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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Padova

Comunicati stampa

 

 Dieci Comuni hanno sottoscritto con il Prefetto Renato Franceschelli il Patto per l'attuazione della sicurezza urbana

 
Con la firma di questa mattina diventano 10 i comuni della provincia che hanno sottoscritto con il Prefetto Renato Franceschelli il Patto per l'attuazione della sicurezza urbana, uno dei principali strumenti individuati dal D.L. 20 febbraio 2017 n. 14 per la promozione della sicurezza delle città.
Con la sottoscrizione del Patto i sindaci di Abano Terme, Agna, Montegrotto Terme, Noventa Padovana, San Martino di Lupari, Vigonza, Villafranca Padovana e l'Unione Pratiarcati costituita dai comuni di Albignasego, Casalserugo e Maserà di Padova potranno presentare richiesta di ammissione ai finanziamenti statali previsti per la realizzazione di impianti di videosorveglianza nelle aree dei territori comunali maggiormente esposte a situazioni di degrado e criminalità.
Si tratta, complessivamente, di 37 milioni di euro per il triennio 2017-2019 che sono stati messi a disposizione degli enti locali per sostenere gli oneri connessi all'istallazione di impianti di videosorveglianza e che verranno ripartiti sulla base di apposita graduatoria nazionale.
Oltre ad essere condizione di ammissione ai finanziamenti i Patti per la sicurezza costituiscono uno strumento volto ad individuare strategie congiunte per contrastare ogni forma di illegalità e migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini.
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 Action day contro i furti di metallo: le Forze di Polizia e le Istituzioni europee unite per contrastare i furti di rame

 
Il 30 maggio scorso, in Italia, Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito, si è svolta un'operazione di polizia congiunta contro il fenomeno dei furti di metallo, in particolare del rame.
Si tratta di una massiva azione operativa che si pone in linea con le conclusioni maturate nel "Workshop internazionale sul fenomeno dei furti di metallo/rame", tenutosi a Roma, presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale.
Dai risultati complessivi conseguiti a livello europeo, emerge che sono state controllate 54.846 persone, 42.237 veicoli, 7.986 gestori ambientali, 589 aree di confine, 2.572 altri hot spot (tra cui porti e siti di trasporto su rotaia, siti di infrastrutture elettriche e di telecomunicazione nelle numerose aree  doganali).
L'attività ha permesso di trarre in arresto 117 persone e altre 1.331 sono state denunciate in stato di libertà; sono stati, altresì, scoperti 1.659 reati e contestate 2.763 violazioni amministrative.
Sono stati sequestrati 357.874 kg. di metalli dal controvalore totale stimato di € 889.674 circa (di cui 92.982 kg. di rame, per un valore stimato di circa €.539.299), 983 pannelli solari e 140 veicoli.
In particolare, solo in Italia hanno preso parte all'action day 10.427 operatori (suddivisi in circa 5.200 pattuglie) della Polizia di Stato, dell'Arma dei  Carabinieri e della Guardia di Finanza nonché 100 funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Sono state controllate circa 25.000 persone, 16.730 veicoli, 2.015 gestori ambientali, migliaia di obiettivi ritenuti "sensibili" (461 aree di confine, 542 porti e scali delle Ferrovie dello Stato Italiane S.p.a., 712 altri hot spot riconducibili anche infrastrutture gestite da società elettriche e di telecomunicazioni tra le quali Enel, Telecom Italia, Vodafone Italia e Wind-Tre) e 30 spedizioni doganali internazionali (che hanno interessato oltre 1.050.000 Kg. tra rottami e cascame di rame, ferro, acciaio, ottone e zinco). Nel complesso, nel nostro Paese, sono state tratte in arresto 24 persone e altre 150 sono state denunciate in stato di libertà; sono stati scoperti 212 reati (33 furti, 54 ricettazioni, 106 crimini ambientali e 19 altri reati) e sono state contestate 232 violazioni amministrative (ambientali, fiscali, violazione al codice della strada etc). Sono, inoltre, stati sequestrati circa 270.461 kg. di metalli dal controvalore totale di € 449.690 circa (di cui 70.673 kg. di rame, per un valore di circa € 409.906), 983 pannelli solari e 103 veicoli.
In provincia di Padova, dove il fenomeno dei furti di rame non presenta particolari criticità, l'iniziativa ha visto il coinvolgimento di personale delle Forze di Polizia e dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che hanno effettuato controlli a gestori ambientali, persone e veicoli.
 
