Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Napoli

Test di lingua italiana

 
"test di lingua italiana"
 
Per qualsiasi informazione rivolgersi allo  Sportello Unico per l' Immigrazione con sede in via Amerigo Vespucci n. 172 Napoli.
Il cittadino straniero che vive legalmente in Italia da più di 5 anni e intende chiedere il permesso CE per soggiornanti di lungo periodo (articolo 9 Testo Unico Immigrazione) deve sostenere e superare il test di conoscenza della lingua italiana, disciplinato dal decreto del ministro dell'interno 4 giugno 2010.
 
Per sostenere il test si deve compilare una apposita domanda  sul sito web:
Il sistema informatico acquisisce la domanda e la inoltra automaticamente all'ufficio scolastico competente. Il richiedente viene convocato via mail entro 60 giorni per sostenere l'esame. Nella mail di convocazione viene indicato il luogo e la data in cui si deve sostenere l'esame.
In caso di esito positivo del test, lo Sportello comunica in via telematica alla Questura l'esito per il rilascio del permesso di soggiorno.
In caso di esito negativo, il cittadino straniero può chiedere, usando la stessa procedura, di ripetere il test, soltanto dopo 90 giorni dalla data del precedente esame.
 
Sullo stesso sito è possibile consultare il risultato del proprio test.
Sono esentati dal test:
  • i minori di 14 anni;
  • le persone con gravi deficit di apprendimento linguistico certificati da una struttura sanitaria pubblica.
Non è tenuto allo svolgimento del test lo straniero che: 
  • a) sia in possesso di attestati o titoli che certifichino la conoscenza della lingua italiana a un livello non inferiore all'A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue, rilasciato dall'Università per stranieri di Siena, dall'Università per stranieri di Perugia, dall'Università degli studi Roma tre e dalla società Dante Alighieri (enti certificatori);
  • b) sia in possesso di un'attestazione che dimostri che il cittadino abbia frequentato un corso di lingua italiana presso i Centri provinciali per l'istruzione degli adulti ed abbia conseguito, al termine del corso, un titolo che attesti il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue;
  • c) che abbia ottenuto, nell'ambito dei crediti maturati per l'accordo di integrazione di cui all'art. 4-bis del Testo unico, il riconoscimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue;
  • d) che abbia conseguito il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado presso un istituto scolastico appartenente al sistema italiano di istruzione o abbia conseguito, presso i centri provinciali per l'istruzione degli adulti, il diploma di scuola secondaria di primo o di secondo grado, ovvero frequenti un corso di studi presso una università italiana statale o non statale legalmente riconosciuta, o frequenti in Italia il dottorato o un master universitario;
  • e) abbia fatto ingresso in Italia in qualità di: dirigente o lavoratore altamente qualificato di società che hanno sede o filiali in Italia; professore universitario o ricercatore con incarico in Italia; traduttore/interprete; giornalista corrispondente ufficialmente accreditato in Italia.
Le modalità di inoltro delle domande, di gestione del procedimento e uso dell'applicativo nonché di svolgimento del test di italiano sono indicate dal Ministero dell'Interno nella circolare della Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo n. 7589 del 16 novembre 2010.
Il richiedente che inoltra la domanda ha a disposizione un servizio di assistenza (help-desk) che può contattare tramite un indirizzo e-mail indicato in   https://nullaostalavoro.dlci.interno.it compilando l'apposito modulo disponibile alla pagina
 
 

Data pubblicazione il 05/06/2017
Ultima modifica il 25/01/2019 alle 14:17

 
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