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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Padova

Comunicati stampa

 

 Comunicato stampa n. 5

Il Prefetto di Padova, Patrizia Impresa, ha presieduto oggi una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica allo scopo di esaminare le problematiche della sicurezza pubblica connesse alle attività economiche.
Erano presenti il Sindaco reggente, Ivo Rossi, l’Assessore alla Sicurezza della Provincia, Enrico Pavanetto, il Questore di Padova, Ignazio Coccia, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Col. Fabiano Salticchioli, il Comandante della Guardia di Finanza, Col. Guido Zelano, i rappresentanti della Camera di Commercio e delle categorie economiche.
Nel corso della riunione è stato esaminato il fenomeno dei furti negli esercizi commerciali, nei siti produttivi, artigianali e industriali.
Sono state analizzate le misure adottate e i risultati finora conseguiti, nonché le proposte provenienti dalle categorie economiche che possano ulteriormente migliorare l’efficacia delle misure in atto, anche con il coinvolgimento attivo delle categorie stesse.
Il Prefetto, ha evidenziato che il fenomeno predatorio è monitorato con la massima attenzione già dallo scorso mese di gennaio allorquando in sede di Comitato è stata concordata l’attuazione di servizi straordinari con aliquote di rinforzo protratti anche nelle ore notturne in tutta la rete viaria del Capoluogo.
Accanto all’attività di prevenzione, intensa è stata e continua ad essere l’attività d’indagine con il conseguimento di positivi risultati che hanno consentito l’arresto dei responsabili, italiani e stranieri, di quasi tutte le azioni predatorie commesse in centro storico.
Il Prefetto ha, altresì, sollecitato una sempre più attiva collaborazione dei rappresentanti delle categorie economiche perché contribuiscano a diffondere in maniera capillare la cultura della sicurezza presso i propri iscritti, ponendo in essere delle iniziative che incentivino l’installazione di misure di sicurezza passive negli esercizi commerciali (impianti di videosorveglianza e sistemi di allarme).
Gli intervenuti hanno convenuto sull’efficacia di tali misure che, a fronte di un contenuto impegno economico e con l’utilizzo di apparecchiature di profilo tecnologico non  elevato, sono in grado di assicurare una notevole efficacia deterrente, agevolando in maniera decisiva l’attività investigativa da parte delle Forze dell’Ordine.

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