Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Napoli

Grande Progetto Pompei

     Grande Progetto Pompei
     Sito archeologico Pompei -  
Prevenzione e contrasto dei tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata
 
Il Gruppo di Lavoro è costituito da:
 
Vice Prefetto Vincenza Filippi  - Coordinatore del Gruppo;
D.ssa Daniela Labonia per la Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Arch. Dora Di Francesco per il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali;
Dr. Giancarlo Varlese per il Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca;
Arch. Tiziana Morgante per l'Autorità Nazionale Anticorruzione;
D.ssa Carolina Iovino per la Prefettura- U.T.G. di Napoli.
 
I PRESUPPOSTI NORMATIVI
Il sistema di cooperazione rafforzata, attuato per  il Grande Progetto Pompei, è stato definito con apposita Intesa Inter -istituzionale del 20 gennaio 2012 tra il Ministro dell'Interno, il Ministro della Coesione Territoriale, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca ed il Presidente dell'Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici (ora ANAC), al fine di porre in essere misure idonee a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità, a realizzare una efficace rete di monitoraggio sugli appalti dei lavori e forniture ed evitare forme di concorrenza sleale oltreché per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari connessi alla esecuzione degli interventi.
In tale ambito, è stato istituito il " Gruppo di Lavoro per la legalità e la sicurezza del GPP " presso la Prefettura di Napoli, la cui composizione è stata rinnovata con Decreti del Ministro dell'Interno datati 23 febbraio e 13 aprile 2017.
Il modello organizzativo trae la propria disciplina da una serie di disposizioni normative:
  • - il Protocollo di Legalità del 5 aprile 2012, che detta disposizioni specifiche in materia di controlli antimafia, prevenzione da interferenze illecite e monitoraggio dei flussi finanziari;
  • - l'Accordo Inter-istituzionale del 19 dicembre 2012 che affida allo Steering committee della Presidenza del Consiglio l'alta sorveglianza sull'andamento del GPP;
  • - il Protocollo Operativo del 12 febbraio 2013 stipulato tra la Prefettura di Napoli, la Soprintendenza Archeologica di Pompei ed il Gruppo di Lavoro per la Legalità;
  • - il Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario del 6 febbraio 2013;
  • - il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 luglio 2016 che, a seguito della decisione comunitaria del 10 marzo 2016, dispone la prosecuzione senza soluzione di continuità dell'attività della prima fase, fino alla sua completa attuazione, con il finanziamento sui fondi POIn "Attrattori culturali, naturali e turismo" FERS 2007 - 2013 e il successivo passaggio alla seconda fase, secondo i criteri e gli orientamenti del "PON Cultura e Sviluppo FERS 2014 -2020".
 
