Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Oristano

NOTIZIE

 

 Prevenzione delle truffe: incontro organizzato dal Comitato provinciale di Coordinamento

Organizzato dalla Prefettura in collaborazione con l'UNITRE, le Forze di polizia e l'Associazione Bancaria Italiana, si è tenuto, mercoledì 8 febbraio, ad Oristano, presso la sede dell'Unitre, un incontro sul tema "Le truffe: conoscere per prevenire".
In apertura, la proiezione del video "Non siete soli #chiamateci sempre", campagna della Polizia di Stato contro le truffe, con un chiaro messaggio agli anziani: diffidate degli estranei e chiamate sempre la Polizia, al minimo sospetto.
La Dott.ssa Paola Dessi, Vice Prefetto Vicario, Presidente del Comitato provinciale di coordinamento per la prevenzione delle truffe finanziarie, ha sottolineato che la miglior forma di prevenzione di questo reato è la conoscenza diffusa delle modalità degli artifici e raggiri con cui viene commesso tale crimine. È questo l'obiettivo che il comitato si è proposto nell'organizzare l'incontro con l'UNITRE.
Le Forze di polizia hanno quindi analizzato il reato di truffa e di frode informatica nelle sue varie sfaccettature: l'aspetto prettamente giuridico del fenomeno delittuoso, la casistica territoriale, le esperienze, le truffe più eclatanti, le buone pratiche, esplicative di alcuni comportamenti da adottare, a salvaguardia delle persone e del loro patrimonio.
Il Questore, Dott. Francesco Di Ruberto, ha precisato che occorre superare la sensazione di vergogna che, spesso, assale coloro che sono stati truffati, poiché l'attività delle Forze di polizia, nella repressione di questo fenomeno delittuoso e nel perseguire i malavitosi, necessita della denuncia da parte dei raggirati. Non bisogna esitare a rivolgersi alle forze dell'ordine al minimo sospetto per migliorare la prevenzione del fenomeno.
Molte truffe in provincia hanno origine altrove e sono spesso favorite dalla radicata fiducia nel prossimo da parte del contesto sociale. A tale proposito, è stata tratteggiata dal Ten. Col. dei Carabinieri David Egidi, nei casi verificatisi in provincia, l'abilità dei truffatori nel farsi aprire l'uscio e nel tentare di entrare in casa con diversi pretesti, da parte di persone travisate.
Il codice del consumo e la vulnerabilità del negoziatore nei contratti a distanza, (mediante il telefono e/o il web), le truffe informatiche denominate phishing, nonché le varie possibilità di tutela del consumatore, sono state affrontate dal Capitano Giuseppe Chinzi della Guardia di Finanza.
Il Segretario della Commissione regionale ABI Sardegna, Dott. Mario Parisi ha, infine, illustrato le possibili insidie nelle operazioni di internet banking e nelle negoziazioni finanziarie.
Pubblicato il :

 
Torna su