Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Napoli

Comunicati Stampa

 

 COMUNICATO STAMPA

Nella giornata odierna si è tenuto, presso il Palazzo di Governo, un incontro presieduto dal Prefetto Carmela Pagano cui hanno partecipato il Vice Presidente della Giunta Regionale Campania, Fulvio Bonavitacola, il Sindaco della Città metropolitana, Luigi de Magistris, i Sindaci dell'area vesuviana, il Vice Presidente dell'Ente Parco del Vesuvio, oltre i vertici delle Forze dell'Ordine e i rappresentanti dei Vigili del Fuoco e dell'Esercito.
 
Dall'incontro, incentrato sulla verifica congiunta delle iniziative messe in campo, con riferimento agli impegni assunti nella precedente riunione del 21 luglio u.s., è emerso che:
 
- l'attività di pattugliamento effettuata dall'Esercito nei sette itinerari individuati su indicazione dell'Ente Parco, ha dato esito positivo e, pertanto, la stessa proseguirà fino a cessate esigenze. Il vice Presidente della Regione ha anche fatto riferimento ad intese in corso con il CNR per l'impiego di aerei ultraleggeri da mettere in campo per il più sollecito avvistamento di focolai di incendi;
 
- il Sindaco della Città Metropolitana ha confermato l'adozione di una delibera già esecutiva che prevede lo stanziamento di 600.000,00 euro finalizzato all'acquisto di beni e mezzi utili allo spegnimento degli incendi da ripartire tra tutti i Comuni dell'area metropolitana;
 
La riunione odierna ha prestato, inoltre, particolare attenzione alle iniziative da assumere per fronteggiare il rischio idrogeologico che grava sulle zone pesantemente interessate da incendi, come sottolineato anche dal Dipartimento nazionale della Protezione civile con circolare del 1 agosto scorso. I Sindaci, al riguardo, sono stati invitati a verificare i rispettivi piani di protezione civile, monitorando, in particolare, le rispettive reti di raccolta e di deflusso delle acque piovane, al fine di individuare tempestivamente eventuali criticità tecniche che potranno essere affrontate anche grazie al sostegno della Regione. La direttiva del Dipartimento nazionale della Protezione civile, per facilità di consultazione da parte dei Sindaci, sarà pubblicata anche sul sito della Prefettura.
 
Le riunioni, allargate ai Sindaci di altri comuni interessati in questi giorni da rilevanti fenomeni di incendio, proseguiranno anche nel periodo autunnale per consentire il massimo raccordo tra tutti gli Enti interessati e il miglioramento della prevenzione al fine di rafforzare il livello di protezione ambientale e l'incolumità dei cittadini.
 
 
 
Napoli, 7 agosto 2017
 
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 COMUNICATO STAMPA

Sulla base di intese raggiunte tra il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris e il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, la Prefettura ed il Comune di Napoli hanno messo a punto un'azione comune in materia di politiche di accoglienza dei migranti richiedenti asilo nel territorio dell'area metropolitana di Napoli, che sarà attuata attraverso il Tavolo Tecnico insediatosi oggi.

I criteri organizzativi di detto tavolo sono stati individuati nel corso dell'incontro odierno, al quale hanno partecipato il Prefetto Carmela Pagano, l'Assessore alle Politiche Sociali del comune, nonché delegato regionale dell'ANCI in materia di immigrazione, Roberta Gaeta, ed il Questore  Antonio De Iesu.

 Nel corso dell'incontro, sono state condivise le seguenti linee strategiche:

  • - il Tavolo promuoverà, secondo i principi ispiratori del Protocollo d'intesa Ministero dell'Interno-ANCI, un sistema di distribuzione diffusa dei migranti richiedenti asilo nei comuni della Città Metropolitana attraverso progetti SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Nell'incontro è stata, infatti, sottolineata l'indispensabile concorso dei Sindaci nell'attuazione di un sistema di accoglienza dei migranti che superi l'attuale dualità e separatezza tra strutture temporanee (CAS) create dalla Prefettura accanto all'ancora modesta rete SPRAR (tradizionalmente di pertinenza degli Enti Locali), mediante il rafforzamento di quest'ultima,  e  che risponda all'esigenza  di favorire un ruolo attivo dei Sindaci medesimi nella gestione del fenomeno, consentendo una valutazione della tipologia e della ubicazione dei centri di accoglienza più attenta e rispondente alle esigenze e alla sicurezza dei singoli territori;
  • - la rafforzata sinergia interistituzionale, infatti, oltre a valorizzare la partecipazione ai processi decisionali di governo del fenomeno dei Sindaci del territorio metropolitano, consentirà di percepire per tempo eventuali criticità e ad aumentare il livello di sicurezza dei cittadini;
  • - l'organismo costituirà la sede privilegiata di condivisione, razionalizzazione e integrazione delle iniziative in materia di accoglienza, operando in costante collegamento con la Commissione Territoriale per il riconoscimento dello status di protezione internazionale e con la Questura per i connessi profili amministrativi, ma soprattutto metterà a fattor comune le competenze necessarie alla predisposizione e attuazione dei progetti SPRAR (dalla redazione dei bandi, ai processi educativi e di inclusione sociale, all'integrazione con il contesto territoriale);
  • - tra l'altro, il Comune di Napoli ha comunicato nell'occasione che procederà prossimamente all'approvazione, per la città partenopea, di un bando SPRAR con il quale si intende reperire 390 posti, in strutture di piccole dimensioni, non invasive e diffuse sul territorio comunale, portando il numero dei fruitori di dette strutture cittadine a 500 unità e facendo di Napoli una delle realtà SPRAR più rilevanti a livello nazionale. La città allo stato registra 1585 presenze, di cui solo 132 in SPRAR e la restante parte nei 27 centri temporanei (CAS) istituiti dalla Prefettura.
Napoli, 1 agosto 2017                                               L'ADDETTO STAMPA
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