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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Padova

PATENTE A PUNTI art. 126 bis del C.d.S.

PATENTE A PUNTI
Art. 126 bis del C.d.S.

A chiunque venga rilasciata la patente di guida viene attribuito un punteggio di venti punti.

  art. 126 bis
comma 1
I venti punti attribuiti al rilascio della patente di guida vengono annotati nell' anagrafe nazionale degli abilitati alla guida di cui agli articoli 225 e 226. 

Il punteggio viene ridotto ogni volta che l'autorità competente comunica, tramite verbale, la violazione di norme del Codice della Strada che prevedono la decurtazione dei punti. L'indicazione del punteggio relativo ad ogni violazione deve risultare dal verbale di contestazione.
art. 126 bis comma 1 bis
 Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni delle norme di cui al comma 1 possono essere decurtati un massimo di 15 punti. Le disposizioni del presente comma non si applicano nei casi in cui è prevista la sospensione o la revoca della patente.

art. 126 bis comma 2
L'organo da cui dipende l'agente che ha accertato la violazione, che comporta la perdita di punteggio, ne dà notizia entro trenta giorni dalla data del verbale all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.
La contestazione si intende definita quando sia avvenuto il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria o siano conclusi i procedimenti dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali ammessi ovvero siano decorsi i termini per la proposizione dei medesimi. 

Il predetto termine di trenta giorni decorre dalla conoscenza da parte dell'organo di polizia dell'avvenuto pagamento della sanzione, della scadenza del termine per la proposizione dei ricorsi, ovvero dalla conoscenza dell'esito dei ricorsi medesimi. 

La comunicazione deve essere effettuata a carico del conducente quale responsabile della violazione; nel caso di mancata identificazione di questi, la segnalazione deve essere effettuata a carico del proprietario del veicolo, salvo che lo stesso non comunichi, entro sessanta giorni dalla richiesta, all'organo di polizia che procede, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione. 

Se il proprietario del veicolo risulta una persona giuridica, il suo legale rappresentante o un suo delegato è tenuto a fornire gli stessi dati, entro lo stesso termine, all'organo di polizia che procede.
 
Se il proprietario del veicolo omette di fornirli, si applica a suo carico una sanzione da € 250 a €1000. La comunicazione al dipartimento per i trasporti terrestri avviene per via telematica.
art. 126 bis comma 3
Ogni variazione di punteggio è comunicata agli interessati dall'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. 

Ciascun conducente può controllare in tempo reale lo stato della propria patente con le modalità indicate dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri. 
art. 126 bis
comma 4
Fatti salvi i casi previsti dal comma 5 e purchè il punteggio non sia esaurito, la frequenza ai corsi di aggiornamento, organizzati dalle autoscuole ovvero da soggetti pubblici o privati a ciò autorizzati dal Dipartimento per i Trasporti Terrestri, consente di riacquistare 6 punti. 
Per i titolari di certificato di abilitazione professionale e unitamente di patente B, C, C + E, D, D+E, la frequenza di specifici corsi di aggiornamento consente di recuperare 9 punti. La riacquisizione di punti avviene all'esito di una prova di esame.

A tale fine, l'attestato di frequenza al corso deve essere trasmesso all'ufficio del dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio, per l'aggiornamento dell'anagrafe nazionale dagli abilitati alla guida.

Con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stabiliti i criteri per il rilascio dell'autorizzazione, i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi di aggiornamento.
art. 126 bis
comma 5
Salvo il caso di perdita totale del punteggio di cui al comma 6, la mancanza, per il periodo di due anni, di violazione di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio, determina l'attribuzione del completo punteggio iniziale, entro il limite di venti punti. 
Per i titolari di patente con almeno venti punti, la mancanza, per il periodo di due anni della violazione di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio, determina l'attribuzione di un credito di due punti fino ad un massimo di dieci punti.
 art. 126 bis comma 6
Alla perdita totale del punteggio, il titolare della patente deve sottoporsi all'esame di idoneità tecnica di cui all'art.128. 

Al medesimo esame deve sottoporsi il titolare della patente che, dopo la notifica della prima violazione che comporti una perdita di almeno 5 punti, commetta altre due violazioni non contestuali, nell'arco di dodici mesi dalla data della prima violazione, che comportino ciascuna la decurtazione di almeno 5 punti. Nell'ipotesi di cui ai periodi precedenti, l'ufficio del Dipartimento per i Trasporti Terrestri competente per territorio, su comunicazione dell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, dispone la revisione della patente di guida. 

Qualora il titolare della patente non si sottoponga ai predetti accertamenti entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento di revisione, la patente di guida è sospesa a tempo indeterminato, con atto definitivo, dal competente ufficio del Dipartimento dei Trasporti Terrestri.

Il provvedimento di sospensione è notificato al titolare della patente a cura degli organi di polizia stradale di cui l'art.12, che provvedono al ritiro ed alla conservazione del documento.
   
Dirigente : Dott.ssa Valeria Gaspari

Responsabile del procedimento: Sig. Alessandro Cappellaro

Addetti: Sig.ra A. Matrecano, Sig.ra  L. Cimino, Sig.ra T. Centola

Orario di apertura al pubblico : lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30

Telefono : 049-833559 - fax 049-833407



Riferimenti normativi:

Codice della Strada (art. 126 bis)


Ultima modifica il 19/12/2014 alle 12:28

 
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