Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Napoli

Comunicati Stampa

 

 Fenomeno dei roghi di rifiuti in Campania (d.M.I. del 26/11/2012)

Con l’incontro svoltosi stamane presso il Palazzo di Città di San Giuseppe Vesuviano si è completato il percorso di riunioni, tenutesi negli ultimi due mesi in provincia di Napoli e Caserta, che hanno coinvolto oltre cento amministratori e dirigenti comunali, uomini e donne di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale, Polizie Municipali, Vigili del Fuoco, i rappresentanti della regione Campania, delle due  province, dell’Arpac e dell’A.S.L. con l’obiettivo didare ulteriore impulso agli interventi di prevenzione e controllo, attivati nell’ambito del piano coordinato  promosso dalle Prefetture e dall’Incaricato del Ministero dell’Interno, Donato Cafagna, con il Patto per la Terra dei Fuochi.

L’incontro è stata l’occasione per il dott. Cafagna per tirare le fila dell’azione sviluppata nell’anno 2013 nel contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti:

7657 pattugliamenti ; oltre 1200 controlli su attività economiche ; 200 denunce   per crimini ambientali; 12 arresti , ma a questi vanno aggiunti i due effettuati nelle ultime settimane a Casal di Principe e il primo arresto in attuazione del nuovo reato di incendio di rifiuti operato nei giorni scorsi a Mondragone; centinaia le aree di abbandono sequestrate e i veicoli contravvenzionati e sequestrati per trasporto illegale di rifiuti.

In questo contesto è stata evidenziata nella riunione  odierna l’attività condotta dalla Polizia Municipale di San Giuseppe Vesuviano , in stretto raccordo con i presidi della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, per il contrasto della produzione illegale di manifatture tessili e dello smaltimento illegale degli scarti di lavorazione. In un anno sono stati sequestrati sul territorio comunale 62 laboratori illegali - in gran parte con maestranze cinesi- per smaltimento illegale e incenerimento di rifiuti, ma anche per violazioni alla normativa sulla sicurezza sul lavoro e violazioni edilizie. Iniziative analoghe sono in corso su altre zone del territorio e verranno ulteriormente intensificate,anche allo scopo di prevenire episodi gravissimi come quello avvenuto recentemente a Prato. 

Nei primi dieci mesi dell’anno sono stati 1489 gli interventi dei Vigili del Fuoco per incendio di rifiuti in provincia di Napoli (-40% rispetto ai 2430 dello scorso anno), mentre fino a novembre in provincia di Caserta gli interventi sono stati 952 (-25% rispetto ai 1248 dello scorso anno). Il picco degli incendi si è registrato nella stagione estiva, anche per effetto del fenomeno di propagazione tra vegetazione secca e rifiuti, mentre è la fascia oraria serale e notturna quella in cui si è concentrato il maggior numero di eventi.

Le Amministrazioni comunali hanno censito sul Portale Prometeo del sito www.utgnapoli.it oltre 300 aree di abbandono e sono  in corso o sono stati già effettuati numerosi interventi di  ripristino ambientale. Oltre 100 sono le segnalazioni pervenute dai cittadini e messe a disposizione dei Comuni attraverso l’apposita sezione di Prometeo . Presto sarà possibile geo-referenziare ogni segnalazione.

In attuazione del protocollo stipulato con il Ministero dell’Ambiente ed il Consorzio Ecopneus sono stati recuperate 24 Tonnellate di pneumatici abbandonati a Napoli, 7 T a Giugliano, 3 T a Caivano,E’ stato completato a Scisciano un intervento di recupero di uno stock di 8400 T., un cimitero di pneumatici abbandonati da oltre vent’anni su un’area di 20.000 mq..

La prossima settimana si procederàcon i prelievi a Vico Equense (NA), Villa Literno (CE) e Trentola Ducenta (CE), mentre è prossima l’attivazione sui territori di Mugnano di Napoli, Caiazzo, Aversa, Somma Vesuviana, Palma Campania, Striano, Castello di Cisterna, interventi che non si fermeranno nelle festività natalizie.

E’ prevista, inoltre, per gennaio 2014 la conclusione delle attività della Commissione nominata dalla Regione Campania per l’esame dei 59 progetti candidati dai Comuni per l’assegnazione dei fondi per  interventi di riqualificazione ambientale e telesorveglianza nel quadro del finanziamento complessivo di 5 miliardi stanziato dallo stesso Ente. 

Ha dichiarato il dott. Cafagna: “Il nostro obiettivo è di procedere, ponendo le basi per affrontare in maniera sistematica e complessiva il fenomeno dei roghi tossici. Dopo un anno di lavoro abbiamo un sistema di contrasto e di monitoraggio del fenomeno consolidato e sperimentato, una comunicazione trasparente  a 360° attraverso il portale Prometeo, un confronto leale e costruttivo con le associazioni ambientaliste e i comitati cittadini. I nuovi strumenti messi a disposizione dalla legislazione statale e da quella regionale vanno nella direzione dell’ ampliamento della tutela del territorio e dei cittadini e richiedono la cooperazione responsabile di tutti perché siano applicati subito e a pieno.“

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 “Gruppo Teatro” Prefettura di Napoli - serata di beneficenza

Il 20 dicembre prossimo,nella sobrietà richiesta dal particolare momento che attraversa il Paese,il tradizionale scambio di auguri per le prossime festività natalizie avverrà presso il teatro Politeama, ove la Prefettura di Napoli ha organizzato una serata di beneficenza con il proprio “Gruppo Teatro”, il quale si esibirà con la commedia in tre atti “Li nepute de lusinneco” di Eduardo Scarpetta.