L'ATTIVITA'
Il Gruppo di Lavoro, composto dai rappresentanti istituzionali designati dalle rispettive Amministrazioni ed in premessa indicati, svolge una specifica attività di consulenza e collaborazione in materia di prevenzione da eventuali tentativi di tipo infiltrativo nel tessuto economico connesso alla realizzazione delle opere pubbliche, inserite nel Grande Progetto Pompei, di forte valenza culturale e turistica in campo internazionale, anche attraverso l'espletamento della funzione di monitoraggio sulle procedure di gara e sulle informazioni inserite dalla Soprintendenza, in veste di stazione appaltante, nella Banca Dati denominata SILeg ( suddivisa in due sezioni: anagrafe degli esecutori e piano coordinato del cantiere e sub-cantiere) riguardanti le imprese aggiudicatarie e sub- fornitrici che partecipano all'esecuzione delle opere.
Nel caso di accertate violazioni alle disposizioni contenute nel Protocollo istitutivo sono previste sanzioni pecuniarie a carico delle ditte inadempienti non inferiori al 5% dell'importo del contratto o sub-contratto.
L'attività di consulenza fornita dal Gruppo di Lavoro attraverso la formulazione di osservazioni e la prospettazione di indirizzi di carattere tecnico-giuridico è finalizzata a porre in essere ogni più utile iniziativa per assicurare la trasparenza delle procedure di gara e degli appalti di lavori, servizi e forniture, unitamente alla tracciabilità dei flussi finanziari connessi alla realizzazione delle opere, lasciando in ogni caso impregiudicata la parallela esigenza della rapida e corretta realizzazione degli interventi, nel quadro, come ovvio, delle prerogative, competenze e responsabilità della stazione appaltante.
Una particolare attenzione è rivolta al raccordo con la Prefettura di Napoli per l'attività che la medesima svolge in tema di informativa antimafia, anche alla luce delle intervenute modifiche normative in tema di documentazione antimafia, di cui al Decreto Legislativo nr. 159 del 6/11/2011. 
Nel corso degli anni, il Gruppo di Lavoro ha provveduto a formulare opportune direttive e raccomandazioni alla stazione appaltante per garantire che la stessa si uniformasse alle normative intervenute, dopo il 2012, in tema di anticorruzione, semplificazione e trasparenza, codice di comportamento dei pubblici dipendenti, inconferibilità ed incompatibilità degli incarichi, ma anche alle linee guida, delibere e pareri di precontenzioso dell'ANAC, alle linee guida contro le turbative d'asta negli appalti pubblici formulate dall'OCSE, nonché alle misure volte a scongiurare il fenomeno della concorrenza sleale (Vademecum adottato dall'AGCM con delibera del 18.9.2013, di cui all'art.2 del Protocollo d'intesa tra l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l'Autorità Anticorruzione dell'11.12.2014).
Il Gruppo di Lavoro, a fronte dell'esame puntuale della documentazione sottoposta alla sua attenzione, provvede a segnalare, congiuntamente alle proprie osservazioni ed agli indirizzi e richiami giurisprudenziali, anche le pertinenti indicazioni dell'ANAC espresse per casistiche di fattispecie analoghe, al fine di implementare la propria funzione collaborativa e di consulenza.
A tal fine, il verbale di ciascuna riunione viene tempestivamente inviato con esclusiva nota al Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, oltreché, alla Presidenza del Consiglio, al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, al Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, all'Autorità Nazionale Anticorruzione ed alla Prefettura di Napoli.  
Ciò al fine di consentire ai destinatari   la veloce acquisizione delle osservazioni formulate dal Gruppo in ordine alla documentazione sottoposta, ed eventualmente approntare interventi correttivi ovvero segnalare le segnalazioni/disfunzioni su ogni altra problematica emersa.
In tale contesto giova, al riguardo, sottolineare che l'attività del Gruppo di lavoro è volta a fornire un'attività di consulenza nella redazione degli atti di gara ed a formulare osservazioni e/o prescrizioni in ordine agli schemi di contratti sottoposti in visione da parte delle stazioni appaltanti, per il miglior perseguimento delle finalità preventive in tema di antimafia ed anticorruzione.
 
 
L'ATTIVITA' FIN QUI SVOLTA DAL GRUPPO DI LAVORO
 
Nell'anno 2015 si sono tenute 18 riunioni dell'Organismo in parola, che ha esaminato la corposa documentazione relativa a bandi di gara per 22 interventi , così come prospettata e messa a disposizione su apposita Community dal Direttore Generale Grande Progetto Pompei.
 
Nell'anno 2016 si sono svolte 11 sedute del Gruppo, dedicate, tra l'altro, a porre in essere gli adempimenti previsti dal Protocollo di Legalità, con particolare riguardo alle procedure connesse alle informative antimafia ed al monitoraggio finanziario.
 
Nei primi sei mesi dell'anno 2017 le riunioni del Gruppo di Lavoro sono state 8, di cui 2 nella precedente composizione e 6 nella nuova articolazione, ai sensi dei citati Decreti del Sig. Ministro dell'Interno. 
Inoltre nel mese di aprile si è tenuto apposito incontro in sede di " Steering Committee", anche in presenza di rappresentanti e funzionari della Commissione Europea, a cui sono stati illustrati gli interventi effettuati e lo stato di avanzamento delle opere e che hanno convenuto sui significativi risultati fin qui raggiunti dal Grande Progetto Pompei.
Nella riunione del 3 luglio 2017, si è tenuto a Pompei l'evento di chiusura del Programma Operativo Interregionale "Attrattori culturali, naturali e turismo" 2007- 2013 e si è dato avvio al completamento della II^ fase degli interventi del GPP a valere sulle risorse  PON "Cultura e Sviluppo" 2014- 2020.

Ultima modifica il 12/07/2017 alle 06:58

 
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