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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Padova

Comunicati stampa

 

 Crisi delle cementerie della Bassa Padovana

 
Ricevuta oggi in Prefettura una delegazione della FILLEA CGIL della provincia di Padova.
Nel corso dell'incontro, la delegazione sindacale ha rappresentato lo stato di grave crisi in cui versa l'intero settore delle cementerie in Italia con ripercussioni occupazionali anche in questa provincia conseguenti al processo di prossima dismissione dello stabilimento CementiZillo di Este i cui 60 dipendenti saranno a breve collocati in mobilità.
La Prefettura, auspicando la piena salvaguardia dei livelli occupazionali, seguirà con attenzione gli sviluppi della vertenza.

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 Il comune di Tribano aderisce al protocollo per attivita’ di volontariato dei migranti

 
Il Prefetto Patrizia Impresa, il Sindaco del Comune di Tribano Piergiovanni Argenton e il legale rappresentante della Cooperativa Sociale Onlus "ALTRE STRADE",  Angelo Mussoni, hanno firmato oggi il protocollo d'intesa che consente ai migranti di svolgere, in attesa della definizione della procedura per il riconoscimento del diritto di asilo, in forma libera e gratuita, attività di volontariato con finalità sociale, civile e culturale, sulla base di specifici progetti condivisi con le amministrazioni locali.
Il Prefetto ha sottolineato il valore dell'iniziativa, che ha già coinvolto altri tredici Comuni della provincia, quale strumento utile per rafforzare la coesione dei territori che offrono ospitalità a gruppi di migranti.
Il Sindaco di Tribano ha espresso la propria soddisfazione per la partecipazione a tale progetto di integrazione "rivolto a persone che provengono da luoghi di sofferenza e che si rendono disponibili a percorrere tutte le strade che possono portare a un'attività di collaborazione con le strutture comunali".
 


 

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 Raggiunto l´accordo per la vertenza Nek di Monselice

 
Siglato sabato in Prefettura un nuovo verbale di intesa tra Cooperativa “Libera”, Nek s.r.l. e le organizzazioni sindacali CGIL e ADL Cobas in merito alla vertenza che ha coinvolto 26 lavoratori impiegati nell’impianto di Monselice.
L’accordo prevede che a tali lavoratori, destinatari di licenziamento nello scorso mese di dicembre, saranno corrisposti tra febbraio e marzo gli stipendi arretrati e le competenze di fine rapporto  e, a decorrere dal successivo mese di aprile,  una somma forfettaria di euro 17.000, suddivisa in quattro rate con cadenza mensile.
Nella giornata di ieri 7 febbraio i manifestanti hanno lasciato libero l’impianto.
L’intesa raggiunta pone fine ad una vicenda che si protraeva ormai da più di due mesi, caratterizzata da momenti di grave tensione tra le parti, ed è frutto di una lunga e complessa mediazione della Prefettura che ha seguito costantemente l’evolversi della situazione, ponendo in essere tutte le azioni necessarie per favorire la ripresa del dialogo più volte interrotto e il raggiungimento del positivo risultato.

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 Nota del Prefetto sulla conclusione dell'indagine per l'omicidio di Ezio Sancovich

 
Nel pomeriggio di ieri 2 febbraio 2016 il Nucleo Investigativo e la Compagnia Carabinieri di Cittadella, in esito ad una tempestiva ed efficace attività di indagine, hanno fermato e assicurato alla giustizia la persona ritenuta responsabile dell’omicidio di Ezio Sancovich, noto consulente di una azienda locale, ucciso la sera prima con tre colpi di pistola a Piombino Dese.
A carico dell’indiziato sono stati raccolti numerosi elementi di prova, messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In meno di ventiquattro ore, pertanto, la professionalità e la capacità investigativa del personale dei Carabinieri operante nella nostra provincia ha consentito di chiarire la dinamica del grave crimine, che aveva suscitato allarme nell’opinione pubblica, e di concludere l’indagine con pieno successo.  
Un’operazione brillante, di eccezionale rapidità, per la quale desidero esprimere pubblicamente il più grande apprezzamento e vivo compiacimento, riconfermando anche in quest’occasione all’Arma dei Carabinieri la stima e l’alta considerazione che la concretezza dei risultati operativi, a tutela della legalità e della sicurezza, le hanno fatto da sempre meritare. 
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