Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Palermo

UNIVERSITA' ITINERANTE PROMOSSA DAL PROF. NANDO DALLA CHIESA

UNIVERSITA' ITINERANTE PROMOSSA DAL PROF. NANDO DALLA CHIESA
40 STUDENTI DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO INCONTRANO IL PREFETTO
4 settembre 2018
 
Foto Prefetto - Nando dalla Chiesa    
 
Foto studenti Universita Milano
Il Prefetto di Palermo Antonella De Miro ha dialogato a Villa Whitaker nella Sala intitolata al Prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa con gli studenti del Corso di "Sociologia della Criminalità organizzata" dell'Università degli Studi di Milano, accompagnati dal Prof. Nando Dalla Chiesa. 
 
Gli studenti erano particolarmente interessati ad approfondire il tema della mafia ed in particolare il tema della presenza della 'ndrangheta al nord. Il Prefetto ha raccontato la propria esperienza di Prefetto nella Prefettura di Reggio Emilia, caratterizzata da una forte attenzione al tema della sicurezza e del contrasto alla criminalità organizzata, che ha richiesto l'adozione di numerosi provvedimenti in materia di prevenzione amministrativa antimafia che hanno riguardato imprenditori edili calabresi legati alla 'ndrangheta, ai quali attraverso lo strumento dell'interdittiva antimafia è stata negata la possibilità di intrattenere rapporti con la Pubblica Amministrazione . E' stata così realizzata una significativa azione di contrasto contro gli appetiti speculativi della mafia orientati a partecipare alla ricostruzione post terremoto del 22-29 maggio 2012.
 
Il Prefetto ha anche parlato della propria esperienza professionale maturata in terra di Sicilia, dove ha iniziato la propria carriera presso la Prefettura di Agrigento nel 1981. E in quegli anni bui caratterizzati da tanti omicidi di mafia e da efferati delitti di importanti figure istituzionali, nell'ambito dell'aggressione dei Corleonesi per l'affermazione di dominio sul territorio, ha avuto sempre come punto di riferimento la nobile figura del Prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa.
 
Nel rivolgersi ai ragazzi il Prefetto De Miro si è pure soffermata sull'importanza dell'analisi storica, prezioso ed imprescindibile strumento di conoscenza e comprensione del presente, alla luce dei fatti passati, fondamentale ausilio nella vita professionale che pone la necessità di leggere ed analizzare i fenomeni nella loro complessità, e comprendere dinamiche, contesti e situazioni che ripropongono, sotto altra veste, modelli che trovano la loro radice nel passato, evidenziando, altresì, l'importanza della prevenzione, quale strumento fondamentale di lotta alla mafia.
 
A conclusione dell'evento il Prefetto ha voluto donare a ciascuno dei ragazzi presenti un CD contenente la raccolta degli articoli di stampa pubblicati nel periodo marzo-settembre 1982 dal "Giornale di Sicilia", "L'Ora e "La Repubblica" sul Prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, per offrire ai giovani una lettura storica del contesto in cui ha operato in Sicilia questo esemplare servitore dello Stato, ricordato con affetto dai palermitani che hanno vissuto come una ferita la sua barbara uccisione. 
 
L'incontro degli studenti con il Prefetto De Miro ha avuto luogo nell'ambito di una serie di incontri con talune altre Istituzioni del territorio e i ragazzi il 5 settembre si sono recati a Corleone, dapprima presso la compagnia Carabinieri nella quale tra gli anni 1949 e 1950 ha prestato servizio l'allora Capitano dalla Chiesa e, successivamente, presso la sede della municipalità per dialogare con la Commissione per la gestione straordinaria del Comune di Corleone che ha loro illustrato l'attività di risanamento posta in essere al fine di riportare a legalità l'azione della civica amministrazione.

Data pubblicazione il 07/09/2018
Ultima modifica il 07/09/2018 alle 17:23

 
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