L’incasso della rappresentazione teatrale sarà devoluto alla Lega Italiana Lotta ai Tumori di Napoli, per sostenerne l’attività di assistenza domiciliare oncologica gratuita.

Il Gruppo Teatro della Prefettura di Napoli nasce nell’ormai lontano 1976. Tra i promotori Alessandro Gallo, Raffaele Leonetti, Vittorio Panico, Vittorio Cascone, Paolo Aprea e Lia de Angelis. È la prima iniziativa del genere tra il personale dell’Amministrazione civile del Ministero dell’Interno, l’unica a poter vantare una così cospicua continuità di impegni e positivi riscontri di pubblico.

Nei quaranta anni di attività, il Gruppo si è cimentato in alcuni classici della commedia tra ‘800 e ‘900. Ai primi consensi ottenuti con la messa in scena della piéçe teatrale “L’albergo del silenzio” di E. Scarpetta hanno fatto seguito altre prove in vernacolo napoletano. Tra i cavali di battaglia il repertorio scarpettiano e le farse di Feydeau. Tra i più recenti lavori portati in scena dal Gruppo, “Li nepute de lusinneco”, nella versione originale di E. Scarpetta, e “Caviale e lenticchie” di Scarnicci e Tarabusi.

Le rappresentazioni del Gruppo hanno concorso a svariate iniziative di carattere benefico. Tra le ultime, quelle promosse assieme alla Croce Rossa Italiana - Sezioni femminili di Napoli e di Isernia, al Consolato del Burkina Faso e alla L.I.L.T. -Lega Italiana Lotta ai Tumori.

Nel soddisfare le esigenze di spazi per il tempo libero e di aggregazione post-lavorativa, il Gruppo abbina la passione per il teatro a fattive azioni di solidarietà, destinate a consolidare lo spirito di comunanza tra lavoratori e, soprattutto, tra uomini e donne di buona volontà.

Questa volta l’impegno solidale del Gruppo è a favore della L.I.L.T. di Napoli, che ogni anno esegue mediamente oltre 500 controlli oncologici domiciliari gratuiti, oltre 40 visite psicologiche e circa 3.500 prestazioni di natura infermieristica.

Un’attività di tutto rispetto che spazia anche nel campo della ricerca se si pensa ai 74 progetti clinico-scientifici che la vedono attualmente impegnata al fianco di prestigiose istituzioni sanitarie e scientifiche (A.S.L., Aziende Ospedaliere, Policlinici, e Ircss) e alla fervente e quotidiana attività degli ambulatori oncologici presenti a Napoli e in diverse città della provincia, come Capri, Torre del Greco, Caivano, Vico Equense e Pozzuoli, per citarne alcune, che nell’insieme hanno potuto superare, per l’anno in corso, la soglia delle tremila visite di controllo e prevenzione oncologica, vero e proprio baluardo del contrasto alle patologie tumorali. 

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 Progetti relativi ai servizi per gli anziani non autosufficienti e alla prima infanzia

I 200 ambiti socio assistenziali delle quattro Regioni obiettivo convergenza,Calabria, Campania, Sicilia e Puglia, a cui appartengono oltre 1500 Comuni destinatari delle risorse PAC, hanno consegnato all’Autorità di Gestione del Ministero dell’Interno tutti i progetti relativi ai servizi per gli anziani non autosufficienti e alla prima infanzia.

Così possono accedere ai complessivi 250 milioni di euro del Primo Riparto il cui termine di scadenza era stato fissato al 16 dicembre 2013.

Si tratta, per la Campania, di 38.441.000,00 euro agli anziani e di 35.484.000,00 per i servizi all’infanzia, destinati a 65 ambiti territoriali per un totale di 551 Comuni.

Il risultato è frutto della sensibilità degli amministratori locali coinvolti e della preziosa opera svolta dalle quattro Regioni interessate, oltre ad un’intensa azione di supporto che ha visto impegnato in prima fila il Ministero dell’Interno con la rete delle prefetture, i programmi manager e il Formez PA.

Il Programma Nazionale consentirà di incentivare lo sviluppo dei servizi dedicati alla prima infanzia e agli anziani non assistiti.

I progetti elaborati saranno approvati dall’Autorità di Gestione entro 60 giorni dalla presentazione così che già nei primissimi mesi del 2014 sarà possibile vedere i primi effetti positivi prodotti dalle risorse assegnate.

Sul portale del Ministero dell’Interno www.interno.gov.it , nella sezione Piano Azione Coesione – Servizi di cura all’infanzia e agli anziani non autosufficienti si possono trovare tutti i dati e le informazioni di interesse.

Pubblicato il 18/12/2013 ultima modifica il 18/12/2013 alle 08:45:49

 
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