Per maggiori approfondimenti sul fenomeno dei furti di rame in Italia e sull'attività dell'Osservatorio nazionale Furti di Rame, istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si rinvia al seguente link: 
 
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 Protocollo d'intesa tra Ministero Interno, Comune di Padova e Agenzia Regionale del Demanio per la riallocazione della Questura.

Questa mattina, in Prefettura, il Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli, il Direttore Regionale dell'Agenzia del Demanio Dario Di Girolamo e il Sindaco di Padova Sergio Giordani hanno sottoscritto il Protocollo d'intesa per la razionalizzazione e riallocazione della Questura mediante cessione di beni demaniali non più utilizzati.
Il Protocollo segna un momento molto importante per Padova poiché pone le basi per risolvere annose questioni che interessano la città e la Polizia di Stato attraverso la cessione al Comune della ex-Caserma Prandina e l'individuazione, nell'ex complesso residenziale di via Anelli, di area idonea alla realizzazione della nuova sede della Questura di Padova.
Nell'introdurre la firma del documento il Prefetto di Padova Renato Franceschelli ha espresso soddisfazione per la presenza del Capo della Polizia ed ha ricordato che l'intesa è stata possibile grazie ad una congiuntura favorevole che ha visto tutte le amministrazioni firmatarie lavorare in una medesima direzione pur nel perseguimento di interessi diversi.
Analoga soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Giordani e dal Direttore Regionale del Demanio Di Girolamo.
Ai protagonisti dell'accordo sono andate le congratulazioni del Prefetto Gabrielli che ha sottilineato come anche le idee migliori abbiano bisogno di persone che le sappiano realizzare.
In città anche per commemorare alcuni agenti che hanno perso la vita nello svolgimento del dovere, il Capo della Polizia ha voluto sottolineare la continuità tra il valore della memoria e l'impegno a creare condizioni di lavoro migliori per quanti svolgono ogni giorno la propria attività e si è dichiarato favorevolmente colpito dal senso di appartenenza che la città di Padova dimostra nei confronti delle Forze di Polizia.
 
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 Firmato il Protocollo d'intesa relativo al Progetto 'Controllo del Vicinato"

Questa mattina il Prefetto Renato Franceschelli e i sindaci dei Comuni di Padova, Agna, Cadoneghe, Noventa Padovana e Piazzola sul Brenta, alla presenza del Questore e dei Comandanti provinciali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, hanno firmato il Protocollo d'intesa relativo al Progetto "Controllo del Vicinato".
Con la firma odierna cresce il numero dei comuni della provincia che ha inteso aderire al progetto, la cui finalità è quella di disciplinare in modo uniforme attività che mirano ad incrementare le condizioni di sicurezza urbana, valorizzando percorsi di cittadinanza attiva e di partecipazione diretta dei cittadini alla cura del proprio territorio.
Il Prefetto ha ringraziato le Amministrazioni comunali che aderendo al Protocollo assumono l'impegno di garantire la formazione dei cittadini che sono chiamati a collaborare con le Forze di polizia locali e statali fornendo alle stesse informazioni utili a prevenire e contrastare eventi e situazioni pregiudizievoli per la sicurezza di aree che dovranno essere preventivamente individuate. Ha poi sottolineato che la sicurezza partecipata è da intendersi come un mosaico e che il controllo di vicinato rappresenta uno dei tanti tasselli che lo compongono.
I Sindaci presenti hanno condiviso le parole del Prefetto, evidenziando l'importanza della partecipazione dei cittadini alla vita della comunità ed esprimendo unanime apprezzamento per la collaborazione con le Forze dell'Ordine in essere nei rispettivi territori.
 
