Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Palermo

Rifiuto da parte dell’elettore di ritirare la scheda elettorale.



Prot. 41564
                                                                             24 maggio 2013


Via P.E.C.


 
Ai Sigg. Sindaci e Commissari


-    Ai Sigg. Segretari Comunali


-    Ai Sigg. Responsabili degli
Uffici Elettorali Comunali di:
 
ALIMENA BAUCINA BORGETTO CAMPOFELICE
DI ROCCELLA
CAMPOFIORITO CAPACI CASTELDACCIA CASTRONOVO DI  SICILIA CEFALA’ DIANA CERDA CONTESSA ENTELLINA  
GERACI SICULO GIULIANA GRATTERI LERCARA FRIDDI MARINEO
MONTEMAGGIORE BELSITO –  PARTINICO ROCCAMENA ROCCAPALUMBA SCIARA SCLAFANI BAGNI TORRETTA USTICA VENTIMIGLIA
DI SICILIA
VICARI VILLAFRATI
                                                              
OGGETTO:  
Operazioni di voto dell’ufficio elettorale di sezione. Rifiuto da parte dell’elettore di ritirare la scheda elettorale.


 
             In vista delle elezioni di prossimo svolgimento nel mese di giugno c.a. ed in relazione a specifici quesiti pervenuti, il Ministero dell’Interno ha ritenuto utile fornire alcune indicazioni, che si riportano di seguito, in merito ad un’eventuale forma di astensione dal voto che possa concretizzarsi presso il seggio con il possibile rifiuto della scheda elettorale e con eventuale richiesta di verbalizzazione di dichiarazioni di astensione, di protesta o di altro contenuto.
               
               Il rifiuto della scheda non trova una specifica disciplina normativa, ma non può certamente ritenersi vietato; l’elettore, infatti, può dichiarare di voler rifiutare la scheda.


                   Si ritiene che, in tale evenienza, il presidente del seggio – al fine di non rallentare il regolare svolgimento delle
operazioni - possa prendere a verbale l’eventuale protesta dell’elettore ed il suo rifiuto di ricevere la scheda, purché la verbalizzazione sia fatta in maniera sintetica e veloce, con l’annotazione nel verbale stesso delle generalità dell’elettore, del motivo del reclamo o della protesta, allegando contestualmente anche gli eventuali scritti che l’elettore medesimo ritenesse di voler consegnare al seggio.

 
                   Per quanto attiene alla rilevazione del numero degli elettori, si rammenta che coloro che rifiutano la scheda non dovranno essere conteggiati tra i votanti della sezione elettorale; pertanto, non va apposto sulla loro tessera elettorale il bollo della sezione (che, ai sensi dell’art. 2, comma 3, del D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299, certifica viceversa l’avvenuta partecipazione alla votazione).

 
                    Su un diverso piano, ai fini degli adempimenti procedurali da attuare presso il seggio, si colloca la fattispecie
di nullità delle schede di cui all’art. 50 del D.P.R. 16 maggio 1960, n.570.
Tale norma, infatti, prevede l’ipotesi in cui l’elettore prenda la scheda ma non voti in cabina elettorale, facendone derivare la nullità della scheda stessa. Ciò accade quando l’elettore identificato dal seggio elettorale, al quale ha consegnato la tessera elettorale e il documento d’identità, abbia ritirato la scheda senza rifiutarla e, solo in un secondo tempo, l’abbia riconsegnata senza entrare prima in cabina.


 
                    In tal caso, l’elettore dovrà essere conteggiato tra i votanti e la scheda dovrà essere dichiarata nulla e inserita
nell’apposita busta secondo le istruzioni in dotazione ai seggi.


 
                    Al fine di assicurare la speditezza e la regolarità delle operazioni di voto, si richiama l’attenzione delle SS.LL. circa la necessità di informare di quanto sopra i presidenti degli uffici elettorali di sezione, avendo cura di sensibilizzare gli stessi affinché sia predisposta ogni misura idonea per evitare, in ogni caso, il verificarsi di situazioni che possano ostacolare la
procedura di voto all’interno del seggio, a garanzia del regolare svolgimento del procedimento elettorale e del rispetto degli elettori che devono poter esercitare agevolmente il loro diritto/dovere di voto.

 
                  Si resta in attesa un cortese cenno di assicurazione al seguente indirizzo di posta elettronica: elettorale.pref_palermo(at)interno.it


                                                                         p.IL  PREFETTO                                                                       
                                                             IL VICE PREFETTO VICARIO

                                                                       f.to (Cucinotta)

Data pubblicazione il 27/05/2013
Ultima modifica il 27/05/2013 alle 09:19

 
Torna su