Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Palermo

Comunicati Stampa

 

 Restituita allo Stato villa confiscata

4 ottobre 2017 

Finalmente restituita allo Stato la villa confiscata al boss Tommaso SPADARO dal Tribunale di Palermo - Sezione Misure di Prevenzione - con decreto del 19.12.2001 provvedimento divenuto definitivo il 13.4.2005. 

Nella mattina di ieri, infatti, è stato eseguito lo sgombero della villa sita a Ficarazzi, formalmente intestata ad uno dei fedelissimi prestanome dello Spadaro, Giuseppe Tarantino e da questi occupata insieme alla sua famiglia. 

L'ordinanza di sgombero, emessa nel 2015 dall'Agenzia Nazionale dei beni confiscati, non era stata a tutt'oggi ottemperata dalla famiglia Tarantino, sicché si è resa necessaria l'attivazione del Tavolo di coordinamento in Prefettura ed oggi è stato eseguito il rilascio della villa con l'intervento interforze della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Durante le operazioni è stata assicurata la presenza di personale medico del 118, preventivamente allertato. 

Tommaso Spadaro, elemento di spicco di cosa nostra, meglio conosciuto come il "re della Kalsa", è stato condannato a trent'anni di reclusione; il suo ingente patrimonio è stato colpito, sin dal 1998, da provvedimenti di prevenzione che hanno interessato svariati beni immobili e aziende, in Palermo e provincia. 

L'odierna operazione di sgombero è stata pianificata nell'ambito dell'attività svolta del previsto Nucleo Territoriale di Supporto al Prefetto che, dal 2016 ad oggi, ha consentito di restituire allo Stato 32 immobili confiscati a personaggi di spicco della criminalità mafiosa, occupati dagli stessi o da loro familiari.

Recentemente sono stati eseguiti i provvedimenti di sgombero di immobili confiscati a Salvatore Graziano, Vincenzo Pipitone, Angelo Reres, Salvatore Orlando, Innocenzo Ponziano, Gaetano Lunetto e Salvatore D'Anna. 

Lo scorso 29 settembre, nel corso di una riunione del Nucleo, sono state pianificate le attività previste per i prossimi mesi di ottobre e novembre, finalizzate al rilascio, già ordinato dall'Agenzia dei beni confiscati, di immobili confiscati ai prevenuti Andrea Di Matteo, D'Angelo Calogero, Girolamo Buscemi, e Diego di Trapani.

 

                                                                                 

IL CAPO DI GABINETTO
(Massocco)    

 

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