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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Padova

NOTIZIE

 

 Comunicato - Sorteggio del Collegio dei Revisori dei Conti

 
Si informa che ai sensi dell'Articolo 5 del Decreto Ministeriale 15/02/2012, n. 23, il giorno martedý  21 /02/2019 alle ore 12,00  si procederÓ in seduta pubblica presso il Servizio ContabilitÓ e Gestione Finanziaria di questa Prefettura alle operazioni di sorteggio del collegio dei Revisori dei Conti della Provincia Padova , alle ore 12,30 del  Comune di MaserÓ .
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 Comunicato - Modifiche in materia di cittadinanza. Conoscenza della lingua italiana.

Il Decreto legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito in Legge 1░ dicembre 2018, n. 132, in sede di conversione in legge, ha introdotto il requisito del possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana per le domande di cittadinanza per matrimonio e residenza presentate, a decorrere dal 4 dicembre 2018 , ai sensi degli articoli 5 e 9 della legge n. 91 del 1992.
Per dimostrare tale conoscenza - richiesta al livello B1 del QCER - all'atto della presentazione dell'istanza i richiedenti sono tenuti ad attestare il possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario in Italia o all'estero, riconosciuto dal Ministero dell'istruzione, dell'universitÓ e della ricerca e dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
In alternativa, gli interessati sono tenuti a produrre apposita certificazione attestante il livello richiesto di conoscenza della lingua italiana, rilasciata da uno dei quattro enti certificatori riconosciuti dai cennati Ministeri: si tratta dell'UniversitÓ per stranieri di Perugia, dell'UniversitÓ per stranieri di Siena, dell'UniversitÓ di Roma Tre e della SocietÓ Dante Alighieri e della connessa rete nazionale e internazionale di istituzioni ed enti convenzionati, rintracciabili nelle informazioni pubblicate sui siti dei medesimi Dicasteri ed enti certificatori.
Qualora il titolo di studio o la certificazione vengano rilasciati da un ente pubblico, i richiedenti dovranno autocertificarne il possesso, indicando gli estremi dell'atto, mentre, se si tratta di un istituto paritario ovvero di un ente privato, essi dovranno produrne copia autenticata.
Da tale specifico onere di attestazione sono esclusi coloro che hanno sottoscritto l'accordo di integrazione, di cui all'art. 4-bis del D. Lgs. n. 286/1998 e al D.P.R. n. 179/2011, e i titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, di cui all'articolo 9 del medesimo D. Lgs., i quali dovranno soltanto fornire, al momento della presentazione dell'istanza, gli estremi rispettivamente della sottoscrizione dell'accordo e del titolo di soggiorno in corso di validitÓ, in quanto la legge giÓ presuppone una valutazione della conoscenza della lingua italiana.
Si rappresenta che saranno rifiutate tutte le istanze di cittadinanza per matrimonio e per residenza presentate prive delle autocertificazioni o attestazioni sopraindicate.
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