamente è sempre stato crocevia di culture differenti.
 
In tal senso, l'impegno comune a rendere nuovamente fruibile un bene monumentale del FEC, anche con il contributo dei cittadini stranieri già inseriti in percorsi di integrazione, può essere un utile esperimento. 

                                                                                       Il Viceprefetto Vicario

                                                                                                (Scaduto)
Pubblicato il 20/06/2017 ultima modifica il 30/06/2017 alle 11:22:08

 Elezioni Amministrative dell'11 giugno2017

                                                    COMUNICATO STAMPA 

 

Domenica 11 giugno 2017, in 31 comuni di questa provincia compreso il capoluogo, si svolgeranno le operazioni di voto per l'elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali. Nella città di Palermo si voterà, anche, per l'elezione dei consigli circoscrizionali e dei relativi Presidenti.
 
Le elezioni interesseranno, complessivamente, 738.048 elettori, di cui 351.353 di sesso maschile e 387.695 di sesso femminile. Le sezioni elettorali interessate sono 806.
 
L'elenco completo dei comuni interessati al voto è consultabile sul sito www.prefettura.it/palermo
 
Le operazioni di voto si svolgeranno, nella sola giornata di domenica, dalle ore 7.00 alle ore 23.00.
 
Per essere ammessi al voto, gli elettori dovranno presentarsi al seggio muniti di un documento di riconoscimento valido (carta di identità o altro documento di identificazione munito di fotografia rilasciato da una Pubblica Amministrazione) e della tessera elettorale personale.
 
Per agevolare il rilascio della tessera elettorale non consegnata e/o per la richiesta di eventuali duplicati da parte di elettori che l'avessero smarrita, gli uffici comunali saranno aperti anche nei due giorni antecedenti la data della votazione, e cioè venerdì 9 e sabato 10 giugno, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, e domenica 11 giugno per tutta la durata delle operazioni di voto, e quindi dalle ore 7.00 alle ore 23.00. 
 
Al fine di favorire la partecipazione al voto degli elettori non deambulanti , ciascun comune ha predisposto apposite sezioni, idoneamente attrezzate e segnalate, nonché un servizio di trasporto pubblico che potrà essere utilizzato dagli elettori diversamente abili per raggiungere agevolmente i seggi. In tali casi, unitamente alla tessera elettorale, dovrà essere esibita attestazione medica rilasciata dall'Azienda Sanitaria locale.
 
Le categorie di persone aventi diritto al voto assistito (ciechi, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità) possono essere accompagnati in cabina da un componente della propria famiglia o da altro elettore liberamente scelto, purché iscritto nelle liste del comune. Ove la menomazione impedente non sia evidente, l'elettore dovrà produrre un certificato medico rilasciato da uno dei funzionari medici appositamente designati dall'Azienda Sanitaria locale.
 
All'interno delle cabine elettorali è vietato introdurre telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.
 
Chiunque contravviene a tale divieto è punito con l'arresto da tre a sei mesi e con l'ammenda da 300 a 1.000 euro, ai sensi dell'articolo 1, comma 4 del Decreto legge 1 aprile 2008, n. 49.
 
Lo scrutinio dei voti inizierà a partire dalle ore 23.00 di domenica 11 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l'accertamento del numero dei votanti. 

 

 

                                                                                   l' Addetto stampa

 
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