Pubblicato il 14/06/2018
Ultima modifica il 14/06/2018 alle 15:45:13

 Sottoscritto oggi in Prefettura il Protocollo per il rafforzamento della sicurezza nelle discoteche e nei luoghi di intrattenimento danzante

Nella mattinata odierna il Prefetto Renato Franceschelli, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, ha sottoscritto insieme ai rappresentanti dei gestori delle discoteche e dei servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo un Protocollo d'intesa finalizzato al rafforzamento della sicurezza nelle discoteche e nei luoghi di intrattenimento danzante.
L'intesa scaturisce dall'Accordo quadro nazionale stipulato dal Ministro dell'Interno e dai vertici nazionali delle predette associazioni e mira, da un lato, a favorire la diffusione della cultura della legalità soprattutto nei giovani, che costituiscono la parte preponderante dei frequentatori di discoteche e dei locali di pubblico trattenimento danzante e, dall'altro, ad incrementare i livelli di sicurezza all'interno e in prossimità di tali esercizi, rivolgendo particolare attenzione al contrasto di ogni forma di violenza, dell'uso di sostanze stupefacenti e dell'abuso di alcol.
L'accordo prevede per le parti una serie di impegni: l'esclusivo impiego nei locali di personale addetto ai servizi di controllo autorizzato e formato, nel numero concordato con la Questura in base alla capienza di ciascun esercizio, alle sue caratteristiche logistiche e alla sua abituale frequentazione; l'adozione di un codice di condotta per l'accesso e la permanenza nei locali da parte degli avventori; la presenza, all'interno dell'esercizio, di almeno un operatore che abbia frequentato un corso di primo intervento sanitario e sia in grado di assicurare in caso di emergenza un primo presidio per la tutela della salute dei frequentatori; l'intensificazione dell'attività di vigilanza sulle organizzazioni illegali di spettacoli da parte di soggetti non autorizzati o presso falsi circoli privati.
Il Prefetto Franceschelli, nell'esprimere soddisfazione per l'intesa, ha ricordato che il perseguimento degli obiettivi del Protocollo passa attraverso il rafforzamento di un sistema avanzato di collaborazione tra le Forze dell'Ordine e gli operatori del settore e l'adozione di ogni utile iniziativa volta ad orientare i giovani verso forme di divertimento e stili di comportamento sani.
 
Pubblicato il 07/06/2018
Ultima modifica il 08/06/2018 alle 11:56:43

 Festa della Repubblica - 72° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana

 
Sabato 2 giugno 2018, avranno luogo le celebrazioni del 72° Anniversario di fondazione della Repubblica Italiana.
La cerimonia istituzionale a Padova avrà inizio alle ore 10 in Piazza dei Signori con la rassegna e gli onori militari ai reparti schierati, l'Alzabandiera, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e gli interventi delle Autorità.
A seguire il Prefetto Renato Franceschelli  e il Sindaco Sergio Giordani consegneranno copia della Costituzione della Repubblica Italiana a studenti italiani e stranieri della scuola di Formazione Interculturale alla Cittadinanza.
Alle ore 11.30, presso la Sala della Gran Guardia, il Prefetto, insieme ai Sindaci della provincia, consegnerà le Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e le Medaglie d'onore a militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti. Nell'occasione presenterà alla cittadinanza Martina Zanato, la giovane padovana che il Capo dello Stato ha nominato Alfiere della Repubblica per il suo impegno nel volontariato sociale e culturale.
La giornata celebrativa si concluderà alle 17 con l'Ammainabandiera e il Concerto della Civica Orchestra di Fiati di Padova.
 
La cittadinanza è invitata.
 
Si allegano gli elenchi degli insigniti.
 
Pubblicato il 01/06/2018
Ultima modifica il 06/06/2018 alle 12:45:21

 
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